«Svolgiamo attività operative che, unite alla complessità tecnologica delle nostre macchine, richiedono un personale altamente qualificato, capace di intervenire in contesti spesso complessi con grande prontezza decisionale per colmare la pressione operativa. Oggi un equipaggio non può più prescindere da un addestramento continuo e di qualità. L’acquisizione di questi simulatori dimostra come l’aereonautica militare sia orientata all’eccellenza in ogni ambito in cui è chiamata ad intervenire». Così il comandante della base aera militare di Pisignano, colonnello Antonio Viola, presenta il nuovo sistema integrato di simulazione di volo HH-139B.
Il simulatore è stato inaugurato il 16 giugno negli spazi della base aerea di Cervia, alla presenza dei militari del 15° Stormo dell’aeronautica e del prefetto di Ravenna, Raffaele Ricciardi. Durante la presentazione è intervenuto anche Aurelio Cavallaro, responsabile vendite di Leonardo Helicopters, divisione del gruppo Leonardo specializzata nella progettazione e produzione di elicotteri, sistemi per la difesa e la sicurezza.
Cavallaro ha illustrato le caratteristiche del nuovo strumento, un’infrastruttura di 1.400 metri quadrati che ospita tre diversi sistemi di addestramento: un full flight simulator, una mission console e un virtual procedure trainer, tutti interamente progettati in Italia.
Il progetto ha richiesto quasi sei anni di sviluppo ed è stato portato avanti in stretta collaborazione con gli operatori del 15° Stormo. Grazie al nuovo centro, gli equipaggi potranno svolgere complessivamente circa 2000 ore annue di volo a terra tramite simulatore, 1400 per i piloti e 600 di addestramento per gli operatori di bordo.
L’alta performance tecnologica dei simulatori permette di replicare con precisione non solo le diverse fasi di volo di un elicottero HH-139B, ma anche le diverse condizioni atmosferiche e eventuali emergenze. Piloti ed equipaggi potranno quindi operare simultaneamente sui tre sistemi (Interlinked mode) all’interno della stessa missione virtuale, replicando fedelmente le dinamiche operative del velivolo e consolidando le capacità di Crew Resource Management e coordinamento equipaggio in ambiente sintetico. Tra le missioni in carico ai militari del 15° Stormo, attività di ricerca e soccorso, trasporti di protezione civile, sanitari e biocontenimento, oltre alle attività antincendio boschivo, slow movers interception e recupero dei radio bersagli. Il 15° è anche il più grande stormo dell’aeronautica militare nazionale, dislocato con equipaggi su Cervia, Trapani, Bari, Roma e Cagliari, che potranno utilizzare il simulatore per il proprio addestramento.
Il sistema di maggiore interesse è sicuramente quello del Full Flight Simulator: una cabina sospesa su bracci meccanici che, una volta attivata, ritrae la passerella di collegamento al piano per riprodurre in modo realistico i movimenti dell’elicottero in volo. Il sistema combina la simulazione dinamica con piattaforme vibranti, schermi immersivi a proiezione sferica e la possibilità di utilizzare visori per la realtà aumentata, consentendo agli equipaggi di addestrarsi in scenari operativi estremamente fedeli alle condizioni reali.
L’avvio delle attività addestrative avverrà in modo progressivo. I primi a utilizzare il nuovo centro saranno i piloti, che inizieranno il percorso di formazione e addestramento sul simulatore nelle prossime settimane. Successivamente sarà la volta degli operatori di bordo, che entreranno a loro volta nel programma addestrativo, completando così il pieno impiego della struttura da parte degli equipaggi della flotta HH-139.



