Sabato 25 luglio concerto di musiche di Vivaldi nell’arena all’aperto del Museo Classis
Spazio stasera, 25 luglio, sul palco nella nuova arena estiva del Museo Classis Ravenna, al tradizionale “Concerto per Sant’Apollinare”, che quest’anno presenterà i solisti della Young Musicians European Orchestra, nell’ambito della rassegna “Classe al chiaro di luna”, in una nuova collaborazione tra Comune di Ravenna, Emilia Romagna Concerti e Fondazione RavennAntica.
Iniziato nel 2015 su impulso dell’allora Sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci il Concerto perSant’ Apollinare, patrono di Ravenna e dell’Emilia Romagna, è uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico ravennate . L’edizione del 2020 presenta uno dei brani orchestrali più famosi nella storia della musica: “Le Stagioni” di Antonio Vivaldi. Si tratta di 4 concerti per violino e orchestra che, a partire dalla “Primavera”, descrivono in maniera quasi pittorica la natura, le sensazioni e le atmosfere che si alternano nello svolgersi dei mesi.
Come spiega il clavicembalista Riccardo Morini, uno dei coordinatori della Young Musicians European Orchestra, «per dare più teatralità al Concerto e per permettere di ascoltare quattro dei nostri musicisti abbiamo deciso di affidare ogni “stagione” ad un solista diverso. Si esibiranno così Andrea Timpanaro, solista nella Primavera, Matteo Cimatti nell’Estate, Gianfrancesco Federico nell’Autunno e Emma Arizza nell’Inverno».
Sul palco 14 musicisti giovanissimi «che sono bravissimi e non hanno bisogno del direttore» commenta il Maestro Paolo Olmi, che assisterà al concerto, questa volta, dalla platea.
I biglietti (del costo di 8 e 10 euro) si possono acquistare online (www.classealchiarodiluna.it) o presso la biglietteria di RavennAntica, in via Classense 29 a Classe, anche il giorno stesso dell’evento dalle ore 14 alle ore 21.
Colonel V. è l’ennesima trasformazione del musicista italiano Paul Venturi: il bluesman italiano torna a Spiagge Soul, il festival itinerante sul litorale ravennate, domenica 26 luglio al Bagno Kuta di Punta Marina (dalle 18, info e prenotazioni 0544 437864). La nuova formazione Colonel V. unisce ritmi e suggestioni di uno dei generi fondanti della tradizione musicale americana, nella personale interpretazione dell’artista modenese, e contaminazioni che spaziano dall’elettronica alla world music.
Se si parla di investimenti nel settore dell’energia a Ravenna allora la novità all’orizzonte è il progetto di Eni per la realizzazione del centro di cattura e stoccaggio (Ccs) di anidride carbonica (CO2) più grande del mondo con una capacità fino a 300-500 milioni di tonnellate di accumulo sfruttando i volumi dei giacimenti offshore di metano esauriti sotto i fondali del mare Adriatico.
La volontà di Eni non ha raccolto adesioni incondizionate dal mondo economico locale. Le parole del sindaco Michele de Pascale possono rendere l’idea del sentimento diffuso: «Ravenna è pronta a cogliere la sfida, ma chiediamo al Governo un programma chiaro e ben definito, ascolto del territorio e un coinvolgimento serio e strutturato degli stakeholder nel processo decisionale». È più dura la lista di opposizione Ravenna in Comune che teme il modello Norvegia dove il Governo dovrebbe caricarsi l’80 percento dei costi: «L’impressione è di essere davanti alla peggiore logica del capitalismo: continuare a massimizzare i profitti con le estrazioni di gas e petrolio, e contemporaneamente scaricare sui cittadini il costo della cattura della CO2».
Per l’attività estrattiva, a gennaio 2018 Eni aveva illustrato un maxi piano di investimento da due miliardi di euro spalmati su più anni per il distretto dell’Adriatico centro-settentrionale che ruota attorno al quartier generale di Ravenna. L’attuazione del programma iniziale ha subito delle variazioni a causa dei mutati contesti normativi e ritardi nell’ottenimento delle relative autorizzazioni (leggi emendamento blocca-trivelle). Intanto non si ferma il piano di decommissioning: un impegno di circa 150 milioni di euro in quattro anni con 33 pozzi da chiudere e 15 strutture da dismettere, in funzione del rilascio delle necessarie autorizzazioni. Il programma è stato avviato lo scorso anno con la chiusura definitiva del pozzo Armida 1 nel mare ravennate e successivamente del pozzo Regina 1 al largo della costa riminese. Tra le chiusure rientra anche la piattaforma Angela Angelina al largo della costa di Lido di Dante, promessa dal primo cittadino tre anni fa.
Nuovo appuntamento per la rassegna nomade sulla riviera ravennate “Spiagge Soul”. Protagonista Corey Harris, uno dei più autentici rappresentanti dell’anima blues afroamericana, che affonda le radici nella tradizione del “canto nero”, sempre aperto però a innovazioni e contaminazioni sonore. Il concerto è in programma stasera, sabato 25 luglio, alle 22 all’Oasi Beach di Marina di Ravenna.
Le telecamere di Studio Aperto sono entrate al mercato coperto di Ravenna stamani, 24 luglio, per un servizio dedicato all’artista Enrico Mazzone che al piano superiore della nuova struttura in centro storico sta realizzando l’ambiziosa opera illustrativa della
All’ospedale privato Maria Cecilia Hospital di Cotignola, struttura accreditata con il sistema sanitario nazionale pubblico, l’équipe di Aritmologia ed Elettrofisiologia si è dotata di un ulteriore sistema di crioablazione, denominato Polarx, che permette di intervenire sulle vene polmonari, nelle quali si origina la Fibrillazione Atriale, mediante una singola erogazione di crioenergia.
All’uscita di un negozio di abbigliamento nel centro commerciale Esp di Ravenna l’hanno trovata con nove capi nel carrello per un valore di 50 euro senza che li avesse pagati e si è difesa dicendo che qualcuno li aveva messi lì a sua insaputa. Una sorta di giustificazione ispirata alla celebre scena del film “Il mostro” di Roberto Benigni che però non è bastata perché una 35enne italiana evitasse una denuncia per furto dalla polizia. È successo il 21 luglio.
Le piazze del centro di Ravenna nell’estate dopo la pandemia non avranno le rassegne di eventi degli anni scorsi. Ma per animare la passeggiata serale e le cene ai tavoli a cielo aperto parte una iniziativa con la compartecipazione di Confesercenti e Comune. L’amministazione comunale ha stanziato un budget da seimila euro per contribuire alla metà delle spese (fino a un massimo di 250 euro) sostenute dai locali che organizzeranno eventi dal vivo negli spazi ampliati ottenuti come misura straordinaria per i distanziamenti post-Covid. Si tratterà soprattutto di concertini ma non sono escluse altre iniziative entro la cornice normativa del cosiddetto “piccolo trattenimento”.
Il cinema multisala Astoria di Ravenna, in via Trieste nei pressi del Pala De Andrè, è
Su Facebook negli ultimi giorni stanno circolando diverse foto dalle spiagge ravennati che immortalano trigoni nelle acque base vicino alla riva. Animali che attirano la curiosità dei bagnanti per la loro particolare forma ma che si trovano in quel punto per motivo preciso: i trigoni hanno bisogno di acque basse per partorire.