È Alessio Milani a vincere la 51esima edizione della 100 km del Passatore (Firenze-Faenza), con una corsa di 6 ore, 47 minuti e 42 secondi per tagliare il traguardo. Alle sue spalle, staccato di circa otto minuti, Enrico Bartolotti. Chiude il podio Julien Nison, con 10 minuti di ritardo dalla vetta. A distinguersi nel femminile, la croata Nikolina Sustic, settima in generale a tagliare il traguardo con un tempo di 6 ore 58 minuti e 15 secondi che segna anche il nuovo record femminile.
La medaglia d’oro Milani (Atletica Monfalcone) ha bloccando il crono in 6 ore, 47 minuti e 42 secondi: non solo ha bissato il successo ponendosi come nuovo credibile campione del ‘Passatore’ ma si è anche migliorato rispetto al debutto. Milani è infatti anche vincitore del campionato italiano 100 km su strada, seguito da Bartolotti e Colgan.
La Cento è partita ieri, 23 maggio, alle 15 da Piazza del Duomo a Firenze. Sotto il sole cocente e con temperature che hanno toccato i 39 gradi, si sono messi in marcia 3.348 atleti sui 3.523 iscritti. Tra loro, 1.577 erano debuttanti. A dare il via alla corsa il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il presidente dell’ASD 100 km del Passatore Giordano Zinzani, il vicesindaco di Faenza Andrea Fabbri, l’assessore allo sport di Firenze Letizia Perini, l’assessore di Borgo San Lorenzo Gabriele Timpanelli e il direttore di gara dell’edizione 2026 Giuseppe Cardillo.
Al termine della gara, sono stati 2894 a tagliare il traguardo, di cui 537 donne. Sport2U.tv ha trasmesso in diretta per 25 ore, fino al grande spettacolo di chiusura in piazza del Popolo a Faenza. Anche quest’anno, la corsa è stata resa possibile dall’impegno degli oltre 900 volontari coinvolti.
In conclusione della top 10, troviamo dalla quarta posizione alla decima David Colgan, Danilo Brambilla, Pierpaolo Pio Provenzani, Nikolina Sustic (prima donna e record femminile), Andrea Macchi, Stefano Meroni e Paolo Vecchione. In ambito femminile la seconda posizione è stata ad appannaggio di Daniela Valgimigli, seguita da Sarah Giomi.
Prestazioni di tutto rispetto per i romagnoli nell’edizione 2026 del ‘Passatore’: Il faentino Enrico Bartolotti, pettorale 4, ha vinto sia la classifica dei romagnoli che quella degli atleti faentini giunti al traguardo. Per quanto concerne la classifica dei romagnoli al secondo posto troviamo il faentino dell’Atletica Avis Castel San Pietro Massimiliano Montanari che ha ottenuto il tempo di 7 ore, 52 minuti e 56 secondi. A chiudere il podio dei romagnoli Daniela Valgimigli (pettorale 10) della Liferunner SSDARL avendo bloccato il crono in 7 ore, 55 minuti e 32 secondi. In ambito faentino a seguire il competitivo Bartolotti sempre Max Montanari e Alessandro Benerecetti che ha siglato il tempo di 7 ore, 565 minuti e 27 secondi. In ambito femminile Patrizia Badiali (183^ finale) dell’Atletica Avis Castel San Pietro ha primeggiato nella classifica Faentini con il crono di 10 ore, 14 minuti e 16 secondi. A completare questo podio Elisa Benedetti della Pol. Dil. Santa Lucia (Le Linci) e la compagna di squadra Silvia Zoli (250^ assoluta).
Tra i migliori esordienti invece Danilo Brambilla del team Falchi-Lecco, con il crono di 7 ore, 11 minuti e 45 secondi. Il secondo classificato tra i debuttanti, Stefano Meroni dell’Asd Corro Ergo Sum ha rimediato un ritardo da Brambilla di 45 secondi. A chiudere il podio dei debuttanti Paolo Vecchione dell’Asd Swatt Club con il crono di 7 ore, 42 minuti e 48 secondi. La palma di miglior debuttante femminile è andata a Sarah Giomi.
Ottimi numeri anche per i partecipanti stranieri, in centinaia e provenienti da oltre 40 nazioni. Il più veloce è stato, come lo scorso anno, il francese Julien Nison, seguito da Sustic (con soli 40 secondi di distacco). A chiudere il podio degli stranieri il francese Quentin Bourdon della Fiamma Rossa Palermo con un’ora e 22 dal connazionale Nison. Per la sezione Nordic Walking, viene premiato invece Emanuele Soccini, con il tempo di 2 ore, 11 minuti e 12 secondi. A completare il podio della specialità Claudio Solaroli -eguagliando il risultato del 2025- (2 ore, 12 minuti, 58 secondi) e Andrea Valacchi (02h20’53’’).
Infine, i dati anagrafici dei partecipanti mostrano un’adesione trasversale all’iniziativa: Matias Brange, classe 2006, è il runner più giovane giunto al traguardo in 18 ore, 33 minuti e 58 secondi. La ragazza più giovane è Alice Abbatangelo, classe 2003, con il crono di 17 ore, 23 minuti e 24 secondi. L’atleta maschile più anziano a concludere la corsa è Giuseppe Zonta, classe 1941, con il tempo di 16 ore, 31 minuti e 49 secondi. Tra i decani della corsa Marco Gelli ha completato per 50 volte la 100 km del Passatore raggiungendo un invidiabile primato. Quanto alla donna più anziana a raggiungere il traguardo, si tratta di Marina Mocellin, classe 1951, con il tempo di 17 ore, 39 minuti e 57 secondi. Anche l’assessora allo sport di Faenza, Martina Laghi, ha completato il Passatore in 18 ore, 4 minuti e 52 secondi.
Oltre alla Targa del Tribunato di Romagna consegnata a Milani e al piatto di ceramica in ricordo di Pietro Pirì Crementi assegnato a Milani e Sustic, Alla 51esima edizione sono stati consegnati premi sia alle società sportive che hanno avuto il maggior numero di atleti giunti a Faenza, sia a quelle di cui i primi sei atleti al traguardo hanno ottenuto i migliori tempi complessivi. In occasione della ‘Cento’, come da tradizione, è stato assegnato anche il Gran Premio della Montagna: il primo uomo a transitare sul Passo della Colla di Casaglia (913 metri slm, al 48° km). Anche in questo caso, il premio è andato a Alessio Milani e a Nikolina Sustic.
Il Trofeo Elio Assirelli, istituito alla memoria del presidente dell’Associazione scomparso nel 2009, è stato assegnato a Daniela Valgimigli, seconda donna al traguardo. New entry nel 2026, il trofeo dedicato a Giovanni Assirelli riservato al miglior gruppo romagnolo a punteggio. Ad aggiudicarsi il riconoscimento Liferunner. Tutti i riconoscimenti e le classifiche della gara sono consultabili online.



