L’esordio del Ravenna Fc in Coppa Italia di serie C, l’1 settembre in casa alle 21 contro il Forlì, arriva a tre giorni dalla seconda giornata di campionato (vittoria interna 3-1 sul Latina) e l’allenatore dei giallorossi Andrea Mandorlini darà un po’ di riposo a qualche giocatore che finora ha giocato di più oppure è alle prese con acciacchi. Non saranno della partita quindi Duca, Lonardi e Zaro. Che si aggiungono ai già noti infortunati Donati e Vinicius (per entrambi serviranno ancora 10-15 giorni di recupero). In difesa si rivedrà il capitano Esposito che invece in campionato sta ancora scontando le tre giornate di squalifica.
«L’obiettivo è fare bene e andare avanti in questa competizione – dice Mandorlini alla vigilia del derby – e cercheremo di raggiungerlo cambiando un po’ i giocatori in campo per dare riposo a chi è più affaticato. A qualcun altro, come Da Pozzo, invece dovrò chiedere uno sforzo in più perché non ci sono sostituti visto che Donati in questo momento è indisponibile».
Il turnover sarà anche l’occasione per portare in panchina 5-6 ragazzi della Primavera: «Si sono allenati con noi negli ultimi giorni. Lo faremo per tutto l’anno, faremo allenare dei giovani a rotazione con la prima squadra perché è così che si fa nelle squadre che vogliono far crescere il vivaio. Allenarsi con i grandi aiuta e poi in partita è vero che partono dalla panchina, ma come va a finire non si sa mai».
Il calciomercato si chiuderà un’ora prima del fischio d’inizio della sfida contro i biancorossi. Il Ravenna sta lavorando per aggiungere un attaccante (non sarà Parigi passato dal Latina al Pescara) e un centrocampista (dovrebbe essere Casiraghi del Sud Tirol). «Chiunque arriverà, se ci saranno i tempi per completare la burocrazia dell’ingaggio, sarà convocato». Ma sull’esito delle trattative l’allenatore non si sbilancia: «Parlo con la società e siamo in sintonia, ma io mi occupo del campo e loro del mercato, sapendo di cosa abbiamo bisogno. Mi pare che i due gol di Rabbi contro il Latina dimostrino che stiamo facendo bene con gli acquisti».
Il derby di coppa mette di fronte prima (Forlì) e seconda (Ravenna) del girone B, entrambe con 4 punti. I galletti sono reduci dalla vittoria 6-3 sul neoretrocesso Pescara (il tecnico degli abruzzesi è il 51enne Antonio Buscè che raccolse 3 presenze con il Ravenna tra 1993-1995 quando Mandorlini era vicellenatore). Mandorlini non presta particolare attenzione all’avversario e al risultato tennistico: «Guardo a casa mia, non mi preoccupo dei punteggi delle altre partite».
Una caratteristica comune tra le due prime giornate di campionato è stato l’avvio di partita poco convinto del Ravenna che ha lasciato l’iniziativa agli avversari e ha poi messo una pezzo nel resto della gara. L’allenatore la vede così: «Forse contro il Latina ho avuto qualche responsabilità anche io perché il giorno prima abbiamo fatto una rifinitura di quasi due ore con molto caldo e magari i giocatori hanno accusato la fatica».
Lorenzo Da Pozzo in Ravenna-Latina, campionato serie C (foto Abbondanza)



