lunedì
27 Luglio 2026
Strade

Spenti 8 dei 40 velox fissi in provincia perché non omologati. Saranno sostituiti

Un decreto del ministero stabilisce i modelli con i requisiti necessari. Secondo gli esperti di diritto potrebbe non bastare per evitare i ricorsi

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Sulle strade entro i confini della provincia di Ravenna sono installati 40 velox fissi, di cui 8 rientrano tra i circa 850 apparecchi in Italia che dal 12 luglio sono stati temporaneamente spenti per effetto dell’entrata in vigore di un decreto del ministero dei Trasporti.

La questione dirimente è l’omologazione che viene rilasciata dal ministero se l’apparecchio presenta i requisiti richiesti da alcuni test e controlli. È una questione giuridica e burocratica enorme, che ha prodotto numerosi ricorsi e causato l’annullamento di molte multe per eccesso di velocità. Negli ultimi anni, infatti, decine di sentenze della Cassazione hanno stabilito che le multe fatte con gli autovelox sono valide solo se hanno l’omologazione: non è sufficiente la sola approvazione, un’altra procedura con cui si autorizza l’uso di un autovelox.
Per molto tempo, invece, approvazione e omologazione sono state considerate equivalenti.

Il decreto già ricordato stabilisce 25 modelli di autovelox da considerare automaticamente omologati. È così che si è arrivati alla distinzione per cui circa 850 autovelox non potranno essere più usati finché non otterranno l’omologazione: tutti gli altri, circa 3.150 in italia, sono invece modelli che con questo decreto vengono considerati già omologati. Il totale di circa quattromila comprende autovelox fissi, mobili, sistemi tutor (come quelli per misurare la velocità media tra due varchi in autostrada) e telecamere posizionate agli incroci e sui semafori (come il T-Red, che multa chi passa col rosso).

Sette dei dispositivi di rilevazione della velocità disattivati sono di competenza della Provincia e uno dell’Unione dei Comuni della Romagna Faentina. Come riportato nei giorni scorsi dal quotidiano locale Il Resto del Carlino, i due enti hanno già iniziato la procedura di acquisto di nuovi dispositivi che saranno reinstallati. Si è deciso di acquistarne dei nuovi perché alcuni dei velox non omologati sono antecedenti al 2017 e la ditta costruttrice non ha intenzione di iniziare la procedura per omologarli.

Il decreto potrebbe non bastare a mettere le multe al riparo dai ricorsi degli automobilisti e quindi garantire gli incassi dei Comuni. Stabilire i 25 modelli da considerare omologati è una sorta di sanatoria che potrebbe non essere considerata legittima in tribunale. Leonardo Ferrara, professore di diritto amministrativo all’università di Firenze, ha detto al Corriere della Sera che «sul contenzioso non cambierà molto rispetto a oggi: le sanzioni resteranno illegittime e i giudici potrebbero continuare ad annullarle, applicando l’indirizzo della Cassazione». Per mettere i velox al riparo dai ricordi andrebbe modificata la legge del 1992, ma la procedura sarebbe più lunga, perché si dovrebbe passare da un’approvazione parlamentare.

I sistemi disattivati sono distribuiti in cinque comuni

  • BAGNACAVALLO: nella frazione di Villa Prati sulla strada provinciale 8 Naviglio, all’altezza del km 16+090, per la corsia di marcia in direzione di Alfonsine;
  • COTIGNOLA: strada provinciale 31 Madonna di Genova, all’altezza del km 2+070, in direzione Barbiano-Cotignola;
  • FAENZA: strada provinciale 8 nei pressi di Granarolo all’altezza dell’incrocio con via Monte Sant’Andrea per chi viaggia verso Faenza e sulla strada provinciale 8 nei pressi di Granarolo all’altezza dell’incrocio con via Cabrona per chi viaggia verso Bagnacavallo;
  • LUGO: nella frazione di Villa San Martino sulla strada provinciale 21 “Delle Ripe Bagnara” con direzione Villa San Martino e sulla strada provinciale 14 Quarantola, nei pressi dell’incrocio con via Bizzuno, in entrambe le direzioni di marcia;
  • RAVENNA: nella frazione di San Michele sulla statale 253 San Vitale: all’altezza dell’incrocio con via Braccesca per chi viaggia verso Fornace Zarattini.

Sul numero del settimanale Ravenna&Dintorni uscito il 23 luglio c’è l’elenco completo di tutte le postazioni con controllo fisso di velocità.

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