venerdì
19 Giugno 2026
incontro con la società

Dal campo allo stadio, il Ravenna disegna il futuro: conferme, mercato e nuovi investimenti

L' Ad Baldassarre e il Ds Mandorlini illustrano la strategia del club: continuità tecnica, rosa da ritoccare, scouting tecnologico e lavori al Benelli e a Fosso Ghiaia

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Andrea Mandorlini sarà anche nella stagione 2026-2027 l’allenatore del Ravenna Fc. Ma la conferma del tecnico («la cui carriera è sotto gli occhi di tutti» – dice il figlio, il diesse giallorosso Davide Mandorlini) non è la sola notizia filtrata dalla sede di via Gardini, dove lo stesso direttore sportivo e l’amministratore delegato Mattia Baldassarre hanno incontrato la stampa per spiegare le intenzioni e gli obiettivi della società capitanata da Ignazio Cipriani.

In primis è stato fatto un bilancio della stagione, conclusa esattamente un mese fa con l’eliminazione ai playoff per mano della Salernitana: «La stagione 2025-26 è nata da un ripescaggio ufficializzato a fine luglio e quindi abbiamo avuto a disposizione una finestra limitata di mercato – ricorda Baldassarre –. Nonostante questo, solo nella campagna estiva abbiamo fatto 20 acquisti, prendendo giocatori che hanno rispettato le aspettative e valorizzandone altri che vengono richiesti dalla Serie B. In campionato siamo arrivati terzi dietro Ascoli e Arezzo che sono poi saliti di categoria. La nostra metodologia sta andando bene e i nostri obiettivi sono quelli di migliorare e far meglio, sempre attraverso una crescita sostenibile».

Baldassarre ha poi esposto il modello innovativo per selezionare e valutare i calciatori. Il Ravenna, come anche altre big europee, ha scelto di implementare l’intelligenza artificiale allo scouting. Lo ha fatto attraverso BlackDuck, partner tecnologico della società che vede lo stesso Baldassarre tra i co-fondatori: «Non compriamo solo giocatori in base ai dati ma partiamo da questo per un’analisi molto più profonda – afferma l’amministratore delegato giallorosso -. La nostra piattaforma analizza migliaia di giocatori in 20 paesi di tutto il mondo grazie a miliardi di dati che forniscono addirittura suggerimenti sulla possibile coabitazione con altri interpreti presenti in squadra. Il modello di BlackDuck crea valore e già anno scorso il 90% dei giocatori sono stati scelti utilizzando questa piattaforma».

A proposito di mercato, il diesse Mandorlini non si è esposto su acquisti futuri: «Stiamo lavorando dal giorno dopo la chiusura della stagione per creare una squadra competitiva e i nuovi giocatori saranno annunciati solo una volta formalizzati». È poi stato chiesto al direttore se l’intenzione è quella di mantenere gran parte della rosa attuale: «Non sarà fatta una rivoluzione. Ci sono tanti giocatori sotto contratto ma non tutti resteranno con noi. La nostra idea di mercato sarà basata anche sul modulo che vorrà utilizzare il mister. Ci faremo trovare pronti». Oltre ai due Mandorlini, nell’area sportiva sono stati confermati il vicepresidente Ariedo Braida e il responsabile del settore giovanile Massimiliano De Gregorio. L’organigramma legato strettamente al campo vede l’aggiunta di Lorenzo Malanga, nel ruolo di Football Intelligence Manager.

Un tema caldo ormai già da diverso tempo è quello dello stadio Bruno Benelli. Il primo stralcio di lavori – che interesserà la prima parte dei nuovi Distinti – è confermato e dovrebbe essere completato entro gennaio 2027 per un ampliamento di 1.500 posti circa rispetto alla capienza odierna di quasi 5mila persone. «Il focus è sul primo step dei lavori per poi fare la parte restante dei distinti (altri 2.000/2.500 posti, ndr) entro l’inizio della stagione 2027-2028. Esiste un rendering? No, si va avanti passo dopo passo. Siamo comunque in costante contatto con l’Amministrazione comunale, con la quale abbiamo ottimi rapporti» – precisa Baldassarre. Sarebbero, inoltre, in procinto di partire i lavori per i nuovi campi in sintetico a Fosso Ghiaia, dove verrà riqualificata quella che dovrà diventare la casa del settore giovanile del Ravenna. L’obiettivo nel futuro prossimo, come già annunciato dalla società, sarà quello di intervenire sulle antiquate strutture di Glorie, quartier generale della prima squadra.

Il Ravenna si radunerà a Glorie l’8 luglio e inizierà gli allenamenti il giorno successivo. Come nella stagione passata, la squadra svolgerà il ritiro ad Acquapartita (Fc) dal 26 luglio al 6 agosto, per poi viaggiare verso Benevento per la prima partita di Coppa Italia in programma il 9 agosto: la vincitrice affronterà la Fiorentina allo stadio Artemio Franchi. Il campionato comincerà il 23 agosto, ma l’avversario è ancora sconosciuto. Informazioni sulle modalità della campagna abbonamenti saranno rese note nelle prossime settimane.

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