sabato
18 Luglio 2026
pensionamento

Corte d’assise gremita per il saluto al procuratore capo Daniele Barberini

Dopo 18anni nell'ufficio ravennate, il magistrato sarà sostituito da Stefano Stargiotti

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Aula della Corte d’assise gremita e posti esauriti per il saluto a Daniele Barberini, procuratore capo della Procura di Ravenna, da ieri, 17 luglio, ufficialmente in pensione. A rendergli omaggio magistrati, personale amministrativo, cancellieri, polizia giudiziaria, avvocati, rappresentanti delle forze dell’ordine e autorità cittadine, riuniti per tributargli l’ultimo saluto istituzionale, culminato con un lungo applauso.

«Gli dei, quando volevano punire gli uomini, esaudivano tutti i loro desideri. Io volevo fare il procuratore e sono stato punito – questo il saluto scherzoso di Barberini riportato sulle pagine del Corriere Romagna di oggi, seguito sulle riflessioni e i bilanci del suo lavoro alla guida dell’ufficio -.  Ci sono stati momenti difficili, in cui sembravano mancare le energie, ma siamo arrivati fin qui grazie a tutti voi».

I saluti del magistrato si rivolgono poi al personale amministrativo, colleghi pm e e polizia giudiziaria:  «È proprio nelle difficoltà che emergono le qualità delle persone – si continua a leggere sul quotidiano -. Ho sempre immaginato il mio lavoro come un lavoro collettivo». Poi il ringraziamento a polizia di Stato, carabinieri e Guardia di finanza. 

Barberini è a Ravenna dal 2008, dopo una prima esperienza nella magistratura alla Procura di Rovereto (dal 1988). Dal 2020 diventa facente funzioni alla guida dell’ufficio, fino alla nomina di procuratore capo nel 2022. A ripercorrere la sua carriera è il sostituto procuratore Stefano Stargiotti, da oggi procuratore capo facente funzione.

Si uniscono infine ai saluti il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, e la presidente della Provincia, Valentina Palli: «Salutiamo e ringraziamo il procuratore capo di Ravenna, Daniele Barberini, per il prezioso lavoro di questi anni e per la grande disponibilità collaborativa che ha permesso un’ottima interazione tra Procura e istituzioni. La sua attenzione, la sua presenza costante e il suo impegno hanno contribuito a tenere alta la guardia su un territorio complesso come il nostro. Lo ringraziamo a nome della città e della provincia tutta per il servizio reso alla comunità e per la tutela della legalità e della giustizia che ha saputo mantenere con il suo lavoro, alimentando un sentimento collettivo condiviso. Cogliamo l’occasione per augurare buon lavoro a Stefano Stargiotti, nuovo procuratore capo facente funzione».

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