Una donna di 48 anni di origine dominicana è stata arrestata nella notte tra il 29 e 30 maggio a Ravenna, dove è residente, per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali: prima ha ferito un uomo con un coltello di circa 11 cm di lama e poi se l’è presa con carabinieri e polizia che sono intervenuti. La vittima dell’aggressione, un 41enne italiano, se l’è cavata con alcune ferite non gravi a un braccio. La notizia è riportata dai quotidiani locali, Resto del Carlino e Corriere Romagna, in edicola oggi, 31 maggio.
La vicenda si è svolta tra l’1 e le 3 in via Aquileia, nel quartiere Gulli. Una chiamata al 112 ha informato della violenza in corso in strada: non è chiaro quale sia l’origine dello screzio fra l’uomo e la donna, che si conoscono, e probabilmente l’abuso di alcolici potrebbe aver avuto un ruolo.
All’arrivo dei carabinieri la donna ha gettato il coltello da cucina tra l’immondizia ma l’arma è stata recuperata. Mentre gli uomini in divisa erano sul posto per ricostruire la vicenda, dopo aver separato i due, la donna ha continuato a inveire contro l’altro e poi con calci e pugni verso i carabinieri e verso gli agenti di una pattuglia della polizia.
Ieri mattina, assistita dall’avvocata Federica Melandri, è comparsa in tribunale, dove il giudice ha convalidato il provvedimento disponendo la misura dell’obbligo di dimora con divieto di allontanarsi dalla propria abitazione in orario notturno.



