Più di duecento persone si sono ritrovate nel pomeriggio di sabato 1 agosto a Pinarella di Cervia per dare l’ultimo saluto a Nicola Musiani, il 54enne bolognese morto il 22 luglio dopo il violento pestaggio subito nella notte tra il 18 e il 19 luglio in un parcheggio di via Tritone, dove viveva all’interno di un camper.
La cerimonia si è svolta proprio a pochi passi dal luogo dell’aggressione e dal camper dell’uomo. Il feretro è stato accolto dagli applausi dei presenti, accompagnato dalle note di “Wish You Were Here” dei Pink Floyd. Sulla bara erano posate una bandiera, un cartello con la scritta “Datemi giustizia” e una sciarpa del Bologna, la squadra di cui Musiani era tifoso.
Accanto ai familiari, e in particolare al padre Giorgio, storico istruttore di tennis molto conosciuto a Cervia, erano presenti amici, conoscenti e numerose persone arrivate anche da Bologna. Molti cittadini hanno partecipato pur non avendo conosciuto personalmente Musiani, per esprimere vicinanza alla famiglia e chiedere che venga fatta piena luce sull’accaduto.
Numerosi i cartelli con la scritta “Verità e giustizia”, esposti durante il momento di raccoglimento. Un messaggio rivolto agli investigatori affinché vengano individuati i responsabili dell’aggressione. Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Cervia, coordinate dalla Procura di Ravenna, proseguono con l’ipotesi di omicidio. Al momento gli autori del pestaggio non sono ancora stati identificati.
Le foto sono di Massimo Argnani.



