Era un po’ che non si andava in Spagna e non si parlava di bolle. E dunque voilà, uno spumante dalla Catalogna. La Volta Brut Nature 2022 di Mas Gomà non è un vino ingessato da grandi occasioni, si accontenta che abbiate qualcosa di buono da mangiare in tavola. Il che, a pensarci bene, di questi tempi è già un’occasione importante. Arriva dal Penedès, dove la famiglia Vendrell lavora con un’idea piuttosto semplice, curare l’uva e limitarne il più possibile il maquillage in cantina. Qui entrano in gioco Xarel·lo e Macabeu (talvolta con una piccola aggiunta di Parellada), varietà locali bianche dai nomi che richiedono qualche esercizio di pronuncia, ma nessuna particolare preparazione per essere apprezzate.
Fermentazione spontanea, niente filtrazioni né chiarifiche, seconda fermentazione in bottiglia e circa trenta mesi sui lieviti. Alla sboccatura, nessuna aggiunta di zucchero: “Brut Nature” significa anche questo, e non una vaga inclinazione a fare passeggiate nei boschi. Il profilo è fresco e agrumato, con richiami alla mela, qualche nota di pane e biscotto e una vena sapida che invita a tornare al bicchiere con celerità, su su. La secchezza gli dà carattere, mentre il lavoro dei lieviti aggiunge una parte più morbida e conviviale. Da mettere accanto a fritti, tapas, pesce o una torta salata. Anche l’aperitivo va benissimo, purché non lo si condanni a un’intera serata in compagnia di tre arachidi. Dopo trenta mesi di attesa, merita almeno una cena, suvvia.


