martedì
28 Luglio 2026
lavoro

Firmato l’accordo tra Comune di Ravenna e sindacati per contrastare il caporalato

Viene rinforzata la rete territoriale per la tutela delle vittime, che dal 2023 ha supportato 43 lavoratori

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Il comune di Ravenna e le organizzazioni sindacali Cgil Ravenna, Cisl Romagna e Uil Cst Ravenna hanno firmato un accordo al fine di prevenire e contrastare lo sfruttamento lavorativo e il caporalato. La rete territoriale per la tutela delle vittime, che dal 2023 ha supportato 43 lavoratori, viene così rinforzata.

In concreto, il protocollo prevede: informazione, orientamento e assistenza ai lavoratori; campagne di informazione rivolte a cittadinanza e imprese; incontri pubblici e percorsi di formazione per gli operatori; maggiore condivisione di informazioni e buone pratiche per favorire l’emersione dei casi di sfruttamento; servizi di mediazione linguistico-culturale; supporto amministrativo e legale; percorsi di reinserimento sociale e lavorativo per le vittime.

«Lo sfruttamento lavorativo non è un fenomeno lontano da noi – dichiara l’assessore alla Multiculturalità Fabio Sbaraglia – con questo protocollo rafforziamo una rete di collaborazione che ci permetterà di intervenire in modo più efficace. L’obiettivo è far emergere le situazioni di sfruttamento, offrire protezione e tutela alle vittime e promuovere una cultura della legalità, anche riducendo il divario tra norme e prassi. Difendere i diritti dei lavoratori significa anche sostenere le imprese che operano correttamente».

Tra le prime iniziative previste vi è una campagna di informazione e sensibilizzazione tramite manifesti, con inizio dal 27 luglio, per la diffusione di due contatti di riferimento: Numero Nazionale Antitratta 800290290; Recapito dello sportello Vittime di migrazione forzata di Ravenna 349 455 2653.

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