venerdì
15 Maggio 2026

Ultimo (e platonico) impegno della stagione per la Conad, in trasferta in Calabria

Volley A2 femminile / Domani, domenica 14 aprile, le biancorosse affrontano sul neutro di Palmi (ore 17) il Soverato, formazione in piena lotta per i playoff. Caliendo: «Sfidiamo le calabresi con l’obiettivo di onorare la maglia e la pallavolo»

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L’opposto della Conad, la cubana Yaremis Mendaro

Nella decima e ultima giornata della Pool Promozione di A2 la Conad affronta domani, domenica 14 aprile, in trasferta (neutro di Palmi, ore 17, arbitro Stancati e Palumbo) il Volley Soverato con l’unico obiettivo di mostrare l’orgoglio e la grinta che le appartiene. Per le ravennati, fuori dai giochi per partecipare ai playoff, il risultato della sfida in terra calabrese è indifferente ai fini della classifica. E non c’entra in questo la sconfitta riportata la settimana scorsa in casa contro Caserta, in quanto la vittoria di Orvieto a Torino (prima sconfitta casalinga di quest’anno per la squadra piemontese) avrebbe in ogni modo cancellato le speranze di Bacchi e compagne, anche se però è giusto aggiungere che la domenica precedente avevano perso a Martignacco contro l’ultima della classe.

«Lo spirito con cui partiamo per la trasferta di Soverato – spiega il tecnico Nello Caliendo – è di sicuro quello di essere la squadra che siamo stati finora. Ci giocheremo la partita e cercheremo comunque di fare risultato, nonostante ai fini della classifica per noi cambi poco. Chi è professionista, ma soprattutto chi è agonista, gioca tutte le partite con il coltello fra i denti. Quindi partiamo per Soverato per onorare la maglia e la pallavolo, per fare la nostra prestazione e non la comparsa. Le nostre avversarie hanno ancora qualcosa di importante da giocarsi, anche perché gli intrecci dei risultati potrebbero riservare qualche sorpresa. Hanno un obiettivo in più di noi e perciò saranno molto concentrate. Da parte loro ci sarà più tensione mentre noi potremo giocare sciolti, pensando di più alla nostra prestazione».

Si conclude così in Calabria la stagione 2018-2019 della Conad, partita all’insegna degli infortuni, primo tra tutti quello di Mendaro che ha tenuto l’opposto cubano lontano dai campi per gran parte della reagular season, poi quelli ancora non del tutto risolti di Canton, Lombardi e Aluigi. Non si deve però dimenticare che quest’anno le ravennati hanno ottenuto un paio di risultati, ovvero giocare il primo turno di Coppa Italia di categoria ed entrare tra le dieci migliori squadre del campionato cadetto, l’élite della Serie A2, compiendo un piccolo passo avanti rispetto alla passata stagione. E ora l’Olimpia Teodora pensa già alla stagione 2019-2020, un’annata che sarà impostata per continuare a crescere e regalare soddisfazioni e spettacolo al grande pubblico della pallavolo ravennate.

Le avversarie La scorsa estate il roster di Soverato è stato rivoluzionato. In panchina è stato liberato Leonardo Barbieri ed è arrivato Bruno Napolitano, esperto allenatore partenopeo ma calabrese d’adozione, con lunga milizia in A2, qualche apparizione in A1 (Giaveno e Tortolì) ed esperienza nel campionato ceco al Pole Brno (2015-2016). Del tutto rinnovato il parco giocatrici con ben dodici volti nuovi, tra cui spiccano i nomi della regista Jennifer Boldini, lo scorso anno a Bergamo in A1, delle centrali Ludovica Guidi, ex Cuneo, e Giada Boriassi, ex Caserta, della laterale statunitense Hillary Hurley e di Ramona Aricò, l’opposto ex Trento e Orvieto. A completare il roster alcune giovani provenienti dal vivaio, il posto 4 Linda Mangani, proveniente da Club Italia, e la schiacciatrice Lucrezia Formenti, confermata dalla passata stagione.

Diretta streaming La diretta streaming del match sarà visibile sulla sul canale YouTube Volley Soverato TV. Sulla pagina Facebook di Olimpia Teodora Volley verranno forniti gli aggiornamenti alla fine di ogni set.

Classifica: Bartoccini Gioiellerie Perugia 37 punti; Delta Informatica Trentino 36; Barricalla Cus Torino 31; Omag San Giovanni in Marignano 30; Volley Soverato 25; LPM Bam Mondovì 25; Zambelli Orvieto 23; Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta 22; Conad Ravenna 17; Itas Città Fiera Martignacco 11.

La Rekico va all’assalto della Gimar per aggiudicarsi la volata per il quarto posto

Basket B / Domani, domenica 14 aprile, i faentini al PalaCattani (ore 18) ospitano Lecco nel primo dei due decisivi incontri casalinghi che chiudono la regular season. Fumagalli: «Dovremo mostrare lo stesso atteggiamento visto a Crema»

Carlo Fumagalli
La guardia della Rekico Carlo Fumagalli è l’ex della partita

Per conquistare il quarto posto la Rekico potrà confidare sull’”effetto PalaCattani”. Le ultime due decisive gare di regular season le giocherà infatti davanti al proprio pubblico, una spinta che è spesso stata decisiva in stagione. Si parte domani, domenica 14 aprile, con la Gimar Lecco (ore 18), poi arriverà a Faenza la Lissone Interni Bernareggio nell’atto conclusivo del campionato in programma sabato 20 aprile alle 20.30. Per chiudere in quarta posizione i Raggisolaris dovranno anche confidare in un ko di Padova, appaiata ai faentini in classifica, ma con lo scontro diretto a favore. I veneti faranno visita nel week end a Orzinuovi, poi ospiteranno Cesena. La perdente di questo duello è certa di chiudere quinta.

«Non dobbiamo commettere l’errore di pensare che il nostro calendario sia più semplice di quello di Padova – sottolinea la guardia Carlo Fumagalli, ex di turno -. A questo punto della stagione ogni gara è difficile e soprattutto per arrivare quarti oltre ai nostri risultati dovremo sperare in un passo falso di Padova. Per battere Lecco e Bernareggio servirà lo stesso atteggiamento mostrato a Crema, che ci ha permesso di reagire al meglio dopo la pesante sconfitta casalinga con Milano: una prestazione figlia dell’ottima settimana di lavoro che avevamo svolto. Nessuno si sarebbe mai immaginato di vedere Lecco in lotta per evitare i playout, perché ha un organico di grande livello con giocatori d’esperienza e qualità in ogni ruolo. Brunetti è un pivot atipico con movimenti da esterno e poi ci sono Teghini e Marinello, che saranno miei diretti avversari e non sarà facile contenerli. Mi aspetto una partita difficile contro una squadra motivata e agguerrita».

Partita come una delle outsider delle big Orzinuovi, Cesena e Milano, la Gimar ha avuto un rendimento altalenante sin da inizio campionato, come dimostrano i tre allenatori sedutisi sulla panchina. Dopo Antonio Paternoster e Paolo Gandini, ora a guidare la squadra è Maurizio Bartocci, arrivato a fine febbraio e chiamato a portare la Gimar alla salvezza, evitando l’aggancio di Ozzano, sotto di due lunghezze e forte dello scontro diretto a favore. Per entrare nei play off invece dovrebbe vincere entrambe le gare rimanenti e sperare in un doppio ko di Bernareggio avanti quattro punti come San Vendemiano, ma con il doppio confronto a sfavore a differenza dei veneti. «Ho giocato a Lecco due anni fa – aggiunge Fumagalli – ed è stata una stagione indimenticabile. Era il mio primo campionato in B e nessuno aveva aspettative verso una squadra così giovane e invece sul campo abbiamo stupito tutti. Abbiamo chiuso la regular season al sesto posto (Lecco arrivò quinti a pari punti con la Rekico, venendo però condannata dallo scontro diretto a sfavore, ndr) poi nei playoff abbiamo eliminato San Miniato nei quarti e in semifinale siamo usciti a testa alta con Bergamo, vincendo una gara della serie».

Le iniziative Rekico-Lecco sarà “matchday” Tema Singergie, storico partner dei Raggisolaris. L’azienda faentina da oltre trent’anni sviluppa tecnologie in ambito oncologico e farmaceutico, per le quali è diventata leader a livello mondiale. Per l’occasione i giocatori indosseranno una sopramaglia con il logo della Tema Sinergie.

Teodora MIB Service, nodi al pettine per le Final Four regionali Under 16 e 14

Volley giovanile / Gare decisive per l’Under 16 di Montevecchi, impegnata domani (domenica 14 aprile) in trasferta contro le riminesi del Riviera Volley, e per l’Under 14 di Focchi, martedì 16 aprile al “Ginanni” (ore 18.30) contro le bolognesi del Masi Casalecchio

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L’Under 14 della Teodora Mib Service Ravenna

La Teodora MIB Service è in corsa per guadagnare il diritto a essere compresa tra le migliori quattro squadre dell’Emilia Romagna che disputeranno le finale regionali nelle categorie giovanili Under 16 e Under 14. Nel pomeriggio di domani, domenica 14 aprile con inizio alle ore 17 a Rimini, è in programma la partita fondamentale per l’Under 16 di Mariagrazia Montevecchi che dovrà vincere con qualsiasi risultato contro le riminesi del Riviera Volley. Anche solo due punti infatti, garantirebbero il primo posto – quindi la qualificazione all’atto conclusivo regionale di domenica 5 maggio – nel girone a tre (gare di sola andata), nel quale le ravennati hanno esordito domenica scorsa nel match casalingo che le ha viste superare al tiebreak il Rivergaro, completando una splendida rimonta ai danni delle ospiti piacentine che erano avanti di due set. Nella fase precedente, con l’analoga formula del girone a tre, le ragazze giallorosse avevano avuto vita facile sconfiggendo con il più rotondo dei risultati Energy Parma e Libertas Forlì.

Martedì 16 aprile, alla palestra “Ginanni” con inizio alle ore 18.30 toccherà invece all’Under 14 avere il match-ball per accedere alla Final Four regionale, quando ospiterà le bolognesi del Masi Casalecchio. Alla compagine condotta da Mattia Focchi, al secondo posto di un girone a quattro – la prima si qualifica all’epilogo regionale di domenica 28 aprile – con 13 punti e staccata di una lunghezza proprio dalle bolognesi, servirà una vittoria “da tre” per centrare l’obiettivo, con le restanti BVolley Rimini e Voghiera (Ferrara) già fuori dai giochi. In questa categoria, nella precedente stagione sportiva, il sodalizio del presidente Palmiro Nardi colse l’argento in Final Four regionale ed uno splendido 7° posto alle finali nazionali. Nella foto le giovani Under 14 che scenderanno in campo martedì: Agnese Benzoni, Chiara Camerani, Sofia Casali, Emma Dall’Oppio, Giada D’Ischia, Georgiana Dobrescu, Eleonora Grilli (prestito da Bagnacavallo), Miriam Kratou, Alice Mari, Martina Matrone, Deizi Nika, Caterina Ravaioli, Beatrice Rossini e Laura Toppetti.

Teodora MIB Service in evidenza anche con le formazioni ancora piu giovani che con la denominazione Teodora Torrione Arancio hanno primeggiato nei rispettivi campionati territoriali. Nella categoria Under 13, quando mancano due giornate al termine, percorso netto finora per la formazione condotta da Mattia Focchi che ha raccolto 16 successi su 16 senza lasciare alcun set alle avversarie, ipotecando con grande anticipo l’accesso alla Final Four che assegnerà il titolo provinciale in programma nel pomeriggio di sabato 4 maggio al Palazzetto dello Sport di Fusignano. Non è stato da meno il gruppo Under 12 guidato da Dora Falchetti e Stefania Di Lorenzo, che ha appena terminato il campionato vincendo tutte le 12 gare disputate per 3-0.

Nel derby di Faenza i Chiefs hanno l’obiettivo di calare un pokerissimo di vittorie

Football americano / Domani, domenica 14 aprile, i ravennati affrontano alla “Graziola” (ore 15.30) i temibili Titans-Broncos con l’intenzione di mantenere l’imbattibilità

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Gli imbattuti Chiefs sono in vetta alla classifica del Girone E

Domani, domenica 14 aprile con inizio alle ore 15.30, al centro sportivo “La Graziola” di Faenza i padroni di casa Titans-Broncos ospitano i Chiefs per la gara di ritorno che all’andata li ha visti perdere dai ravennati per 40-7. Forti di un ruolino di marcia impressionante (35 punti fatti a partita e solo 10 subiti) i giallorossi sono al comando della classifica del Girone E con quattro partite vinte e nessuna persa. In questa prima parte di stagione l’attacco indiano ha infatti mostrato tutta la propria potenza sui giochi di corsa e lancio, anche se nell’ultima partita (quella contro Pesaro) i recevitori hanno dovuto fare i conti con una serata no del proprio quarterback.

Di fronte a loro i Chiefs trovano una formazione forlivese-faentina che ha ottimi elementi, ma la capacità difensiva dei giallorossi mostrata nella gara di andata di adattarsi e chiudere tutte le strade all’ottimo duo Spada-Fiordoro (due giocatori con esperienza pluridecennale in attacco sia come quarteback sia come ricevitori) è stata la chiave di volta della gara di marzo. Si tratta quindi di un’impresa alla portata per i Capi Indiani, a patto di riconfermare la capacità offensiva sui lanci, la solidità del proprio gioco di corsa e il rendimento dell’affidabilissimo reparto difensivo.

Si inaugura Darsenale, affacciato sul Candiano il primo brew pub di Ravenna

Festa per tutto il pubblico a partire dalle 18.30, per la “rigenerazione” dell’ex magazzino industriale Area T in darsena di città

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Il primo brew pub – così come viene definito un locale dove viene servita birra prodotta direttamente in loco – di Ravenna si inaugura sabato 13 aprile. Si tratta del Darsenale – lungo la banchina del Candiano, con spazi interni e all’aperto sul canale, in darsena di città –, luogo di produzione e vendita della Birra Bizantina. L’apertura ufficiale si festeggia, aperta a tutto il pubblico, dalle 18.30 e verrà offerta a tutti i partecipanti una “apericena” con buffet e assaggi di pizza alla pala, tra le proposte fisse del nuovo locale, che oltre a mescere birra offre anche diverse proposte di ristoro. Non manca la musica, ad animare l’inaugurazione, dalle 19.30 fino a mezzanotte, con dj Rone. Il locale si aggiunge ad altre opportunità di ritrovo che già da qualche anno hanno “rigenerato” strutture e aree  dismesse della parte terminale della darsena più vicine alla città, riportando così un pubblico (soprattutto giovane) in quella vasta e straordinaria area – ex industriale – di Ravenna che da decenni attende una rinascita funzionale, sociale e culturale.

Paga il caffè con 50 euro falsi e viene arrestato, in tribunale patteggia 8 mesi

caffeQuel caffè se lo ricorderà a lungo: alla fine gli è costato 8 mesi di reclusione. È successo ieri, 11 aprile, a Ravenna a un 56enne che in un bar della zona stadio ha ordinato una tazzina, ha pagato con 50 euro e appena avuto il resto si è allontanato: la barista si è accorta che erano falsi e ha chiamato i carabinieri che hanno rintracciato l’uomo ancora nelle vicinanze e l’hanno arrestato in flagranza.  Stamani, dopo la convalida dell’arresto, davanti al giudice del tribunale di Ravenna ha condannato 8 mesi di reclusione (pena sospesa).

Ecco le foto di Oliviero Toscani al Mar di Ravenna – Gallery

La mostra organizzata da Arthemisia inaugura alle 18 di sabato 13 aprile. Info utili

Inaugura sabato 13 aprile alle 18 “Più di 50 anni di magnifici fallimenti” al Mar, Museo d’Arte della città di Ravenna, la mostra dedicata a Oliviero Toscani a cura di Nicolas Ballario e con l’organizzazione di Arthemisia, che resterà allestita fino al 30 giugno. “Per la prima volta – si legge nella cartella stampa di Arthemisia – in un museo italiano una mostra che ripercorre la carriera del grande fotografo”.

Nella gallery qui sotto la presentazione alla stampa della mostra.

Toscani mediante la fotografia ha fatto discutere il mondo su temi come il razzismo, la pena di morte, l’Aids e la guerra. Tra i lavori in mostra il famoso Bacio tra prete e suora del 1991, i Tre Cuori White/Black/Yellow del 1996, No-Anorexia del 2007 e decine di altri.

Saranno esposti anche i lavori realizzati per il mondo della moda, che Oliviero Toscani ha contribuito a cambiare radicalmente: dalle celebri fotografie di Donna Jordan fino a quelle di Monica Bellucci, oltre ai ritratti di Mick Jagger, Lou Reed, Carmelo Bene, Federico Fellini e i più grandi protagonisti della cultura dagli anni ’70 in poi.

La mostra vede come media partner Sky Arte e Rolling Stone.

L’esposizione – che complessivamente presenta quasi 150 fotografie – gravita attorno a un corpo centrale di immagini costituito da 100 fotografie di piccolo formato che ripercorrono la carriera di Toscani. Completano e integrano il percorso espositivo due corpi di lavoro che si sviluppano lateralmente: il “Progetto Razza Umana” e il “Focus newyorchese”.

Biglietti: intero 6 euro, ridotto 5. Orari: dal martedì al sabato 9-18; domenica 11-19 (la biglietteria chiude un ora prima). Lunedì giorno di chiusura.

Qui sotto una selezione delle foto in mostra.

Minacce su Instagram e pestaggi in branco per mesi: 15 minorenni denunciati

Le vittime erano sempre le stesse quattro e chi capitava con loro. Indagine partita dalla denuncia dei genitori

BullismoSi sentivano potenti, volevano rispetto, pretendevano che gli altri non frequentassero i posti dove stavano loro: dalle minacce su Instagram e Whatsapp alle aggressioni in strada in centro con pestaggi in branco, in un caso anche con un coltello in pugno. Bullismo spietato. I bersagli principali erano sempre gli stessi quattro ragazzi ma anche chi di volta in volta si trovava con loro. Quindici minorenni della provincia di Ravenna sono stati indagati dalla polizia: hanno età comprese tra 14 e 17 anni, sono di varie nazionalità e frequentano diversi istituti scolastici. Uno di loro è attualmente ristretto in una comunità dopo un recente arresto per spaccio. Sono accusati a vario titolo di concorso in lesioni aggravate, violenza privata e minacce.

Nell’avviso di fine indagini che stanno ricevendo in questi giorni dalla procura per i minori di Bologna ai bulli vengono attribuiti diversi episodi circostanziati, almeno cinque quelli più gravi, avvenuti nel 2018 tra gennaio e l’inizio dell’estate.

A condurre l’inchiesta è stata la divisione Anticrimine della questura di Ravenna, messa in moto dalla denuncia presentata un anno fa dai genitori di due delle quattro vittime principali che erano state dimesse poche ore prima dal pronto soccorso con dieci giorni di prognosi per le conseguenze di un pestaggio. La visione dei filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza della zona è stata il primo passo dell’indagine. Quel giorno i quattro via chat vennero invitati a un incontro in centro per chiarire una questione. Sul posto si trovarono accerchiati. C’era chi stava solo fermo a guardare e c’era chi menava. Due delle vittime riuscirono a sgusciare, le altre due sono rimaste sotto calci e pugni.

Da quel momento è cominciato il lavoro degli investigatori, chiamati a dare un nome a quegli aggressori che per le stesse vittime spesso erano noti solamente con un soprannome o con il nickname usato sui social. I poliziotti hanno battuto le piazze virtuali del web e le strade reali della città. L’informativa fornita agli inquirenti ricostruisce un clima fatto di prevaricazioni e abusi spesso originati da futili questioni ma sfociati in atti di violenza e minacce. Le vittime si trovavano gli aguzzini ad attenderli all’uscita di scuola, veniva prese di mira sui social, nei momenti di svago a spasso in centro.

La dirigente della divisione Anticrimine, Fiorenza Grazia Maffei, riassume la delicatezza del lavoro svolto: «Il primo ostacolo da superare è stato conquistare la fiducia delle vittime, far capire loro che dovevano raccontarci le cose, che potevamo aiutarli e che parlare con noi era la cosa giusta da fare. In questo sono stati molto bravi i genitori che sono venuti a fare denuncia, imboccando sin dal principio la strada giusta. Tacere in questi casi è devastante, i ragazzi non vanno lasciati soli». Un lavoro gratificante ma anche difficile: «Le indagini ci hanno messo di fronte a situazioni inquietanti. Ci siamo accorti che questo era un vero e proprio branco, composto magari da più frange divise che poi si riunivano e si disperdevano. Però queste indagini ci fanno sentire utili ancora un po’ di più del solito perché aiutiamo situazioni di disagio». Una parziale consolazione è già arrivata: «La quasi totalità degli indagati, dopo gli interrogatori, ha cambiato condotta e ha smesso con questi atteggiamenti».

Una poltrona per quattro: a Lugo si assegna il titolo provinciale Under 18 femminile

Volley giovanile / Sabato 13 e domenica 14 aprile il PalaLumagni ospita l’atto conclusivo del campionato di categoria. In campo Mattei Ravenna, che l’anno scorso con questo gruppo ha vinto il titolo Under 16, Pallavolo Cervia e le due squadre di casa dell’Involley Lugo

Involley 2001
Le padrone di casa dell’Involley 2001

Nuovo weekend di finali per le squadre del comitato territoriale Fipav di Ravenna. Sabato 13 e domenica 14 aprile al Pala Lumagni di Lugo verrà eletta la campionessa provinciale dell’Under 18 femminile, settimo dei nove titoli provinciali da assegnare in questa stagione sportiva. Dopo la disputa dell’ultimo recupero, martedì sera, tra Pallavolo Cervia e Teodora Mib Service, terminato con la vittoria del Cervia per 3-0 che di fatto ha escluso la Teodora dalla final four, all’atto conclusivo sono giunte nell’ordine di classifica Mattei Under 18, Involley 2001, Pallavolo Cervia e Involley 2002. Il programma delle semifinali prevede sabato alle ore 16 Mattei Under 18-Involley 2002 e alle 18 Involley 2001-Cervia. Domenica 14, alle ore 11, la finale. Le due finaliste sono qualificate di diritto alla fase finale che decreterà il “Campione regionale delle province”.

Volley Mattei Under 18 Stagione 2018 19
L’Under 18 della Mattei Ravenna

La prima semifinale A guardare i numeri non sembra esserci lotta, con la Mattei che ha stradominato la regular season con 13 vittorie e un solo ko e appena nove set subiti, e una Involley 2002 entrata nella final four proprio nelle ultime battute, dopo una grande rimonta. «In queste partite può succedere di tutto – ammonisce il coach delle lughesi Christian Gnani – e allora ce la giocheremo al meglio delle nostre possibilità, con la tranquillità e la serenità di chi sa che ha già fatto tanto a essere arrivato qui, considerando che per quasi tutta la stagione abbiamo dovuto giocare con un organico ridotto per assenze e infortuni, e che siamo la squadra più giovane del lotto, e con la consapevolezza che le altre hanno qualcosa in più di noi come centimetri, tecnica e organico, a cominciare dalla nostra avversaria. La Mattei è davvero una formazione di grande livello: in campionato mi ha davvero impressionato e a mio avviso è la squadra da battere. Però veniamo da un girone di ritorno molto positivo, in cui abbiamo fatto 14 punti, contro i sette dell’andata e abbiamo fatto un miglioramento netto e costante. Sabato aggregheremo tre Under 15, che si sono meritate di fare parte di questo gruppo». La Mattei non si sottrae al suo ruolo di favorita: dopo il titolo provinciale dell’anno scorso nell’Under 16, questo gruppo di ragazze, passato alla categoria superiore, punta al bis. «Risultati alla mano, siamo la squadra da battere – conferma il coach della Mattei, Elio Vallicelli – e non ci sottraiamo a questo pronostico. Abbiamo fatto una buona stagione, e quasi sempre belle partite però sappiamo come vanno queste finali. Dovremo comunque interpretarle e giocarle nel modo migliore, puntando comunque sulla qualità principale di questo gruppo: l’affiatamento, il fatto che le ragazze giocano assieme da tempo e che si divertono a pallavolo. Poi in questo campionato siamo riusciti ad avere una perfetta intercambiabilità: le sei atlete che giocavano una partita venivano rimpiazzate dalle altre sei in quella successiva, a conferma di un gruppo che si equivale molto. Il gruppo delle 2002 è stato integrato da quattro ragazze del 2001: il nostro obiettivo è rivincere il titolo provinciale e magari confermare un podio nella fase regionale, dove l’anno scorso siamo arrivati terzi».

Pallavolo Cervia U18 Stagione 2018 19
L’Under 18 della Pallavolo Cervia

La seconda semifinale Sulla carta è la semifinale più incerta. Involley 2001 e Cervia hanno chiuso separate di un punto, con lo stesso score di vittorie (10) e sconfitte (4). «Puntavamo alla final four: era un nostro obiettivo – ammette il coach dell’Involley 2001, Michele Grazia – ed era anche il premio per questo gruppo di ragazze, all’ultimo anno di categoria, che sono cresciute tantissimo sotto l’aspetto sportivo e tecnico in palestra. Arrivare a questo punto non è stato facile perché il campionato si è rivelato lungo e difficile. Guardiamo un passo alla volta e concentriamoci intanto sulla semifinale: vincere vorrebbe dire entrare in finale e quindi accedere alla fase regionale, che sarebbe un’ulteriore esperienza per le mie ragazze. Ci aspettiamo un Cervia agguerrito, che può contare su un’opposta mancina molto forte che può spostare gli equilibri; dalla nostra parte dobbiamo difendere tanto e sfruttare le nostre qualità al servizio e nel gioco al centro che è la nostra prerogativa». «Siamo arrivati terzi e speriamo di andare in finale per arrivare alla fase regionale – sottolinea Raniero Buccelli, vicepresidente della Pallavolo Cervia e dirigente ufficiale della squadra Under 18 – ma per tutta la società, che si poggia sul lavoro di tre persone in tutto, il sottoscritto, il presidente Giorgio Masini e il direttore Franco Zanotti, e per questo gruppo di ragazze, essere a questa final four è già un grandissimo traguardo, che si aggiunge a quello ottenuto in Prima Divisione con l’accesso ai playoff, tuttora in corso. Speriamo che vada tutto bene, anche se siamo un po’ in fase calante. Raggiungere la finale, e quindi i regionali, vorrebbe dire dare una soddisfazione al coach Morigi e alle sue ragazze, ma battere l’Involley non sarà per niente facile: hanno il vantaggio del fattore campo e se trova la giornata buona è avversario difficile da affrontare».

Faventia, a Montesilvano la prima di due gare per chiudere a testa alta la stagione

Calcio a 5 B / Domani, sabato 13 aprile, i biancazzurri sfidano in trasferta la pericolante formazione abruzzese. Placuzzi: «Riscattare il ko casalingo dell’andata»

Mister Davide Placuzzi
Il tecnico del Faventia Davide Placuzzi

Tramontato il sogno playoff, il Faventia vuole onorare le ultime due gare di stagione regolare, a partire da quella di domani, sabato 13 aprile, in casa del Real Dem Montesilvano (fischio d’inizio ore 16), formazione in corsa per evitare i playout e reduce dalla sconfitta contro il già retrocesso Gadtch Perugia nel recupero disputatosi in settimana: un risultato che mantiene gli abruzzesi al penultimo posto.

«La sconfitta con il CUS Ancona ha cambiato radicalmente il nostro scenario in classifica – sottolinea l’allenatore Davide Placuzzi –. Ci manca infatti un punto per la salvezza matematica e vogliamo conquistarlo a Montesilvano per riscattare il ko casalingo dell’andata arrivato all’ultimo secondo. Il morale del gruppo non è alto, perché la delusione per i mancati playoff è ancora tanta, ma per rispetto dei tifosi e della società vogliamo fare bottino pieno nelle prossime due gare per chiudere a testa alta la stagione».

Classifica: Lucrezia 46 punti; CLN CUS Molise 37; Città di Chieti 36; CUS Ancona e Chaminade Campobasso 35; Eta Beta Fano 33; Faventia 28; Vis Gubbio 26; Futsal Aski Ascoli e Corinaldo 23; Real Dem Montesilvano 22; Gadtch Perugia 6.

Centro Sub Nuoto Faenza, doppio oro per Resta ai tricolori giovanili paralimpici

Nuoto / Nella sua categoria il 14enne tesserato per il Dopolavoro Ferroviario di Bologna ha vinto i 50 e 100 stile libero. Al Trofeo Millennium l’Esordiente Bruschi è giunto primo nei 100 stile libero

Massimo Resta Oro A Roma 07 04 2019
La premiazione di Massimo Resta, due primi posti ai campionati giovanili di nuoto paralimpico

Il Centro Sub Nuoto Faenza ha messo di nuovo in mostra i suoi giovani atleti nello scorso weekend. Di rilievo sono stati il successo di Nicola Bruschi (classe 2006) nei 100 metri stile libero con il tempo di 1’02”68 durante la terza prova del 18° Trofeo Millennium per Esordienti A, andato in scena domenica 7 aprile alla piscina “Spiraglio” di Bologna nell’ambito del 41° campionato regionale Libertas, a cui hanno partecipato nove società emiliano-romagnole. La medesima manifestazione ha visto Massimo Minardi (classe 2007) aggiudicarsi il terzo posto nei 50 rana davanti a Nicola Bruschi.

Ha regalato grandi soddisfazioni con due medaglie d’oro il 14enne Massimo Resta ai campionati italiani giovanili di nuoto paralimpico, prima gara ospitata dal Centro di Preparazione Paralimpica di Roma, manifestazione che ha ottenuto un successo oltre le aspettative. Ragazze e ragazzi nati tra il 2000 e il 2009 hanno inaugurato nel modo migliore la piscina delle Tre Fontane. Nella competizione tricolore, che ha visto oltre 500 persone sugli spalti e 120 atleti in acqua (record assoluto della competizione, addirittura il doppio del 2018), Massimo Resta ha vinto nei 100 metri stile libero nella classe S8 con il tempo di 1’10”44 e ha replicato, giungendo primo nei 50 stile libero in 33”75 nella stessa categoria. Resta, che sia allena per buona parte della settimana con gli amici del Centro Sub Nuoto Faenza, è tesserato per il Dopolavoro Ferroviario di Bologna.

Pallanuoto Tanto impegno non coronato dai risultati per i pallanuotisti che danno il passo a formazioni più esperte. La prima squadra del Centro Sub Nuoto Club 2000 è stata sconfitta per 6-7 dal Formigine nell’incontro di recupero del primo turno del campionato di Promozione non disputato lo scorso 2 marzo. La partita, giocata nella serata di mercoledì 3 aprile nella piscina di Via Marozza, ha visto i faentini lottare alla pari con la capolista del girone, la quale però è stata abile a un minuto dal termine a mettere a segno due reti a causa della mancanza del portiere di casa, fuori per infortunio. Per Faenza sono andati a bersaglio Dapporto, Vaduva, Barbieri, Ponti e Bacci. Ancora senza l’infortunato portiere titolare Zucchini, la squadra allenata da Max Moretti è tornata battuta per 5-7 dalla trasferta di sabato 6 aprile in casa della Polisportiva Comunale Riccione. I gol di Faenza sono stati firmati da Solaroli, Vaduva, Bacci, Dapporto e Barbieri. Per la terza e ultima giornata del girone di ritorno il Centro Sub Nuoto ospiterà sabato prossimo 13 aprile alle 17.30 la squadra dello Sterlino Rari Nantes Bologna.

Giovanili Delusione mitigata dal fatto di avere affrontato una squadra che ha alle spalle un’intera stagione di allenamenti e partite per gli Under 13, che domenica scorsa hanno ricevuto la President Bologna per la sesta giornata della seconda fase di qualificazione, finendo sconfitti per 2-27, con reti di Landi. Gli Under 13 riprenderanno il campionato domenica 5 maggio alle 15 quando riceveranno la Coopernuoto Carpi. Annullata invece la trasferta bolognese di domenica scorsa alla piscina Sterlino per gli Under 11 dell’Acquagoal, ossia i ragazzi nati nel 2008 e nel 2009.

 

La nuova vita di Gianni Bugno: il campione del ciclismo guida l’elicottero per Eni

Vive a Marina di Ravenna dove trasporta i lavoratori sulle piattaforme del mare Adriatico

Bugno Oggi ElicotteristaVive a Marina di Ravenna, a intervallo di una settimana sì e una no, con il compito di trasportare le persone che lavorano sulle piattaforme del mare Adriatico, tra Ravenna e Ancona. Una volta appesa al gancio la bicicletta, Gianni Bugno ha coronato uno dei suoi sogni, quello di diventare pilota di elicottero, totalizzando in quasi vent’anni più di 5mila ore di volo. Il tutto dando un taglio con un passato glorioso, al punto di regalare ai suoi amici e conoscenti, una volta terminata l’attività agonistica nel ’98, le maglie, le medaglie e i trofei conquistati in una carriera da fuoriclasse.

Buon Maglia TricoloreDa qualche anno, per l’esattezza dal 2012, l’ex doppio iridato (primo a Stoccarda nel ’91 e a Benidorm nel ’92) e vincitore del Giro d’Italia (nel ’90) è infatti di stanza in via del Marchesato, dove lavora per l’Eni («ma non fatemi domande su cosa penso sul “caos trivelle”, però…») e dove trascorre una vita molto tranquilla tutta dedicata al lavoro. «Casa mia è sempre a Monza – inizia – ma anche qui mi trovo bene. Faccio turni lunghi sette giorni, per cui appena posso vado dalla mia famiglia, facendo la spola tra Romagna e Brianza».

Dove abita a Marina di Ravenna?
«In un appartamento a Marinara. C’è un po’ di gente nei weekend, mentre durante la settimana, se non è estate, è il deserto. Si tratta del posto ideale per uno come me, che non ha tempo libero e che pensa solo al lavoro. Esco giusto per fare la spesa, ogni tanto faccio un giro nei dintorni. Diciamo che non partecipo molto alla vita del paese…».
Quando è nato il desiderio di diventare pilota di elicottero?
«Fin da quando ero piccolo, ma poi c’è stato il ciclismo, che se da una parte mi ha dato enormi soddisfazioni, dall’altra mi ha lasciato pochissimo tempo per dedicarmi agli studi. Una volta terminata l’attività agonistica, ho preso la licenza di volo e ho iniziato a fare i concorsi per trovare un lavoro».
Quali sono state le sue prime esperienze?
«Ho cominciato a Torino, poi a Roma, Milano, Napoli e Catania, fino ad arrivare a Ravenna, dove ho un contratto con l’Eni. Il mio compito è trasportare le persone nelle piattaforme sul mare, fino ad Ancona. Alla guida dell’elicottero ho collaborato anche per la Rai, occupandomi delle riprese televisive del Giro d’Italia».
Un lavoro che sembra una vera e propria passione… Più della bicicletta?
«Adesso salgo davvero poco in sella. Mi dispiace, ma purtroppo ho poco tempo libero. Anche l’attività di elicotterista, però, mi permette di stare in forma».
E anche di vivere tra cielo e mare…
«Sì, è vero, anche se più di tutto amo la montagna».
Tante gioie, nella sua carriera da ciclista, sono arrivate proprio dalle salite. Lei ha vinto un Giro d’Italia ed è arrivato secondo al Tour de France. C’è un successo a cui è legato in particolare?
«A dir la verità no, perché ogni vittoria è stata importante per me e ha un posto nel mio cuore».
Diventando un mito dello sport italiano…
«Ma io non mi sento affatto un mito. Ho fatto solo un’attività sportiva ad alto livello, togliendomi tante soddisfazioni che hanno ripagato me e chi ha creduto in me».
Com’era la vita da ciclista?
«Amavo la bici, mi piaceva gareggiare. Era prima di tutto una passione, ma anche un impegno durissimo, che richiedeva tanti sacrifici».
Cosa ha imparato dall’esperienza da ciclista?
«Tante cose, ma prima di tutto mi ha insegnato a lottare per raggiungere a tutti i costi un obiettivo».
Le capita ogni tanto di incontrare vecchi compagni di avventure?
«A Ravenna ogni tanto vedo Roberto Conti e Gianpaolo Grisandi, con cui sono rimasto in ottimi rapporti. Sento spesso anche Davide Cassani. Ha tante attività in piedi e sta lavorando bene».
Cosa pensa del ciclismo di oggi?
«Continuo a seguirlo e ad amarlo. È cambiato nei mezzi e nella tecnologia, ma l’aspetto più importante resta sempre la testa. Senza quella, non si va da nessuna parte».
Le piacerebbe tornare nell’ambiente?
«Dopo il ritiro dalle corse ho collaborato per un po’ con la Shimano. Poi però ho preferito dare un taglio netto, dedicandomi solo all’attività di elicotterista. Non ci sono state più occasioni e adesso la mia strada è diretta verso altre direzioni».

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