venerdì
15 Maggio 2026

Tricon, da Houston a Ravenna, la multinazionale che pensa all’Alzheimer

Innovativa forma di raccolta fondi: a Zurigo un dipendente e un cliente correranno una maratona di solidarietà

Podisti Tricon
I due podisti ravennati di Tricon

Non c’è solo la donazione tra gli strumenti che un’azienda può scegliere per sostenere progetti di utilità e valenza sociale sul territorio. Può infatti per esempio farsi promotrice di un vero e proprio progetto di raccolta fondi. Come ha scelto di fare Tricon Dry chemical LLC, multinazionale del settore chimico, che ha il quartier generale a Houston in Texas e sedi un po’ in tutto il mondo. In Italia la Tricon è in via Corrado Ricci, a Ravenna. Ed è qui che è arrivata dagli Stati Uniti, come in tutte le altri sedi, l’indicazio- ne, per il biennio 2018-2019, di concentrarsi come attività sociale sul tema dell’assistenza e della ricerca sull’Alzheimer.

In particolare sono state scelte sei maratone nel mondo a cui parteciperanno runners dalle diversi sedi. Per Ravenna quella di riferimento è a Zurigo a fine aprile, ma l’associazione che si sta occupando della raccolta fondi è locale. Perché la filosofia dietro le attività sociali di Tricon è proprio quella di avere un’ottica globale e insieme locale. «L’idea – ci spiega Sara Salucci, Italia Area Sales Manager – è naturalmente quella di restituire ai territori qualcosa di ciò che riceviamo e che ci permette di crescere». Ecco allora che da Ravenna è partita la ricerca di una realtà che si occupasse del tema e si è arrivati ad Amici di Casa Insieme con sede a Mercato Saraceno e a Cesena, che da tempo si occupa proprio di assistenza ai malati di Alzheimer e di ricerca. Per Tricon Ravenna, l’associazione si occupa in particolare di gestire la sponsorizzazione ai due runner solidali che parteciperanno alla gara di Zurigo, ossia Eugenio, dell’ufficio logistico di via Ricci, e Stefano, cliente dell’azienda, entrambi impe-
gnati in queste settimane anche nella preparazione atletica.

«Da parte nostra – dice ancora Salucci – sollecitiamo con mail clienti, fornitori e aziende con cui abbiamo a che fare. L’obiettivo per Tricon è raggiungere 500mila dollari nel mondo, per noi a Ravenna è arrivare a 5mila euro per runner. Siamo molto soddisfatti di questa modalità e questa collaborazione, perché in questo modo non siamo noi direttamente a chiedere i fondi, ma mostriamo ai donatori dove effettivamente vanno a finire, a un’associazione che opera sul territorio nell’assistenza e nella ricerca su questa malattia. Si tratta di una modalità ancora piuttosto nuova per l’Italia e poco diffusa, forse per questo riusciamo a raccogliere meno dei nostri colleghi nel mondo».

Al momento dunque Tricon non mette risorse proprie nel progetto, ma fa da eco per il crowdfunding e anche in questo sta la novità del progetto. Non manca tuttavia l’invito a Ignacio Torres, a capo di Tricon, a partecipare a una maratona Alzheimer, quella che Casa di Amici Insieme organizza proprio nel cese- nate da otto anni a settembre, di cui tutti i proventi vanno alla ricerca sull’Alzheimer. Ed è a questa iniziativa che i sette dipendenti di Tricon Italia devolveranno le ore di volontariato che l’ufficio Risorse Umane di Houston chiede ai dipendenti di dedicare ad attività sul territorio a loro scelta.
Un altro modo, questo, di fare attenzione al locale e che si aggiunge alle donazioni fatte negli ultimi due anni al reparto di pediatria del Santa Maria delle Croci di Ravenna.

Dai modellini all’acrobazia aerea: gli eventi dell’Aero Club Baracca di Lugo

Presentazione Eventi Aero CLub Di Lugo, 6 Aprile 2019
Lo staff dell’Aero Club alla presentazione degli eventi

Un calendario di appuntamenti che unisce gli appassionati del volo, in tutte le sue declinazioni: l’Aero Club “Francesco Baracca” di Lugo nella propria sede aeroportuale di Villa San Martino ha presentato alla stampa i numerosi eventi che verranno organizzati nei prossimi mesi.

Per quanto riguarda l’aeromodellismo, è salda l’affermazione dell’aeroporto lughese nel panorama internazionale: il 27 e 28 aprile ci sarà la quarta edizione dell’Italia Jet Show, dedicato ai realistici modellini a reazione, mentre il 7 e l’8 settembre tornerà protagonista la Coppa d’oro, giunta alla 56esima edizione, evento agonistico che richiama appassionati da diverse nazioni del mondo e in tutte le discipline (notevole l’attesa presenza di sportivi nelle quattro categorie: 12 equipaggi per la velocità, 30 per l’acrobazia, 31 nel team racing e 41 nel combat, di diverse nazionalità).

Per quanto riguarda il volo a motore e le manifestazioni aeree, dal 24 al 26 maggio ci sarà il Campionato italiano di acrobazia aerea – XXXVI trofeo “Roberto Crippa”, mentre il 15 giugno il Giro aereo della Romagna. Dal 20 al 23 giugno prenderà vita invece la terza edizione di “Valore Tricolore”, sui cieli di Marina di Ravenna, evento organizzato dall’Aero Club lughese in collaborazione con il Comune di Ravenna.

Spazio anche agli eventi motoristici con il raduno di Harley Davidson (12 maggio) e di Abarth Italia (6 e 7 luglio), e allo sport, con le gare ciclistiche giovanili (2 giugno).

Agli eventi si affiancano le attività della scuola di volo: dalla scuola per ultraleggeri a quella per elicotteri, dal noleggio di aeroplani da turismo fino ai corsi per ottenere il permesso di conduzione dei droni. Molto attiva anche la sezione aeromodellismo, che comprende una scuola di aeromodellismo certificata, ovvero che rilascia l’attestato di aeromodellista e l’abilitazione al pilotaggio (in volo vincolato o radiocomando), al termine dei relativi corsi teorici e pratici.

Il consiglio direttivo dell’aeroclub Francesco Baracca è composto dal presidente Oriano Callegati e dai consiglieri Marco Buscaroli, Claudio Tavoni, Giuseppe Berardo, Gianluca Babini, Rodolfo Rigucci, Fulvio Salucci, Claudio Pocaterra, Corrado Foschi, Dante Gobbi e Daniele Garavini.

L’aeroclub è attivo dai primi anni Cinquanta e conta 160 soci, di cui 72 piloti. Dispone di cinque hangar (che contengono due officine), una pista di decollo di 800 metri con torre di controllo, aula didattica, foresteria, nonché gli spazi ricreativi della sede del club e un’area all’aperto attrezzata con giochi per bambini. Da inizio 2018 è attivo il nuovo bardel club, il circolo “Al volo”. Il club lughese è gemellato con la brigata aeromobile “Friuli”.

Conad, adesso o mai più. Al PalaCosta contro Caserta ultima chiamata per i playoff

Volley A2 femminile / Domani, domenica 7 aprile (ore 17), le biancorosse ospitano le rivali dirette della Golden Tulip allenate da Bracci. Ingresso al prezzo speciale di 5 euro. Caliendo: «Scenderemo in campo con la volontà di dare il massimo»

PROSSIMO TURNO (2)
L’affidabile schiacciatrice della Conad Serena Ubertini

Alla ricerca di una vittoria per colmare il gap di tre punti che la separa dal settimo posto in classifica, nella penultima giornata della Pool Promozione la Conad ospita al PalaCosta domani, domenica 7 aprile, la Golden Tulip VolAlto 2.0 Caserta (inizio ore 17, arbitri Armandola e Jacobacci), diretta concorrente nella rincorsa ai playoff. Capitan Bacchi e compagne giocheranno l’ultima partita certa casalinga e al palazzetto ravennate è atteso il pubblico delle grandi occasioni, tutti pronti a sostenere le beniamine di casa. Per una simile occasione, l’Olimpia Teodora offre in vendita il biglietto al prezzo speciale di 5 euro (under 12 ingresso gratuito).

Il risultato negativo riportato nella trasferta di Martignacco ha complicato il cammino delle biancorosse, anche se la sconfitta interna di Orvieto contro Trento permette di tenere ancora accesa la fiammella della speranza per un posto playoff. Tuttavia, per coronare questo sogno, la Conad dovrà conseguire due vittorie nelle due partite che restano di qui al termine e poi guardare la classifica finale. Il primo dei due successi dovrà conseguirlo contro le campane che, battendo San Giovanni in Marignano, hanno nel frattempo superato in classifica le ravennati, andando a occupare l’ottavo posto. Se la squadra di Caliendo vincerà dovrà poi tentare il bis domenica 14 aprile in trasferta in Calabria, contro una Soverato ormai già qualificata ai playoff.

In settimana, Giulia Rocchi, libero della Conad, ha dichiarato: «Siamo ancora in lotta e il minimo che possiamo fare è crederci fino in fondo. Abbiamo due settimane per allenarci al massimo e uscire preparate per i due match che restano. Tutte le speranze sono accese e noi ce la metteremo tutta. Ai nostri tifosi chiediamo di starci vicini in questo momento che è fondamentale per la stagione».

Sulla stessa lunghezza d’onda della giocatrice viaggia il tecnico Nello Caliendo: «La sconfitta di domenica scorsa non cambia l’importanza di questa partita perché pur vincendo a Martignacco avremmo comunque dovuto ottenere il successo anche nelle successive due partite. Dal punto di vista mentale quindi non cambia nulla. Siamo concentrati e cercheremo di fare il meglio, sapendo che al PalaCosta non si presenterà la stessa Caserta che abbiamo incontrato all’andata. Per noi conquistare un posto playoff sarebbe un sogno, tuttavia non dimentichiamoci che un gran bel risultato lo abbiamo già raggiunto qualificandoci per la Pool Promozione, in cui ogni squadra che incontriamo rientra nella élite delle dieci migliori di A2, di cui facciamo parte anche noi. Per il resto è superfluo sottolineare l’importanza del momento che stiamo vivendo. Chi è agonista sa che a fine campionato bisogna raccogliere e che bisogna arrivarci con le energie, soprattutto mentali, e con la volontà di dare il massimo. La squadra è perciò assolutamente concentrata sull’obiettivo. Un particolare ringraziamento va al pubblico ravennate che ci ha seguito per tutta la stagione con calore. Toccherà a noi emozionare e trascinare i nostri tifosi con la prestazione in campo».

Le avversarie Il tecnico della Golden Tulip Volalto 2.0 Casera è Marco Bracci, subentrato a metà ottobre a Luca Cristofani e componente della “generazione di fenomeni” azzurri che ha vinto quasi tutto negli anni Novanta. Tante le stelle della squadra, dalla regista Ludovica Dalia, al libero Alessia Ghilardi, dalle laterali Giulia Melli ed Elisa Cella alla centrale Laura Frigo, fino all’opposto ceco Tereza Matuszkova, giocatrice con un importante passato nella massima serie (libero Maggipinto).

Classifica: Bartoccini Gioiellerie Perugia 35 punti; Delta Informatica Trentino 33; Barricalla Cus Torino 31; Omag San Giovanni in Marignano 27; Volley Soverato 25; LPM Bam Mondovì 22; Zambelli Orvieto 20; Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta 19; Conad Ravenna 17; Itas Città Fiera Martignacco 11.

Album figurine E’ disponibile l’album delle figurine della stagione 2018-2019 con tutte le giocatrici della prima squadra, dello staff e del settore giovanile dell’Olimpia Teodora. Le figurine sono in vendita alla Conad Ravenna viale Newton 28, alla Conad Ravenna vicolo Tacchini 33, alla Conad San Zaccaria e all’edicola di Porto Fuori.

Alla scoperta del Bosco di Fusignano, polmone verde realizzato con 1.200 alberi

Visita guidata di Legambiente, che la settimana successiva la ripropone al Parco del Loto di Lugo

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Il bosco di Fusignano

Domenica 7 aprile a partire dalle 16 il circolo Legambiente Cederna organizza una visita guidata gratuita al Bosco di Fusignano. Durante l’escursione i volontari dell’associazione racconteranno la storia dell’antico bosco e della nuova area di riequilibrio ecologico, un polmone verde realizzato con la piantumazione di 1.200 alberi e 2.300 arbusti che a 20 anni di distanza presenta tutte le caratteristiche di un antico bosco di latifoglie, un tempo molto diffusi in pianura padana, con una ricca presenza di flora e di fauna selvatica.

Nel punto informativo allestito da Legambiente all’ingresso di viale Romagna sarà inoltre possibile ottenere una copia del nuovo dépliant realizzato dall’associazione con il contributo di Coop Alleanza 3.0 per raccontare la storia del Canale dei Mulini di Castel Bolognese, Lugo e Fusignano: un’eredità storica ed un percorso turistico naturale che attraversa la “Bassa Romagna”. L’opuscolo è già disponibile presso Legambiente e i punti vendita Coop di Alfonsine, Fusignano e Lugo. Nelle prossime settimana verrà inoltre distribuito a tutti i soggetti (scuole, biblioteche, Urp) che ne faranno richiesta.

«L’area di riequilibrio ecologico realizzata a ridosso del canale dei Mulini a partire dalla metà degli anni ’90 – ha dichiarato Yuri Rambelli, presidente del circolo Legambiente “Cederna” – si riallaccia alla storia del Bosco dei Marchesi Calcagnini e si presenta ora come un vero e proprio bosco di pianura, un tempo molto diffusi in queste zone. L’aspetto più sorprendente di questo intervento è proprio l’atmosfera che si respira entrando nel bosco. Nonostante le ridotte dimensioni, circa un ventesimo dell’estensione dell’antico bosco, e la vicinanza al centro abitato e a zone urbanizzate, l’esperienza di visita è proprio quella di trovarsi in un antico bosco di pianura, con una notevole varietà di specie arboree e una ricca presenza di fauna. Un’esperienza molto apprezzata dalla popolazione: sono infatti moltissimi i cittadini che in qualunque periodo dell’anno visitano e “presidiano” il bosco, facendo così in modo che l’area sia vissuta e protetta e ci auguriamo che molti altri conoscano l’area grazie alla visite guidate che stiamo organizzando».

Gli appuntamenti con Legambiente alla scoperta delle aree naturali che sorgono lungo il canale dei Mulini proseguiranno domenica 14 aprile, sempre alle 16, quando sarà la volta del “Parco del Loto” di Lugo, con una visita guidata al parco e una passeggiata lungo il canale dei mulini fino al “Ponte delle Lavandaie”.

Ufficializzato il calendario delle Frecce Tricolori: a Punta Marina il 23 giugno

Si tratta di una delle due esibizioni previste nel 2019 in regione

FRECCE ZANI3670È stato ufficializzato il calendario del 2019 della Pattuglia Acrobatica Nazionale che partirà il 13 aprile a Roma.

Le tanto amate “Frecce Tricolori” torneranno a esibirsi anche nei cieli ravennati, il 23 giugno a Punta Marina.

L’unico altro appuntamento in Emilia-Romagna sarà quello dell’1 settembre a Rimini.

IL VIDEO DELL’ESERCITAZIONE DELLE FRECCE TRICOLORI A PISIGNANO

Insulta gli accertatori mentre controllano le auto in sosta, poi ne picchia una

Denunciato un 34enne ravennate, rintracciato dopo una breve fuga

VolantepoliziaUn 34enne ravennate è stato denunciato per lesioni per aver colpito con un pugno un’accertatrice dipendente Tper che insieme a un collega stava controllando che le auto in sosta avessero la ricevuta del pagamento. Il fatto è successo a Bologna, in via delle Moline, ed è riportato dal Carlino del capoluogo regionale.

L’uomo, alla vista degli accertatori, li avrebbe prima insultati («Fate un mestiere di m…») e poi si sarebbe diretto verso l’uomo. Trovandosi però la collega davanti, l’avrebbe colpita con un pugno al volto e poi pestato un piede, prima di scappare.

Allertata la polizia, gli agenti lo hanno intercettato poco distante e denunciato per lesioni personali.

Pierdavide Carone e i Dear Jack in piazza a Ravenna per la Notte d’Oro di primavera

Annunciato il concerto della manifestazione di sabato 27 aprile. Protagonisti volti noti di “Amici”

19 04 06 Dear Jacki Live 70x100Saranno Pierdavide Carone e i Dear Jack i protagonisti del concerto gratuito che sabato 27 aprile, in piazza del Popolo, a Ravenna, costituirà il momento clou della seconda edizione della Notte d’Oro Primavera.

Al pubblico di cittadini e turisti offriranno un’anteprima del loro tour estivo, che li vedrà proporre dal vivo alcuni brani del loro repertorio e reinterpretazioni dei classici della musica italiana. Il sodalizio tra Pierdavide Carone e i Dear Jack (entrambi celebri per la loro partecipazione al talent “Amici”) è nato con la canzone “Caramelle”, apprezzata dopo l’esclusione dal Festival di Sanremo.

Nella stessa serata si esibiranno, a partire dal tardo pomeriggio, alcuni ragazzi del Sanremo Music Awards, manifestazione di carattere nazionale che premia nuovi talenti emergenti nel panorama musicale italiano durante la settimana del festival di Sanremo.

La direzione artistica dell’evento di piazza del Popolo è affidata a Stefano Salvati.

La Notte d’Oro Primavera sarà fatta di numerosi altri appuntamenti, che coinvolgeranno tutto il centro cittadino, dalle 17 alle 3 del mattino, all’insegna della musica, del racconto e della fotografia, e che saranno comunicati con maggiore dettaglio a partire dai prossimi giorni.

È un’iniziativa del Comune di Ravenna in collaborazione con la Cabina di regia del centro storico.

Crescono le imprese che finanziano i progetti sociali: nel 2018 donati 64mila euro

L’assessore Cameliani: «L’idea nacque ormai otto anni fa. Per il Comune è a costo quasi zero». La lista dei benefattori

Aziende Solidali
Le aziende solidali ricevute in municipio

Di “responsabilità sociale di impresa” si parla da qualche anno e nonostante la crisi qualche passo avanti si sta facendo anche da queste parti. La prima cartina di tornasole è l’aumento ogni anno delle aziende che aderiscono all’invito del Comune di Ravenna “Adotta un progetto sociale, diventa un’a- zienda solidale”.

«L’idea nacque ormai otto anni fa – racconta Massimo Cameliani, assessore alle Attività produttive a Palazzo Merlato, oggi come allora – insieme a Giovanna Piaia (allora assessora ai Servizi sociali e Volontariato, ndr) e devo dire che ha funzionato. Ce lo inventammo di sana pianta perchè in giro non esisteva nulla di simile. È stato un modo per coinvolgere le imprese in una logica di responsabilità diffusa». Il meccanismo di fondo è semplice: ogni anno entro settembre le onlus e associazioni di volontariato possono presentare uno o più progetti di carattere sociale in vari ambiti, dalla salute alla disabilità, dai diritti degli animali all’infanzia, che vengono poi comunicati alle aziende che hanno deciso di aderire perché possano scegliere se e quale sponsorizzare. «Abbiamo consigliato anche alle associazioni come redigere i progetti, in modo sintetico e accattivante, e soprattutto abbiamo suggerito, e questo si è rivelato essenziale, di sviluppare progetti piccoli, con cifre modeste ed eventualmente modulare quelli più corposi. Questo perché ci rivolgiamo ad aziende del territorio, in gran parte piccole e medie imprese che non possono pensare a investimenti più consistenti. Certo, resta molto da fare, ma non possiamo che essere soddisfatti perché le aziende continuano a crescere e spesso si instaura un rapporto con le associazioni di cui vengono scelti i progetti».

In tutto sono stati 44 nel 2018, per l’ottava edizione, per una cifra complessiva di 64mila euro e 25 donatori, quasi tutte aziende, che hanno partecipato. Un dato appunto in crescita rispetto ai 40mila euro del 2017 che avevano sostenuto 23 progetti. «Bisogna anche tenere in considerazione – dice Cameliani – che non sono coinvolte le Fondazioni bancarie e che a Ravenna tante aziende già versano e contribuiscono a importanti manifestazione culturali».

Complessivamente, sono stati 335mila euro i soldi donati attraverso questo meccanismo in questi anni, che pure sono stati anche anni di forte crisi economica. E il tutto con i benefici di legge per le aziende in termini di deduzioni e a costo zero per il Comune, fatto salvo per il lavoro svolto internamente dagli uffici di contatto e rapporto con aziende e imprese. «Abbiamo provato anche tra-
mite le associazioni di categoria, ma abbiamo visto che dà più risultato il contatto diretto. Diciamo che questo progetto è un di più, il Comune naturalmente spende moltissimo sul sociale per ciò che lo riguarda, questi sono piccoli progetti che altrimenti non potrebbero essere realizzati».

Ma allora, perché c’è bisogno di Palazzo Merlato? L’idea nacque proprio su sollecitazione anche delle onlus che avevano difficoltà a entrare in contatto con possibili finanziatori. Ora il Comune fa un po’da garante, vaglia i progetti (per esempio perché non abbiano contenuti discriminatori, ma a oggi non ne è mai stato escluso nessuno e a sceglierli sono comunque le singole aziende) e le caratteristiche di chi fa domanda (non può naturalmente essere un soggetto che fa impresa). A questo punto li sottopone alle aziende che sono libere di scegliere quello che vogliono sostenere. Un meccanismo appunto semplice in cui Cameliani crede molto. «Ne parlo sempre con le aziende che mi capita di incontrare e la cosa interessa. Sono stato molto felice per esempio che la multinazione cinese Cmit-Europe che è appena arrivata a Ravenna abbia deciso di devolvere ben 10mila euro».

Differenze tra chi dona più o meno, tra cooperative e srl o spa? «Direi di no, abbiamo grosse cooperative del territorio che partecipano, ma soprattutto aziende private, oltre a qualche partecipata del Comune. La buona notizia è che una volta che iniziano, poi non smettono se non, come la Cmc, per problemi economici».

Intanto a oggi non tutti i progetti riescono a essere finanziati, l’anno scorso per esempio ne sono stati esclusi tredici tra quelli presentati per mancanza di risorse. C’è dunque solo da augurarsi che, si- tuazione economica permettendo, il trend delle aziende solidali continui a crescere.

Tutti i benefattori del 2018
I donatori dell’ultima edizione sono stati Andrea Frontali in memoria della moglie Sonia Brusi (la prima volta di un privato cittadino), Banca Credito Cooperativo (l’unica banca), Bunge, Caviro, Cmit-Europe Ltd, Collegamenti 3.0, Concessionaria Ghetti, Consar, Cral Comune di Ravenna, Deco, Ferrari Srl, Immobiliare Simone, Pet Village, Profumerie Sabbioni, Progra, Quality Test, Romagna Acque, Rosetti Marino, Safari Ravenna, Sapir, Se.Fa, Start Romagna, Tozzi Green Spa, Traghetti & Crociere, Circolo Velico Ravennate.

«Incassi a picco al Museo d’Arte. E per il 2019 il Comune ne prevede ancora meno»

Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna) all’attacco della nuova gestione del Mar

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Il sindaco al Mar vicino all’opera di Picasso durante una delle iniziative nell’ambito della mostra War is Over

Il decano dell’opposizione ravennate Alvaro Ancisi è tornato nei giorni scorsi alla carica sul Mar, il Museo d’Arte della città di Ravenna, spesso al centro del dibattito politico, soprattutto dopo la scelta della nuova giunta De Pascale di fare a meno del curatore scientifico Claudio Spadoni che – ricorda il capogruppo di Lista per Ravenna – lo aveva portato «al sesto/settimo posto nelle più autorevoli graduatorie dei musei italiani».

Ancisi porta all’attenzione pubblica i numeri: «nel 2018, i visitatori paganti del Mar sono stati 16.878, per un incasso di 140.312 euro. Al netto delle visite alle collezioni permanenti e alle altre mostre a pagamento “?War is over”, grande mostra dell’anno, ha raccolto, comprese le due settimane di gennaio 2019, 10.136 visitatori paganti, per un totale di 80.497 euro. Il confronto con gli ultimi due anni della gestione Spadoni (peraltro in discesa, rispetto agli anni d’oro, causa tagli drastici ai finanziamenti) è spietato: nel 2015, con la grande mostra “”Il Bel Paese”” e nel 2016 con ““La seduzione dell’antico””, gli incassi sono stati rispettivamente di 285 mila e 254 mila euro».

Ma la nuova gestione è forse costata meno? «Al contrario – assicura Ancisi –. Tra i 739 mila euro di spesa corrente pubblica scritti nel proprio bilancio, di cui 500 a carico del Comune, e i 902 mila euro di costi generali a carico del bilancio comunale, il disavanzo (mai visto) è stato di oltre il 91%. Per non dire che, pur di richiamare gente, a parte le migliaia di biglietti gratuiti offerti in più occasioni e periodi dell’anno, il Mar è stato illuminato, durante le feste di Natale, insieme solo a San Vitale e alla piazzetta Unità d’Italia, dal notoriamente costosissimo video-mapping. Ma non si è toccato il fondo. Nel 2019, a fronte di costi sostanzialmente invariati, il bilancio or ora approvato prevede entrate di gestione ancora in discesa, pari a 95 mila euro».

Gioco d’azzardo: aumentano i locali che hanno eliminato le slot – FOTO

A Bagnacavallo consegnate nei giorni scorsi le vetrofanie della campagna promossa dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna

Continua la consegna dei marchi “Slot freE-R” agli esercenti dei comuni della Bassa Romagna che hanno aderito alla campagna Stop Slot, promossa dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna con il contributo della Regione Emilia-Romagna.

Si tratta di una campagna destinata a tutti gli esercenti della Bassa Romagna che hanno macchine per il gioco nei loro locali, prevedendo una serie di contributi per tutti gli esercenti che decideranno di aderire. Le informazioni e i materiali inerenti al bando dell’Unione sono stati consegnati personalmente a circa 140 attività e i primi risultati non si sono fatti attendere.

Ogni giorno aumentano le consegne effettuate agli esercenti virtuosi che hanno deciso di rimuovere macchine come slot machines e terminali di videolottery (VLT) e ottenere così la vetrofania Slot Free Er da esporre nel proprio negozio per rendere riconoscibile l’azione di sostegno pubblico e attestare l’assenza di apparecchi dedicati al gioco d’azzardo.

Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale di Bagnacavallo ha effettuato le consegne agli esercenti del territorio. A ricevere le vetrofanie sono stati a Bagnacavallo Paone Valeria per Orange Caffè, Antonella Cafiero per Nella & Luis, Roberta Brusi e Alessandra Zannoni per La Voglia Matta, Albonetti Pamela per Caffè del Teatro; A Villa Prati Marika Morelloni per Caffè il Ponte.

La consegna delle vetrofanie continuerà nelle prossime settimane anche negli altri comuni della Bassa Romagna.

Tutte le informazioni su come aderire e ottenere i contributi sono disponibili a questo link http://www.labassaromagna.it/Guida-ai-Servizi/Bassa-Romagna-Imprese

Due serate di opera anche per bambini al teatro Alighieri di Ravenna

Torna il progetto per avvicinare i più giovani al mondo della lirica

Elisir Ph Alessia Santambrogio 53Torna all’Alighieri di Ravenna il progetto Opera Domani, che quest’anno affronta – con quel suo approccio coinvolgente pensato appositamente per avvicinare i più giovani al mondo dell’opera – uno dei più celebri titoli del repertorio operistico in coproduzione con il Théâtre des Champs Elysées di Parigi e l’Opéra de Rouen.

In L’elisir d’amore. Una fabbrica di idee il melodramma giocoso di Gaetano Donizetti è proposto in una versione su misura per scuole elementari e medie, trasportando le vicende di Nemorino, Adina, Belcore e Dulcamara negli anni Trenta e chiamando bambini e ragazzi a partecipare attivamente per salvare la fabbrica di sciroppo per la tosse Elisir.

Opera Domani 2019Alle recite riservate alla rassegna “A scuola in teatro”, che anche quest’anno sta aprendo le porte dell’Alighieri a centinaia di studenti, si aggiungono due serate aperte al pubblico martedì 9 aprile e mercoledì 10 aprile, sempre alle 20.30: un’occasione anche per le famiglie e i più grandi per scoprire e riscoprire l’opera.

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