Anche a Ravenna si illumina simbolicamente il volto dei teatri contro le chiusure

L’iniziativa nazionale lunedì 22  febbraio di “Facciamo luce sul teatro!” Adesione di Ravenna Teatro, Ravenna Manifestazioni, E  Production e Teatro Socjale. La solidarietà di Sindaco a Assessora alla cultura

Teatro Alighieri, illuminazione notturana esterno, foto Massimo Argnani

Il Teatro Alighieri di Ravenna (foto Massimo Argnani)

Anche le più importanti organizzazioni ravennati – Ravenna Teatro, Ravenna Manifestazioni, E Production e Teatro Socjale, che gestiscono e programmano le attività dei teatri pubblici locali, aderiscono all’iniziativa nazionale “Facciamo luce sul teatro!” , promossa da “Unita” (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo), in calendario lunedì 22 febbraio, che invita i palcoscenici italiani a illuminare i propri edifici dalle 19.30 alle 21.30.

«A un anno di distanza dalla chiusura al pubblico, il Teatro Rasi, il Teatro Alighieri, l’Artificeria Almagia e il Teatro Socjale – scrivono i promotori ravennati – illumineranno le loro facciate. Un’azione poetica e politica come atto di riconoscenza e adesione alla ricerca e al lavoro di artisti, tecnici, organizzatori, maestranze, che in tutti questi mesi non si sono mai fermati.
Un anno trascorso a progettare, a creare, a immaginare e costruire possibilità e percorsi nell’attesa bruciante di ritrovare gli spettatori, dando spazio e tempo alla ricerca degli artisti, mantenendo vivi e aperti i propri luoghi e ospitando in residenza diverse realtà teatrali».

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Si accolgono così le istanze di “Unita” che chiede al nuovo Governo e a tutta la cittadinanza che si torni immediatamente a parlare di teatro e di spettacolo dal vivo, che si programmi e si renda pubblico un piano che porti prima possibile a una riapertura in sicurezza di questi luoghi, perché tornino simbolicamente a essere ciò che da 2.500 anni sono sempre stati: piazze aperte sulla città, motori psichici della vita di una comunità.

Sull’iniziativa hanno espresso solidarietà anche il sindaco De Pascale e l’assessora alla cultura Elsa Signorino che in una nota hanno dichiarato: «Un anno fa cominciavano i primi provvedimenti di chiusura al pubblico dei teatri e dei luoghi di cultura. Una ferita mai rimarginata e che ci addolora ogni giorno di più.
Fin da subito abbiamo espresso sui tavoli nazionali perplessità rispetto alla decisione di mantenere i teatri e luoghi della cultura serrati in maniera indiscriminata, scelta che oltretutto contribuisce a nuocere ulteriormente alla condizione psicologica ed emotiva delle persone, già molto provate. Con l’iniziativa “Facciamo luce sul teatro”, che condividiamo, i teatri s’illumineranno per accendere un riflettore simbolico sugli spazi dell’arte e della cultura e soprattutto su tutti quei lavoratori, artisti, tecnici, organizzatori e maestranze, che in tutti questi mesi di chiusura hanno continuato a lavorare, produrre, progettare mettendosi continuamente in gioco, nell’attesa di poter incontrare in sicurezza gli spettatori. A loro va la nostra totale solidarietà.
A Ravenna lo spettacolo dal vivo fa parte dell’anima profonda della nostra città, il teatro è un pilastro culturale e artistico su cui la nostra comunità si sostiene, per questo anche noi chiediamo al Governo che si torni a parlare di teatro e spettacolo dal vivo, ma soprattutto che si stanzino nuovi importanti investimenti destinati agli spazi della cultura e ai lavoratori del mondo dello spettacolo, perché non possiamo immaginare il futuro della nostra comunità senza palcoscenici».

 

 

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