Undici nuovi casi di coronavirus a Ravenna nelle ultime 24 ore, di cui 7 asintomatici. In 4 casi si tratta di pazienti sporadici individuati perché avevano manifestato sintomi, di cui 1 di rientro dall’estero (Francia); 5 sono stati rintracciati in quanto contatti con caso certo – di cui 4 famigliari – e 2 pazienti sono stati individuati con il test pre ricovero.
Si tratta dei dati del bollettino regionale aggiornati alle 12 di oggi, 12 ottobre.
In Emilia-Romagna si sono registrati 337 casi in più rispetto a ieri, di cui 132 asintomatici.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 42,5 anni.
I tamponi effettuati sono 6.660, per un totale di 1.297.651. A questi si aggiungono anche 2.092 test sierologici.
I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 6.673 (324 in più di quelli registrati ieri).
Purtroppo, si registra un nuovo decesso in provincia di Bologna. Il numero totale sale dunque a 4.496.
Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 6.364 (+292 rispetto a ieri), oltre il 95% dei casi attivi. Sono 25 i pazienti in terapia intensiva (+2 rispetto a ieri)e 284 (+30) quelli ricoverati negli altri reparti Covid.
Le persone complessivamente guarite salgono a 26.849 (+12 rispetto a ieri): 7 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 26.842 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.
Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 5.409 a Piacenza (+44, di cui 22 sintomatici), 4.537 a Parma (+25, di cui 15 sintomatici), 6.087 a Reggio Emilia (+25, di cui 18 sintomatici), 5.301 a Modena (+56, di cui 35 sintomatici), 6.824 a Bologna (+68, di cui 35 sintomatici); 618 casi a Imola (+4, di cui 3 sintomatici), 1.596 a Ferrara (+15, di cui 8 sintomatici); 1.920 a Ravenna (+11, di cui 4 sintomatici), 1.604 a Forlì (+33, di cui 24 sintomatici), 1.253 a Cesena (+22 di cui 16 sintomatici) e 2.869 a Rimini (+34, di cui 25 sintomatici).

Hera effettuerà un intervento straordinario di manutenzione sulla torre acquedotto di Alfonsine per circa 9 ore a partire dalle 3 di martedì 13 ottobre. Si tratta di lavori non programmati e finalizzati a ripristinare la piena funzionalità dell’impiantistica presente all’interno della torre pensile: in tutta la rete idrica del comune di Alfonsine potranno verificarsi alcune irregolarità temporanee nella fornitura dell’acqua (brevi interruzioni nell’erogazione, abbassamento della pressione e alterazione del colore), di cui resta comunque confermata la potabilità dal punto di vista chimico e batteriologico.
In quanto tempo si effettua una ricarica? «Tradizionalmente a casa si va dalle 8 ore in su, alle colonnine, invece, in quelle più all’avanguardia si può fare in un quarto d’ora. Ma il ragionamento è sbagliato: mica dobbiamo ricaricare tutto in una volta, mica con la benzina si fa solo il pieno, no? Io per esempio faccio continui “rabbocchi”, mi fermo per un panino e ricarico l’auto».
Sono stati circa tremila gli anziani residenti nel comune di Ravenna raggiunti al telefono nelle ultime settimane da 25 adolescenti, che hanno partecipato al progetto di volontariato e cittadinanza attiva del Comune noto come magliette gialle, sentendosi chiedere “Come stai?”. Si è trattato di contattare per 13 settimane persone over 70 per chiedere come avessero vissuto il periodo di lockdown nella scorsa primavera e fare loro un po’ di compagnia. L’iniziativa nota come “Lavori in Comune” è alla nona edizione ed è rivolta a studenti delle scuole superiori tra 14 e 19 anni di età.
Venerdì 16 ottobre il Giro d’Italia parte da Cervia, in direzione Monselice, per la 13esima tappa.



«Senza esagerare, credo di poter dire che abbiamo assistito, dopo il lockdown, a un aumento delle richieste del 400 percento rispetto agli anni scorsi». Il fenomeno, d’altronde, era visibile fin quasi a occhio nudo e la conferma arriva da Susi Sambi, tra i titolari del noto negozio di biciclette di Ravenna. Che come tutti gli altri in Italia ha potuto beneficiare degli effetti del bonus mobilità che prevede un contributo fino al 60 percento della spesa sostenuta per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita e veicoli elettrici (monopattini in particolare). Contributo che dovrebbe finalmente arrivare a partire dal 3 novembre, ora che il decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, con una serie di mesi di ritardo.
Su qualunque pista ciclabile ma mai sul marciapiede, sulle strade urbane che hanno limite di velocità a 50 km orari, nelle zone pedonali, una sola persona a bordo che abbia almeno 14 anni, obbligatori il casco per i minorenni e la pettorina fluorescente per tutti dopo il tramonto, velocità massima consentita 25 km orari (6 nelle zone pedonali), assicurazione non obbligatoria.
Dalle 12 di oggi, domenica 11 ottobre, alla mezzanotte di domani, lunedì 12, è attiva in tutto il territorio della provincia di Ravenna l’allerta meteo numero 85, per criticità idrogeologica e temporali, emessa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia Romagna. L’allerta è gialla.
