giovedì
06 Agosto 2026
faenza

Il teatro Masini resterà chiuso per lavori: gli spettacoli della stagione si spostano in altri luoghi

Durante i cantieri sono emerse criticità strutturali impreviste. Il cartellone 2026/2027 sarà "diffuso". Abbonamenti sospesi

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Il Teatro Masini di Faenza resterà chiuso per tutta la stagione teatrale 2026/2027. È la principale novità annunciata dall’Amministrazione comunale e da Accademia Perduta/Romagna Teatri (che opera a seguito dell’approvazione della proroga della Convenzione in essere e in attesa del nuovo bando di gara per la gestione delle attività teatrali): gli importanti lavori di riqualificazione in corso, inizialmente programmati per concludersi prima dell’avvio della stagione, hanno subito un rallentamento dopo la scoperta di criticità strutturali impreviste, rendendo impossibile utilizzare lo storico teatro nei mesi della normale programmazione.

La stagione teatrale non sarà però annullata. Il Comune e Accademia Perduta hanno deciso di trasformare l’emergenza in un’opportunità, organizzando un “Teatro Masini diffuso” sull’intero territorio. Gli spettacoli saranno ospitati in diverse sedi: il Teatro San Giuseppe, la Casa del Teatro, il Teatro Sarti e il Teatro Veritas di Reda, coinvolgendo così anche quartieri e frazioni.

I lavori riguardano un ampio intervento di riqualificazione finanziato dalla Regione Emilia-Romagna. Il progetto prevede il rinnovamento delle macchine del palcoscenico, necessario per preservare lo storico graticcio in legno, ancora perfettamente funzionante ma oggi sottoposto a carichi maggiori a causa delle moderne scenografie. È prevista inoltre la riconversione degli spazi dell’attuale caffetteria, che sarà riorganizzata per ricavare una nuova biglietteria utilizzabile anche al di fuori degli orari degli spettacoli. Durante i sopralluoghi, però, sono emerse diffuse lesioni all’intonaco decorato dell’arco scenico, criticità impreviste che hanno imposto una revisione del cronoprogramma e un cantiere straordinario, stimato dal Comune in circa 800mila euro, rendendo il teatro inutilizzabile per l’intera stagione 2026/2027

«Abbiamo scelto di trasformare il cantiere in un’opportunità – afferma il sindaco Massimo Isola –. Gli spettacoli si sposteranno in diverse sedi della città, portando l’offerta culturale fuori dal centro storico senza interrompere la qualità della programmazione».

La stagione 2026/2027 sarà presentata nelle prossime settimane. Intanto cambia anche la gestione degli abbonamenti: non sarà possibile effettuare il consueto rinnovo, poiché le diverse sale hanno capienze differenti. Gli abbonamenti della stagione 2025/2026 saranno quindi “congelati” e potranno essere rinnovati, mantenendo lo stesso posto, direttamente per la stagione 2027/2028.

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