Le panchine sul prato del parco Mita di Faenza al posto delle poltrone da salone di bellezza. La polizia locale ha sanzionato un 37enne barbiere abusivo che esercitava la professione nell’area verde, ignorando le norme igienico-sanitarie e i regolamenti comunali. Sanzione di 500 euro e sequestrati gli strumenti professionali utilizzati per l’acconciatura ed il taglio.
L’intervento dei vigili urbani è avvenuto a seguito di segnalazioni e attività di monitoraggio finalizzate a prevenire fenomeni di illegalità diffusa. «Fa parte di una strategia coordinata – si legge in una nota inviata alla stampa – volta a colpire i casi di degrado che rischiano di sottrarre spazi pubblici alla collettività». L’esercizio di attività abusive in contesti impropri rappresenta una forma di concorrenza sleale nei confronti dei professionisti in regola e contribuisce a generare una percezione di abbandono dei luoghi comuni.
«L’obiettivo prioritario di queste operazioni – fanno sapere dal comando della polizia locale – è quello di restituire il parco Mita alla normale e serena fruizione da parte delle famiglie, dei bambini e di tutti i cittadini di Faenza. Monitorare il rispetto dei regolamenti significa tutelare il decoro della nostra città e garantire che le aree verdi restino spazi di aggregazione sani e sicuri».



