Dopo oltre tre anni di chiusura a causa dei danni provocati dall’alluvione del maggio 2023, è stato fissato per novembre l’inizio lavori per il ripristino del teatro comunale di Conselice. Per la riapertura della struttura di via Selice non se ne parlerà prima della primavera 2028.
A spiegare il piano e le risorse messe in campo è il sindaco di Conselice Andrea Sangiorgi, che ricostruisce così il quadro economico dell’operazione che supera il milione di euro: «Usufruiremo di una donazione da 400mila euro dalla raccolta solidale promossa dal Tg La7 di Enrico Mentana insieme al Corriere della Sera, 445mila euro di risorse comunali provenienti dall’assicurazione per i danni dell’alluvione e poi abbiamo raggiunto un accordo con il gestore dei nostri impianti, Veolia, per una serie di investimenti a loro spese, pari a 290mila euro».
A differenza di altri Comuni alluvionati, Conselice ha potuto usufruire di un’assicurazione. «Non si trattava di una polizza specifica per il teatro, ma di una copertura complessiva del patrimonio comunale. A seguito dell’alluvione, l’assicurazione ha riconosciuto al Comune circa 670mila euro, lasciando all’amministrazione la possibilità di decidere come ripartire le risorse tra i beni danneggiati e per questo abbiamo deciso di destinarne 445mila al teatro, il nostro simbolo culturale».
Nella prima fase del ripristino sarà necessario rimuovere il materiale alluvionato ancora presente all’interno della struttura, comprese le poltrone, e avviare un sistema di deumidificazione delle pareti. Successivamente si passerà all’appalto principale, del valore superiore agli 800mila euro, che comprenderà il rifacimento degli impianti elettrici, termici e una serie di interventi strutturali. Resterà invariata la capienza del teatro, che continuerà a disporre delle 400 sedute presenti prima dell’alluvione. «Non andremo solo a ripristinare il teatro – sottolinea Sangiorgi –, ma anche a riqualificarlo energeticamente, così da incidere meno sulle risorse comunali una volta riaperto».
Il sindaco si augura di poter riaprire il teatro per la primavera del 2028: «L’iter progettuale ha richiesto tempi lunghi anche per la necessità di ottenere il parere vincolante della Soprintendenza, essendo la struttura un bene tutelato. Il via libera è arrivato con alcune precisazioni, che dovranno essere rispettate nell’esecuzione degli interventi».
Nel frattempo, una stagione teatrale in formato ridotto si svolgerà al Centro Civico Pellegrini a partire dal 6 novembre. Saranno quattro gli appuntamenti già in calendario ai quali si aggiungerà un ulteriore evento ancora da definire nell’ambito della libertà di stampa. Tra gli ospiti annunciati figurano Ottavia Piccolo, Marco Marzocca, Davide Zubani e uno spettacolo omaggio a Ennio Morricone.


