Innovativa forma di raccolta fondi: a Zurigo un dipendente e un cliente correranno una maratona di solidarietà

Non c’è solo la donazione tra gli strumenti che un’azienda può scegliere per sostenere progetti di utilità e valenza sociale sul territorio. Può infatti per esempio farsi promotrice di un vero e proprio progetto di raccolta fondi. Come ha scelto di fare Tricon Dry chemical LLC, multinazionale del settore chimico, che ha il quartier generale a Houston in Texas e sedi un po’ in tutto il mondo. In Italia la Tricon è in via Corrado Ricci, a Ravenna. Ed è qui che è arrivata dagli Stati Uniti, come in tutte le altri sedi, l’indicazio- ne, per il biennio 2018-2019, di concentrarsi come attività sociale sul tema dell’assistenza e della ricerca sull’Alzheimer.
In particolare sono state scelte sei maratone nel mondo a cui parteciperanno runners dalle diversi sedi. Per Ravenna quella di riferimento è a Zurigo a fine aprile, ma l’associazione che si sta occupando della raccolta fondi è locale. Perché la filosofia dietro le attività sociali di Tricon è proprio quella di avere un’ottica globale e insieme locale. «L’idea – ci spiega Sara Salucci, Italia Area Sales Manager – è naturalmente quella di restituire ai territori qualcosa di ciò che riceviamo e che ci permette di crescere». Ecco allora che da Ravenna è partita la ricerca di una realtà che si occupasse del tema e si è arrivati ad Amici di Casa Insieme con sede a Mercato Saraceno e a Cesena, che da tempo si occupa proprio di assistenza ai malati di Alzheimer e di ricerca. Per Tricon Ravenna, l’associazione si occupa in particolare di gestire la sponsorizzazione ai due runner solidali che parteciperanno alla gara di Zurigo, ossia Eugenio, dell’ufficio logistico di via Ricci, e Stefano, cliente dell’azienda, entrambi impe-
gnati in queste settimane anche nella preparazione atletica.
«Da parte nostra – dice ancora Salucci – sollecitiamo con mail clienti, fornitori e aziende con cui abbiamo a che fare. L’obiettivo per Tricon è raggiungere 500mila dollari nel mondo, per noi a Ravenna è arrivare a 5mila euro per runner. Siamo molto soddisfatti di questa modalità e questa collaborazione, perché in questo modo non siamo noi direttamente a chiedere i fondi, ma mostriamo ai donatori dove effettivamente vanno a finire, a un’associazione che opera sul territorio nell’assistenza e nella ricerca su questa malattia. Si tratta di una modalità ancora piuttosto nuova per l’Italia e poco diffusa, forse per questo riusciamo a raccogliere meno dei nostri colleghi nel mondo».
Al momento dunque Tricon non mette risorse proprie nel progetto, ma fa da eco per il crowdfunding e anche in questo sta la novità del progetto. Non manca tuttavia l’invito a Ignacio Torres, a capo di Tricon, a partecipare a una maratona Alzheimer, quella che Casa di Amici Insieme organizza proprio nel cese- nate da otto anni a settembre, di cui tutti i proventi vanno alla ricerca sull’Alzheimer. Ed è a questa iniziativa che i sette dipendenti di Tricon Italia devolveranno le ore di volontariato che l’ufficio Risorse Umane di Houston chiede ai dipendenti di dedicare ad attività sul territorio a loro scelta.
Un altro modo, questo, di fare attenzione al locale e che si aggiunge alle donazioni fatte negli ultimi due anni al reparto di pediatria del Santa Maria delle Croci di Ravenna.



È stato ufficializzato il calendario del 2019 della Pattuglia Acrobatica Nazionale che partirà il 13 aprile a Roma.
Un 34enne ravennate è stato denunciato per lesioni per aver colpito con un pugno un’accertatrice dipendente Tper che insieme a un collega stava controllando che le auto in sosta avessero la ricevuta del pagamento. Il fatto è successo a Bologna, in via delle Moline, ed è riportato dal Carlino del capoluogo regionale.
Saranno Pierdavide Carone e i Dear Jack i protagonisti del concerto gratuito che sabato 27 aprile, in piazza del Popolo, a Ravenna, costituirà il momento clou della seconda edizione della Notte d’Oro Primavera.







Torna all’Alighieri di Ravenna il progetto Opera Domani, che quest’anno affronta – con quel suo approccio coinvolgente pensato appositamente per avvicinare i più giovani al mondo dell’opera – uno dei più celebri titoli del repertorio operistico in coproduzione con il Théâtre des Champs Elysées di Parigi e l’Opéra de Rouen.
Alle recite riservate alla rassegna “A scuola in teatro”, che anche quest’anno sta aprendo le porte dell’Alighieri a centinaia di studenti, si aggiungono due serate aperte al pubblico martedì 9 aprile e mercoledì 10 aprile, sempre alle 20.30: un’occasione anche per le famiglie e i più grandi per scoprire e riscoprire l’opera.