Vittorie, gol, gioco, rete inviolata, rinnovi di contratto e infermeria (quasi) svuotata. Il Ravenna sta vivendo un periodo d’oro e, dopo aver fatto en plein nella settimana con tre impegni, si è portato al secondo posto del girone B a quota 14 punti. Ora, però, arriva il momento di dare continuità alla striscia positiva e confermarsi contro il Gubbio. Domenica (27 settembre) alle 14,30 allo stadio Bruno Benelli, la squadra di Andrea Mandorlini è chiamata a tenere il passo della capolista Spezia (impegnato nel posticipo contro il Pescara) e Reggiana (ospite del Perugia), due squadre che continuano a viaggiare a ritmo sostenuto.
«Conta quello che faremo, non ciò che abbiamo fatto – dice un sorridente Andrea Mandorlini in conferenza stampa -. Siamo contenti della vittoria di Bergamo. Non era facile contro una squadra di qualità con talento e futuro. Domenica torniamo a giocare in casa contro una formazione esperta allenata da un tecnico esperto (Domenico Di Carlo ndr). Dobbiamo essere fin da subito in partita».
Gli umbri sono tredicesimi, a 7 punti in classifica e provengono da una pesante sconfitta casalinga contro l’Ostiamare (0-2). In attacco il punto di riferimento è Andrea La Mantia (in gol, su rigore, nell’1-1 al Benelli di un anno fa), già autore di due reti, ma attenzione al giovane esterno di proprietà del Sassuolo Amoako Minta. L’ultimo precedente risale al 29 marzo scorso, quando al Barbetti di Gubbio il Ravenna s’impose per 2-0 grazie alla doppietta di Manuel Fischnaller, che domenica non sarà della partita a causa di un infortunio muscolare che lo terrà lontano dai campi ancora per qualche settimana. «Non credo tanto ai copioni. Ogni partita ha una sua storia e quello che è stato conta relativamente. Dobbiamo fare le cose che prepariamo e che siamo in grado di fare. Ogni gara può avere delle soluzioni diverse», dice il mister giallorosso.
Con il rientro a pieno organico di Vinicius e un Soleri in fase di recupero, la mano di Mandorlini è ricca di assi da calare: «È positivo avere l’imbarazzo della scelta. In questo avvio siamo stati bravi tutti, ma non dobbiamo smettere di crescere e dare continuità. Sono contento di aver ricevuto buone risposte dal turnover: abbiamo tante alternative, speriamo di indovinare quelle giuste».
Per sopperire all’assenza di Fischnaller e con un Soleri non ancora al meglio della condizione, probabilmente Mandorlini si schiererà ancora una volta con il 4-3-3 (Da Pozzo nuovamente alto a destra ?). Ma occhio anche alla varietà di scelte difensive: Venturi non subisce gol da 4 partite e buona parte del merito può essere attribuita anche al rientro di Adriano Esposito. «Chiaramente è il capitano e ha già dimostrato tanto qui a Ravenna – spiega il tecnico -. È un leader e siamo contenti di quello che sta facendo. Abbiamo un reparto con grande competitività ed esperienza. Ci sono in rosa 4 centrali importanti, uno di questi è Bianconi che ha appena rinnovato (fino al 2028, ndr)».


