Marianne Mirage, pop italiano con stile

Vite Private Marianne Mirage Cover Ts1575021692Un paio d’anni fa, in un’intervista, ci disse che si sentiva pronta per portare qualcosa di nuovo nel pop italiano. Da allora la sua popolarità è aumentata grazie anche alla canzone che ha dato il titolo all’ultimo film di Paolo Genovese (“The Place”) fino ad arrivare al secondo album a suo nome, uscito lo scorso ottobre, sempre per Sugar. Si chiama Vite private e sì, qualcosa di nuovo lo ha effettivamente portato, con quel suo mix di pop, cura negli arrangiamenti, influenze black e canzone d’autore italiana.

Lei è Marianne Mirage, nome d’arte di Giovanna Gardelli, 30 anni, forlivese ormai di stanza a Milano, a un passo da fare davvero il grande salto. Magari dal palco del Festival di Sanremo, su cui siamo pronti a scommettere tornerà presto (quest’anno si limita a suonare per strada, vicino all’Ariston, con Billboard Italia) e dove aveva debuttato nel 2017 tra i Giovani, dopo che si era già fatta notare come ospite fissa del “night show” di Chiambretti, prima poi di finire perfino ad aprire i concerti di Patti Smith, che l’ha notata ascoltando una sua canzone su Youtube.

“Segni particolari” una voce che ricorda il mondo black così come la chanson francese ma che per fortuna evita virtuosismi fini a se stessi e che soprattutto in questo nuovo album si mostra invece nuda (come lei stessa in una copertina già definita “kimbasingeriana” da qualcuno…), con tutti i suoi (piccoli) difetti ma con una spiccata personalità, in grado pure di toccare svariati registri.

A funzionare sono poi (quasi tutte) le canzoni, pop con stile, si potrebbe dire, dal singolo “L’amore è finito” alla baustelliana (e infatti scopriamo che tra gli autori c’è proprio Francesco Bianconi) “Atlante”, fino al capolavoro del disco – quella “Voce senza faccia” con un ritornello appiccicoso e arrangiamenti che passano dall’etereo al citazionismo rock – e alla chiusura sussurrata, tra pianoforte ed elettronica, di “Terremoto a Tokyo”, che ti fa chiederne ancora.

Ci sono naturalmente anche passaggi più banali – e in generale sembra ancora alla ricerca di una strada ben definita – ma per chi punta a diventare una popstar, in fondo, è inevitabile…

RECLAM NUOVO SITO BILLB CULT 27 02 – 30 04 20
DECO – PIADINA LORIANA LEAD HOME E CULT SPETTACOLI 01 01 – 31 12 20
RADIS DISINFESTAZIONE BILLB 20 03 – 30 04 20
RECLAM TIROCINIO BILLB CULT 02 03 – 30 04 20
RECLAM AGENTI BILLB CULT 02 03 – 30 04 20