domenica
02 Agosto 2026
Marina di Ravenna

Un dialogo tra arte e cultura gastronomica nella mostra dedicata a Sante Ghinassi

Una parte consistente della produzione è dedicata ai paesaggi della Romagna, alle nature morte, ai fiori e ai frutti

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Dall’8 agosto al 6 settembre la Galleria FaroArte di Marina di Ravenna ospiterà la mostra “Colori e sapori nelle ceramiche di Sante Ghinassi”, dedicata all’opera del pittore e ceramista ravennate Sante Ghinassi (1924-2000). L’esposizione, curata da Claudio Beltrami, Emanuele Ghinassi, Enrico Ghinassi e Oscar Manzelli, sarà inaugurata sabato 8 agosto alle ore 21 e sarà visitabile ogni sabato e domenica, dalle 20 alle 22.30, con ingresso libero.

La mostra propone un dialogo tra arte e cultura gastronomica, in riferimento anche al riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, ottenuto nel dicembre 2025, mettendo in evidenza il valore della convivialità, della tradizione e della trasmissione culturale attraverso il cibo.

Nato a Ravenna nel 1924, Sante Ghinassi si trasferì con la famiglia a Riolo Terme all’età di due anni. Pittore, disegnatore e ceramista, fu allievo del maestro Luigi Varoli di Cotignola. Dopo gli esordi nella pittura, orientò progressivamente la propria attività verso la decorazione ceramica, specializzandosi nella rappresentazione di ritratti, figure umane e soggetti sacri. Il suo linguaggio artistico si distingue per una ricerca figurativa che richiama la tradizione rinascimentale e per una particolare attenzione alla resa della luce e del colore.

Tra le opere più significative figura il grande pannello della “Redenzione”, realizzato per l’abside della chiesa di Riolo Terme: con una superficie di circa 100 metri quadrati è considerato uno dei più grandi dipinti in ceramica esistenti al mondo.

Accanto ai soggetti sacri, Ghinassi ha dedicato una parte consistente della propria produzione ai paesaggi della Romagna, alle nature morte, ai fiori e ai frutti, opere nelle quali emergono una tavolozza dai colori caldi e un’interpretazione poetica della realtà quotidiana. Proprio questi lavori costituiscono il nucleo della mostra allestita a Marina di Ravenna, che offre al pubblico l’opportunità di conoscere un artista ancora poco noto nella sua città d’origine.

Come ha scritto l’artista Alberto Mingotti, «… Sante Ghinassi, come apparecchiasse una tavola, pone le immagini del cibo sulle sue superfici ceramiche e ci invita a riflettere e ad avere compassione per quanto è stato strappato alla natura. Il cibo che dipinge favorisce la comprensione dei molteplici aspetti dell’esistenza e appaga di bellezza i nostri occhi…».

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