Accampamenti, rievocazioni, cena e giochi di strada a tema, il 14 e 15 settembre

Sarà «la festa medievale più bella di sempre», assicurano gli organizzatori de L’Amata Brancaleone. E in effetti non è mai stato ricco come quest’anno il programma della festa alla rinnovata (come gestione, e non solo) Rocca Brancaleone di Ravenna.
L’appuntamento è per il weekend del 14 e 15 settembre.
Saranno allestiti un accampamento con esposizioni di armi e armature e dimostrazioni di scherma medievale e un mercato dei mestieri medievali mentre nella due giorni sono in programma anche dimostrazioni e lezioni di tiro con l’arco e di arte equestre medievale, oltre ai tradizionali spettacoli di musici e giullari. Tra gli appuntamenti anche rievocazioni di battaglie, “giochi d’arme” a cavallo, un torneo di arti marziali, caccia al tesoro, laboratori e letture animate per bambini. E ancora, letture di poesie e brani medievali, vestizioni degli uomini d’arme, giochi di strada medievali e rievocazione di una giostra a cavallo.
Il sabato sera, inoltre, è in programma una cena medievale con buffet di antipasti e tre portate al tavolo (prenotazione obbligatoria entro il 13 settembre al 388 8386695), a cui seguirà uno spettacolo teatrale di strada della compagnia GuittiSenzArteNeParte.
Era al volante a torso nudo e senza cintura e quando è capitato davanti a una pattuglia della polizia municipale impegnata in controlli stradali ha rallentato, abbassato il finestrino e ha mimato il gesto di una pistola con le dita della mano pronunciando “bang-bang” come a sparare un colpo per ognuno degli agenti. La scena da gangster movie è successo a Faenza nei giorni scorsi ed è costata una denuncia per minacce aggravate per un 26enne romeno residente a Solarolo da tempo. Dopo aver sparato per finta ai vigili urbani, l’automobilista è ripartito a velocità e gli agenti lo hanno inseguito.
Sono terminati in tempo per il debutto stagionale casalingo del Ravenna Fc nel campionato di serie C (inziato domenica scorsa a Fermo con una sconfitta) i lavori di riqualificazione del parterre dello stadio Benelli di Ravenna.
Torna nella grande area esterna di Palazzo San Giacomo, a Russi, “Lallabay”, l’evento ispirato dal fascino dei primi del Novecento nel corso del quale si potrà ballare (swing, charleston, lindy hop), mangiare e bere sull’erba, novità di quest’anno, fino al mattino. All’alba infatti arriveranno i bomboloni caldi appena sfornati, accompagnati da musica classica.
Emergenza cimice asiatica per i frutteti in Emilia-Romagna e la Regione risponde mettendo a disposizione 250mila euro per l’attivazione di mutui a tassi agevolati e la delimitazione delle aree colpite necessaria per usufruire di sgravi fiscali e contributivi. Sono sotto attacco in particolare le produzioni di punta come pero, melo e pesco, a cui si affiancano ciliegio, albicocco, kiwi e susino, per danni che, in alcuni casi, arrivano alla totalità della .
È in condizioni stabili ma non si sa ancora se riuscirà ad alimentarsi da sola e quindi a tornare libera in mare la femmina di trigone presa a
Una pedalata per inseguire un asso dell’aviazione. La Fiab provinciale di Ravenna, federazione italiana amici della bici, sabato 31 agosto organizza un’escursione in sella, aperta a soci e non, sulle orme di Francesco Baracca, il pilota di aereo decorato con la medaglia d’oro al valor militare durante la prima guerra mondiale.
Il museo Baracca di Lugo è ricavato nella casa natale del pilota. L’edificio era stato a suo tempo donato dal padre Enrico al Comune di Lugo, affinche vi venissero conservati ed esposti i cimeli appartenuti all’eroe. Il museo ospita anche lo Spad VII, aereo del 1917, sul quale Francesco Baracca conseguì una delle sue 34 vittorie. Su un fianco della fusoliera compare l’emblema personale del maggiore Baracca, il celeberrimo cavallino rampante noto in tutto il mondo per essere stato adottato da Enzo Ferrari quale stemma delle vetture di Maranello. Tra le maggiori novità del museo, l’installazione permanente di uno speciale simulatore di volo aperto al pubblico, che ricrea il paesaggio storico con la mappatura sul modello digitale del terreno delle foto aeree di guerra italiane e austro-ungariche e consente di vedere dall’alto sia il paesaggio degli anni 1915-18, sia quello di oggi, constatando a colpo d’occhio le profonde trasformazioni subite in un secolo.
Per la consueta pulizia annuale delle vasche, la piscina comunale Gambi di Ravenna resterà chiusa dall’1 settembre e riaprirà entro il 23. Lo si apprende dalle pagine del quotidiano Corriere Romagna che ha interpellato l’assessore comunale allo Sport, Roberto Fagnani. La chiusura coincidere con il passaggio di consegne tra vecchio e nuovo gestore: 






