L’intervento congiunto dei carabinieri del nucleo forestale di Ravenna e del personale dell’Ausl ha permesso di mettere in salvo sette cani detenuti in condizioni pericolose, e di trasferirli al canile municipale. La stessa operazione ha portato anche al sequestro della struttura di ricovero dove erano rinchiusi gli animali, in località Savio di Ravenna, giudicata priva delle necessarie condizioni igienico-sanitarie.
I sette cani erano infatti custoditi all’interno di tre box sporchi, con cumuli di deiezioni a terra e un secchio di acqua stagnante e infestata da larve di zanzara come unico approvvigionamento d’acqua. Gli stessi animali, quattro Griffone, un segugio e due meticci, sono stati ritrovati in stato di visibile deperimento fisico, sottopeso e con scarsa e massa muscolare. L’unica fonte di approvvigionamento idrico era costituita da un secchio contenente acqua stagnante e putrida, con presenza di larve di zanzara. Gli operatori hanno quindi avvisato il Pubblico Ministero delle condizioni in cui versavano i cani, procedendo così al sequestro preventivo degli esemplari e della struttura.
La custodia giudiziale della struttura è stata affidata al proprietario degli animali e gestore della stessa, mentre i sette cani sono stati affidati al comune di Ravenna e trasferiti al canile, dove potranno finalmente ricevere le cure e le attenzioni necessarie per il loro recupero.



