martedì
29 Settembre 2026
inclusione

A Ravenna e Lugo il tennis tavolo non ha barriere: prosegue il progetto dedicato alle persone autistiche

Si inserisce anche un percorso dedicato agli over 70. «Vogliamo arrivare al punto che tutti possano giocare, indipendentemente dal livello». Nel frattempo la formazione agonistica è stata promossa in Serie C1

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Fare sport senza che il livello tecnico, l’età o le caratteristiche personali rappresentino una barriera. È questa l’idea che sta guidando la crescita del Tennis Tavolo Acli Lugo Ravenna, una realtà che negli ultimi anni ha ampliato il proprio movimento fino ad arrivare a 150 iscritti e che, accanto all’attività agonistica, ha sviluppato diversi progetti dedicati all’inclusione.

Tra questi c’è il percorso rivolto alle persone autistiche, dal titolo “Tennis Tavolo e autismo”, una delle iniziative più apprezzate del momento, resa possibile grazie alla collaborazione con la Domus Nova. «Il concetto del nostro tennis tavolo è un po’ diverso da quello delle altre società – spiega Alberto Mazzotti, responsabile dell’attività ravennate – perché noi vogliamo arrivare al punto che tutti possano giocare. Indipendentemente che uno sia bravo o meno».

Un principio semplice, ma che nel tennis tavolo può incontrare alcuni ostacoli concreti. Chi entra per la prima volta in una società sportiva, infatti, deve trovare qualcuno con cui giocare e uno spazio adeguato al proprio livello. «Di solito il tennis tavolo non è uno sport molto accogliente – racconta Mazzotti – perché quando uno arriva in una società se non sa fare e non trova qualcun altro un po’ del suo livello, non riesce a giocare». È proprio partendo da questa consapevolezza che Tennis Tavolo Acli Lugo Ravenna ha sviluppato un’attività specifica per le persone autistiche, creando spazi e momenti nei quali il tennis tavolo possa essere praticato in un contesto adeguato. Un ruolo importante lo svolge la palestra della scuola media Guido Novello, in centro a Ravenna, dove la società dispone di spazi e tavoli. «La fortuna della Guido Novello è che ci sono due palestre, una sopra e una sotto – spiega Mazzotti – e con il tempo abbiamo gradualmente messo i tavoli in entrambi i piani. Riusciamo quindi ad avere molti spazi per poter gestire tutte le categorie e far convivere persone con esigenze diverse».

La crescita della società Tennistavolo Acli Lugo-Ravenna è evidente anche nei numeri. L’attività in sinergia tra i due comuni della provincia è partita nel settembre 2021 e, stagione dopo stagione, il numero degli iscritti è aumentato: nel 2021-2022 gli iscritti erano 85, fino ad arrivare a 146 nella stagione 2025-2026. «A Ravenna c’era una decina di persone che praticavano tennis tavolo – ricorda Mazzotti – poi abbiamo fatto una partnership con Lugo, che era già una società strutturata e attiva da anni grazie al lavoro del presidente Piero Nostri. Questa fusione ha permesso di crescere insieme». La società è così diventata la seconda realtà più numerosa dell’Emilia-Romagna (alle spalle della Fortitudo di Bologna) e continua a crescere anche sul piano agonistico. «Quest’anno siamo tornati in C1, quindi a livello nazionale – spiega Mazzotti – e avremo anche diverse squadre impegnate nei campionati giovanili e una formazione femminile».

La stessa filosofia che anima il progetto dedicato alle persone autistiche viene applicata anche ad altre fasce d’età. Tra le nuove iniziative c’è infatti Project Over 70, pensato per avvicinare al tennis tavolo anche le persone più anziane. «Abbiamo, per esempio, un signore di 73 anni che ha iniziato a giocare – racconta Mazzotti – viene in una fascia oraria in cui magari ci sono anche i ragazzi autistici e si diverte. Piano piano stiamo ampliando questa cosa». È un esempio concreto della volontà di far convivere all’interno della stessa società esperienze differenti: giovani, adulti, persone anziane, atleti agonisti e persone che si avvicinano al tennis tavolo per la prima volta. Accanto a questi progetti c’è anche il lavoro con le scuole, altro elemento sul quale la società sta investendo per allargare ulteriormente il movimento.

Per la stagione alle porte saranno ancora a disposizione tre palestre: due alla scuola Guido Novello di Ravenna (martedì 17-19, mercoledì 17-18.30, venerdì 17-18.30) e una alla scuola Gherardi di Lugo (martedì 17.30-19.30, giovedì 17.30-19.30). Le attività didattiche, tecniche e sportive saranno gestite da un Team Tecnico composto da almeno cinque allenatori dedicati, Federico Pollino, Enrico Pazzi, Caterina Angeli, Gian Maria Colombi e Lucio Torcolacci.

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