Due accoltellamenti in poche ore, a Lugo e Conselice, hanno impegnato i carabinieri della Bassa Romagna nella notte tra venerdì e sabato. I due episodi, avvenuti in circostanze differenti, sono ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, con un arresto nel primo caso e un’indagine per tentato omicidio nel secondo. Le ricostruzioni sono state riportate dal Resto del Carlino in edicola oggi, 19 ottobre.
A Lugo, l’intervento dei militari è scattato in piazza Mazzini, dove un giovane italiano, classe 2001, è stato ferito al volto durante una lite. Secondo quanto ricostruito, a colpirlo sarebbe stato un 23enne di origine marocchina. La ferita, provocata da un coltellino multiuso, è arrivata a poca distanza da un occhio, ma fortunatamente non si è rivelata grave. Il giovane è stato trasportato in ospedale e la prognosi iniziale è stata di quindici giorni. Il coltello è stato recuperato e sequestrato dai carabinieri. Il 23enne è stato arrestato in flagranza con le accuse di lesioni personali aggravate e porto abusivo di arma bianca, quindi accompagnato nel carcere di Ravenna in attesa dell’udienza di convalida.
Di natura diversa l’episodio avvenuto a Conselice, all’interno di un’abitazione, intorno alle 23.30. Un uomo italiano di 54 anni è stato soccorso con una ferita da arma da taglio all’addome, che ha raggiunto il fegato. A chiamare i soccorsi è stata la compagna, una donna italiana di 38 anni, presente in casa al momento dell’arrivo dei carabinieri e del personale sanitario del 118, intervenuto anche con l’elisoccorso e un medico rianimatore. L’uomo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Bufalini di Cesena, dove è stato operato. Non sarebbe in pericolo di vita, ma è ancora ricoverato con prognosi riservata.
In un primo momento, anche sulla base delle dichiarazioni rese dai due, si era ipotizzata una ferita autoinflitta, nell’ambito di un gesto autolesionistico. Successivamente, però, le parole dell’uomo, pronunciate nelle ore seguenti il ricovero, avrebbero modificato il quadro investigativo. La compagna risulta ora indagata a piede libero per tentato omicidio aggravato. L’arma, un coltello da cucina, è stata recuperata dai carabinieri e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.


