venerdì
15 Maggio 2026

Quattro giornate per riscoprire i circoli Arci: il programma degli eventi

Da giovedì 11 a domencia 14 aprile prima edizione di “Infestarci” con concerti, spettacoli, incontri e giochi

Dock
Il circolo Arci Dock 61 di Ravenna

“Infestarci” è un progetto di Arci Ravenna che ha lo scopo, attraverso un percorso itinerante nei circoli virtuosi della provincia, di portare agli occhi della città la fitta rete di circoli Arci e le loro diverse iniziative, tra arte, cultura, intrattenimento, servizi, volontariato, divulgazione e accoglienza.

I circoli della provincia di Ravenna sono più di 90 e tutti accessibili con una sola tessera.

Il programma di Infestarci

  • giovedì 11 aprile alle 17.30 alla Rocca Brancaleone di Ravenna la presentazione della rassegna (a seguire performance artistica di Abra Degli Esposti per associazione Ribellarti aps, ingresso libero)
    Alle 21 al Brainstorm di Fusignano concerti di musica rock con band locali: Cacao, Horseloverfat e Aldi dallo Spazio (ingresso gratuito per i soci Arci).
  • venerdì 12 aprile alle 18 al Dock 61 di Ravenna lo scrittore e giornalista Angelo Ferracuti presenta “Selva Oscura”, reportage di fotografia e letteratura sullo stato della Foresta amazzonica (ingresso gratuito per i soci Arci)
    Alle 21.30 al teatro Socjale di  Piangipane Roberto Magnani in “Odisea”, lettura selvatica di Tonino Guerra del Teatro delle Albe.
    A seguire sempre al Socjale concerto dei Roma Amor, che presentano il nuovo album (folk-noir). Ingresso alla serata 5 euro.
  • sabato 13 aprile si parte alle 18 al cinema Arci Gulliver con Cuma Project, progetto di street art a sostegno dell’America latina, con proiezione del documentario ” Los garrobos del Lempa” con Ericailcane e Bastardilla. Ingresso libero.
    Alle 21.30 al Mama’s Club di Ravenna il “poeta parlante” Roberto Mercadini con il monologo “Noi siamo il suolo, noi siamo la terra” (ingresso 5 euro).
  • domenica 14 aprile alle 10.30 al Circolo Quintet di Ravenna l’associazione Lucertola Ludens propone giochi, spettacoli e formazione per i più piccoli (bambini dai 3 ai 10 anni), a seguire spettacolo di burattini. Dalle 15, sempre al Quintet, tornei di giochi da tavolo e sfide per tutte le età (ingresso gratuito per i soci Arci).
    Alle 21.30 al Kinotto di Borgo Masotti (Mezzano) concerto dei Savana Funk (gratuito per i soci Arci).

Per tutte le serate della rassegna la tessera Arci ha un costo di 10 euro.

Una Baldassarri in crescita raccoglie buoni risultati nella World Cup di Pesaro

Ginnastica ritmica / La ravennate cresciuta nell’Edera si distingue in particolare nelle prove alla palla (quinta) e al cerchio (settima)

Baldassarri Mondiali 3 Foto FGI
La ginnasta ravennate Milena Baldassarri alla palla (foto FGI)

E’ andata in crescendo la partecipazione di Milena Baldassarri alla prima tappa del circuito World Cup di ginnastica ritmica che si è svolta a Pesaro dal 5 al 7 aprile. Si è trattata di un’intensa tre giorni di gara, partita venerdì con le qualificazioni a palla e cerchio, dove la ravennate, con i colori azzurri della nazionale, ha chiuso in quinta posizione provvisoria nella classifica generale e ha centrato la qualificazione ad entrambe le finali di domenica. Sabato nelle qualificazioni di clavette e nastro, incappando in qualche errore, il capitano della Faber Ginnastica Fabriano ha chiuso la gara in undicesima posizione, vedendo sfumare l’accesso alle altre due finali.

E’ nella giornata di domenica che la 17enne ginnasta cresciuta nell’Edera Ravenna ha dato il meglio di sé. Nella finale al cerchio è stata proprio Milena ad aprire la rotazione e nonostante fosse proprio lei a far partire la gara ha concluso con un’ottima esecuzione che le è valsa ben 20.600 punti, sfondando di nuovo il muro del 20. In seguito l’azzurra si è ripetita alla grande, eseguendo una palla emozionante, da brividi, premiata da ben 20.850 punti. La Baldassarri ha chiuso così al quinto posto alla palla e settima al cerchio. Buone le sensazioni che la ginnasta ha dato allo staff tecnico, in vista dei prossimi impegni internazionali, visto che gli esercizi sono ancora tutti in rodaggio. Ora si guarda come sempre ai nuovi impegni, che propongono nel prossimo fine settimana del 13-14 aprile la seconda tappa di World Cup a Sofia, in Bulgaria.

Nel reggiseno 51 dosi di cocaina, prova a buttarle sotto i piedi dei carabinieri

Arrestata una 25enne incensurata: portata in caserma ha cercato di disfarsi della droga facendola cadere sotto la scrivania mentre un militare compilava i documenti

Il reggiseno era imbottito ma di droga In tutto 30 grammi di cocaina, suddivisi in 51 dosi, di cui una 25enne incensurata di Faenza ha tentato di disfarsi facendoli cadere uno alla volta sotto alla scrivania del militare che stava compilando gli atti del controllo. La giovane è stata arrestata: stamattina, 8 aprile, la convalida. La donna resterà agli arresti domiciliari in attesa del processo.

L’episodio è nato da un controllo della giovane in via della Croce, strada nel pieno centro di Faenza. La donna era stata notata per strada da una pattuglia dei militari del Borgo in compagnia di una persona nota alle forze dell’ordine. Dopo aver chiesto i documenti a entrambi la 25enne si sarebbe dimostrata nervosa e i carabinieri hanno deciso di approfondire le cose: l’hanno portata in caserma per sottoporla a perquisizione personale, per la quale era necessario far arrivare una carabiniere in servizio in città. Mentre uno dei militari stava compilando alcuni documenti, ha notato che la ragazza sfilava dei piccoli involucri di plastica dal reggiseno e tentava di disfarsene gettandoli per terra.

Pestato a morte dal nuovo compagno della ex, prima della lite nessuna denuncia

L’aggressore è un 44enne agente di commercio: ancora ricoverato ma non in pericolo di vita, sarà ascoltato dal pm in ospedale dove è piantonato dai carabinieri con l’accusa di omicidio preterintenzionale

antonio rinelli
Antonio Rinelli

Non è in pericolo di vita ma resta ricoverato all’ospedale Bufalini di Cesena, piantonato dai carabinieri, il 44enne ravennate (M. G.) accusato di omicidio preterintenzionale per la morte del 47enne Antonio Rinelli, originario di Venosa (Potenza) ma da tempo residente a Punta Marina Terme. Presto, forse già nella giornata di domani 9 aprile, verrà ascoltato dagli inquirenti che stanno indagando sulla lite tra i due avvenuta poco dopo la mezzanotte tra il 7 e l’8 aprile in via Orsa Maggiore a San Mauro Mare, sotto casa di una 41enne che fino a febbraio frequentava la vittima e ora aveva una relazione con l’aggressore. Prima di questo tragico epilogo, non c’erano state denunce o segnalazioni da parte di nessuna delle tre persone.

Secondo quanto ricostruito finora – sul caso indagano i carabinieri di Cesenatico guidati dal capitano Flavio Annunziata – Rinelli stava andando a fare visita alla ex. La loro relazione era finita da poco e lui stava cercando di ricostruire il rapporto senza particolari atteggiamenti oppressivi. In strada Rinelli ha incontrato il 44enne che ora frequenta la donna, un agente di commercio residente a Ravenna. Al momento non è ancora noto se i due si conoscessero e se avessero avuto altri incontri precedenti.

Tra i due sarebbero inizialmente volate parole pesanti – restando fuori dall’abitazione – e poi è si è accesa la lite a mani nude. Colpi violenti al capo e al volto fino a quando uno dei due è rimasto a terra privo di vita. L’altro è stato soccorso dal 118 e portato al Bufalini. Alcuni media riferiscono di un colpo subito da Rinelli cadendo su una staccionata. Al momento gli investigatori tendono a escludere che quella sia la causa del decesso, vista la dimensione dello steccato, ma solo l’autopsia potrà dare elementi utili al riguardo: al momento non è stata ancora disposta ufficialmente ma a breve è atteso l’incarico.

 

Dopo due anni Camilla Scala del Tc Faenza torna a vincere un torneo Itf in Tunisia

Tennis / A Tabarka quarto successo finale individuale per la imolese, che nel match decisivo ha superato in due set la statunitense Lee

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La 24enne imolese Camilla Scala fa parte del team del Tennis Club Faenza

Nello scorso weekend Camilla Scala ha trionfato nel Torneo Itf da 15.000 dollari di Tabarka, in Tunisia. La ventiquattrenne imolese, che sarà la numero uno del Tennis Club Faenza nel prossimo campionato di Serie A1 femminile, è tornata così a vincere un torneo due anni dopo l’ultima volta, ad Hammamet nel 2017. Scala, quarta testa di serie, a Tabarka ha eliminato nei sedicesimi l’olandese Devi Dijkman 6-1 6-0, negli ottavi la ceca Gabriela Horackova 6-2 6-3, nei quarti la bulgara Ani Vangelova 6-0 6-2, in semifinale la francese Alice Rame 6-3 6-4. Nella finale del torneo ha affrontato la statunitense Sarah Lee e l’ha sconfitta nettamente 6-2 6-1. Una partita senza storia: Camilla si è subito involata sul 5-0 nel primo parziale e ha chiuso il set senza troppi problemi nell’ottavo game. Ancor più semplice il secondo set, in cui la Scala è andata avanti 4-0 e ha chiuso la partita al settimo game, conquistando il suo quarto titolo individuale in carriera.

La soddisfazione di Mirko Sangiorgi, capitano della squadra del Tennis Club Faenza che avrà in Scala un importante punto di riferimento nella prossima Serie A1 femminile: «Siamo contenti per Camilla, che usciva da un 2018 sfavorevole a causa di problemi fisici. Quest’anno invece è partita col piede giusto: in febbraio aveva già fatto una finale nel singolo e vinto un torneo di doppio ad Antalya in Turchia. Questo successo a Tabarka conferma il suo buon stato di forma e lascia ben sperare. L’ho sentita carica: la sua buona condizione fisica le sta dando molta fiducia».

In 50 hanno risposto “alla chiamata alla vanga”: nasce un frutteto con 150 piante

Iniziativa lanciata da tre studentesse con il sostegno dei Legambiente nel quartiere San Giuseppe di Ravenna. Il 13 aprile appuntamento per innaffiare gli alberi donati da Geoplant Vivai

 1012119Una cinquantina di persone hanno risposto volontariamente alla “chiamata alla vanga” partita da tre studentesse e nel weekend del 6-7 aprile hanno piantato 150 alberi da frutto alle spalle delle case popolari di via Patuelli a Ravenna, nel quartiere San Giuseppe.

L’idea è nata spontaneamente da tre giovani e resa possibile dalla donazione delle piante, esuberi della produzione, da parte di Geoplant Vivai, dal coordinamento di Ortisti di Strada-Resilienza Silenziosa e dall’ospitalità e collaborazione del centro sociale Spartaco.

«Un’iniziativa dal grande valore sociale e di azione concreta nel contrasto ai cambiamenti climatici. L’idea di un frutteto in città è poi un valido pretesto per creare comunità e migliorare la qualità della vita. Il tutto seguendo i principi della Permacultura e dell’Agroecologia», commentano le promotrici.

La necessità ora è quella di garantire la sopravvivenza del frutteto per il periodo estivo, permettendo alle piante il superamento del primo anno di vita in pieno campo per poi divenire autonome successivamente. Ecco allora l’appello agli abitanti del quartiere ex Anic nella collaborazione alla manutenzione e cura dello spazio. Il prossimo appuntamento per dar l’acqua alle piante è per sabato 13 aprile alle 17 allo Spartaco.

Il festival naturista lascia Ravenna e la Bassona. «Senza ordinanza…»

Aner lamenta la mancanza di regole certe per i nudisti per tutta la stagione balneare

19/07/2002 RAVENNA. SPIAGGIA NUDISTI A LIDO DI DANTE.

Il Festival Naturista lascia dopo due anni la spiaggia della Bassona, a Ravenna, per approdare nel Parco del Gargano. L’edizione 2019, ha annunciato l’Aner (Associazione naturista Emilia-Romagna), si terrà dall’1 al 7 luglio al Naturist Sporting Club di Ischitella (Foggia).

Una decisione, spiega al Corriere Romagna l’avvocato Jean Pascal Marcacci, presidente Aner, dettata dal ritardo dei lavori nella riserva di Lido di Dante e dal mancato incontro tra l’associazione e il sindaco di Ravenna, Michele De Pascale, per formalizzare con un’ordinanza la presenza naturista per tutta la stagione balneare e non solo per i giorni del festival, come fatto l’anno scorso.

Il “Nat Fest” – arrivato nel 2017 in Romagna dopo aver fatto tappa a Capalbio, Marina di Camerota e Orbetello – ha richiamato una media di 500 partecipanti al giorno nella spiaggia considerata storica e tra le più estese d’Italia per i fan della tintarella integrale. In programma giochi, discipline olistiche, convegni, corsi e musica. (Ansa.it)

Il Ravenna Pallanuoto conquista un prezioso pareggio in rimonta contro Modena

Pallanuoto / Sotto di due gol al termine del terzo quarto, i giallorossi riescono a raggiungere gli emiliani grazie alle reti di Mazzotti e Allegri

Ravenna-Modena 3-3
(1-0, 0-2, 0-1, 2-0)
RAVENNA PALLANUOTO: Guernaccini, Valentini, Mazzotti (1), Filatov, Tassi, Baroncelli (1), Allegri (1), Biagetti, Ciccone, Tirelli, Merlo, Melandri, Gentile. All.: Cukic.
PENTA MODENA: Raimondi, Forte, Gavioli, Orlandoni (1), Bartoli, Bollardi, Martinelli, Magnai, Teatini (2), Gandolfi, Palumbo, Ferrari, Zanasi.
ARBITRO: Cerneca.

Biagetti
Il classe 2003 del Ravenna Pallanuoto Carlo Biagetti

Si muove finalmente la classifica del Ravenna dopo alcune partite chiuse con sconfitte di misura che hanno reso molto complicato il percorso verso la salvezza. Il pareggio arriva in casa contro un avversario di tutto rispetto, la Penta Modena, formazione che naviga a metà classifica e composta di molti giocatori molto esperti e anche di categoria superiore. Il percorso di crescita dei giovani ravennati sta andando avanti e nel corso del match si è vista in vasca una squadra che non ha tenuto il campo con grande concentrazione difensiva e che ha riagganciato gli avversari con un parziale di 2-0 nell’ultimo periodo di gioco, a testimonianza anche di un’ottima preparazione fisica. Sabato 13 aprile i giallorossi attendono la visita della Pol. Coop. Parma, con fischio di inizio alla “Gambi” alle ore 18.30.

Squadre molto guardinghe in avvio, con le difese che hanno la meglio sugli attacchi avversari e il gioco scorre con pochissime situazioni di superiorità numerica. E’ proprio in occasione di 7 contro 6 che i giallorossi passano in vantaggio con un bel tiro di Baroncelli che trova l’angolo alto alla sinistra del portiere avversario. Gli ospiti prendono le misure agli attaccanti ravennati, che restano a secco per tutto il secondo e terzo periodo di gioco, mentre i modenesi vanno a segno due volte in contropiede e una in superiorità numerica, portando il punteggio sul 3-1. L’ultimo quarto si apre con una superiorità numerica per i giallorossi che viene sfruttata al meglio grazie ad Allegri, capitano giallorosso, che si aggiudica lo sprint per la palla centro e quindi l’esperto Mazzotti piazza un bel tiro dalla distanza proprio sul rientro in campo del giocatore avversario. Sul 3-2 i ravennati difendono con grande attenzione, anche in inferiorità numerica, per poi raggiungere il pari con Allegri, al termine di una bella azione di superiorità numerica, giocata e conclusa con molta pazienza da parte dei ragazzi di Cukic.

Dichiarazioni dopo-gara
Vladimir Cukic (tecnico Pallanuoto Ravenna): «Sono molto contento della reazione della squadra in una situazione di punteggio difficile in avvio di quarto tempo. Stiamo crescendo ma i risultati stentano ad arrivare e i ragazzi devono mantenere fiducia nel lavoro che stiamo facendo. L’ultimo periodo della partita è stato un bel segnale. Cominciare il girone di ritorno con questo pareggio ci dà fiducia per il prosieguo, anche se sabato prossimo arriverà Parma, squadra che lotta per la promozione e che ha perso solo una partita contro la capolista De Akker. Giocheremo le nostra partita e vedremo come va».

Classifica: De Akker Bologna 30 punti, Pol. Coop. Parma 27, Libertas Vicenza 19, Rari Nantes Bologna 18, Penta Modena 14, Sportivamente Belluno 11, US Persicetana 10, Rari Nantes Verona 8, Ravenna Pallanuoto 4, Cooper N. Carpi 1.

Giovanili Giornata negativa invece per la formazione Under 15, guidata da Cukic e Matteo Casadio, che è stata sconfitta dai pari età della Rari Nantes Bologna con il punteggio di 5-4.

Al 1° Meeting nazionale i giovani della Canottieri vincono due ori e un argento

Canottaggio / Sugli scudi nella competizione di Piediluco i “Ragazzi” Prati e Kushnir (un primo e un secondo posto per loro) e Alice Casadei, sul gradino più alto del podio nell’Otto Junior

Prati Kushnir
I due giovani della Canottieri Ravenna, Marco Prati e Victor Kushnir, nel doppio Ragazzi

Dopo i successi della regata regionale del 31 marzo alla Standiana, la flotta della Canottieri Ravenna porta a casa due ori e un argento al 1° Meeting Nazionale svoltosi sabato 6 e domenica 7 aprile a Piediluco. Nel lago umbro si sono sfidati oltre 1400 atleti di oltre 100 società. Il meglio del canottaggio agonistico italiano e non solo: in gara c’erano anche equipaggi della nazionale rumena e israeliana. Nonostante l’assenza per infortunio Gergo Cziraki, anno scorso argento ai Mondiali Under 23, è stato un ottimo inizio per la nuova collaborazione della Canottieri Ravenna con Paolo Di Nardo, già caposettore della nazionale femminile di canottaggio all’ultima Olimpiade. A fare la parte del leone sono Marco Prati e Victor Kushnir, che portano a casa un oro e un argento. Il primo posto arriva dal quattro di coppia Ragazzi dove i due atleti ravennati, assieme a Meliani della Cavallini e Melegari del Murcarolo, vincono una gara punta a punta con il misto Armida-Cus Torino, imponendosi sul filo di lana per soli 44 centesimi.

Prati Kushnir 4x
La premiazione di Prati e Kushnir, al centro della foto, nel quattro di coppia al 1° Meeting nazionale di Piediluco

I due giovanissimi ravennati (Prati è solo al primo anno di categoria Ragazzi) conquistano poi l’argento nel doppio Ragazzi: dopo il terzo posto in batteria e il secondo in semifinale, il doppio dei due giovanissimi esordisce in un meeting nazionale con una prestazione maiuscola in finale. Solo 1 secondo e 44 centesimi separano la coppia della Canottieri Ravenna dal doppio della Bellagina che vince con il tempo di 7’36”76. Meeting sfortunato, invece, per Alexandra Kushnir, alle prese con la febbre. La campionessa italiana junior in carica ottiene due quarti posti. Il primo nel singolo Junior femminile: Alexandra in finale è seconda fino ai 1500 metri ma cede all’attacco di Esperia, Santo Stefano e Ausonia.

Alice Casadei
La premiazione della ravennate Alice Casadei, prima nell’Otto Junior al 1° Meeting Nazionale di Piediluco

Il secondo oro lo vince la giovane Alice Casadei nell’otto Junior femminile nell’equipaggio misto composto da atlete di Cavallini, D’Aloja, Vittorino, Pontedera e Limite. L’ammiraglia di Alice domina la gara e vince col tempo di 7’48”69, sei secondi davanti al misto Cus Torino-Amici del Fiume-Candia, Rowing Club Genovese e all’equipaggio composto da Varese-Milano-Lario. Un’altra finale Alice la disputa nel quattro coppia Ragazzi femminile, dove ottiene il settimo posto assieme ad atlete di Cavallini e Arno.

Il secondo quarto posto giunge nel doppio Junior femminile in coppia con Giulia Kay Fryar del CRV Italia. Quarto posto anche per Valerio Prestigiovanni nell’otto Junior maschile, assieme ad atleti della Limite e del Firenze, a soli 6 decimi dal bronzo. Sempre Valerio si ferma in batteria nella difficile specialità del singolo Junior. Il sesto posto nelle eliminatorie con il tempo di 8’05”93 non è sufficiente a farlo accedere alle semifinali. Un altro bel piazzamento lo colgono Federico Vannini e Mirko Masacci nel quattro di coppia Pesi Leggeri, assieme a Stefanini e Parrini del D’Aloja. Per loro è un sesto posto in finale a pochi secondi dal bronzo.

Ottime prestazioni anche per Bruno Rosetti, ravennate argento Mondiale assoluto nel 2018, adesso in forza all’Aniene. Per lui secondo posto nel quattro senza Senior, assieme a Castaldo, Di Costanzo e Gabbia, e terzo posto nel due senza Senior, in coppia con Castaldo. In entrambi casi la barca del ravennate è la prima italiana. Bruno sarà anche in gara al Memorial d’Aloja la settimana prossima con i colori azzurri.

Pugni contro gli specchietti di 22 auto, arrestato: ora non può uscire la notte

In via Falier un 22enne ha colpito le vetture in sosta: la pattuglia dell’Arma l’ha rintracciato con lesioni alle mani

Un 22enne del Ghana, in Italia con regolare permesso di soggiorno, è stato arrestato a Ravenna dai carabinieri dopo aver preso a pugni gli specchietti di ventidue auto in sosta in via Falier.  L’arresto è avvenuto nella tarda serata di ieri, 7 aprile: nella mattinata odierna il giudice ha convalidato l’arresto e in attesa della prossima udienza ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune con permanenza notturna nel proprio domicilio. Non è nota la ragione del gesto.

L’intervento dei militari del nucleo operativo radiomobile (Norm) della compagnia di Ravenna è scattato dopo una serie di telefonate al 112 da cittadini che avevano notato il ragazzo che stava danneggiano gli specchietti retrovisori di quasi tutte le auto parcheggiate. La pattuglia dei carabinieri ha rintracciato in zona un 22enne che corrispondeva alla descrizione fornita al telefono con lesioni sul dorso delle mani conseguenti ai pugni tirati sugli specchietti. Il 22enne ha reagito spintonando i carabinieri e rivolgendo loro epiteti e frasi ingiuriose rendendo necessario l’arresto.

Rizzoli ammette l’errore in Juve-Milan. «Fabbri? Non ci sono stop, deve crescere»

Il designatore rompe il silenzio sull’arbitro ravennate al centro delle polemiche per il rigore non concesso ai rossoneri

Micheal Fabbri
L’arbitro Michael Fabbri è nato a Faenza nell’83

Il designatore degli arbitri Nicola Rizzoli ha ammesso l’errore dell’arbitro ravennate Michael Fabbri, reo di non aver assegnato un rigore al Milan sabato pomeriggio contro la Juventus per un fallo di mano di Alex Sandro. «Le indicazioni internazionali propendono per la punibilità di entrambi», sono state le parole di Rizzoli in merito al caso di Juve-Milan e a quello (invece sanzionato a favore della Lazio) di Lazio-Sassuolo.

Rizzoli ha chiarito invece che il Var non ha riscontrato condotta violenta o un chiaro errore dell’arbitro Fabbri in un altro episodio controverso di Juventus-Milan, il contatto fra Mario Mandzukic e Alessio Romagnoli: «La linea di intervento del Var è molto chiara: nelle situazioni di gioco deve esserci una violenza. Se fosse stata reputata come violenza, sarebbe intervenuto e avrebbe dato il rosso – ha detto -. Non è neanche chiaro dal campo se c’è il contatto. Il Var interviene solo quando lo reputa chiaramente un errore del campo. Evidentemente non è stato così».

E sulla possibile sospensione di Fabbri, Rizzoli ha commentato: «È una questione di gestione della squadra – sono le sue dichiarazioni riprese da Sky Sport –, le persone che metto in campo devono essere in forma e in condizione di fare del proprio meglio. Non ci sono stop o cose precise. Sicuramente deve crescere come tanti arbitri. È un’ottima professionalità, ha buone capacità e ottime potenzialità. Stiamo facendo un percorso di crescita e ricambio generazionale, nel giro di un paio d’anni perdiamo arbitri internazionali con oltre 1.500 partite di esperienza. Dobbiamo far fare esperienza ai giovani, e l’esperienza passa attraverso gli errori: l’errore fortifica nel tempo e, per paradosso, dà più sicurezza e serenità, lo dico per esperienza. Riuscendo a capire se stessi si riesce a maturare meglio. Fabbri sente la stima che l’Aia ha nei suoi confronti, per persona che deve maturare come altri».

Il Faventia stecca la prova d’appello con il Cus Ancona e vede sfumare i playoff

Calcio a 5 B / I timorosi e poco determinati biancazzurri cadono in casa sotto i colpi dei marchigiani, più concreti in zona gol

Faventia-CUS Ancona 1-3
FAVENTIA: Carpino, Garbin, Piallini, Barbieri, Catalano, Karaja, Hassane, Tronconi, Cavina, Revert Cortes, Matteuzzi, Pozzovivo. All.: Placuzzi.
CUS ANCONA: Vittori, Carnevali, Benigni F., Fioretti, Di Iorio, Bartolucci, Benigni A., Lamberti, De Souza, Belloni, Florio, Croitoru. All.: Battistini.
ARBITRI: Landi e Cinelli di Prato.
RETI: 15’ pt Bartolucci, 19’ pt Fioretti, 6′ st Belloni, 13’ st (aut.) Bartolucci.
NOTE – Amm.: Hassane, Barbieri, Revert Cortes, Belloni e De Souza.

Rej Karaja
Il biancazzurro Rej Karaja

Il Faventia dice addio ai playoff. Nella gara più importante della stagione arriva una pesante sconfitta casalinga per 3-1, risultato che chiude le porte agli spareggi promozione. Il CUS Ancona passa al PalaCattani mostrando maggior cinismo e determinazione degli padroni di casa, parsi troppo contratti e mai incisivi.

Già dai primi minuti si vede che il Faventia non interpreta l’incontro con il giusto atteggiamento. Al 16’ da una palla persa nasce una grande occasione per l’Ancona, con Di Iorio che a pochi passi da Carpino non colpisce con potenza il pallone, mandandolo sul fondo. Il Faventia reagisce e prova a impensierire la retroguardia ospite con Garbin (ben servito da Revert Cortes) e con Cavina, ma in entrambi i casi Vittori non si lascia sorprendere. Al 15’ Ancona passa in vantaggio con Bartolucci ben servito da De Souza, azione nata da una leggerezza difensiva. Nell’ultimo minuto Cavina si vede parare sulla linea una precisa conclusione e pochi secondi dopo gli ospiti raddoppiano: ancora De Souza serve un liberissimo Fioretti che insacca a pochi passi dalla porta.

Nella ripresa il Faventia prova a dettare legge in attacco, ma il CUS Ancona si difende molto bene e così dal 15’ Placuzzi ricorre a Garbin come portiere di movimento. I marchigiani ancora una volta ne approfittano e trovano la terza rete con Belloni al 6’ bravo nell’insaccare dalla propria area di rigore, approfittando della porta avversaria sguarnita. Anche sotto 0-3 il Faventia non costruisce pericoli, tanto che il gol della bandiera è frutto di una deviazione nella propria porta da parte di Bartolucci. Negli ultimi minuti Vittori si esalta con ottime parate, ma i faentini non danno mai l’impressione di poter riaprire la gara. Il Faventia ritornerà in campo sabato 13 aprile alle 16 in casa del Real Dem Montesilvano.

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