Cervia si appresta ad accogliere di nuovo il grande tennis internazionale. Trentacinque anni dopo il torneo Challenger Series vinto dall’italo-svizzero Claudio Mezzadri, è infatti in programma da domenica 17 a sabato 23 maggio la “Came Cup – Città di Cervia”. Il nuovo Challenger Atp 50 con montepremi di 56.700 euro si terrà sui campi in terra rossa del Circolo Polisportiva 2000 Tennis (via Maccanetto 12), teatro negli ultimi due anni di un torneo Future Itf maschile. In ambito regionale Cervia si aggiungerà così agli attuali tornei Challenger di Sassuolo, Parma e Cesenatico.
«Per noi è davvero un vanto aggiungere un altro nuovo Challenger Atp a quelli che già si svolgono nel nostro territorio – dichiara Gilberto Fantini, il presidente del comitato regionale Fitp –. L’Emilia-Romagna è la regione italiana che ha il maggior numero di città che organizzano manifestazioni internazionali, fondamentali in termini di promozione in questo momento speciale del tennis. Il grande merito della Polisportiva 2000 è stato quello di scalare la progressione dei tornei in maniera significativa, salendo alla categoria Challenger dopo due edizioni come Future ITF: segno che la passione e soprattutto la competenza organizzativa vengono premiate a tutti i livelli».
In cima alla lista degli iscritti figurano gli argentini Santiago Rodriguez Taverna (n.255 Atp) e Guido Ivan Justo (n.257), seguiti dallo statunitense Stefan Dostanic (n.268), l’uruguaiano Franco Roncadelli (n. 273) e l’altro americano Mitchell Krueger (n.278), poi il primo italiano, il toscano Michele Ribecai (n.281). Entry list alla mano, sono al momento altri due gli atleti italiani certi di essere ammessi in tabellone con la loro classifica: il mancino ravennate Federico Bondioli (n.329) e il reggiano Andrea Guerrieri (n.338), fresco vincitore del suo primo titolo Challenger al Garden Roma partendo dalle qualificazioni. Ha fondate speranze di trovare posto nel main draw, essendo tra i primi nella lista degli “alternates” anche Carlo Alberto Caniato, classe 2005 e romagnolo d’adozione in quanto fa base nell’Accademia del Villa Carpena Forlì e gioca in Serie A1 per il Circolo Tennis Zavaglia di Ravenna.
«Credo di non esagerare se dico che probabilmente siamo uno dei circoli più piccoli al mondo ad organizzare un evento di tale portata. – ha esordito il presidente della Polisportiva 2000 Maurizio Tappi con un sorriso – e questo ci rende orgogliosi. Riteniamo di aver messo in campo tutta la nostra forza organizzativa e garantiamo il massimo impegno per far sì che la città venga rappresentata al meglio, quello che è uno dei nostri scopi principali, ovvero far conoscere Cervia attraverso questo evento, che si va ad aggiungere a una ricca serie di iniziative. Nostra intenzione è di renderlo il più possibile fruibile a tutti, specie ai più giovani, quindi valuteremo nei prossimi giorni se adottare o meno un biglietto d’ingresso solo nelle giornate conclusive».
Il torneo è organizzato da Michele Montalbini, coadiuvato dall’ex giudice di sedia brasiliano Carlos Bernardes, che a poco più di tre mesi dall’esordio come direttore del torneo al Challenger di Cesenatico, torna in riva all’Adriatico con lo stesso ruolo.



