Una vita passata dietro al banco della bottega di via Sant’Alberto, a vendere prima «sughi, tonno, sigarette, armi e aspirine» e poi cappelletti, arrosti e dessert: si è spenta a 85 anni Anna Cortesi, titolare della Bottega Storica diventata negli anni una vera istituzione nel Ravennate. A dare la notizia della sua scomparsa è la nipote Vanessa Piovan, al suo fianco nella gestione della gastronomia.
I funerali sono in programma oggi (26 ottobre) alle 16, alla cappella della camera mortuaria. «Mia nonna adorava i fiori per cui sono graditi – spiega la nipote -, per quanto riguarda le offerte abbiamo deciso di devolverle alla struttura che l’ha amorevolmente ospitata nei suoi ultimi giorni ovvero Villa Adalgisa».
Conosciuta in città per la sua lunga storia e per le sue preparazioni care a tanti ravennati, la bottega di Cortesi apre i battenti nel lontano 1954. Tutto comincia con un «negozio di campagna» al piano terra della casa di famiglia, autorizzato alla vendita di prodotti diversi: dall’olio al tonno, passando per farmaci, tabacco e armi. Nei primi anni Ottanta arriva la svolta, con l’apertura della cucina e l’avvio del servizio di ristorazione, che trasforma progressivamente la bottega in un punto di riferimento anche per le pause pranzo.


