Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 28.260 casi di positività, 18 in più rispetto a ieri (22 giugno), di cui 8 persone asintomatiche individuate attraverso l’attività di screening regionale.
I tamponi effettuati sono 4.608, che raggiungono così complessivamente quota 460.600, a cui si aggiungono altri 1.228 test sierologici, fatti sempre da ieri.
Le nuove guarigioni sono 81 per un totale di 22.935, oltre l’81% dei contagiati da inizio crisi. Continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi, che a oggi sono 1.089 (-65 rispetto a ieri).
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi (23 giugno) sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 956, -57 rispetto a ieri, l’87,7% di quelle malate. I pazienti in terapia intensiva sono 12, come ieri, quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 121 (-8).
Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 22.935 (+81): 274 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 22.661 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.
Purtroppo, si registra 1 nuovo decesso: una donna residente nella provincia di Forlì-Cesena, in particolare nel Cesenate. Complessivamente, in Emilia-Romagna i decessi sono arrivati a quota 4.236.
Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.538 a Piacenza (+1), 3.633 a Parma (+2), 4.991 a Reggio Emilia (nessun nuovo caso), 3.944 a Modena (+1), 4.778 a Bologna (+4), 403 casi positivi a Imola (+1); 1.018 a Ferrara (+6, di cui 3 asintomatici). I casi di positività in Romagna sono 4.955 (+3), di cui 1.037 a Ravenna (nessun nuovo caso), 954 a Forlì (+2), 786 a Cesena (+1) e 2.178 a Rimini (nessun nuovo caso). Un dato quest’ultimo che corregge quello di ieri – 2.179 positivi – dovuto a un caso conteggiato due volte a causa di dati anagrafici non corretti.
È morta nei giorni scorsi a 79 anni Maria Grazia Beggio, figura di spicco del mondo ambientalista ravennate, candidata a sindaco con i Verdi e consigliera comunale dal 2001 al 2006.
La Notte Rosa in Romagna si farà anche nel 2020, e sarà a tutti gli effetti una “Settimana rosa”, una Pink week diffusa nel tempo e nello spazio: le date prescelte sono i giorni che vanno dal 3 al 9 agosto, con l’apice nel weekend del 7, 8 e 9 agosto.
Abbiamo letto l’annuncio del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, relativo alla nascita a Ravenna, “del più grande centro al mondo di cattura e stoccaggio di CO2″. E’ la seconda volta che il premier cita Ravenna a proposito di questioni energetiche e, in entrambi i casi, non ha mai pronunciato la parola ‘gas’.
La festa provinciale dell’Unità di Ravenna, in programma tradizionalmente tra fine agosto e inizio settembre al Pala De André (e che negli ultimi due anni era diventata nazionale), per la prima volta non si farà. Le normative anti Covid hanno costretto gli organizzatori ad alzare bandiera bianca, almeno per quest’anno, essendo complicato poter rispettare le regole per quella che era di fatto una commistione di eventi. Che univa ristorazione a spettacolo dal vivo, senza considerare i tendoni della tombola e della pesca, difficili da poter organizzare in sicurezza. Così come la gestione dei volontari.
Dopo alcuni episodi di violenza registrati negli ultimi due weekend a Milano Marittima, nonostante


Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 28.243 casi di positività, oggi (22 giugno) 22 in più rispetto a ieri, di cui 16 persone asintomatiche individuate attraverso l’attività di screening regionale.
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