lunedì
18 Maggio 2026

La capolista Clai deve sudare per spuntarla sul campo di una combattiva My Mech

Volley B2 femminile / Le cervesi lottano e vincono il primo set, ma poi le ospiti imolesi mettono il turbo e vanno in corsia di sorpasso. Salvezza sempre lontana

Cervia-Imola 1-3
(26-24, 23-25, 13-25, 16-25)
MY MECH CERVIA: Fortunati 2, Bosio 19, Di Fazio 10, Ricci 10, Ceroni 7, Pais Marden 3, Petta 7, Colombo, Toppetti (L). Ne: Haly, Gasperini, Fabbri (L). All.: Braghiroli.
CSI CLAI IMOLA: Devetag 15, Bombardi, Cavalli 4, Ferracci 19, Folli 1, Melandri 11, Zanotti 11, Collet 13, Gherardi 1, Dal Monte (L). Ne: Piva, Caboni. All.: Turrini.
ARBITRI: Santoniccolò e Disciani.

Fortunati1
La palleggiatrice della My Mech Ilenia Fortunati

Con una prestazione di alto livello la My Mech mette alle corde la prima della classe Clai nel match valido per la settima giornata di ritorno del campionato di B2 femminile. Le imolesi devono infatti sudare parecchio sul campo delle cervesi per tornare a casa con l’intera posta, vincendo in quattro set. A sei turni dalla conclusione della ‘regular season’ la zona salvezza è però a 10 punti e quindi l’obiettivo si fa sempre più lontano.

Per la sfida contro Imola il coach Braghiroli parte con Fortunati in regia, Di Fazio opposta, Bosio e Ceroni schiacciatrici di banda, Petta e Ricci centrali, Toppetti libero. Il parziale d’apertura è all’insegna dell’equilibrio. Le padrone di casa neutralizzano l’avvio di Imola e pareggiano a quota 7. La capolista torna in vantaggio, ma la My Mech risponde colpo su colpo, ribaltando il passivo (17-16). Le cervesi si guadagnano un preziosissimo break, che conservano ed incrementano, fino al 24-22. Le ospiti impattano sul 24-24, ma Cervia ha energie e lucidità sufficienti per portare a casa il primo set 26-24.

La My Mech sfrutta l’onda e parte bene anche nel secondo periodo: 8-4. Un parziale di 1-5 premia però Imola, che recupera e ottiene il pareggio a quota 9. Per tutta la fase centrale del set regna l’equilibrio, poi le ospiti spingono sull’acceleratore (18-21), gestiscono il ritorno delle padrone di casa (21-22) e pareggiano i conti non senza sudare (23-25). Nella terza frazione la My Mech accusa il colpo. Imola ne approfitta per prendere il largo (9-18). Braghiroli tenta qualche soluzione alternativa, ma le ospiti chiudono 13-25. Nel quarto set è ancora Imola a partire forte (2-8). La My Mech non si dà per vinta e si rimbocca le maniche, producendo anche un bel recupero in termini di punti (10-16). La capolista però non vuole correre rischi, stringe i tempi (12-22) e chiude 16-25. Sabato 23 marzo la My Mech Cervia sarà di scena a Lugo nel derby ravennate contro la quinta forza del campionato.

Classifica: Imola 54 punti; Cremona, Forlì 44; Riviera di Rimini 43; Lugo 34; Arbor Reggio Emilia 32; Gramsci Reggio Emilia 31; Rubiera 30; Bologna 27; Occhiobello 27; Stella Rimini 19; My Mech Cervia 17; Campagnola Emilia 15; Sant’Ilario d’Enza 0.

Davide Enia in Classense: «Siamo tutti figli di una traversata in mare»

L’autore siciliano ospite di “Scritture di frontiera”: «Gli accordi dei nostri governi con la Libia sono una vergognosa aberrazione»

Enia
Enia in Sala Muratori con Sivlia Travaglini e Matteo Cavezzali

È stato un incontro dove poetica, letteratura, etica, autobiografia e politica si sono intrecciate in modo quasi inestricabile quello di Davide Enia, in Classense a Ravenna il 18 marzo per la rassegna Scritture di Frontiera, introdotto da Matteo Cavezzali e intervistato da Silvia Travaglini, bibliotecaria. Enia ha raccontato la genesi di un libro “Appunti per un naufragio” (Sellerio) che è in effetti tutte queste cose messe insieme. Un libro tradotto all’estero, che ha vinto premi e che ha riportato il noto attore e autore teatrale sulle scene con lo spettacolo, appunto tratto dal volume, l’Abisso.

E così, proprio mentre una nave di Mediterranea salvava 49 migranti in mare e si dirigeva disobbedendo agli ordini della guardia costiera libica puntando verso Lampedusa, mentre il sindaco di quell’isola dichiarava aperto il porto e il ministro dell’Interno vietava lo sbarco, il pubblico ravennate ha forse potuto capire qualcosa di più di una cronaca che si sta facendo storia con la S maiuscola e che sta avvenendo sotto i nostri occhi. Attraverso i gesti dei sommozzatori, di Vincenzo, che si prende cura dei cadaveri dei naufragi «salvando – dice Enia – l’intera civiltà occidentale». E tutti i presenti si sono trovati di fronte al dilemma cruciale: «Se un uomo sta affogando tu, da che parti stai? Ti butti rischiando di annegare o aspetti sulla riva?». Ed è nel rispondere a questa domanda, suggerisce ancora l’autore, che capiamo come la qualità di un essere umano non stia necessariamente nelle conoscenze, nello studio, nei pilastri su cui abbiamo fondato il Novecento. Altre categorie servono per capire questo nuovo millennio.

E da Lampedusa, abitata da isolani che conoscono bene la legge del mare per cui chi è in acqua va salvato, forse arrivano le coordinate fondamentali. Quei corpi che arrivano a Lampedusa, dice ancora Enia, sono una narrazione in sé, che racconta di come in Libia le donne vengano violentate e gli uomini brutalmente picchiati e che per questo definisce gli accordi con la Libia stipulati dai nostril governi «una vergognosa aberrazione». Perché in fondo, racconta ancora l’autore siciliano rifacendosi al mito greco di Europa che dall’Africa approda a Creta, «noi siamo tutti figli di una traversata in barca». Applausi scroscianti. Poi, fuori, la cronaca di nuovo che ci parla di una nave che non può attraccare in un porto italiano. E che attende di diventare storia.

Il derby parla faentino: la Rekico travolge in rimonta l’Orva e avvicina la vetta

Basket B / Nel “monday night” del PalaCattani partono meglio i lughesi, ma i manfredi reagiscono e dal terzo quarto in poi dominano la sfida. Il quintetto di Friso ora è a -2 dal primato, quello di Galetti si avvicina invece al fondo della classifica

Faenza-Lugo 92-73
(25-29, 46-42, 72-58)
REKICO FAENZA: Fumagalli 10, Costanzelli 4, Silimbani, Samorì, Casagrande 14, Venucci 18, Zampa 6, Petrucci 18, Santini, Sgobba 22. All.: Friso.
ORVA LUGO: Lucarelli 8, Demarchi 6, Pietrini 1, Bracci 3, Melandri, Mariani, Seravalli 21, Bazzocchi, Bedin, Brighi 15, Leardini 5, Rossi 5. All.: Galetti.
ARBITRI: Posti e Chiarugi.

Giorgio Sgobba
L’ala della Rekico Giorgio Sgobba ha realizzato 22 punti

Lunedì sera da incorniciare per la Rekico, mentre l’Orva ricomincia a guardarsi con preoccupazione alle spalle. In un colpo solo i faentini vincono e convincono contro i mai domi lughesi e agganciano Padova al secondo posto, portandosi a due soli punti dalla vetta occupata da Orzinuovi e Cesena. Il modo migliore per presentarsi all’insidiosa trasferta di sabato ad Ozzano, gara in cui ritornerà Chiappelli, assente nel derby per un problema fisico. Per quanto riguarda la squadra di Galetti non arrivano buone notizie dal fondo della classifica, con il fanalino di coda Desio che con il successo su Ozzano riduce a quattro le lunghezze di distanza. L’Orva esce comunque dal PalaCattani a testa alta dopo essersi messa in mostra soprattutto nel primo tempo.

Un immarcabile Seravalli trascina i suoi a suon di triple e dopo pochi minuti l’Orva conduce 15-7 con 13 punti firmati dal suo capitano. Un avvio di gara a ritmi alti che sorprende la Rekico e così il coach Friso è costretto a chiamare timeout. La chiacchierata rinvigorisce la squadra che rientra in campo con maggiore aggressività, affidandosi in attacco a Sgobba, autentico Re Mida in grado di segnare da ogni posizione. Lugo riesce comunque a mantenere qualche punto di vantaggio chiudendo la prima frazione avanti 25-29, con Sgobba autore di 18 punti e Seravalli di 17. Al rientro la Rekico spara a salve per quattro minuti, l’Orva non ne approfitta per conquistare qualche punto di vantaggio limitandosi ad andare sul 25-33, poi quando Faenza si sveglia sono dolori. Petrucci rianima i suoi togliendo le ragnatele dal canestro con cinque punti consecutivi e a mettere la freccia ci pensa Casagrande con due triple, portando i faentini sul 41-40. L’ala propizia il break di 6-0 che vale il 44-40, piccolo allungo che risulterà decisivo.

Con la solita ottima difesa e grande cinismo la Rekico capisce che è arrivato il momento di dare il colpo del ko, approfittando anche del nervosismo degli avversari, dovuto a qualche decisione arbitrale sfavorevole. In pochi minuti Lucarelli viene espulso per proteste (reazione dopo essersi visto sanzionare un antisportivo) e vengono dati tecnici da entrambe le parti, ma a mantenere la lucidità sono soltanto i Raggisolaris. Venucci si inventa un gioco da tre punti che regala la doppia cifra (53-42) poi Petrucci segna dall’arco il 68-54. Il punto esclamativo lo mette Fumagalli con una tripla allo scadere che balla sul ferro e sul tabellone prima di entrare: al 30’ il tabellone recita 72-59. L’Orva accusa il colpo e al 34’ si trova ad inseguire 82-62, punteggio che fa calare il sipario sulla gara in anticipo. Negli ultimi minuti c’è spazio per le standing ovation e per i tre ragazzi delle giovanili che si guadagnano i meritati applausi.

Prevendita gara Rekico a Ozzano È iniziata la prevendita per la partita Sinermatic Ozzano-Rekico Faenza in programma sabato 23 marzo alle 20.30 al Pala Art Grafiche Reggiani di Ozzano (viale 2 giugno). I biglietti per il settore ospiti si potranno acquistare nella sede dei Raggisolaris di via Nazario Sauro 2 nei seguenti orari: martedì, mercoledì e giovedì 9-12.30 e 14-18; venerdì 9-12.30. Il costo del singolo biglietto è di 10 euro l’intero e 5 euro il ridotto (12-18 anni).

Il concerto per le vittime della mafia con una “star” del violino di soli 16 anni

Torna alla basilica di San Francesco di Ravenna l’appuntamento organizzato dalla cooperativa Emilia Romagna Concerti

Foto Maria Duenas 2La cooperativa ravennate Emilia Romagna Concerti  per il quarto anno ricorda le “Vittime innocenti della mafia” con un Concerto che si terrà il 21 marzo alle 21 nella Basilica di San Francesco, a Ravenna.

Dopo il successo ottenuto dalla Banda Nazionale della Guardia di Finanza nell’ edizione 2018, anche quest’anno è stato invitato un grande complesso sinfonico per una manifestazione che unisce l’attenzione alla vita civile del nostro Paese con l’amore per l’arte e per la musica: protagonista sarà l’Orchestra del Conservatorio Martini di Bologna diretta dal maestro Alberto Caprioli.

Un particolare motivo di interesse sarà senza dubbio la partecipazione della violinista sedicenne  Maria Duenas che recentemente si è imposta all’attenzione del grande pubblico risultando vincitrice di concorsi internazionali che l’hanno portata a esibirsi nelle più grandi sale da concerto del mondo. Si esibirà in una delle pagine più monumentali e “temibili” della letteratura violinistica: il Concerto n. 1 in re maggiore per violino e orchestra di Niccolò Paganini.

Nella seconda parte l’Orchestra eseguirà invece la famosa Sinfonia n. 8 “Incompiuta” di Franz Schubert.

Il concerto sarà preceduto da un intervento del prefetto Enrico Caterino e vedrà la partecipazione di numerosi rappresentanti della Magistratura, delle Forze dell’Ordine e delle Amministrazioni locali.

I biglietti, il cui costo varia da 5 a 30 euro, sono disponibili presso la Biglietteria del Teatro Alighieri e, la sera del concerto a partire dalle 20 direttamente alla Basilica di San Francesco.

Arrigo Sacchi è il terzo allenatore più grande di sempre secondo “France Football”

Il tecnico fusignanese si piazza dietro Rinus Michels ed Alex Ferguson

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Arrigo Sacchi

Il fusignanese Arrigo Sacchi è sul podio della classifica degli allenatori di tutti i tempi che hanno fatto la storia del calcio stilata da France Football, la nota rivista sportiva francese che ogni anno assegna anche il Pallone d’Oro. Sul gradino più alto del podio Rinus Michels, l’ex tecnico di Ajax, Barcellona e Olanda che ha rivoluzionato il modo di intendere il calcio negli anni sessanta e settanta, introducendo il cosiddetto “calcio totale”. Secondo lo scozzese Alex Ferguson e terzo l’allenatore romagnolo, davanti a Johan Cruyff e, al quinto posto, il primo ancora in attività, Pep Guardiola.

France Football ha individuato tre criteri principali per compilare questa singolare graduatoria: i successi conquistati, l’importanza delle manifestazioni e l’eredità lasciata nel gioco, ma anche la durata e l’impatto della carriera.

Agli Oscar della musica dance vincono anche il Papeete e un dj ravennate

Si tratta di Mitch B., in consolle da più di vent’anni, premiato come miglior “resident” d’Italia

Parla anche ravennate la settima edizione dei Dance Music Awards, manifestazione nazionale indipendente nata per individuare e valorizzaretutti coloro che operano in ambito “dance” nel mondo musicale e notturno italiano.

Alla cerimonia di premiazione della settima edizione, che si è svolta nel weekend al Qi Clubbing, nel Bresciano, è infatti stato premiato come “miglior dj resident” d’Italia il ravennate Mitch B. (resident al Pineta), dj e producer da più di vent’anni.

A vincere nella categoria del migliore “Beach Club” è stato invece il Papeete di Milano Marittima, mentre il “gemello” Villa Papeete ha trionfato nella categoria “Summer Disco Club”.

 

Bambino insultato da un genitore degli avversari, l’allenatore ritira la squadra

È accaduto in una partita del campionato Esordienti della provincia di Ravenna, tra 12enni

Calcio Giovanile 696x462Una squadra di calcio di Esordienti (classe 2007) della provincia di Ravenna si è ritirata a fine primo tempo a causa degli insulti rivolti a un proprio bambino da parte di un genitore degli avversari.

A raccontare l’episodio il Carlino Ravenna in edicola oggi, martedì 19 marzo, dove la mamma del bambino preso di mira rivela di stare pensando a una denuncia. Un padre di uno dei bambini avversari, infatti, lo avrebbe insultato a causa del suo aspetto fisico, in particolare dei capelli lunghi, paragonandolo a una bambina e invitandolo a gran voce a darsi alla danza.

A fine primo tempo, nonostante i suoi fossero in vantaggio, l’allenatore ha deciso simbolicamente di perdere la partita a tavolino, ritirando la squadra del bambino preso di mira.

Pusher arrestato dai carabinieri: aveva due etti e mezzo di hashish

Aveva anche materiale per confezionare le dosi. Il giudice gli ha imposto l’obbligo di dimora con presentazione quotidiana in un ufficio di polizia

Hashish

Aveva due etti e mezzo di hashish il quarantenne arrestato nella giornata di domenica 17 marzo dai carabinieri di Ravenna. L’uomo è stato fermato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Tenuto d’occhio da tempo, dopo aver assistito a dei movimenti sospetti nei pressi della sua abitazione i carabinieri  hanno deciso di farvi irruzione; qui sono stati rinvenuti tre panetti di hashish dal peso complessivo di 250 grammi oltre a materiale per confezionare le dosi.

Quest’ultimo rinvenimento ha dato la conferma della destinazione dello stupefacente: la droga sarebbe stata suddivisa in piccole confezioni singole da cedere al dettaglio. La sostanza è stata sequestrata mentre l’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Lunedì mattina al termine del processo direttissimo, con la convalida, il Giudice del Tribunale Ravennate gli ha imposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza con la presentazione quotidiana in un Ufficio di Polizia.

Più di 1500 ciclisti amatoriali hanno “invaso” Faenza per la Gran Fondo Cassani

Ciclismo / Nella gara maschile si è imposto Morrone, in quella femminile Bergozza. In scena anche una gara per juniores. Cassani: «Grazie a questa giornata riusciamo a sostenere le squadre Zannoni e Ceretolese»

Davide Cassani Al Via
Davide Cassani al via della Gran Fondo

Oltre 1500 corridori hanno risposto all’appello del commissario tecnico delle nazionali di ciclismo, partecipando alla Gran Fondo Davide Cassani, che come tradizione ha riempito le strade del territorio faentino in occasione della sua 25ª edizione della competizione. La partenza, avvenuta alle ore 9.30 in Piazza del Popolo, è stata una passerella di maglie e colori. Il gruppo è uscito dall’abitato della città e si è lanciato nella provincia ravennate. Nella impegnativa salita di Monte Casale, affrontata dai partecipanti dopo 75 chilometri di gara, hanno preso il largo Marco Morrone (Cannondale AG Cores FSA) e Fabio Cini (Cicli Copparo).

La volata a due finale ha visto prevalere Morrone, alla sua prima affermazione stagionale, mentre tra le donne si è imposta la vicentina Michela Bergozza (Asd Scatenati). Nella Mediofondo successo di Matteo Milanesi (Team Perini) e tra le donne è stata Alessia Bortoli (Argon 18 Hicari Stemax) a salire sul gradino più alto del podio. Nel pomeriggio, dopo la premiazione dei protagonisti della granfondo, il Trofeo Sportivi di Solarolo (paese di nascita di Davide Cassani da cui ha preso il via la gara juniores) Gran Fondo Davide Cassani Giovani ha regalato altre emozioni agli appassionati locali, chiudendo il weekend dedicato al ciclismo. La vittoria è andata a Davide De Cassan, che ha regolato in volata un drappello di fuggitivi.

Davide Cassani Selfie Con I Ciclisti Della Cicli Copparo
Il ct delle nazionali mentre scatta dei selfie con alcuni partecipanti

«Sono orgoglioso di dare il nome a questa gran fondo – ha sottolineato Davide Cassani – perché grazie a questa giornata dedicata alla bicicletta riusciamo a sostenere due squadre di giovanissimi, la Zannoni di Faenza e la Ceretolese di Casalecchio di Reno. Ho sempre pensato che il mondo amatoriale potesse aiutare quello giovanile, e oggi ne sono sempre più convinto. Se ogni gran fondo facesse qualcosa per i più piccoli, il nostro movimento starebbe meglio. Proprio per questo nella stessa giornata di domenica abbiamo organizzato una gara riservata agli juniores, vinta lo scorso anno da Samuele Manfredi».

 

In terra emiliana il Ravenna Pallanuoto perde lo scontro diretto con la Persicetana

Pallanuoto C / Pesante sconfitta in chiave salvezza per i giallorossi, che sotto di tre reti a metà gara non riescono a recuperare

US Persicetana-Ravenna Pallanuoto 6-3
(3-2, 3-1, 0-0, 0-0)
US PERSICETANA: Ardizzoni, Canali, Bergonzoni, Zerbini (1), Pizzi (2), Balboni, Calanca (1), Boschi, Montecchi, Mattioli (2), Passerini, Caretti. All.: Salomoni.
RAVENNA PALLANUOTO: Guernaccini, Valentini, Mazzotti, Filatov, Tassi (2), Baroncelli (1), Allegri, Biagetti, Ciccone, Tirelli, Di Stefano, Melandri, Gentile. All.: Cukic.

Difesa (1)
Un’immagine della fase difensiva del Ravenna Pallanuoto

Dopo la vittoria di Carpi la trasferta di Bologna contro la Persicetana avrebbe potuto dare conferme e certezze al Ravenna Pallanuoto, ma i giallorossi non hanno saputo interpretare al meglio l’incontro e tornano a casa a mani vuote e con qualche rimpianto di troppo. La partita è stata molto equilibrata e ricca di gol nel primo quarto di gioco, con i giallorossi che hanno subito troppo in inferiorità numerica ma sono riusciti ad andare a segno per due volte con l’ex Aaron Tassi, con il primo parziale che si è chiuso con i padroni di casa in vantaggio per 3-2.

Nel secondo periodo si è consumato lo strappo decisivo da parte dei ragazzi di Salomoni, altro ex del match. Dopo il pareggio ravennate raggiunto da Baroncelli in superiorità numerica, i bolognesi hanno messo a segno un parziale di 3-0 per andare al cambio di campo sul punteggio di 6-3, punteggio che sarà anche quello finale. Nella terza e nella quarta frazione di gioco le rispettive difese hanno prevalso e nessuna delle due formazioni è riuscita ad andare a segno. La squadra di Salomoni si è limitata a controllare l’incontro mentre i giallorossi non hanno trovato il bandolo della matassa, complici anche le espulsioni di Allegri e di Tassi. Ora i ravennati, dopo la pausa del campionato, affronteranno la terza trasferta consecutiva sul difficile terreno del Belluno, squadra che ha costruito il suo bottino di punti proprio fra la mura amiche, in una vasca da 25 metri sempre difficile da interpretare. Fischio di inizio sabato 30 marzo alle ore 19.45.

Dichiarazioni post-gara
Vladimir Cukic (allenatore Ravenna Pallanuoto): «La partita era molto importante e l’avevamo preparata molto bene in settimana. Le amichevoli ci avevano dato buone impressioni e ci sentivamo pronti. Purtroppo non siamo entrati in acqua con la giusta concentrazione e con la giusta intensità, concedendo ai nostri avversari di segnare su nostri errori nati in situazioni che avevamo preparato. Un vero peccato, perché la partita era alla nostra portata. Siamo una squadra giovanissima ed è naturale qualche errore sia tecnico che di concentrazione, ma dispiace molto quando gli errori arrivano proprio sulle situazioni che avevamo preparato. Ora bisogna continuare a lavorare per andare a recuperare i punti salvezza lasciati per strada, soprattutto in occasione delle sconfitte casalinghe con Vicenza e Verona, partite che avremmo potuto e dovuto vincere».

Classifica: De Akker Bologna 24 punti, Pol. Coop. Parma 21, Libertas Vicenza 19, Rari Nantes Bologna 14, Penta Modena 10, US Persicetana 9, Rari Nantes Verona 8, Sportivamente Belluno 5, Ravenna Pallanuoto 4, Cooper N. Carpi 1.

Giovanili Nel weekend delle formazioni giovanili è scesa in acqua la squadra Under 17 guidata da Cukic e Matteo Casadio, che ha colto un importante pareggio sul campo dei pari età della Rari Nantes Bologna, unica squadra con cui i ravennati hanno perso nella prima fase del campionato. Infine, i ragazzi della squadra Under 13 di Lorenzo Dradi sono stati sconfitti in casa da Parma con il punteggio di 6-10.

La Mille Miglia arriva il 15 maggio: 430 vetture partecipano alla sfilata

Ravenna farà da palcoscenico anche all’edizione 2019. Il sindaco: «Felici di ospitarla anche quest’anno»

Mille Miglia Ravenna

Tornerà il 15 maggio la Mille Miglia. Le 430 vetture della rievocazione storica partiranno da Brescia e dopo aver attraversato  il Nord ITalia arriverà a Ravenna in serata per le 21, anticipata dalle auto moderne del Ferrari Tribute to 1000 Miglia e del Mercedes-Benz 1000 Miglia Challenge che entreranno in città verso le 19. 30. Le automobili si dirigeranno poi verso Cervia-Milano Marittima, per la tappa
finale della prima giornata di gara.

«Siamo veramente felici – dice il sindaco Michele de Pascale –  di ospitare anche quest’anno la storica e leggendaria corsa delle 1000 Miglia, una delle iniziative più attese e suggestive, di portata nazionale ed internazionale e tanto amata dai ravennati. Ravenna farà da palcoscenico per questa edizione 2019; sarà un’occasione importante per mostrare la nostra magnifica città a tanti appassionati della bellezza del nostro Paese».  Questo appuntamento – aggiunge il vicesindaco Eugenio Fusignani –  «rievoca l’intramontabile fascino di una straordinaria competizione, permettendo agli appassionati di ammirare meravigliose auto d’epoca, guidate da equipaggi provenienti da tutto il mondo e confermando che Ravenna ha sempre avuto e continua ad avere un ruolo molto importante nella valorizzazione delle tradizioni motoristiche».

Cerchi lavoro a Ravenna? Incontri gratuiti per aiutare i disoccupati

Un supporto a chi è alla ricerca di una occupazione al centro per l’impiego organizzato dalla scuola Angelo Pescarini di Ravenna

Centro Per L'impiegojpg01Si aprirà mercoledì 20 marzo alle 14.30 in via Teodorico 21, al Centro per l’Impiego di Ravenna, un ciclo di incontri gratuiti rivolto a persone disoccupate per esaminare i settori economici trainanti del territorio ravennate, capire quali siano le figure professionali maggiormente ricercate dalle aziende in tali ambiti e fornire un quadro dell’offerta formativa più appropriata.

L’appuntamento del 20 marzo sarà incentrato sui servizi alla persona e dunque alle esigenze del mercato del lavoro e ai profili relativi a questo settore. Ne parleranno Massimo D’Angelillo, consulente aziendale esperto in settori economici ed Elena Bartolotti, Presidente della cooperativa In Cammino di Faenza, in qualità di esperta del settore socio-sanitario.

«Questa iniziativa, il cui scopo è quello di far incontrare mercato del lavoro, offerta e formazione, rientra nell’attuazione delle politiche di orientamento scolastico e professionale in capo ai Comuni – dichiara Luciano Casmiro direttore della Scuola Arti e Mestieri Angelo Pescarini di Ravenna -. Come scuola pubblica ci siamo attivati per organizzarla al meglio in accordo con l’Agenzia Regionale per il Lavoro con l’obiettivo di coinvolgere il maggior numero di persone disoccupate e fornire loro opportunità di riconversione professionale attraverso corsi di formazione».

I successivi incontri sono in programma per giovedì 4 aprile, settore agroindustria, con Mirko Michelini di Agrintesa, in viale Carducci 16 a Lugo. Lunedì 15 aprile, settore meccanica, in via Teodorico 21 Ravenna. Mercoledì 8 maggio, settore logistica con Fulvio Boschi di Consar, via S. Silvestro 3 Faenza. Lunedì 20 maggio, “Come il digitale ha cambiato le professioni”, con l’Ingegnere Giorgio Sbaraglia, in via Teodorico 21 a Ravenna. La modalità di svolgimento prevede una prima parte, in cui verranno esposti i dati statistici relativi al settore economico oggetto dell’incontro, ed una seconda parte, in cui verranno portate testimonianze degli esperti di settore.

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