Dopo una partenza negativa, il Ravenna ribalta e vince tra le mura amiche contro il Latina. Lo fa grazie alla doppietta di Simone Rabbi. L’attaccante bolognese arrivato in giallorosso appena 3 giorni fa, ha fatto esultare gli oltre 4.000 del Benelli con un diagonale di destro alla mezz’ora e un piattone mancino su assist al bacio di Fischnaller. «Sono felicissimo di essere qui, di aver segnato all’esordio e di aver vinto – dice Rabbi nella conferenza stampa post partita -. Ho trovato un gruppo fantastico, che mi ha accolto benissimo. Società con ambizioni importanti? Siamo una squadra forte, dobbiamo cercare di raggiungere il massimo che possiamo, partita dopo partita. Mi aspetto una grande annata sia a livello di squadra che a livello personale, con gol e prestazioni».
Rabbi ha mostrato già due delle caratteristiche che lo contraddistinguono: l’attacco della profondità e la qualità nel tenere palla, aiutando la squadra in fase di costruzione. Post partita ha parlato anche della neonata coppia con Fischnaller: «Mi sono trovato bene, ci parliamo tanto e ci aiutiamo – prosegue l’ex Cittadella -. Posso imparare tanto da lui e cercherò di rubare il più possibile in allenamento. Ha un atteggiamento sempre positivo e questo fa bene alla squadra».
Anche mister Mandorlini è contento di Rabbi, la cui titolarità è stata decisa a poche ore dal calcio d’inizio: «Ho deciso all’ultimo di cambiare modulo (rispetto al 4-3-3 visto contro la Reggiana ndr). Rabbi è un giocatore pulito, umile nelle scelte e che fa gol, siamo molto contenti del suo acquisto. Oggi ha giocato a fianco di un giocatore intelligente come Fischnaller».
Il tecnico ha lanciato un campanello d’allarme per l’avvio non positivo, il secondo dopo quello di Reggio Emilia: «È già la seconda volta che ci capita di non partire come vogliamo. Oggi eravamo lenti e macchinosi già dal riscaldamento, forse non siamo ancora brillanti fisicamente. Come il Latina troveremo tante squadre che verranno al Benelli con aggressività e quindi dovremo farci trovare pronti».
A 72 ore dalla deadline, il mercato del Ravenna non è ancora terminato: «Altri 2 o 3 giocatori dovrebbero arrivare, anche se non è facile perché mancano pochi giorni – dice Mandorlini -. Sia io che la società vogliamo alzare il potenziale di questa squadra che è già è ottimo, considerando che nelle due partite fatte siamo stati privi di 3 titolari: Esposito, Donati e Vinicius (questi ultimi dovrebbero rimanere fuori per altre due settimane ndr)».
Oltre alla bramata punta, dal mercato arriverà quasi sicuramente un centrocampista. Contro il Latina, per l’ultima mezz’ora è stato spostato Bani nell’inedito ruolo di mezzala, posizione ricoperta da uno spento Tenkorang, da tempo lontano parente di quello che incantò nel girone d’andata 2025-2026. «È un giocatore importante in campo aperto. Deve ritrovare anche lui la migliore condizione generale, non solo fisica ma anche mentale – dice su di lui Mandorlini -. Sa di essere un giocatore importante, ma deve accelerare: non abbiamo tanto tempo per aspettare».
Martedì 1 settembre i cancelli del Benelli si riaprono per la sfida contro Forlì, valida per il secondo turno di Coppa Italia Serie C: «Ci sarà sicuramente qualche cambio, ho visto la squadra stanca. Tornerà Esposito e giocheranno Maggio, Spini, Solini e Ilari».
Dalla sala stampa del Benelli è passato anche l’allenatore laziale Gennaro Volpe, che non ha gradito le decisioni dell’arbitro: «Clamoroso ritrovarsi sotto a fine primo tempo. Due gol viziati da due falli abbastanza evidenti. Il primo è un fallo invertito, mentre il secondo è una netta trattenuta a centrocampo. Non capisco cosa serva l’Fvs se non c’è mai il coraggio di invertire la decisione presa sul campo. Telenovela Parigi? Si tratta di un giocatore ai margini e che ha deciso di andare via. Il mio focus è sui giocatori del Latina. E mi concentro su quelli».



