La polizia di Stato a Ravenna ha arrestato sette maggiorenni, per lo più per reati legati agli stupefacenti, e un minorenne per una violenta aggressione in zona stazione. I provvedimenti rientrano tra quelli eseguiti nell’ambito di una vasta operazione a livello nazionale condotta dagli investigatori delle squadre mobili, coordinati dal Servizio centrale operativo, e conclusasi ieri, 29 maggio, con un totale di 1.335 arrestati, di cui 31 minorenni, e 2.358 denunce a piede libero (tra cui 142 minori). Sono stati sequestrati complessivamente circa 430 kg (48 kg di cocaina, 379 kg di cannabinoidi e 7 kg di eroina).
A Ravenna sono stati sequestrati, per porto abusivo, due coltelli e modici quantitativi di diverse tipologie di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina, hashish e diverse piante di marijuana; una decina, invece, le persone segnalate all’autorità giudiziaria per la commissione di reati connessi allo cessione di sostanze stupefacenti e di porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
L’obiettivo dell’indagine era il contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e del porto abusivo di armi. L’attività ha rafforzato il controllo nelle zone più sensibili, per prevenire episodi di violenza, anche tra minori.
In totale in Italia sono state sequestrate 111 armi da fuoco, anche a canna lunga tra cui un fucile d’assalto Colt Ar15, diverse armi da guerra e un giubbotto antiproiettili nonché numeroso munizionamento.
Particolare attenzione è stata riservata al contrasto del porto di armi bianche, soprattutto in ambito giovanile, rinvenendo 250 armi bianche, tra cui taglierini, tirapugni, taser, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette.
Nel corso dell’operazione, sono state identificate 297.071 persone, di cui 15.665 minorenni. I controlli si sono concentrati all’interno di quartieri cittadini e nelle vicinanze di locali notturni, dove si registra un maggior consumo di droga.



