martedì
24 Marzo 2026

Infortunio sul lavoro alla Sapir, muore un camionista travolto durante le operazioni di carico-scarico di argilla

Un lavoratore è morto in un incidente avvenuto verso le 7 di stamani, 16 ottobre, al porto di Ravenna. Si tratta di Giuseppino Zuccoli, per tutti Giuseppe, 67 anni, autista per la ditta di autotrasporti Ctf di Fossombrone. L’uomo è stato investito dal camion di un’altra ditta, la Gazzetti di Sassuolo, sul piazzale di Sapir, terminalista che opera nell’ambito dei materiali inerti. I due camionisti, infatti, erano al porto per operazioni di carico e scarico di argilla. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 e le forze dell’ordine per le indagini sull’accaduto.

Il segretario provinciale della Filt-Cgil, Davide Conti, sottolinea l’alta pericolosità di alcune operazioni al porto: «La dinamica esatta non è ancora nota, ma trattandosi di un investimento di un operaio a piedi si può già dire che è uno dei punti più delicati dell’attività portuale a Ravenna. Nello stesso spazio convivono lavoratori di ditte diverse, anche esterne come in questo caso, e tutto questo complica i protocolli di sicurezza».

Perquisita la casa cervese del 52enne arrestato per aver ucciso la fidanzata

All’alba di ieri, mercoledì 15 ottobre, carabinieri e polizia (con l’aiuto dei vigili del fuoco) hanno perquisito l’appartamento cervese di Gianluca Soncin, il 52enne imprenditore arrestato poche ore prima per l’omicidio della compagna, la modella 29enne Pamela Genini. Secondo una prima ricostruzione, l’avrebbe colpita con 24 coltellate nell’appartamento di Milano della ragazza – raggiunto partendo proprio da Cervia, con una copia delle chiavi che si era procurato di nascosto – prima di tentare di togliersi la vita. Ora il 52enne è ricoverato al Niguarda di Milano, in condizioni non gravi, sotto sorveglianza.

Nell’appartamento alle porte di Cervia (in via Cardano, vicino alla rotonda delle Saline) gli inquirenti cercavano elementi utili per confermare la premeditazione, dopo comunque già numerosi episodi inquietanti emersi in particolare dalle dichiarazioni dell’ex fidanzato, con cui la vittima (originaria del Bergamasco) si era più volte confidata. Nell’agosto del 2025, per esempio, Pamela avrebbe chiamato l’amico dicendo di essere stata minacciata «con una pistola puntata al ventre» mentre era a Cervia con il 52enne.

La relazione tra Soncin e Genini era iniziata nel marzo del 2024 e dopo poco i due avevano iniziato una convivenza a Cervia, nell’appartamento di lui, durata fino alla scorsa primavera, quando la ragazza sarebbe tornata a Milano, con l’intenzione di interrompere la relazione.

I vicini di casa di Cervia parlano di Soncin come di una persona schiva e silenziosa, in molti pensavano fosse un turista con una casa al mare.

Imprenditore facoltoso del settore auto, con un tenore di vita molto alto, il 52enne era già finito in manette nel 2010 nell’ambito di un’inchiesta della Guardia di finanza che aveva fatto emergere un giro di auto acquistate dall’estero e rivendute in Italia, senza pagare l’Iva. Secondo quanto riportato dalla stampa nazionale, l’uomo (che ha un figlio di 28 anni avuto da una precedente relazione) in passato era anche già stato denunciato per stalking da un’ex fidanzata.

Cinque vittorie su cinque partite per la capolista Faenza

Tema Sinergie Faenza 78 – Consultinvest Loreto Pesaro 69 (30-14; 52-34; 65-53)
TEMA SINERGIE FAENZA:
Bianchi, Rinaldin, Stefanini, Mbacke 18, Vettori 12, Van Ounsem 17, Longo 8, Fragonara 12, Aromando ne, Santiangeli, Al Alosy ne, Fumagalli 11. All.: Pansa
CONSULTINVEST LORETO PESARO: Delfino 8, Del Prete ne, Aglio 5, Valentini ne, Lucchetti ne, Sgarzini 6, Tognacci 11, Graziani 19, Lomtazde 4, Pillastrini 9, Terenzi 7. All.: Ceccarelli
Tiri da 2: Faenza: 18/30, Loreto Pesaro: 18/39; Tiri da 3: Faenza: 11/35, Loreto Pesaro: 4/18; Tiri liberi: Faenza: 9/14, Loreto Pesaro: 21/29; Rimbalzi totali: Faenza: 41, Loreto Pesaro: 33 Usciti per falli: Sgarzini e Lomtazde

La Tema Sinergie conquista la quinta vittoria consecutiva in altrettante partite di campionato, issandosi al comando del girone B della serie B nazionale di basket. Decisivo è stato un ottimo primo tempo chiuso con 52 punti segnati che ha reso innocuo un calo avuto nella seconda parte di gara. Tanti sono stati come al solito i protagonisti, ma vanno sottolineate le prestazioni di Mbacke, autore di 18 punti a cui ha aggiunto 16 rimbalzo, e di Longo, fattosi trovare sempre pronto e autore di 8 punti con un 4/4 da due punti. Da segnalare i 25 assist (11 di Fragonara) a testimonianza di quanto ancora una volta la forza del gruppo abbia fatto la differenza.

Domenica, 19 ottobre, trasferta a Livorno per un big match di altissima classifica: i toscani hanno collezionato infatti 4 vittorie e 1 sconfitta in queste prime giornate di campionato. Sabato tornerà in campo anche l’OraSì Ravenna, reduce da un turno di riposo (e da due vittorie e altrettante sconfitte nelle prime 4): sarà impegnata proprio sul campo del Loreto Pesaro appena sconfitto da Faenza.

Aveva occupato una casa abusivamente, arrestato un 31enne

Avevano occupato abusivamente una casa a Castiglione di Cervia. A distanza di due mesi dalla denuncia dei legittimi proprietari, i carabinieri lunedì hanno liberato l’abitazione, dando esecuzione a un decreto emesso dal tribunale. Un intervento delicato, con i due inquilini abusivi che hanno opposto resistenza; uno addirittura cospargendosi di liquido infiammabile, bloccato dai carabinieri.

Il giorno dopo la liberazione della casa, i proprietari hanno denunciato una nuova occupazione: i carabinieri, tornando sul posto, hanno notato prima le inferriate denunciate e poi, all’interno dell’abitazione, la stessa persona che il giorno prima si era cosparso di liquido infiammabile. Si tratta di un 31enne, straniero, arrestato per violazione di domicilio aggravata. Il giudice, nel corso della direttissima, ha emesso nei suoi confronti il divieto di dimora nel comune di Cervia.

Modella uccisa a Milano, l’uomo arrestato è un 52enne residente a Cervia

Risulta residente a Cervia l’uomo di 52 anni, Gianluca Soncin, arrestato ieri, 14 ottobre, con l’accusa di aver ucciso a coltellate la compagna Pamela Genini (29) in un appartamento a Milano. I due avevano una relazione da circa un anno e mezzo e lei pare fosse intenzionata a lasciarlo.

Nato a Biella, Soncini si divideva tra Cervia e Milano per ragioni di lavoro. Imprenditore nel settore del commercio auto, con un tenore di vita elevato e relazioni sociali cosiddette di prestigio. Genini era una modella e influencer che viaggiava spesso per lavoro tra Montecarlo e Dubai.

Secondo quanto riporta il sito de Il Corriere della Sera, Soncin ha fatto irruzione in casa della compagna usando la copia delle chiavi che aveva fatto di nascosto qualche settimana fa. In quel momento lei era al telefono con il suo precedente fidanzato, al quale aveva confidato i suoi timori, le aggressioni e le minacce di morte. E ha interrotto bruscamente la chiamata avvisando l’ex dell’arrivo di Soncin. È stato proprio l’ex fidanzato a dare l’allarme chiamando le forze dell’ordine, dopo aver raccolto la prima richiesta di aiuto della 29enne.

La giunta comunale di Cervia esprime profondo sconcerto nell’apprendere che Soncin viveva a Cervia: «Siamo addolorati e turbati da questa terribile notizia, che colpisce nel profondo la nostra comunità. Spesso pensiamo che la piaga del femminicidio sia un fenomeno lontano, che appartenga ad altri luoghi o contesti. Invece, ancora una volta, la realtà ci ricorda che la violenza di genere non conosce confini geografici né sociali: è una tragedia che può colpire ovunque, anche nelle nostre città, tra le nostre case, nelle nostre relazioni quotidiane».

La giunta ribadisce il proprio impegno nel promuovere una cultura del rispetto, dell’uguaglianza e della non violenza, sostenendo tutte le iniziative che mirano a prevenire la violenza di genere e a costruire una società più giusta e consapevole. «Esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà alla famiglia e agli affetti di Pamela Genini, vittima innocente di un atto tanto brutale quanto inaccettabile».

Rintracciato a Lugo un camion contenente sigarette sfuse per un valore di oltre 2 milioni

Nel corso di un normale servizio di controllo del territorio, gli agenti del commissariato di Lugo hanno rinvenuto un semirimorchio di grosse dimensioni posteggiato fuori città, contenente scatole di tabacco e migliaia di sigarette sfuse.

Il mezzo è stato immediatamente posto sotto sequestro, così come sigarette e tabacco. Negli scorsi giorni, la Guardia di Finanza si è occupata poi di analizzare il contenuto, quantificandolo in almeno 31 colli di sigarette per un valore totale di oltre 2 milioni di euro. La targa del mezzo risulta inoltre clonata e i numeri di telaio falsificati.

Sono in corso accertamenti sulla provenienza del materiale sui reali proprietari del mezzo.

Cani antidroga nelle scuole del faentino: segnalata una studentessa con dosi di hashish

Continuano le attività di contrasto al consumo di stupefacenti tra i più giovani, con l’incursione dei Carabinieri della Stazione di Riolo Terme e del Nucleo Cinofili di Bologna in diversi istituti scolastici del faentino.

Protagonista delle ricerche il cane “Drago”, che con il suo fiuto ha permesso di individuare durante i controlli una giovane studentessa in possesso di diverse dosi di hashish. La ragazza è stata quindi segnalata alla prefettura come assuntrice di sostanze stupefacenti.

L’operazione condotta dai militari si inserisce nelle attività di contrasto allo spaccio, soprattutto a tutela della comunità scolastica, e proseguirà anche nelle prossime settimane.

“Magliette gialle” in festa venerdì all’Almagià: 745 ragazzi e 100 tutor coinvolti

Venerdì 17 ottobre alle Artificerie Almagià, i 745 ragazzi e ragazze dai 14 ai 19 anni, coinvolti negli 88 laboratori proposti nello scorso periodo estivo sono invitati per la festa conclusiva delle “Magliette gialle” con il conseguente ritiro degli attestati, utili per il riconoscimento di crediti scolastici.

Dalle ore 20.30 sarà possibile condividere anche con famiglie e tutor alcuni momenti significativi dell’esperienza attraverso la visione di foto e filmati realizzati a documentazione delle attività svolte. Inoltre, una selezione di foto ripercorrerà virtualmente i laboratori svolti, con le magliette gialle che svolgono le loro attività. Durante la serata si assisterà all’esibizione live del gruppo dei partecipanti al laboratorio Oltreiconfini, curato dall’associazione Officina della Musica, con canzoni, danza e musica dal vivo. Chi lo desidera, all’ingresso, potrà ritirare pubblicazioni e opuscoli prodotti in alcuni laboratori.

«I numeri – afferma l’assessora al Decentramento Federica Moschini – raccontano da soli il successo del progetto Lavori in Comune, una grande iniziativa che coniuga formazione ed educazione civica dei giovanissimi, efficacia del volontariato attivo, valorizzazione della condivisione e della collaborazione finalizzate alla sensibilizzazione e alla cura delle relazioni sociali e del decoro urbano e ambientale e, non da ultimo, sostegno alle famiglie che lavorano durante l’estate e sono tranquille su dove sono e cosa fanno i loro figli e figlie. Insomma un progetto di cui andiamo molto fieri e che merita la bella festa conclusiva che ci accingiamo a celebrare».

Sono stati 88 i laboratori per 148 settimane totali di attività; 745 partecipanti e oltre 100 tutor a guidare i ragazzi nelle varie attività. Le attività svolte dai giovani volontari, le “magliette gialle”, si sono articolate in diverse aree tematiche come ambiente, arte, educazione, sicurezza, prevenzione e cittadinanza attiva. Tra gli interventi più significativi: la cura della fauna marina con Cestha, laboratori artistici (mosaico, ceramica, fumetto, stop motion), decorazione urbana (murales, panchine, giardini), supporto a eventi culturali e musei, produzione di materiali per neonati e case di riposo, creazione di giochi e riparazione di biciclette per minori in accoglienza.

I giovani volontari hanno inoltre riqualificato spazi pubblici, costruito una “little free library”, affiancato bambini nei centri estivi, partecipato a progetti inclusivi (lingua dei segni, podcast, performance artistiche), offerto informazioni turistiche e supporto alle persone fragili. Hanno collaborato con la Protezione Civile, realizzato contenuti contro le truffe e preso parte a percorsi di primo soccorso. Il progetto si è concluso con laboratori di canto, musica, ballo e DJ set in occasione di una serata all’Almagià.

“La Libreria dei Camaldolesi”: la Classense racconta tre secoli di sapere nella rinnovata aula magna

Giovedì 16 ottobre, alle 17.30, la biblioteca Classense inaugura La Libreria dei Camaldolesi a Ravenna. Dalla biblioteca monastica alla Classense”, un’importante mostra realizzata per celebrare la riapertura dell’aula magna avvenuta lo scorso aprile dopo un lungo intervento di restauro. L’esposizione illustra la storia della biblioteca dell’abbazia di Classe a partire dal trasferimento in città dopo la Battaglia di Ravenna del 1512 fino alla soppressione napoleonica del 1798 e alla conseguente municipalizzazione della biblioteca dei monaci camaldolesi.

L’esposizione racconta un lungo cammino di trasformazione, che attraversa tre secoli di storia ravennate, intrecciando spiritualità, architettura, erudizione e visione civica. All’interno dell’aula magna, sono esposti alcuni dei più prestigiosi volumi manoscritti e a stampa della collezione voluta nei primi decenni del Settecento dall’abate Pietro Canneti, come il noto Aristofane ravennate (X secolo) e la Naturalis historia di Plinio (1469), oltre a manoscritti donati all’abbazia di Classe nel secondo Settecento, tra i quali il celebre petrarchesco Canzoniere e i Trionfi (XV secolo), impreziosito da un disegno di Sandro Botticelli. Nel Corridoio Grande è raccontata la vita culturale del monastero prima e dopo lo spartiacque segnato dall’abate Pietro Canneti. Il percorso espositivo intende essere anche un invito a scoprire l’aula magna – che grazie alle sue ricche decorazioni e cicli di dipinti è considerata un gioiello tra le biblioteche barocche – e i capolavori camaldolesi ancora visibili nel complesso monumentale classense.

“La riapertura dell’aula magna della Classense e la mostra dedicata alla Libreria dei Camaldolesi segnano un momento di grande valore per Ravenna – dichiara l’assessore alle Politiche culturali, Fabio Sbaraglia -. Non si tratta solo di restituire alla città uno spazio di straordinaria bellezza, ma di rinnovare un legame profondo con la nostra storia culturale. La biblioteca dei camaldolesi, nata per custodire e diffondere il sapere, è oggi simbolo di una visione che continua: quella di una cultura viva, accessibile e condivisa. Con questa esposizione celebriamo il passato, ma soprattutto riaffermiamo la vocazione della Classense come luogo di studio, incontro e crescita civile per tutti”.

La direttrice della Classense, Silvia Masi afferma: “La mostra che sta per inaugurare ci permette di ripercorrere la storia di questi luoghi e della costituzione dell’inestimabile patrimonio che la biblioteca Classense mette oggi a disposizione anche attraverso la propria Digital Library affinché ne possa fruire il più ampio numero possibile di persone”.

La mostra sarà visitabile fino al 17 gennaio 2026 ed è previsto un ricco calendario di iniziative dedicate alle scuole e alle famiglie con bambine e bambini dai 9 agli 11 anni tra le quali ricordiamo “Copisti all’opera!”: un laboratorio di scrittura antica in cui i più giovani potranno sperimentare vari strumenti come il calamo, la penna d’oca e il pennino guidati dalle bibliotecarie della Classense (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, tel. 0544.482112 lunedì 14-19, martedì-sabato 9-19).

Inoltre, sarà possibile visitare l’esposizione usufruendo della guida delle bibliotecarie che hanno curato la mostra nelle seguenti giornate: sabato 25 ottobre, 22 novembre, 20 dicembre, 3 e 17 gennaio sempre alle 11 oppure martedì 4 novembre e 9 dicembre alle 17 (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, tel. 0544.482112 lunedì 14-19, martedì-sabato 9-19). Visite guidate in date diverse per gruppi di minimo 10 persone, a pagamento e su prenotazione.

Infine, in occasione della Notte d’Oro, sabato 18 ottobre, è prevista l’apertura serale straordinaria dalle 20 alle 23 della biblioteca e sarà possibile prendere parte a due visite guidate della durata di un’ora e trenta minuti con partenza alle 20.15 e alle 21.15 (su prenotazione tel. 0544.482112).

La mostra si articola su due spazi espositivi: 
Aula Magna: martedì-venerdì 11-13 e 15-18 • sabato 10-13 e 15-18
Corridoio Grande: lunedì 14-19 • martedì-sabato 9-19
Chiuso: domenica • 8, 25-27 dicembre 2025 • 1, 5, 6 gennaio 2026
24 e 31 dicembre chiusura anticipata alle ore 13

Ravenna-Arezzo, biglietti esauriti dopo poco più di due ore dall’avvio della prevendita

Tutto esaurito per la partita di domenica pomeriggio (calcio d’inizio ore 14.30) tra Ravenna e Arezzo, le due capolista del girone B del campionato di calcio di serie C.

I 2.300 tagliandi a disposizione (considerando i circa 2.700 abbonati e la capienza ridotta del Benelli che si aggira attorno ai 5mila posti) sono stati venduti in poco più di due ore dalla partenza della prevendita, fissata a mezzogiorno del 15 ottobre.

Dalla società fanno sapere che qualche biglietto potrebbe tornare in vendita nei prossimi giorni, nel caso qualche sponsor decida di non usufruire del proprio accredito. Ma non ci sono certezze.

Esordio negativo per la Consar Pietro Pezzi. Osimo passa al Pala Costa

Amara la prima casalinga della nuova formazione Consar Pietro Pezzi Ravenna nel girone D di serie B maschile: al PalaCosta la Nef Re Salmone Volley Libertas Osimo si impone senza difficoltà sulla Consar Pietro Pezzi Ravenna. I parziali 19-25, 19-25, 17-25, raccontano di una partita in cui i biancoblu sono apparsi superiori, con un Ferrini, trascinatore e top scorer.

Il Socjale presenta la prima parte della 36esima stagione: tra gli ospiti anche Enrico Ruggeri

Il Teatro Socjale di Piangipane annuncia la 36esima edizione della Stagione Invernale, con un cartellone di spettacoli musicali che spaziano tra rock, jazz e cantautorato. Alla programmazione di concerti, si aggiungono nel corso dell’anno gli spettacoli promossi da Ravenna Teatro, Ravenna Manifestazioni, ErosAnteros, Ravenna Jazz e Ravenna Festival, oltre che agli eventi privati o dedicati a scuole e associazioni, per un totale di circa 120 eventi fissati per il 2025. 

«Il teatro è sempre più al centro della vitalità e della cultura del territorio – commenta Tiziano Mazzoni, presidente del Circolo Arci Teatro Socjale -. per questo ringraziamo i volontari e gli sponsor che ci permettono di mantenere vivo questo luogo». Il Socjale infatti è nato nel oltre 100 anni fa per volontà e impegno dei braccianti della Cooperativa di Piangipane, e ancora è sostenuto dal lavoro incessante degli oltre 60 volontari che si occupano della gestione e manutenzione del teatro, oltre che alla preparazione dei celebri “cappelletti” del Socjale, serviti durante l’intervallo degli spettacoli.

La prima parte della stagione prenderà il via il 7 novembre, con “Tutto” di Eugenio Finardi, una performance che ripercorre la sua storia e i successi in versione acustica, accompagnata dalle chitarre e i cori Giuvazza Maggiore. Il secondo appuntamento, il 14 novembre, è con il rock e il boogie dei Black Ball Boogie. L’appuntamento di venerdì 21 sarà invece in ricordo di Ennio Morricone, con la performance di Alessandro De Rosa, compositore, direttore d’orchestra e biografo del Maestro. Si prosegue il 28 novembre con il sound irresistibile dei Funkorama, che per l’occasione saranno accompagnati alla chitarra da Aldo Betto Aldo Betto (noto per aver suonato, tra gli altri, con Savana Funk e Ghali) e alla voce e chitarra tra Jury Magliolo (che ha collaborato anche con Cesare Cremonini e Renato Zero). Il 5 dicembre il Socjale riscopre la sua vocazione primaria, quella del Jazz, con il live di Remo Anzovino. L’appuntamento più atteso di questa prima parte della stagione è invece quello con Enrico Ruggeri che domenica 7 ottobre ripercorrerà i suoi migliori successi accompagnato dai 24 elementi d’ Orchestra di archi e fiati, diretti da Dino Gnassi, oltre alla tradizionale rock band. Il 12 dicembre Kathya West (voce), Alberto Dipace (pianoforte), Danilo Gallo (contrabbasso) “destrutturano” in Pink Floyd, con “The last coat of pink”. Venerdì 19 si torna in Italia, con l’omaggio a due grandi cantautori e alla loro passione per gli Usa: Borderlobo, Ellade Bandini e Flaco Biondini presentano “De Andrè e Guccini: Genova, l’Emilia e il West”. La prima parte della stagione si chiude appena dopo le feste, venerdì 9 gennaio, con la Black Music di Nudha (Sara Zaccarelli) che alterna pezzi originali ai classici di Aretha, Sam Cooke e Ray Charles, fino al Soul più moderno di Amy Winehouse.

Fuori cartellone invece, l’evento speciale di sabato 8 novembre: il doppio concerto degli Inti-Illimani, storica band cilena si che esibirà alle 18.30 e alle 21.30. Si aggiungono poi le produzioni di Ravenna Teatro: fino a domenica 26, tutte le sere, andrà in scena lo spettacolo realizzato in collaborazione con Cgil, che invita i cittadini a mettere al centro la loro esperienza lavorativa. In programma anche tre appuntamenti con l’appuntamento con L’Europa non cade dal cielo, uno spettacolo sugli ultimi 80 anni di storia europea che ospiterà in uno degli incontri il professor Dastoli (domenica 14 dicembre alle 1, lunedì 15 alle 20 e mercoledì 16 alle 10, solo per le scuole). Nella prima parte di ottobre invece il teatro ha ospitato due appuntamenti di Gaza Ora, uno spettacolo sull’attualità della Palestina che ha permesso di devolvere fino ad oggi quasi 300 euro a Educaid a sostegno della popolazione palestinese.

«Questo è un periodo particolare per chi si muove nella cultura, dove spesso viene premiato chi crea consenso e tratta lo spettatore come consumatore – spiega Alessandro Argnani di Ravenna Teatro -. Noi, qui, facciamo cultura come la facevano 100 anni fa quei braccianti, portando avanti il valore dell’incontro con i cittadini. Penso ai ragazzini che abitano fuori dal centro storico e che hanno la fortuna di avere un teatro qui, alle giovani promesse ravennati, come Matteo Gatta o Lorenzo Carpinelli, che presto si presenteranno al teatro nazionale avendo fatto qui le prime esperienze».

Tutti i concerti della stagione avranno inizio alle 21.30, mentre le porte del teatro per la consueta convivialità apriranno alle 20.30. Gli spettacoli musicali saranno riservati ai soci del Circolo Arci, mentre quelli promossi da altri enti saranno aperti a tutti. È sempre consigliato l’acquisto del biglietto in prevendita, ma il biglietto può essere acquistato anche alla biglietteria del teatro. È disponibile anche un abbonamento a prezzo conveniente per la visione di tutti gli spettacoli. 

«Il Teatro Socjale è un luogo del cuore – conclude l’assessora Federica Moschini -. dove è possibile guardare al futuro, parlare al presente e ricordare le nostre radici».

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