giovedì
14 Maggio 2026

Pavaglione, il Comune apre l’asta per l’affitto di sette locali

Il termine per la presentazione delle offerte è il 29 maggio mentre le buste saranno aperte il giorno successivo alle 8.30

Il PavaglioneL’Unione dei Comuni della Bassa Romagna per conto del Comune di Lugo ha pubblicato un’asta pubblica per la concessione in locazione di locali di proprietà comunale all’interno del Pavaglione e in corso Garibaldi. Si tratta in tutto di sette lotti, ciascuno all’asta singolarmente.

Il termine per la presentazione delle offerte è il 29 maggio alle 13, mentre le buste saranno aperte il 30 maggio alle 8.30 presso la sede dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Sala Appalti, in piazza dei Martiri 1 a Lugo. I cinque locali all’asta sotto al Pavaglione si trovano ai civici 21; 40; 55; 76 e 78, mentre quelli in corso Garibaldi sono collocati ai civici 18 e 20. L’asta sarà dichiarata valida anche se perverrà una sola offerta. Le basi d’asta vanno da 2.910,50 euro per 10,88 mq a 9.649,20 euro per 57,20 mq, a seconda delle dimensioni e delle caratteristiche del locale. Sono possibili solamente offerte economiche al rialzo rispetto alle basi d’asta.

In terra toscana la Rekico prova a mettere subito a segno il primo match point

Basket B / Domani, mercoledì 1° maggio, i faentini sono di scena a San Miniato (ore 18) dove sfidano la Credit Agricole in Gara2 dei quarti playoff. Friso: «Dobbiamo ripartire da quanto abbiamo fatto vedere nel terzo parziale del primo incontro»

Giulio Casagrande
L’ala della Rekico Giulio Casagrande

Primo match point per la Rekico. Dopo aver vinto Gara1, 81-69 davanti al pubblico amico, i faentini proveranno a chiudere la serie domani, mercoledì 1° maggio, sul campo della Credit Agricole San Miniato (palla a due ore 18), altra sfida che promette emozioni. Non sarà però semplice espugnare il fortino toscano, perché la squadra di Barsotti si esalta davanti ai propri tifosi e infatti tutto lascia presagire che andrà in scena un’altra battaglia. Con una vittoria la Rekico raggiungerebbe la semifinale playoff di Serie B per la prima volta nella sua storia, mentre in caso di sconfitta scenderà di nuovo in campo domenica 5 maggio alle 18 al PalaCattani nella decisiva Gara3. Come sempre i Raggisolaris avranno al loro seguito molti tifosi che da Faenza partiranno in pullman e in automobile alla volta di San Miniato, sfruttando anche il giorno di festività per godersi una giornata sulle splendide colline toscane prima della partita. La partita sarà trasmessa in diretta su LNP Channel, il canale You Tube della Lega Nazionale Pallacanestro.

Dichiarazioni pre-gara
Massimo Friso (allenatore Rekico Faenza): «Sappiamo che ci aspetta un’altra gara molto dura e questa volta dovremo essere perfetti sin dal primo minuto, non pagando l’emozione come è accaduto domenica in Gara1. Il fatto di esordire nei playoff in casa ci ha fatto sentire la pressione e infatti abbiamo impiegato oltre venti minuti per entrare in partita, ma poi abbiamo reagito e giocato un ottimo terzo quarto. Proprio da quella reazione dobbiamo ripartire, stando molto attenti all’aggressività e alla difesa di San Miniato che sarà ancora maggiore di quella vista al PalaCattani. Essendo con le spalle al muro, i suoi giocatori daranno ancora di più e inoltre avranno il sostegno del loro caldissimo pubblico, che in molte occasioni è stato determinante. In questi due giorni abbiamo studiato qualche accorgimento tattico e soprattutto delle nuove soluzioni offensive, perché in Gara1 San Miniato ci ha concesso soltanto 17 tiri da tre grazie ai cambi sistematici di marcatura e con il gioco dentro all’area non siamo stati incisivi. Siamo pronti e carichi per questo ennesimo esame di maturità».

Via Trieste: il 6 maggio partono i lavori sul fondo stradale. Servirà tutto il mese

L’intervento sul fondo stradale costerà 850mila euro. Senso unico permanente in direzione Ravenna durante il cantiere

Via TriesteA partire da lunedì 6 maggio saranno avviati i lavori di ripristino della pavimentazione della via Trieste a partire dalla rotonda Finlandia fino all’innesto con la Statale 67, compreso il risanamento del ponte, sempre sulla via Trieste, che sovrappassa la ferrovia di accesso all’area portuale. L’intervento, per un importo di 850mila euro, avrà una durata complessiva di circa 3/4 settimane, con ultimazione entro fine maggio.

Come cambia la viabilità Tali lavori prevederanno l’istituzione di un senso unico permanente per tutta la durata del cantiere, anche nei fine settimana, con direzione Marina di Ravenna-Ravenna. Per raggiungere l’area portuale i veicoli provenienti dal ponte mobile (ad eccezione di cicli, ciclomotori e motocicli fino a 149 cc) potranno immettersi dalla rotonda Finlandia in viale Europa, proseguendo su via Destra canale Molinetto e poi sulla Classicana. Per dirigersi a Marina di Ravenna si può percorrere la via Destra Canale Molinetto e seguire le indicazioni per Punta Marina.

Una deviazione da viale Europa verso via Travaglini è prevista per ciclomotori, motocicli e auto diretti nel tratto di via Trieste compreso tra via Travaglini e la rotonda Finlandia per agevolare l’accesso al Mc Donald, alla SVA e alla Rosetti Marino.

In allegato lo schema delle deviazioni.

Ravenna, il derby con l’Imolese sarà “Giornata Giallorossa”: ingresso a 5 euro

Calcio C / Per la partita di domenica 5 maggio (ore 15) non saranno validi gli abbonamenti, ma è previsto un costo unico agevolato per tutti i settori del “Benelli”. Ingresso Under 12 a un solo euro

Tifosi Ravenna
I tifosi giallorossi della Curva Mero

Ravenna-Imolese non può essere una partita come le altre, una rivalità che ha contraddistinto le ultime stagioni, dalla lotta per la promozione con il fantastico gol di capitan Lelj al “Galli” che ha lanciato i giallorossi nel ritorno in Serie C fino alle sfide di questo campionato, con l’approdo anche dei rossoblù tra i professionisti dopo il ripescaggio della scorsa estate. Domenica 5 maggio al “Benelli” (fischio d’inizio ore 15) si affronteranno le due grandi sorprese del girone, in una sfida che sarà il gustoso antipasto degli imminenti playoff. La società bizantina per l’occasione ha indetto la Giornata Giallorossa, un invito a tutti i ravennati, tifosi e non, a venire allo stadio per spingere la squadra di Foschi a una vittoria che potrebbe garantirle una posizione ancora migliore nella post season.

Per questa gara le tariffe saranno infatti superscontate, con i biglietti di tutti i settori in vendita a soli 5 euro (under 12 a 1 euro) e non saranno valide le tessere di abbonamento stagionale. Per agevolare i propri tifosi la società ha già attivato le prevendite abituali sul circuito Vivaticket ed online, inoltre sarà attivata una cassa aggiuntiva nella segreteria stadio (ingresso da piazza Sighinolfi) nelle giornate di giovedì e venerdì dalle 16 alle 19 e il sabato mattina dalle 9 alle 13 nel botteghino di Curva Nord.

Cambia Ross multata durante la festa. «Sanzione ingiusta e alta, faremo ricorso»

Il materiale elettorale è stato appoggiato sul marciapiede qualche minuto e un esponente di Russi Libera e Sicura avrebbe segnalato il fatto alla polizia municipale

Cambia Ross Gianluca ZannoniCambia Ross è stata multata dalla polizia municipale di Russi per aver esposto materiale elettorale fuori dalle plance. La sanzione è salata: 430 euro e il modo in cui è maturata è destinata a creare polemiche. La stessa lista civica spiega la vicenda: «La sera del 26 aprile scorso Cambia Ross ha organizzato una festa ai giardini della rocca “Melandri” con tutte le necessarie autorizzazioni rilasciate dal Comune di Russi. A mezzogiorno, mentre alcuni esponenti di Cambia Ross stavano allestendo lo spazio, due plance, una delle quali raffigurante materiale elettorale, erano state appoggiate per pochi minuti sul marciapiede di via Don Minzoni all’altezza dei giardini della rocca stessa».

A segnalare la cosa alla Municipale, dice Cambia Ross, è stato un esponente  di Russi Libera e Sicura –  la lista civica sostenuta dal centrodestra – e i vigili hanno staccato la sanzione, notificata il giorno dopo. «Una cifra spropositata per i civici di Cambia Ross che non sono foraggiati da partiti organizzati». La lista civica ha fatto partire una raccolta fondi per pagare la multa: «Chiediamo di sottoscriverla a chi crede che per governare una città debba esserci una politica leale che tuteli tutti e non solo una fazione». Inoltre Cambia Ross sottolinea che «dopo pochi minuti la plancia incriminata era già stata posta all’interno della rocca».

Dice il candidato Gianluca Zannoni: «Ma noi siamo diversi – dice – siamo sempre stati abituati in una campagna elettorale amministrativa ad avvisare direttamente i nostri avversari in caso di eventuali disattenzioni. Perché a noi le cose piace dirle apertamente e direttamente e confrontarci con gli avversari sul merito».  Già annunciato il ricorso: «Riteniamo il provvedimento illegittimo, perché stavamo semplicemente scaricando il materiale. Riteniamo questo un colpo basso nei nostri confronti. Aggiungo che ad oggi, nella sede di Russi Libera e Sicura, sono ancora presenti manifesti elettorali rivolti verso l’esterno e ben visibili. Il che è in violazione di quanto indicato nel provvedimento del Prefetto di Ravenna che disciplina questa competizione elettorale. Abbiamo pertanto il materiale necessario per procedere con un medesimo esposto nei loro confronti, ma non l’abbiamo fatto e non lo faremo». Continua poi: «Si ergono a tutori della legge ma sono i primi a non rispettare le regole. Qualcuno vuole veramente farsi governare da chi si ritiene superiore alla legge e vuole applicarla solamente agli altri?». In caso di vittoria, la somma raccolta con la raccolta fondi sarà devoluta al Centro Paradiso.

Il parcheggio Giustiniano va ad Azimut, LpRa: «Applicare la tariffa più conveniente»

Alle spalle di San Vitale, è uno dei più capienti del centro storico. La proposta di Ancisi: «Sia l’occasione per aiutare i lavoratori con una riorganizzazione dei costi della sosta»

Parcheggio Giustiniano
Il parcheggio Giustiniano (o San Vitale) in una foto aerea tratta da Google Maps

Il parcheggio Giustiniano passerà ad Azimut. Il posteggio – che si trova alle spalle di San Vitale e conta 318 stalli, che molti a Ravenna chiamano “dell’ex caserma Gorizia” – attualmente è gestito dalla cooperativa San Vitale ma la convenzione, secondo quanto scrive Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna) non sarà prorogata e la società di gestione dei parcheggi subentrerà nei prossimi anni. Al momento la tariffa giornaliera è di tre euro ma non si sa quale applicherà Azimut nel momento in cui subentrerà. Fino ad ora il parcheggio Giustiniano è stato una sorta di polmone per i lavoratori e le persone che avevano necessità di stare a lungo in centro storico: tre euro per un’intera giornata è molto di meno di quanto si pagherebbe negli stalli blu ordinari.

La preoccupazione di Lista per Ravenna è che con il passaggio di consegne le tariffe aumentino. Per questo invita Azimut ad utilizzare la “tariffa 5” che è quella che meglio si concilia con i lavoratori del centro storico. Si tratta della più economica: costa 1,5 euro per l’intera giornata (oppure 0,35 euro all’ora) ed è l’unica ad avere un abbonamento mensile, da 25 euro. Tale tariffa è applicata al piazzale Torre Umbratica (il parcheggio che si trova in zona porta Serrata e dal quale si entra da via di Roma).

Dice Ancisi: «Un esame sommario del quadro parcheggi di città mostra che i “pendolari” del centro storico possono avvantaggiarsi discretamente di tale opportunità nel quadrante sud-est, sulle strade poste tra la Circonvallazione Molino e la stazione ferroviaria, dove questa tariffa è diffusa, ma non sul quadrante nord-est, tra la stazione stessa e la Circonvallazione dei Goti, e su quello sud-ovest, a ridosso della Circonvallazione Molino, dove non esiste (esclusa solo piazza della Resistenza). Considerando che il quadrante nord-ovest sarebbe coperto, se a tariffa 5, dal parcheggio Giustiniano, si propone anche che Azimut esamini la possibilità di estendere opportunamente tale tariffazione anche nei quadranti della città che ne sono scoperti».

Da tenere in considerazione – dice Ancisi – anche la tariffa 4 che costa 0,35 euro, ha una sosta massima di 600 minuti (contro i 630 della 5) ma non ha un abbonamento mensile. «Le nostre proposte potrebbero così essere accolte anche parzialmente con la seguente formula innovativa: all’interno delle aree (ad esempio, nel parcheggio Giustiniano stesso) o delle strade ove è consentita la sosta a tariffa 4 o 5, ritagliare degli spazi o tratti riservati agli abbonamenti mensili. In tal modo, distribuendo diffusamente, non più concentrati in pochi disagevoli punti, i posteggi accessibili agli abbonati, che sostanzialmente sono i pendolari del centro storico per motivi di lavoro, il numero di chi se ne serve, oggi forzatamente molto esiguo, potrebbe aumentare sensibilmente. La flessibilità di questa applicazione potrà sempre consentire di rimodularla in base alla risposta degli utenti».

Nella

“Viva Dante”: ecco il logo vincitore per le celebrazioni dantesche di Ravenna

Il pubblico del teatro Rasi ha scelto il progetto dello studio Matilde di Cesena

Loghi Dante
I tre loghi finalisti. A sinistra quello vincitore

“700 Viva Dante”. Ecco il “naming” e il logo per le celebrazioni ravennati del settimo centenario della morte di Dante. L’immagine è stata votata (ad ampia maggioranza) dal pubblico presente ieri sera (lunedì 29 aprile) al teatro Rasi, durante la serata di “chiamata pubblica” del Teatro delle Abe in vista della messa in scena del Purgatorio “partecipato”.

Si tratta del progetto dell’agenzia pubblicitaria Matilde Studio di Cesena che ha battuto gli altri due loghi finalisti (scelti tra i 29 arrivati da una giuria di tecnici), uno dell’agenzia Menabò Group di Forlì (all’insegna dello slogan “Let’s Dante”) e l’altro della Social Design srl di Firenze (“Ravenna città del Paradiso”).

Il Comune di Ravenna aveva messo in palio 4mila euro per il primo classificato, 2mila per il secondo e mille per il terzo.

Molto critica la lista civica La Pigna, che in una nota su Facebook definisce il Comune e chi ha lavorato al bando “dilettanti allo sbaraglio” che avrebbero favorito «la partecipazione della mediocrità» e scoraggiato invece «quella dell’alta competenza e professionalità. Le ridotte risorse economiche messe a disposizione al vincitore del bando, infatti, hanno determinato la mancata partecipazione delle più importanti agenzie di comunicazione nazionali». Veronica Verlicchi nelle scorse settimane aveva anche chiesto tramite un question time di rimodulare il bando, anche alla luce delle critiche dell’Aiap (associazione italiana design della comunicazione visiva), chiedendo anche «di incaricare della scelta del progetto vincitore una giuria composta da soggetti con comprovata e specifica professionalità nel settore della comunicazione visiva».

 

La Liverani Castellari spegne il fanalino e si tiene stretta la quinta posizione

Volley B2 femminile / Tutto facile per le lughesi, che in casa superano senza affanni in tre set le giovani avversarie reggiane

Lugo-Sant’Ilario d’Enza 3-0
(25-14, 25-11, 25-18)
LIVERANI CASTELLARI LUGO: Migliori 2, Grasso 9, Gaddoni 9, Lauciello 6, Milesi 7, Piovaccari 12, Corrente 1, Magaraggia, Capriotti 2, Cavalli (L), Sangiorgi (L). Ne: Bina, Rizzo. All.: Marone.
CALERNO SANT’ILARIO D’ENZA: Neroni 6, Quacqueri 3, Gorla 1, Boni 2, Mantovani, Tellone 7, Amari 4, Bertoloini 1, Frisseri, Vasi (L). All.: Amoros.
ARBITRI: Iovinella e De Santi.
NOTE – Lugo: bs 4, bv 7, errori 16, muri 6; Sant’Ilario d’Enza: bs 3, bv 3, errori 24, muri 1.

Castel1
Una esultanza delle giocatrici della Liverani Castellari

Tutto facile come da pronostico per la Liverani Castellari che a Lugo demolisce con un secco 3-0 il fanalino di coda Calerno, sceso in campo con una squadra giovanissima. Marone schiera Gaddoni al centro e Migliori in regia e la squadra di casa domina il primo set scattando avanti già dall’inizio (8-4) e vincendo 25-14. Nel secondo parziale rientra in regia Capriotti e la musica non cambia, anzi la distanza si fa più ampia fra le due squadre complici anche gli errori delle ospiti reggiane: 25-11. Nel terzo periodo Lugo vola sul 16-5 e poi si concede una piccola distrazione nel finale che permette alle ospiti di arrivare a quota 18, ma le lughesi vincono 3-0 e difendono la quinta posizione.

La rattoppata My Mech non pervenuta a Cremona: inevitabile una netta sconfitta

Volley B2 femminile / Sul campo della seconda forza del girone le cervesi pagano a caro prezzo le numerose assenze e vengono piegate in soli tre set

Cremona-Cervia 3-0
(25-15, 25-9, 25-13)
US ESPERIA CREMONA: Andreani, Antonucci 8, Agostini 2, Nicoli 1, Lodi 14, Decordi 12, Fortuna 1, Ghisolfi 17, Bulla 5, Ruffa (L). All.: Sbano.
MY MECH CERVIA: Fortunati 3, Di Fazio 6, Ricci 5, Petta 4, Haly 3, Toppetti 3, Gasperini, Bosio (L). Ne: Ceroni. All.: Braghiroli.
ARBITRI: Materna e Carina.

Braghiroli1
Il tecnico della My Mech Cervia Massimo Braghiroli

Troppo forte la vice capolista Cremona per una My Mech in formazione rimaneggiata: già retrocesse in C da qualche settimana, le cervesi in terra lombarda vengono così liquidate in tre set, quasi senza lottare, dalla quotata Esperia. Nel primo periodo Braghiroli, costretto dagli infortuni a rinunciare a diverse delle effettive, parte con un sestetto inedito, ovvero con Fortunati in regia, Di Fazio opposta, Ricci e Toppetti schiacciatrici, Haly e Petta centrali e Bosio libero. L’avvio di gara è equilibrato e si mantiene su questi binari fino al 16-10, quando cioè le padrone di casa prendono il largo. Braghiroli utilizza anche il secondo timeout a propria disposizione (21-13), ma Cremona – obbligato a vincere per non farsi scavalcare da Forlì al secondo posto in classifica – si aggiudica il parziale 25-15.

Nella seconda frazione le lombarde guadagnano subito un buon vantaggio, costringendo Braghiroli al timeout (7-1). In cabina di regia entra anche Gasperini, ma le lombarde fanno valere il tasso tecnico superiore (16-3 e 20-9) fino al 25-9. L’inerzia del match non cambia nel terzo set: Cremona ipoteca quasi subito il successo grazie all’iniziale 8-2, che si trasforma in 16-7. Braghiroli non ha alternative in panchina e così la sfida è segnata (25-13). Sabato 4 maggio, alle 19, al centro sportivo ‘Le Roveri’ di Pisignano la My Mech Cervia porterà a termine la stagione, affrontando il Riviera di Rimini, quarto della classe ma senza la possibilità di acciuffare il treno dei playoff.

Classifica: Imola 61 punti; Cremona 52; Forlì 50; Riviera di Rimini 47; Lugo 40; Rovigo 39; Arbor Reggio Emilia, Rubiera 38; Gramsci Reggio Emilia 31; Bologna 30; Stella Rimini 28; Campagnola Emilia 27; My Mech Cervia 20; Sant’Ilario d’Enza 0.

L’OraSì alla prima difficoltà si scioglie: anche Gara2 è un monologo dell’Orlandina

Basket A2 / A Capo d’Orlando arriva un’altra pesante sconfitta al termine di una sfida senza storia. Giovedì 2 maggio al Pala De André è in programma il terzo match degli ottavi playoff

Capo d’Orlando-Ravenna 100-83
(36-18, 61-46, 80-64)
BENFAPP CAPO D’ORLANDO: Triche 23, Mei 8, Parks 14, Bruttini 10, Mobio 11, Trapani 17, Laganà 17, Murabito, Neri. All.: Sodini.
ORASI’ RAVENNA: Marino 3, Smith 31, Cardillo 10, Masciadri 7, Hairston 11, Montano 13, Jurkatamm 8, Seck, Rubbini. All.: Mazzon.
NOTE – Capo d’Orlando tiri da due 18/34, da tre 14/34, rimbalzi 39. Ravenna: tiri da due 13/30, da tre 13/27, rimbalzi 34.

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Altra sconfitta in terra siciliana per l’OraSì

Con una ottima prestazione al tiro e una supremazia ai rimbalzi favorita anche dall’assenza di Gandini, la Benfapp si aggiudica anche Gara2 battendo a Capo d’Orlando l’OraSì con il netto punteggio di 100-83. La formazione giallorossa ha retto con coraggio all’Orlandina finché ha potuto e ora proverà a sfruttare a sua volta il fattore campo giovedì 2 maggio al Pala De André per tenere aperta la serie degli ottavi di finale dei playoff (inizio ore 20.30, martedì 30 aprile parte la vendita libera dei biglietti). In caso di sconfitta termina l’avventura di Masciadri e compagni, in caso di vittoria si andrà a Gara4 prevista sabato 4 maggio sempre a Ravenna.

Ravenna regge bene l’urto iniziale della Benfapp e sul 12-10 manca due occasioni per la parità, poi arrivano però un tecnico senza richiamo a Mazzon seguito dall’espulsione dell’assistente Lotesoriere, per una gestione quanto meno discutibile degli arbitri. Alla prima difficoltà i giallorossi si smarriscono e i siciliani ne approfittano subito con tre liberi e due bombe per prendere il largo (23-10) e spaccare un quarto fino a quel momento molto equilibrato. L’OraSì perde due palloni e i padroni di casa non si lasciano scappare l’occasione per allungare con grande decisione (33-16) sul finire del primo quarto con un Trapani ancora sopra le righe affiancato dalla precisione al tiro di Laganà. Jurkatamm con due bombe prova a riavvicinare Ravenna ma la Benfapp non accenna a calare nelle percentuali di tiro (46-30). Terzo fallo di Parks e bombe anche di Montano e Smith per il 50-41 ma riparte Trapani con canestro e assist per Bruttini. Non molla l’OraSi con una bomba di Montano e i liberi di Smith ma all’intervallo Capo d’Orlando va comunque con un bottino di 61 punti, frutto di un eccellente 18/28 complessivo al tiro (piu 18/18 ai liberi) ma anche di 9 rimbalzi in più. Terzo quarto con la Benfapp che continua a segnare senza sosta ma l’OraSì risponde mantenendo lo svantaggio sulla scia di quello dei primi due periodi. L’ultimo quarto si apre con due triple dei siciliani, Smith però torna bene in partita e ingrossa il proprio score. Capo d’Orlando sbaglia il suo primo libero dopo 35 minuti e raggiunge quota 100 a pochi secondi dalla fine.

Oltre sette chili e mezzo di droga e ventimila euro in contanti a casa dei genitori

Arrestato un venticinquenne che aveva imbottito di droga la villetta di residenza. Nei guai anche un cugino di 27 anni

Attachment 2019 04 29T202330.190Quasi sei chilogrammi di hashish, un chilo e mezzo di marijuana e quasi ventimila euro in contanti nella villa di residenza di Castel Bolognese: è il bilancio dell’operazione portata a termine dai carabinieri di Faenza Borgo Urbecco.  A finire in manette un 25enne originario dell’Albania con precedenti specifici per droga. I militari dell’Arma, all’alba, dopo una lunga notte in appostamento, hanno bussato al cancello della villa indipendente dove abita il giovane arrestato che vive con i genitori. il giovane a qual punto ha chiesto di essere assistito dal suo legale.

Dopo il colloquio con l’avvocato il 25enne ha comunicato di voler collaborare e così ha consegnato spontaneamente una mattonella di ‘fumo’ dal peso di 60 grammi. Gli investigatori, sulla scorta delle loro indagini, sapevano però che c’era ben altro e hanno chiesto che venisse consegnato l’intero ‘carico’. Il 25enne ha negato di avere dell’altro così i carabinieri hanno chiesto l’ausilio di una squadra cinofila della guardia di finanza di Ravenna. Una volta sul posto il fiuto dei cani antidroga non ha tradito e in un locale caldaia hanno trovato quasi mezzo chilo di hashish e quattro etti di marijuana oltre all’attrezzatura per confezionare le dosi e un bilancino di precisione.

All’interno di uno sgabuzzino della mansarda del ragazzo invece, in mezzo a tante altre cose, gli investigatori hanno trovato una scatola in metallo zeppa di banconote di diversi tagli e una busta piena di monetine, in totale poco più di 19mila euro. Ma la cosa non è finita lì perché secondo i carabinieri all’appello mancava ancora qualcosa. La perquisizione si è estesa così in altre zone della proprietà. Nel cortile c’era parcheggiata un’autovettura chiusa a chiave, intestata a una parente. Il 25enne però ha negato di avere con sé le chiavi del veicolo, in uso a un suo cugino, un 27enne che in quel momento era in vacanza.

Durante la perquisizione però i militari dell’Arma hanno trovato, nella disponibilità del 25enne, un mazzo di chiavi che apriva l’auto. All’interno del bagagliaio un borsone con cinque chilogrammi di hashish e otto etti di marijuana. Dopo l’operazione i carabinieri hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti il 25enne, per la droga consegnata e quella rinvenuta nel locale caldaia assieme al bilancino e all’altro materiale. Per gli stupefacenti trovati nell’auto nel cortile invece i due cugini sono stati denunciati. Il 25enne è stato arrestato e su disposizione del m di turno Marilù Gattelli che ha coordinato l’operazione è stato accompagnato a Port’Aurea in attesa dell’interrogatorio da parte del gip. Quello di sabato è la terza operazione da inizio del mese da parte dei Carabinieri di Borgo Durbecco che hanno assestato un duro colpo al traffico di sostanze stupefacenti che si riversa sulle piazze del faentino.

Spacciatore 44enne arrestato con 17 dosi di cocaina a Savio

Sedici le aveva con sé, un’altra era a casa. A fermarlo la guardia di finanza. Stamattina è finito ai domiciliari

Stava guidando a Savio quando è stato fermato dalla guardia di finanza che lo ha riconosciuto come una persona già dedita alla vendita di stupefacenti. Quando le Fiamme Gialle hanno fermato la sua Mercedes l’uomo ha dato qualche segno di nervosismo che ha convinto i militari a a controlli più approfonditi. Sono così spuntate 16 dosi di cocaina che aveva nascosto sotto il giubbotto. Un’altra dose è stata trovata nella sua abitazione. L’uomo, un albanese di 44 anni, è finito così stamattina davanti al giudice che ha applicato la misura dei domiciliari in attesa del processo.

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