Lo stabilimento si concentrerà risorse e investimenti nella produzione e vendita di foglie e film per il settore automobilistico, liberando capacità produttiva
Con un accordo siglato il 30 gennaio scorso, Vulcaflex ha venduto il ramo di azienda inerente i film in Pvc rigido destinati all’imballaggio alimentare, farmaceutico e medicale. L’accordo, in vigore dal 31 gennaio 2020, riguarda i rapporti contrattuali in essere con la clientela e i contratti di agenzia, e non comporta cessione di impianti produttivi né trasferimento di personale diretto.
Con questa operazione – si legge in una nota – Vulcaflex si concentra sul proprio core business, «indirizzando in modo mirato risorse e investimenti nella produzione e vendita di foglie e film per il settore automobilistico, liberando così capacità produttiva oggi destinata al settore dell’imballaggio. Vulcaflex, inizialmente rivolta a settori di mercato quali l’arredamento, la calzatura, la pelletteria, la cartotecnica, negli ultimi anni si è sviluppata e cresciuta soprattutto nei settori automotive, moda-lusso».
La storia della Vulcaflex Spa inizia a Milano con la Vulcanirga fondata dal dottor Attilio Bozzi nel 1947; la famiglia Bozzi è tuttora socio di riferimento ed è presente in azienda con la terza generazione. Nel 1965 viene creata una nuova società per l’acquisizione della Starflex di Cotignola, dando vita all’attuale Vulcaflex Spa, azienda specializzata nella produzione di “finta pelle”. Successivamente tutta l’attività industriale è stata concentrata a Cotignola. «Da sempre attenta ai clienti e all’ambiente, Vulcaflex da anni lavora per soddisfare ogni richiesta del mercato in modo mirato, migliorando costantemente l’impatto ambientale sia sul prodotto che sul processo produttivo».
Si era disperso a Riolo Terme ed è stato ritrovato e messo in salvo grazie alla protezione civile e ai volontari che hanno partecipato alle ricerche. L’amministrazione comunale di Massa Lombarda ha inviato una nota in cui
Massimiliano Alberghini, ex candidato sindaco di centrodestra, esce dal gruppo consiliare Lega nel quale era entrato nel marzo del 2018. In una nota il consigliere comunale spiega che «nel marzo 2018 , nel post elezioni nazionali, mi è stato chiesto di entrare a far parte del gruppo consiliare Lega fino alle elezioni regionali dell’Emilia – Romagna per ragioni interne di equilibri ed ho accettato volentieri questa richiesta. Ora il mio compito si può considerare esaurito e torno al gruppo consiliare civico e autonomo con il quale sono entrato in Consiglio Comunale».
Continua la performance positiva delle esportazioni della provincia di Ravenna: nei primi nove mesi del 2019 salgono a circa 3.477 milioni di euro, un valore mai raggiunto in passato, mettendo a segno un incremento pari a +6,9%, rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Lo dice il report della Camera di Commercio che sottolinea come i dati prolunghino «la fase espansiva avviata nel corso dell’anno 2017, quando addirittura sono stati rilevati tassi di sviluppo a due cifre, e proseguita poi nel 2018 ed anche nel corso del primo semestre del 2019 con ottimi incrementi (rispettivamente pari a +9,5% e +9,8%)».
Le ultime novità fiscali per le aziende sono l’argomento di un incontro a ingresso libero e gratuito ideato e organizzato da Federcoop Romagna a Ravenna. Appuntamento venerdì 7 febbraio alla sala Nullo Baldini di via Faentina 106 dalle 9 alle 13. Lo stesso seminario con lo stesso orario sarà poi ripetuto anche a Cesena martedì 11 alla Coop Cac di via Calcinaro 1450. Gli incontri si rivolgono prioritariamente alle imprese associate ma sono aperti anche ad altre realtà e ai professionisti interessati.
Il bancomat della filiale di Mezzano della Cassa di Risparmio di Ravenna è stato fatto esplodere da una banda di malviventi nella notte tra il 2 e il 3 febbraio per ripulire il contante all’interno. In via Bassa il boato ha svegliato i residenti e ha portato sul posto i carabinieri ma dei malvimenti non c’era più traccia. Il colpo ha causato danni importanti alla filiale ma il bottino è ancora da quantificare.
La faentina Laura Cenni, responsabile della Società Agricola Cenni di Riolo Terme e Delegata provinciale di Donne Impresa, il movimento femminile di Coldiretti, si è aggiudicata il titolo di ‘Allevatore dell’anno 2019’ nella categoria Bovini da carne, prestigioso riconoscimento assegnato da Fieragricola Verona e Informatore Zootecnico a quelle ‘storie aziendali’ che si rivelano esempi virtuosi anche per altri allevatori.
Lucia Borgonzoni sembra destinata a restare in Senato. Anche se non c’è ancora l’ufficialità, le parole pronunciate venerdì dal leader della Lega Matteo Salvini sembrano abbastanza definitive. Anche se «lei vorrebbe rimanere in Emilia – Romagna», dice Salvini, «io sto lavorando ai dipartimenti a livello nazionale: Giustizia, Esteri, Economia. E Cultura, Arti Visive, Cinema, Spettacolo, Teatro: lei su quello è apprezzata da tutti gli operatori del settore. Proverò a convincerla a rimanere a Roma».
«A luglio 2017 il sindaco di Ravenna spiegò che il recupero degli edifici
Si apre in tribunale a Ravenna il processo per maltrattamento di animali a carico delle persone che a dicembre 2017 fecero morire assiderato un cucciolo di cane di due mesi dopo averlo abbandonato in un fosso nelle campagne di Faenza. L’animale fu ritrovato da una volontaria dell’Enpa, mentre le
Dopo aver attaccato i frutteti, causando danni per circa