Dal 30 ottobre al 1° novembre il Cisim di Lido Adriano ospita “Ravenna Sklerotika”, festival indipendente che riunisce musicisti e progetti del territorio per sostenere la Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale di Ravenna. Il ricavato, al netto delle spese, sarà devoluto al reparto.
L’ingresso è gratuito con offerta libera, per tre giornate fra rock, punk, rap e sperimentazione. Protagoniste saranno band locali di diverse generazioni, di più o meno successo, alcune anche riformatesi per l’occasione, come i Duff (nella foto in alto).
Partenza dunque venerdì 30 ottobre, quando, dalle 20, suoneranno Xtravagance Core, Clever Square, Welcome Fico, Isinclair, Sidstopia, Rigolò, Cisim Lab, Duff, Alex Ferro e Michele Amira, Stossavia, Nannibiuss and Friends, The Winonas e Where the River Dies. Fra questi, i Clever Square coltivano un indie rock legato alla tradizione americana di Pavement, Guided by Voices e Sebadoh: chitarre, melodie e sensibilità lo-fi al servizio delle canzoni di Giacomo D’Attorre. Nel 2026 hanno pubblicato Flicker and Fade.
Sabato 31 ottobre i concerti inizieranno alle 19.30. In programma Aldi dallo Spazio, Turn Against, Sammyboy con Henri Sharra, Finale Amaro, DFWU, Jack Amber, Marco Zanotti, Clave e Fixh, Relicta, Mary Bianco, Cisim Lab, Psyco Alien e Teatronnivoro. Gli Aldi dallo Spazio guardano al rock progressivo e alla psichedelia degli anni Settanta, intrecciando riferimenti a Yes, Genesis e PFM con influenze che arrivano al funk e all’ambient.
Domenica 1 novembre, dalle 18, toccherà ad Actionmen, Sibode DJ, Il Lato Oscuro della Costa, Kuf, Ananhash, Edna Frau, Lord Assen, Cacao, Albino con Tony Lattuga, Yesterday Will Be Great, The Manifesto 1789 e Muvic. Gli Actionmen, attivi dal 2001, mescolano hardcore melodico, funk, metal e cambi di ritmo, con un percorso che li ha portati anche all’estero. Una chiusura che conferma la varietà del cartellone, mettendo sullo stesso palco esperienze e generazioni differenti.

I Duff, rock band ravennate attiva in particolare negli anni novanta e primi Duemila, riformatasi per l'occasione


