Volevano registrare il marchio “La Piadina” in Canada, il consorzio Igp blocca tutto

Ricorso contro l’iniziativa di un’azienda oltreoceano che avrebbe impedito l’uso del nome per gli esportatori romagnoli

Piada

Uno scatto negli stabilimenti della Deco in cui si produce la piadina

Il consorzio di promozione e tutela della piadina romagnola Igp ha bloccato un tentativo di contraffazione del celebre alimento in Canada. È avvenuto il 23 maggio scorso quando l’ufficio per la Proprietà industriale canadese ha accolto l’opposizione del Consorzio e annullato la domanda di registrazione del marchio “La Piadina”.

Tutto nasce nel settembre 2018, quando attraverso il servizio di sorveglianza, il Consorzio viene a conoscenza che nel registro dei marchi canadese era stata depositata domanda di registrazione del marchio “La Piadina” per contraddistinguere panini e servizi di ristorazione in stile italiano. «Se questo marchio fosse giunto a registrazione – fa sapere il consorzio – la parola piadina, nel territorio canadese, in associazione a panini e servizi di ristorazione, sarebbe stata ad esclusivo appannaggio del richiedente. Nessuno, senza l’autorizzazione del titolare, avrebbe potuto utilizzare tale parola per identificare panini, inclusa la piadina originaria della Romagna». Secondo il consorzio sarebbe stato un ostacolo alla commercializzazione considerando che diverse aziende romagnole esportano piadina in Canada. Assistito da uno studio di Rimini specializzato nella tutela dei titoli di proprietà industriale, il 14 dicembre il consorzio ha depositato istanza di opposizione.

CONAD BIRRA MARECHIARO HOME MRT2 08 – 21 08 19

«Si tratta di un grande risultato non solo per il Consorzio ma per la Romagna intera – spiega Alfio Biagini, presidente del consorzio –. Questa vicenda, dall’esito tutt’altro che scontato, dimostra come anche in mercati lontani è possibile ostacolare l’appropriazione indebita del prestigio e della notorietà del prodotto simbolo della Romagna».