martedì
03 Novembre 2026
podismo

Tutto pronto per la Maratona di Ravenna: previsti oltre 20mila partecipanti

Dopo le chiusure delle iscrizioni online, il numero provvisorio è in crescita del 35% rispetto al 2025. Il presidente Righini: «Successo clamoroso. Felici, ma nello stesso tempo tesi»

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Ravenna si prepara ad accogliere la 27ª edizione della Maratona di Ravenna Città d’Arte. Venerdì 6 novembre prenderà il via uno dei fine settimana più attesi dell’anno, che culminerà domenica 8 novembre con il tradizionale trittico di gare: 10 km, mezza maratona e maratona. Tutte le prove partiranno dal Pala De André, cuore della manifestazione e sede dell’Expo Marathon Village, per concludersi in via di Roma, di fronte al Mar.

Accanto alla gara regina di 42,195 km, che si snoderà tra le meraviglie storiche e artistiche di Ravenna e sarà valida anche come Campionato Italiano Master 2026, spazio alla 21km tra le più veloci d’Italia e alla 10km, che attraverserà le bellezze del centro storico. Ad arricchire il programma, tante iniziative ed eventi collaterali: dalla Dogs&Run (alle ore 12 di sabato), dedicata agli amici a quattro zampe, alla ENI Ravenna Family Run (partenza sabato alle 10.15), una corsa e camminata non competitiva pensata per famiglie, bambini e appassionati di tutte le età, passando per il Festival dello Sport, organizzato in collaborazione con UISP e CSI. Confermata anche la Shake Run, la breve corsa di “rifinitura” fissata il giorno prima della gara.

Il numero provvisorio al termine delle iscrizioni online segnala 6.575 iscritti nelle due gare competitive da 42K e 21K, in rappresentanza di 50 nazioni. Un numero record, cresciuto del 35% rispetto allo stesso giorno del 2025 e che vede 15% di stranieri sul totale. Da evidenziare in particolar modo gli attuali 4.195 iscritti alla Consar Half Marathon 21K che rappresentano già oggi il nuovo record assoluto di presenze nella storia dell’evento. Un numero che va a fare il paio con i 2.380 iscritti online alla Maratona Città d’Arte sui 42K. Un altro dato davvero notevole, e anche questo caso in crescita rispetto lo scorso anno, è quello delle iscrizioni alla Martini Good Morning Ravenna 10K per la quale sono già stati superati i 7.784 partecipanti e che fa prospettare il sold out con giorni di anticipo. Al sabato, per la Family Run sponsorizzata da Eni sono già 2.338 i giovani da tutte le scuole di ogni ordine e grado, numero che alla partenza e sul percorso si moltiplicherà fino a raddoppiarsi e oltre con la presenza delle famiglie. Verso il sold out la Dogs&Run con il numero massimo di amici a quattro zampe previsto che è stato fissato a 350, senza contare padroni e accompagnatori vari.

«Siamo super felici ma nello stesso tempo tesi per questi numeri così importanti – dichiara un commosso Stefano Righini, presidente di Ravenna Runners Club Ravenna –. È un successo clamoroso: in 16 anni siamo passati dal niente a oltre 20mila iscritti. Quella di Ravenna è tra le maratone top in Italia, alle spalle di realtà clamorose. La città sta rispondendo alla grande e non è più come una volta che ci si lamentava perché c’erano 500 persone che correvano per la città in mutande. Ringrazio i 700 volontari, il Comune, tutti gli sponsor e chi garantisce la sicurezza di un evento che sta crescendo anno dopo anno».

Per l’edizione 2026 della Maratona di Ravenna non mancheranno i top runner, che cercheranno di migliorare i record della corsa: quello maschile, stabilito nel 2021 da Elkana Langat (Ken) in 2h10’33”, e quello femminile, fissato nel 2025 da Tirop Nelly Jepleting (Ken) in 2h26’14”. Nella Consar Ravenna Half Marathon il record da battere nella gara maschile è l’1h00’03” di Cheruiyot Thobias (Ken) del 2023 e nella gara femminile l’1h06’26” del 2025 di Caroline Makandi Gitonga (Ken). E dopo i sorprendenti risultati cronometrici dello scorso anno, per questa edizione le aspettative sono altissime.

Come da tradizione, la maratona e la mezza maratona porteranno i partecipanti alla scoperta dei luoghi simbolo di Ravenna Dopo la partenza, i runner incontreranno la Darsena di Città, con la sua passerella in legno inserita in un’area interessata da un ampio progetto di riqualificazione urbana. Il percorso attraverserà quindi il quartiere San Giuseppe (ex Villaggio Anic), per poi addentrarsi nelle vie del centro storico, toccando la Tomba di Dante e altri luoghi di interesse. Dopo i primi 18 km, all’altezza della rotonda Gran Bretagna, i due itinerari si separeranno: la Maratona proseguirà verso Classe e poi in direzione di Punta Marina Terme, mentre la Mezza si dirigerà verso via di Roma. Il percorso completo della Maratona toccherà tutti gli otto monumenti riconosciuti Patrimonio mondiale dell’Umanità dall’Unesco. Un tracciato che potrà subire variazioni nell’edizione del 2027: «L’attuale percorso sarà interessato in futuro da improrogabili lavori pubblici – dice Righini –. Ci siederemo con l’amministrazione per capire come programmare. La nostra intenzione è di mantenerlo iconico a livello culturale e veloce a livello sportivo».

Massimo Cameliani, assessore del Comune di Ravenna dichiara: «La Maratona è diventata negli anni un appuntamento profondamente radicato nella comunità, passando da una manifestazione inizialmente accolta con qualche diffidenza a un evento oggi sentito e partecipato da tutta la città. Una crescita che ha portato a un importante incremento dei flussi turistici, con ricadute economiche significative per strutture ricettive, ristorazione, commercio e imprese del territorio, il cui sostegno è stato fondamentale per lo sviluppo della manifestazione. Il valore del percorso, che attraversa tutti gli otto monumenti ravennati riconosciuti Patrimonio Unesco, fa della Maratona un’occasione unica per coniugare sport, cultura e promozione turistica, confermando il ruolo dell’evento come una delle principali espressioni dell’apertura internazionale e dell’identità di Ravenna».

A impreziosire l’edizione sarà la medaglia finisher realizzata a mano da Annafietta, dedicata al Mausoleo di Teodorico e ai 1500 anni dalla morte del sovrano, mentre le T-shirt ufficiali delle diverse distanze e dello staff saranno accomunate dal claim “RUN THE FEELING”. Grande attenzione sarà riservata all’ambiente, con iniziative per ridurre plastica e carta, favorire il riuso e promuovere la raccolta differenziata, affiancate da progetti solidali per il recupero di scarpe e indumenti usati. Il programma del weekend proporrà anche il Festival dello Sport con UISP e CSI, una Santa Messa dedicata al mondo sportivo, servizi gratuiti di prevenzione e informazione sanitaria all’Expo Marathon Village e il rinnovato gemellaggio con Mirabilandia, che offrirà agevolazioni ad atleti e volontari. Non mancheranno premi speciali, riconoscimenti in mosaico, la partecipazione al circuito Maratone Emilia-Romagna e alla sfida HypER-5, oltre a 48 pacer, 22 band e gruppi di animazione pronti ad accompagnare i runner lungo il percorso. Per facilitare la partecipazione sono previsti collegamenti shuttle dagli aeroporti di Bologna e Forlì, bus navetta gratuiti in città, deposito borse, ristori anche con prodotti senza glutine, assistenza medica e un servizio di baby parking per i più piccoli. Tornerà inoltre il Progetto ONLUS, insieme alla collaborazione con gli istituti scolastici e a una rete di oltre 700 volontari definito come «autentico cuore pulsante della manifestazione».

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