Arrestato in flagranza di reato un uomo a Mezzano, ritenuto responsabile di coltivazione e detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo un’investigazione dei carabinieri di Mezzano, nella serata dello scorso 10 giugno i militari sono entrati nell’abitazione dell’uomo, che inizialmente ha minimizzato l’accusa consegnando spontaneamente un cofanetto contenente 4 grammi di marijuana. Durante la perquisizione, in una stanza chiusa posta al primo piano, sono state scovate tre distinte serre professionali dotate di lampade ad alta efficienza, temporizzatori, sistema di aerazione e raffrescamento, un circuito automatizzato a vasi comunicanti per l’irrigazione continua e numerose confezioni di fertilizzanti specifici. Un vero e proprio ciclo di produzione continuo, completato persino da un’area dedicata all’essiccazione delle infiorescenze.
In totale sono state quindi rinvenute e sequestrare complessivamente 16 piante di cannabis, di cui 7 in pieno stato vegetativo con infiorescenze già mature (alte fino a 140 cm) e 9 in fase di crescita, 149 grammi di marijuana già essiccata, una parte dei quali occultati in un bidone in plastica recante la dicitura “rifiuti sanitari pericolosi”) e 46 semi di cannabis, custoditi all’interno del frigorifero di casa per preservarne la qualità.
Lo stupefacente, in parte già confezionato per la successiva cessione e l’alto livello tecnologico della struttura hanno escluso categoricamente l’ipotesi dell’uso personale, configurando piuttosto una attività di produzione e spaccio. Il Gip di Ravenna ha convalidato l’arresto ed applicato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.



