mercoledì
14 Ottobre 2026
Cinema

L’inquilino del terzo piano di Roman Polanski a Ravenna Nightmare Film Fest

15 ottobre 2026
Teatro Rasi, Ravenna

Tanti cortometraggi e film nella terza giornata

Descrizione fornita dagli organizzatori

Dopo la grande affluenza di pubblico alla serata di apertura, è in programma giovedì 15 ottobre al teatro Rasi, la terza giornata di proiezioni alla XXIV edizione del Ravenna Nightmare Film Fest.

La mattina si apre alle 9 con i cortometraggi della sezione “Visioni fantastiche” a cura di Luca Balduzzi.

Alle 15.30, il primo dei due film che quest’anno il Festival inserisce nella sezione “Celebrazioni”: si tratta del capolavoro L’inquilino del terzo piano di Roman Polanski, che quest’anno compie cinquant’anni.

L’INQUILINO DEL TERZO PIANO [Le Locataire] – 50 anni

di Roman Polański

Francia, 1976, 126′. Giovedì 15 ottobre, ore 15.30. Presenta Mariangela Sansone. – Dal romanzo di Roland Topor. Cast: Roman Polański, Isabelle Adjani, Melvyn Douglas, Jo Van Fleet, Shelley Winters.

Trelkovsky, uomo timido e riservato, si trasferisce in un appartamento il cui precedente inquilino ha tentato il suicidio. Mentre i vicini diventano sempre più ostili e inquietanti, l’uomo scivola in una spirale di paranoia, convinto che vogliano spingerlo a perdere identità e ragione. Un claustrofobico thriller psicologico sull’alienazione e sulla paura di dissolversi negli occhi degli altri, capitolo conclusivo della “trilogia dell’appartamento” dopo “Repulsion” e “Rosemary’s Baby”.

Alle 18, invece, ecco il secondo dei tre film in concorso nella sezione dedicata ai lungometraggi italiani, “L’acqua non è mai ferma” di Roberto Mariotti con Stefano Fresi. Il regista sarà presente in sala per un dibattito al termine del film (con interprete LIS).

L’ACQUA NON È MAI FERMA

di Roberto Mariotti

Italia, 2025, 70′. Giovedì 15 ottobre, ore 18.00. Alla presenza del regista; Q&A con interprete LIS in sala. – Sceneggiatura Ilaria Jovine; fotografia Roberto Mariotti; montaggio Francesca Sofia Allegra; musiche Federico Ferrandina; produzione Iljà Film. Cast: Stefano Fresi, Elena Arvigo, Toni Garrani, Diego Florio, Maria Cristina Blu.

Un borgo di provincia, apparentemente tranquillo. Sotto un violento temporale arriva in paese un uomo misterioso: fa l’agente di commercio e vuole affittare l’appartamento di un signore distinto e ormai in pensione, ma sembra più interessato alla donna che lo abitava prima, una figura enigmatica di cui si sono perse le tracce da anni. La ricerca di ciò che si cela dietro le apparenze genera inquietudine e smaschera le false certezze: la verità, come l’acqua, cambia forma ma prima o poi torna a galla. Un neo-noir di provincia sugli aspetti psicologici della violenza di genere, film d’apertura del RIFF – Rome Independent Film Festival 2025.

Roberto Mariotti, regista e direttore della fotografia romano, ha esordito nella finzione con “Una vita in cambio” (2017), con gli stessi Garrani, Arvigo e Fresi; con Ilaria Jovine ha firmato i documentari “C’era una volta la Terra” (2018) e “Telling My Son’s Land” (2022).

Alle 18.30, sempre al teatro Rasi ma nella sala Mandiaye N.Diaye, ecco l’incontro letterario curato da Nevio Galeati per la rassegna GialloLuna NeroNotte: ospite l’autore ravennate Alberto Cassani che presenta il suo ultimo romanzo “Adrenalina” (Baldini + Castoldi). Una versione ironica e contemporanea di “Intrigo internazionale” di Alfred Hitchcock, ambientata in un’Africa non turistica ma ancora in mano ai nuovi colonizzatori. Al tempo stesso una critica al mondo della comunicazione trasformata in spettacolo.

Infine, alle 21, il Concorso Europeo Cortometraggi col premio Méliès d’Argent, con la giuria e i registi in sala e la consegna del Méliès d’Argent al termine della serata.

Dal 2024 il Ravenna Nightmare Film Fest fa parte della Méliès International Festivals Federation, che riunisce i più importanti festival europei dedicati al cinema fantastico, e assegna l’ambito Méliès d’Argent, che consente al cortometraggio vincitore di concorrere per il Méliès d’Or assegnato al Sitges – Festival Internacional de Cinema Fantàstic de Catalunya. Il concorso europeo della 24ª edizione si compone di 10 titoli, selezionati, non senza difficoltà, fra 156 cortometraggi iscritti da 27 Paesi. Una giuria composta da esperti di cinema decreterà il corto che il prossimo anno prenderà il volo verso la Spagna.

La Méliès International Festivals Federation, con sede a Bruxelles, promuove dal 1995 il cinema fantastico europeo: ogni festival membro assegna un Méliès d’Argent e i vincitori concorrono al Méliès d’Or, consegnato al Festival di Sitges. Saranno presenti in sala i registi di “Zanzara”, “Terminus” e “Monster”.

Ecco i cortometraggi proiettati:

ZANZARA

Alessio Hong

Italia, 2025, 6’57” – Cast Sebastien Halnaut, Annalisa Tancini

Nel silenzio di una notte d’estate, una zanzara insistente diventa un’ossessione, mettendo a dura prova la sanità mentale e i nervi di una coppia.

Alessio Hong lavora tra pubblicità, moda e videoclip; nel 2025 ha completato il suo primo lungometraggio. “Zanzara” è un’opera horror viscerale, concepita come un ritorno crudo e istintivo al gesto cinematografico puro.

HAPPY

Víctor Basallote

Spagna, 2026, 7’29”

Durante una noiosa visita a casa della nonna, Cárol scopre una bambola davvero speciale con cui passare il tempo. Ma ben presto si rende conto che, in quella casa, non è l’unica a sapere come divertirsi.

Regista, sceneggiatore e produttore, ha all’attivo otto cortometraggi premiati in festival internazionali e ha lavorato come assistente alla regia in quattro lungometraggi.

GEEKETTE EN DÉTRESSE (DAMSEL IN GEEKSTRESS)

Renaud Parra

Francia, 2025, 11’44” – Cast Morgane Frioux

Eva è una fanatica sfegatata della tecnologia, con grande disappunto di Koki, il suo fedele gerbillo. Ma quando la statuetta da collezione dei suoi sogni viene finalmente messa in vendita, le cose sfuggono rapidamente di mano.

Grafico e professionista della post-produzione (montaggio, effetti speciali, motion design), Renaud Parra firma qui il suo cortometraggio d’esordio.

TERMINUS

Ashley Butcher

Belgio, 2025, 10’24” – Cast John Finnan; sceneggiatura John Finnan, Ashley Butcher

Il navigatore dell’auto di Gary inizia ad assumere una personalità sempre più consapevole, indagando le crepe del suo matrimonio in crisi e seminando idee violente nella sua mente.

Ashley Butcher, con esperienze nel cinema, nella televisione, nella radio e nel teatro, esplora temi sociali, etici e di salute mentale; “Terminus” è il suo esordio alla regia.

MONSTER

Julia Patey

Germania, 2026, 13’52” – Cast Raphael Dwinger, Sixteen Jones, Dennenesch Zoudé

Phil ha acquistato una compagna priva di coscienza, simile a una bambola, di nome Suzie. Quando lei inizia a mostrare segni di consapevolezza, Phil deve scegliere: assumersi la responsabilità di una compagna cosciente o zittirla.

L’approccio registico di Julia Patey è intensamente sensoriale e suggestivo: esplora le relazioni umane attraverso uno sguardo femminile, in esperienze poetiche che mettono in discussione il significato stesso dell’essere umani.

GRASSO

Francesco Santoro

Italia, 2026, 19’58” – Cast Damiano Spitaleri, Samuele Ferri, Gabriella Kracàtytsa

Un padre ossessionato dal proprio fisico decide di far dimagrire il figlio sovrappeso; la tensione fra i due farà riemergere vecchie ferite fino a trascinare il loro rapporto a un punto di non ritorno.

L’opera prima di Francesco Santoro, “Pratiche dall’altrove”, commedia no-budget dalle influenze espressioniste e grottesche, è stata pre-selezionata ai Nastri d’Argento 2019.

LICK ME

Elizabeth E. Schuch

Regno Unito/Argentina/Brasile, 2026, 11’54” – Cast Catharina Conte, Nico Vargas, Robert Vestal; sceneggiatura Anami Tara Shucart

In un vivace locale notturno in Brasile, un adesivo provocatorio invita la timida Suki: “Leccami”. Lei decide di correre il rischio e scatena il suo lato selvaggio. Resterà per sempre schiava di questo appetito demoniaco e insaziabile?

Regista e produttrice con formazione nel teatro e negli effetti visivi, è citata nel volume “1000 Women in Horror” di Alexandra Heller-Nicholas; dirige artisticamente il Fantaspoa Festival in Brasile ed è membro della European Film Academy.

BREEDERS

Suri Grennell

Irlanda, 2025, 12’59” – Cast Lauryn Canny, Keith Singleton

Il mondo di Richard viene stravolto quando, dopo aver accompagnato a casa una donna ubriaca, si risveglia incinto di un bambino extraterrestre.

Sceneggiatrice e regista “genre-obsessed”, il suo precedente corto “Wrath” (2019), folk-horror stranamente profetico su una pandemia globale, ha ricevuto nomination e premi in tutto il mondo.

LOLLIPOP

Riyaaz Roy

Germania, 2026, 8’48” – Animazione 2D

La storia di G, venditore di palloncini in un luna park, vittima di abusi da bambino. Un giorno gli si presenta l’occasione di ripetere quegli abusi: G continuerà il ciclo o sceglierà di spezzarlo?

Riyaaz Roy ha lavorato a film in 2D, 3D e stop-motion, su temi dal commerciale al politico; il suo linguaggio principale resta l’illustrazione, il fumetto e l’animazione fotogramma per fotogramma.

REYES MALOS (THREE WISE MANIACS)

Kail Grösser

Spagna, 2026, 13’02” – Cast Adrian Grösser, Carla Díaz, Ninoska Linares, Babou Cham, Ben Gordon, Luke William

Luis accompagna la figlia della sua ragazza Carlota a consegnare la lettera ai Re Magi. Tornato a casa, si chiede che fine facciano quelle lettere. Carlota risponde che finiscono nella spazzatura. Poverina, quanto si sbaglia!

Regista di professione, montatore di mestiere, sta sviluppando il suo primo lungometraggio, “Damián y las brujas”, con Alhena Production. Il suo lavoro unisce un’estetica macabra e stilizzata a un umorismo audace.

 

La giuria del Premio Méliès d’Argent 2026 è composta da Mariachiara Pernisa e da Francesco Del Grosso. Mariachiara Pernisa, regista e coordinatrice editoriale, forma con Morgan Menegazzo un sodalizio artistico attivo dal 2001 tra film, video e documentari, presentati tra gli altri alla Cineteca Nazionale, al MACRO di Roma, al MART di Rovereto e trasmessi da RAI, Al Jazeera e Russia Today. Il loro ultimo lavoro, “René va alla guerra” (Lab 80 film e Rai Cinema), in concorso all’81ª Mostra del Cinema di Venezia, ha ottenuto la Venice Short Nomination agli European Film Awards 2024 e la candidatura ai Corti d’Argento 2025; Francesco Del Grosso (Roma, 1982) è regista di spot, cortometraggi, serie e documentari selezionati in numerosi festival internazionali e premiati con la menzione speciale alla Mostra di Venezia, il Nastro d’Argento e il Globo d’Oro. Tra i suoi documentari “Stretti al vento”, “Negli occhi”, “11 metri”, “Fuoco amico”, “Non voltarti indietro”, “In prima linea”, “Peso morto” e “Nyumba” (2025). Insegna linguaggio audiovisivo e si occupa di critica cinematografica.

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