
Ha patteggiato due anni di reclusione (pena sospesa, ma a condizione di intraprendere un percorso terapeutico di tre anni, a cadenza bisettimanale) il medico 69enne accusato di violenza sessuale aggravate e continuati ai danni di quattro pazienti donne. Lo ha stabilito ieri (5 giugno) il tribunale di Ravenna.
La notizia è riportata con tutti i dettagli in entrambi i quotidiani locali in edicola oggi.
Il medico, residente a Roma, risarcirà le donne con una cifra complessiva di circa 25mila euro.
I fatti risalgono all’estate scorsa, quando l’uomo era in servizio in provincia di Ravenna come guardia medica turistica e riguardano due visite negli ambulatori di Pinarella e Lido Adriano e una a domicilio all’interno di un’abitazione di Milano Marittima (si è poi aggiunta una quarta vittima, di Granarolo dell’Emilia, che ha denunciato il dottore dopo aver letto del caso sui giornali). Le donne hanno accusato l’uomo di palpeggiamenti e baci (perlomeno tentati). Lo scorso settembre l’arresto e poi i domiciliari fino alla sentenza di ieri.



