Un’altra persona ferita e trasportata d’urgenza in elicottero al Bufalini
Un uomo è morto in un incidente avvenuto poco dopo l’ora di pranzo di oggi, mercoledì 10 aprile, nella zona artigianale Bassette di Ravenna.
La vittima era alla guida di un furgone che si è scontrato – per cause ancora in corso di accertamento – con un altro veicolo commerciale. L’altro autista coinvolto nell’incidente è stato trasportato d’urgenza al Bufalini di Cesena con l’elisoccorso.
Coinvolto leggermente nello scontro anche un pullman.
Sarà venerdì 12 aprile al San Rocco di Lugo per presentare insieme al regista “Dafne” in una serata offerta da Coop Alleanza 3.0
È lughese Carolina Raspanti, la trentenne con sindrome di Down protagonista di “Dafne”, il film di Federico Bondi che ha vinto il Fipresci (il premio dei critici internazionali) all’ultimo Festival di Berlino e che sarà proiettato venerdì 12 aprile (dalle 21) al cinema San Rocco di Lugo.
In sala saranno presenti il regista e la stessa Carolina, che lavora all’ipercoop di Lugo. L’ingresso è offerto a tutti da Coop Alleanza 3.0.
Il film racconta la storia di Dafne, interpretata da Carolina, una giovane donna con sindrome di Down che deve affrontare la perdita della madre e le conseguenze che tale evento porta sugli equilibri familiari e in particolare nel padre. Insieme condivideranno un viaggio verso il paese natale della madre, che diventerà una preziosa occasione per mettersi in gioco e scoprirsi reciprocamente.
Ha usato l’intelligenza artificiale applicata alle immagini e ha proposto una soluzione per l’analisi del traffico marittimo per monitorare l’ecosistema
La start-up ravennate Studiomapp, fondata da Angela Corbari e Leonardo Alberto Dal Zovo, è fra i vincitori della quarta edizione di “Defence Innovation Challenge”, una sfida lanciata dall’Agenzia per la Comunicazione e le Informazioni della Nato (Ncia ) per accelerare l’adozione di soluzioni tecnologiche all’avanguardia sviluppate da startup, pmi e università a supporto della cyber security della Nato.
Studiomapp, già vincitrice a novembre scorso di un premio dal Pentagono per l’uso di intelligenza artificiale applicata alle immagini satellitari, è la prima start-up italiana ad ottenere questo riconoscimento ed è stata invitata alla Conferenza sull’alta tecnologia che si terrà dal 20 al 22 maggio ad Oslo, in Norvegia.
La Ncia da quattro anni organizza una sfida sull’innovazione nell’ambito della difesa, ed ospita all’interno della sua conferenza annuale NITEC le idee e le soluzioni vincitrici. Nel 2019 l’Agenzia era alla ricerca di tecnologie innovative nell’ambito del monitoraggio dell’ecosistema. Studiomapp ha proposto una soluzione per l’analisi del traffico marittimo che utilizza AI applicata ad immagini satellitari ad altissima risoluzione per il controllo incrociato con Ais, il sistema di identificazione automatica di tracciamento utilizzato in ambito navale. Il concorso è stato lanciato a febbraio e chiuso ufficialmente a fine marzo.
Volley / I risultati, le classifiche e i tabellini delle squadre ravennati che partecipano al campionato di Serie C. Nel maschile playoff a rischio per Santo Stefano, vittoria per la Consar. A riposo la Teodora, nel femminile Cervia piegato al tiebreak e Massa in grande ascesa
Altri risultati: Banca San Marino-Gut Chemical Bellaria 1-3, Maccagnani Molinella-Retina Cattolica 3-1, FlamigniKelematica San Martino in Strada-Rubicone In Volley Savignano 3-0. Riposa: Olimpia Teodora Ravenna.
Classifica: Faenza* 51 punti; Cervia e Olimpia TeodoraRavenna* 43; Cattolica e Massa Lombarda* 40; Libertas Forlì* e Castenaso* 39; Molinella* 29; Bellaria* 25; Pontevecchio Bologna* 23; Sammartinese* 20; San Marino* 17; Rubicone 5 (* una gara in meno).
Si valuterà anche l’eventuale sussistenza della legittima difesa. Il 44enne è incensurato e dagli atti è emersa l’episodicità della sua condotta
Antonio Rinelli
Dopo l’interrogatorio la procura di Forlì non ha chiesto nessuna misura restrittiva per il 44enne agente di commercio indagato per la morte del 46enne Antonio Rinelli, deceduto a San Mauro Mare dopo una lite. Rinelli era andato a casa dell’ex compagna e lì aveva trovato il 44enne. I due hanno discusso, la lite è degenerata e si sono affrontati a mani nude, in strada. L’agente di commercio, anch’egli residente in provincia di Ravenna, è stato arrestato dai carabinieri per omicidio preterintenzionale e ricoverato per le lesioni.
La decisione di non chiedere misure coercitive è stata presa dal pm Sara Posa, dopo aver valutato che il 44enne è incensurato e dal momento che dagli atti emerge l’episodicità della sua condotta. Già la contestazione di omicidio preterintenzionale suggeriva fin da subito assenza di volontà omicida. Bisognerà anche approfondire se possa sussistere la legittima difesa. Una volta dimesso, sarà libero. L’arresto dovrà comunque essere convalidato.
Gli agenti hanno arrestato tre giovani. Operazione congiunta della questura di Ravenna e di quella di Forlì
Tre giovanissimi sono stati arrestati dalla polizia. Si tratta di due italiani – un 18enne e un 21enne – e un albanese di 19 anni. I tre sono accusati di spaccio: avevano oltre 2,5 chili di droga e la vendevano aFaenza. L’operazione è stata portata avanti dalla polizia di Ravenna e da quella di Ravenna. Gli agenti hanno notato un via vai di persone nell’appartamento che stavano tenendo d’occhio, individuato dopo un’indagine congiunta. Il 21enne è stato visto uscire insieme al 19enne e ha ceduto un involucro ad un cliente. La polizia è intervenuta e ha visto che si trattava di 25 grammi di marijuana.
I poliziotti sono immediatamente intervenuti bloccando tutti i presenti. L’immediata irruzione nell’appartamento, al cui interno è stato identificato il 18enne, ha permesso agli investigatori di rinvenire e sequestrare 1,81 chilogrammi di hashish, 776 grammi di marijuana e 8 grammi di cocaina. La maggior parte della droga è stata rinvenuta già suddivisa in dosi pronte per lo spaccio, e occultata nella camera da letto e nel garage all’interno di una valigia. I tre giovani sono stati arrestati e condannati a due anni di reclusione, 2.500 euro di multa ciascuno e sono stati poi rimessi in libertà.
La schiacciatrice della My Mech Giulia Colombo in attacco
La My Mech esce sconfitta in tre set dal match di Rovigo contro l’ottava forza del girone E di serie B2. Le cervesi, penultime della classe e ormai retrocesse da due settimane, hanno comunque approcciato la partita in maniera volitiva, cercando di onorare il campo e di mettere in difficoltà le rivali.
Nello starting six il coach Braghiroli propone Fortunati in regia, Di Fazio opposta, Bosio e Ceroni schiacciatrici di banda, Petta e Ricci centrali, Toppetti libero. Le gialloblù partono bene (5-5), poi gestiscono il passivo di qualche punto, ritrovando la parità a quota 13. Rovigo piazza il break decisivo sul 17-14, conserva il margine (21-16) e, mantenendo il ‘cambio palla’, si avvia al 25-20. Nel secondo parziale la My Mech è subito costretta a inseguire (7-4). Il tecnico Braghiroli effettua qualche cambio ed entrano così in campo Gasperini, Pais e Colombo, ma l’inerzia non cambia (11-4). Fortunati e Di Fazio tornano sul parquet, ma la svolta non arriva. Rovigo, con un gioco più composto, si aggiudica il set 25-13.
Nella terza frazione Cervia parte con Pais nel ruolo di opposto e Di Fazio in banda, ma il cammino delle padrone di casa resta inarrestabile. Rovigo guadagna subito un margine rassicurante (7-2) e lo porta fino in fondo (25-14). Sabato 13 aprile, alle 21, al centro sportivo ‘Le Roveri’ di Pisignano, la My Mech sarà impegnata nel match casalingo, valido per la terzultima gara della stagione, contro il fanalino di coda Sant’Ilario d’Enza.
Classifica: Imola 61 punti; Forlì, Cremona 49; Riviera di Rimini 45; Arbor Reggio Emilia, Rubiera 38; Lugo 37; Rovigo 36; Gramsci Reggio Emilia 31; Bologna 30; Stella Rimini 28; Campagnola Emilia 24; My Mech Cervia 17; Sant’Ilario d’Enza 0.
Un’azienda ha presentato ricorso al Tar per il tunnel di via Bagnoli e il progetto è slittato: «Si sapeva da mesi, la giunta ha omesso questa informazione»
Luca Zannoni, candidato del centrodestra a Bagnacavallo
Il candidato sindaco di centrodestra è Luca Zannoni. Sfiderà il sindaco uscente Eleonora Proni. Impiegato, 35enne da anni è attivo nella Lega in Bassa Romagna. Miglioramento della viabilità, rivitalizzazione del centro storico e interventi a favore della sicurezza alcuni dei punti principali alla base del programma elettorale. Uno dei primi interventi di Zannoni riguarda il rinvio del sottopasso di via Bagnoli.
«Si sapeva già da mesi – dice Zannoni – che un’azienda di Bagnacavallo avrebbe proposto ricorso al Tar contro il Comune». La contestazione dell’azienda fatta al Comune è quella, riguardo al progetto del sottopassaggio, di non non aver rispettato «gli accordi programmatici sottoscritti tra le parti. Una azienda del territorio, infatti, ha presentato ricorso al Tar per ottenere l’annullamento della delibera del Consiglio Comunale che ha sancito l’approvazione del progetto». La giunta «ha omesso questa informazione al consiglio comunale con una banale scusa, affermando che sono venuti a conoscenza del ricorso in sede di approvazione del progetto definitivo del sottopassaggio».
Ci chiediamo – scrive il canddato – «perché la giunta e la sindaca non abbiamo rispettato gli accordi presi e in seconda battuta non abbiano tentato di di giungere ad una transazione con la parte in causa – che aveva preannunciato a tempo debito l’intenzione di far valere i propri diritti depositando ricorso al TAR nei confronti degli enti interessati».
La giunta «oltre ad essere in grave ritardo nella cantierizzazione, mai iniziata, del progetto sapeva benissimo che un ricorso ora, produrrà, a meno di clamorosi ulteriori sviluppi, uno slittamento nei tempi di realizzazione di questa opera, di cui il territorio – che lo aspetta da oltre 20 anni – ha assolutamente bisogno, in quanto ritenuta di importanza strategica per alleggerire il traffico attualmente presente in quella zona, con inevitabili disagi per tutti i cittadini che da li transitano quotidianamente».
Il “Farini” di Russi riaprirà solo parzialmente, con il trasloco dei bambini della sezione Primavera. Il candidato di Russi Libera e Sicura “L’amministrazione doveva controllare”
Riaprirà solo parzialmente, dopo i controlli effettuati nei giorni scorsi la scuola materna “Gardini L.C. Farini”, chiusa la scorsa settimana per il crollo dell’intonaco nella sala Mansa. La sezione Primavera traslocherà per motivi di sicurezza e per consentire nuovi lavori. Ad intervenire ora è Andrea Flamigni, candidato sindaco di Russi Libera e Sicura. «I lavori – dice – non sono stati fatti a regola d’arte. Doveva trattarsi di una semplice verifica dopo il crollo di parte dell’intonaco del soffitto invece è arrivata la riapertura solo parziale». C’è una convenzione che regola i rapporti tra Comune e Fism (Federazione italiana scuole materne) di cui fa parte l’asilo.
«L’amministrazione comunale ha due suoi rappresentanti all’interno del Consiglio – sottolinea Flamigni – quindi pur essendo obbligo del privato garantire locali idonei, ritengo che l’Amministrazione non possa esimersi da controlli e verifiche a tutela dell’incolumità dei bambini e del personale, considerando inoltre che solo per l’asilo Giardino L.C. Farini ha versato per il periodo 2015-2019 circa 700 mila euro». In merito ai contributi Andrea Flamigni chiede all’Amministrazione maggiore trasparenza sull’assegnazione degli importi, in particolare chiede lumi «sulla determinazione di quelli che sono i contributi elargiti dal Comune a queste strutture paritarie, che immagino derivino da un prospetto di bilancio di consuntivo redatto dalle scuole, documento che l’amministrazione deve poter controllare e quindi effettuare le opportune verifiche per vedere se questa contribuzione è effettivamente coerente con quelle che sono le esigenze delle strutture».
Tornando sulla sicurezza, il candidato di Russi Libera e Sicura chiede maggiori controlli e verifiche puntuali. «La sicurezza nelle scuole e la trasparenza nella concessione di contributi alle scuole paritarie devono essere una priorità, serve un cambio di rotta. La lista Russi Libera e Sicura è pronta a garantire ai cittadini che voteranno per il cambiamento il 26 maggio massima trasparenza nelle procedure per una scuola più sicura».
Quindici anni fa le telecamere di Mediaset tra i dilettanti del calcio per un reality. Il 38enne era l’unico cervese in squadra, oggi è architetto: «Lo rifarei tutta la vita. Il programma è il motivo per cui tanti ricordano la località»
Mattia Missiroli in versione cantante durante l’anno di Campioni
«Non ho dubbi che “Campioni” sia il motivo per cui molti in Italia hanno conosciuto il nome di Cervia e ancora lo ricordano dopo quindici anni». Mattia Missiroli aveva la maglia numero 6 della squadra gialloblù protagonista del primo reality nel mondo del calcio. Le telecamere di Mediaset arrivarono allo stadio Todoli di Milano Marittima nel 2004 in Eccellenza e se ne andarono nel 2006 in Serie D. Missiroli, difensore dai piedi non troppo educati ma con tanto cuore, era l’unico cervese del gruppo. Rimase solo il primo anno: «Lo rifarei tutta la vita. Me la sono proprio goduta. In un anno abbiamo vissuto le cose che andrebbero vissute in una vita intera».
Dopo un inizio stentato il programma decollò e divenne quasi un fenomeno di costume per un paio di anni. La squadra giocava la domenica mattina per esigenze di diretta televisiva e portava due-tremila persone negli stadi, roba mai vista in Eccellenza. Ragazzine urlanti con striscioni. La formazione titolare veniva annunciata da Ciccio Graziani il sabato pomeriggio su Italia Uno con uno show dagli studi tv di Mirabilandia condotto da Ilaria D’Amico. Sì, quella Ilaria D’Amico ora volto di punta del calcio su Sky e compagna di Gianluigi Buffon.
Il Cervia militava in Eccellenza ma viveva a livelli quasi da grande club nazionale. Ogni mercoledì, ad esempio, la squadra si spostava nei ritiri delle squadre di serie A per un’amichevole: «Contro il Milan ho marcato due volte Shevchenko che era Pallone d’Oro e io non sapevo giocare, rendiamoci conto a cosa eravamo arrivati», scherza ancora Missiroli.
Mattia Missiroli con la maglia del Cervia dopo l’esperienza reality
A creare seguito – ma anche a far storcere il naso a qualcuno – c’era tutto il contorno. La giornata dei calciatori era programmata dagli autori dall’inizio alla fine per avere materiale da filmare e mandare in onda: «Dal corso di inglese alla serata organizzata a cena con ragazze bellissime e mai viste prima. Ci davano una Seat fornita dalla produzione, andavamo a mangiare da qualche parte o anche solo a fare shopping e le telecamere ci seguivano». Poi c’erano le serate in discoteca con le ospitate dei giocatori. Tutto questo per un contratto che non superava i mille euro al mese.
Ma quanto ha cambiato le vite dei protagonisti? «Per un po’ abbiamo continuato a fare serate in discoteca. Per sei-sette anni dopo quell’esperienza la gente mi riconosceva per strada, ed era piuttosto assurdo. A Praga un italiano mi fermò e mi disse “Te sei Missiroli del Cervia”. Ma a parte questa notorietà non è successo granché». Il gruppo era stato composto unendo chi aveva più doti da calciatore con chi aveva più doti da spettacolo: «Ma in nessuno dei due casi c’erano dei fenomeni. Chi ha giocato non è arrivato a gran livelli e chi ha fatto tv al massimo è diventato postino dalla De Filippi, tronista a Uomini e Donne o aiuto regista di Cenci».
A Missiroli – che poi tornò a giocare con il Cervia in D quando le telecamere si spensero – gli autori avevano appiccicato l’etichetta di calciatore-poeta: «È nato tutto nel provino. Ho detto che strimpellavo la chitarra e mi piacevano tutti quei cantautori un po’ pesanti, quei pipponi tipo Guccini e De Andrè che ascoltava anche uno della produzione e da lì è nato tutto un discorso. Poi non è che ci dicessero cosa fare davanti alle telecamere, però sapevano come farci arrivare a quello che era utile per il programma». Il 38enne non digeriva le recite di qualche compagno: «Una volta ho spaccato un armadietto perché vedevo gente che faceva la recita solo davanti alle telecamere e poi tornava “normale”».
Missiroli non nasconde che quella notorietà contribuì al risultato elettorale di 3.013 voti raccolti alle elezioni provinciali del 2006 dove si candidò con il Pd: «Sono stato anche segretario comunale a Cervia per un periodo ma quella è un’esperienza chiusa». Oggi l’ex gialloblù è un architetto con un suo studio, ha aperto il labirinto Dedalo a Cervia ed è vicepresidente del Centro ricerche marine di Cesenatico.
Con i compagni di spogliatoio, almeno con alcuni, il legame è ancora vivo: «Una ventina di quelli di quell’anno siamo in una chat di Whatsapp. Ci passa un po’ di tutto, dalle battute sul calcio ad altro, come qualunque chat tra compagni di squadra. Ogni tanto poi con qualcuno capita di incontrarci». E magari c’è spazio per ricordare gli aneddoti: «Come quelle volte che il direttore sportivo Magrini si nascondeva tra le siepi davanti alla residenza per controllare a che ora tornavano alcuni che erano andati a ballare…».
A Bagnacavallo su iniziativa di Radio Sonora. Iscrizioni entro il 30 aprile, per ragazzi tra i 14 e i 20 anni
Nell’ultimo periodo si è manifestata a Bagnacavallo la necessità da parte di un nucleo di ragazzi di ottenere spazi per la pratica della street art, ossia l’utilizzo di “muri palestra” per aspiranti street artist. Radio Sonora ha accolto la proposta e con il Comune di Bagnacavallo ha dato vita a Street Art Lab, un laboratorio per ragazzi dai 14 ai 20 anni, in programma a maggio, che prevede un workhop su lettering e colorazione per terminare con la pratica su un muro. I ragazzi saranno guidati dallo street artist e insegnante Federico Bocchini.
Il calendario del workshop prevede sabato 11 maggio dalle 15 alle 17 “Storia della street art” e sabato 18 maggio negli stessi orari il workshop “Lettering e colorazione”. Il laboratorio si terrà nella sede di Radio Sonora, in via Bedeschi 9 a Bagnacavallo.
Seguirà un giorno di pratica su muro, che verrà concordato con i partecipanti, i quali poi potranno sfruttare lo spazio nel tempo libero ogni volta che vorranno, ridipingendo la parete. Le pareti individuate per ospitare le opere degli street artist sono quelle di un locale di proprietà comunale in via Togliatti a Bagnacavallo.
I ragazzi tra i 14 e i 20 anni interessati a partecipare al progetto possono scrivere alla mail radiosonora.info@gmail.com dove lasciare il proprio contatto telefonico. La scadenza per la raccolta delle adesioni è il 30 aprile.
La prima edizione del laboratorio prevede un numero massimo di 15 partecipanti.
Per informazioni: radiosonora.info@gmail.com e 335 8002382.
Venerdì 12 aprile all’Ex Salesiani l’evento del Pd in vista delle elezioni del 26 maggio
Venerdì 12 aprile alle 20.45 nel complesso Ex Salesiani in via San Giovanni Bosco a Faenza, si svolgerà un incontro con l’ex ministro Carlo Calenda, capolista del Pd-Siamo Europei nella circoscrizione Nord Est alle elezioni europee.
Calenda interverrà insieme a Elisabetta Gualmini; modera la consigliera regionale Manuela Rontini.
«Con questo evento – ha detto il segretario provinciale Pd Alessandro Barattoni – diamo avvio alla campagna elettorale per le elezioni europee. Una nuova sfida che sarà un’opportunità per scegliere tra chi sa solo trasmettere odio e chi vuole creare benessere e lavoro e individuare nella sostenibilità un nuovo modello di sviluppo. Siamo uno dei Paesi fondatori dell’Unione ed è nostro dovere, tanto più oggi davanti alle crescenti pulsioni antieuropeiste, fare in modo che nessuno se ne senta penalizzato e distante. Noi crediamo in un progetto europeo che lotta contro le diseguaglianze e punta di nuovo sulla crescita per salvare e rilanciare l’idea che i sovranisti vogliono distruggere per farci tornare ai margini dell’Europa e subalterni alla Russia, alla Cina o agli Stati Uniti. Sarà anche il momento per ribadire che fuori dall’Europa non c’è futuro come la Brexit sta dimostrando. Il voto del 26 maggio è la scelta tra chi vuole più Europa, seppur con i necessari miglioramenti, e chi auspica invece l’uscita. Siamo in campo e lo faremo con i tanti che non si rassegnano ad un’Italia ripiegata su se stessa per un’Europa diversa».
Prima di recarsi a Faenza, Carlo Calenda sarà presente al comitato elettorale che sostiene la candidatura a sindaco di Paola Pula a Conselice.