martedì
01 Settembre 2026
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Torna Argillà: dal 4 al 6 settembre a Faenza una grande festa della ceramica

All'inaugurazione della mostra-mercato il presidente della Regione De Pascale. Decine e decine di mostre ed eventi. Il programma

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Dal 4 al 6 settembre è in programma la nona edizione di Argillà Italia, la manifestazione dedicata alla ceramica che porterà nel centro storico di Faenza oltre 250 espositori provenienti da più di 30 Paesi, insieme a un programma di oltre 90 appuntamenti tra mostre, incontri, laboratori, dimostrazioni e spettacoli.

L’edizione di quest’anno arriva dopo il riconoscimento ottenuto come Città Creativa Unesco per l’Artigianato e le Arti Popolari, assegnato nell’ottobre 2025. Un risultato che farà da sfondo anche a una parte del programma, con una mostra a Palazzo del Podestà dedicata proprio al rapporto tra Faenza e altre due città ceramiche inserite nella rete Unesco: Jingdezhen, in Cina, e Limoges, in Francia. A rappresentare Faenza sarà Carlo Zauli, ceramista e scultore morto nel 2002, nel centenario della sua nascita.

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«Argillà nasce nel 2008 e ogni anno è sempre più grande, ogni anno abbiamo idee sempre più chiare sulla sua funzione, stiamo plasmando il festival su ciò che è la città e la ceramica per la città di Faenza», ha sottolineato il sindaco Massimo Isola durante la conferenza di presentazione. «Non dobbiamo abituarci a pensare che sia scontata una manifestazione del genere, come città abbiamo la capacità di raccontarci e parlare della ceramica in strada, mostrando come questo tipo di arte sia collegata alla vita e alle esigenze tecniche delle persone, oltre che ad avere una funzione artistica».

La manifestazione – organizzata dal Mic di Faenza insieme al Comune, con il supporto di Aicc, European Route of Ceramics ed Ente Ceramica Faenza – punta infatti a utilizzare la ceramica come punto di incontro tra produzione artigianale, arte, design e formazione. Per Claudio Casadio, presidente del Mic, si tratta di «un onore, ma anche una bella responsabilità».
«Il museo è nato come strumento motore della ceramica – ha spiegato – e per far questo è fondamentale la contaminazione della ceramica con il contemporaneo. Tramandare al futuro attraverso un mondo che cambia significa stare al passo con i tempi».

Tra le novità di questa edizione c’è lo spazio di piazza Nenni dedicato alle attività didattiche, dove adulti e bambini potranno sperimentare direttamente tornio, decorazione e modellazione. In programma anche il Mondial Tornianti, la competizione internazionale dedicata ai vasai, e la performance del collettivo Ceramicoscopio, che realizzerà un grande forno a legna per la cottura all’aperto di maschere in ceramica.

Particolare attenzione sarà riservata all’Austria, Paese ospite dell’edizione 2026, con 15 espositori e due mostre al Ridotto del Teatro Masini dedicate alla ceramica contemporanea austriaca, alle nuove generazioni di artisti, ma anche alla formazione tradizionale artistica austriaca.

Il programma coinvolgerà anche musei, palazzi, gallerie e studi d’artista. Sono quasi trenta le mostre ufficiali (qui l’elenco completo), mentre oltre quaranta sono le iniziative inserite nel circuito Argillà OFF (qui il programma di tutti gli eventi), che permette di visitare spazi privati della città solitamente chiusi al pubblico. Tra gli appuntamenti figurano anche le esposizioni dedicate al centenario di Carlo Zauli, le proposte del Mic e della Pinacoteca, oltre a numerosi progetti che mettono in dialogo la ceramica con il mosaico, il design, la fotografia e altre forme artistiche.

La dimensione internazionale sarà rafforzata dagli incontri legati alla European Route of Ceramics. Il giorno precedente all’inaugurazione, giovedì 3 settembre, è prevista una conferenza con i 33 membri della Strada Europea della Ceramica, mentre venerdì si terrà un momento di confronto dedicato agli Itinerari culturali del Consiglio d’Europa, chiamati a dialogare su temi e percorsi differenti.

«Argillà è la vetrina di Faenza», ha osservato Benedetta Diamanti, dirigente dell’Area Cultura, Turismo, Sport e Politiche internazionali dell’Unione della Romagna Faentina, evidenziando il ruolo della manifestazione nella promozione culturale e turistica della città.

L’inaugurazione della mostra mercato è prevista giovedì 4 settembre alle 15.30 davanti al Mic, alla presenza del presidente della Regione Michele de Pascale. Gli stand saranno aperti dalle 16 alle 22 giovedì, dalle 10 alle 22 sabato e dalle 10 alle 20 domenica.

Per agevolare gli spostamenti sarà attivo anche il servizio di navetta ecologico e gratuito GreenGo Bus, con collegamenti dai principali parcheggi verso il centro storico.

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