domenica
17 Maggio 2026

La Conad prova a dare seguito al debutto vittorioso nella dura trasferta di Mondovì

Volley A2 femminile / Domenica 17 febbraio (ore 17) le ravennati sfidano in terra piemontese una delle favorite per il primo posto della Pool Promozione. Caliendo: «Adesso contano la concentrazione e l’intensità»

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L’opposta della Conad Yaremis Mendaro

Dopo il debutto vincente nella Pool Promozione, con il successo interno al tiebreak contro Orvieto, la Conad va alla ricerca della continuità di risultati e prova a farlo nella trasferta di domenica 17 febbraio sul campo della Lpm Mondovì (ore 17, arbitri De Simeis e Bassan), una delle formazioni più quotate per la promozione diretta in A1. Ben assemblata e bilanciata in ogni reparto, si tratta di una vera e propria corazzata quella allenata da Alessandro Davide Delmati, esperto tecnico della categoria, con alle spalle una stagione in massima serie con Monza.

Grazie alla vittoria contro Orvieto, ora in casa Conad si respira fiducia. Ravenna ha già scalato una posizione in classifica e, lasciandosi alle spalle Martignacco, ora non è più fanalino di coda. Davanti a lei nel giro di sei punti ci sono quattro squadre: Orvieto 14, Caserta e Trento 13, Torino 11. Per conquistare i playoff sarà necessario fare la propria corsa al meglio, scavalcando almeno altre due squadre, in quella che il 14 aprile sarà la classifica finale. Un obiettivo ambizioso ma alla portata di Bacchi e compagne che si sono presentate all’avvio della Pool Promozione come una delle squadre più temute.

Alla vigilia della partenza per il Piemonte il tecnico Nello Caliendo fa il punto della situazione: «Ritengo Mondovì una delle principali candidate alla promozione diretta. Ha un organico completo e di valore e anche i risultati che sta ottenendo ne sono la dimostrazione. Di sicuro è un avversario di tutto rispetto. Sappiamo bene le difficoltà che si incontrano a giocare a San Giovanni in Marignano eppure, domenica scorsa, le piemontesi sono riuscite a ribaltare il parziale di 2-0 e a vincere al tiebreak con merito e tanta determinazione. Il loro gioco è molto equilibrato e sono molto potenti in fase offensiva. È una squadra molto combattiva, che ha soprattutto nell’attacco ha più di un valore aggiunto. Ha un blocco di centrali ottimo per la categoria e un terminale d’attacco come Zanette che è un giocatore di peso».

L’allenatore continua dicendo che «la vittoria contro Orvieto ci ha molto giovato. Siamo ancora in fase di crescita e qualcosa in più la possiamo e la vogliamo migliorare. La posizione in classifica da cui partiamo non ci aiuta, ma noi vogliamo continuare a crescere e a essere competitivi. Dobbiamo puntare perciò a dare continuità ai risultati e ad alzare il livello del gioco perché, nella Pool Promozione, adesso contano la concentrazione e l’intensità. Sappiamo che in questa fase si deve giocare così e a Mondovì faremo di tutto per cercare di metterlo in pratica».

Le avversarie Confermata la presenza in panchina dal tecnico Delmati, delle centrali Rebora e Tonello e del libero Agostino, l’organico del Mondovì è stato potenziato con l’arrivo della palleggiatrice ravennate Beatrice Valpiani, proveniente da Orvieto, di Maria Priscilla Schlegel, il posto 4 che la scorsa stagione giocava a Collegno, dell’opposto Elisa Zanette, che vestiva la maglia di San Giovanni in Marignano, e della schiacciatrice Greta Valli, acquisita da Soverato.

Diretta streaming La diretta streaming del match sarà visibile sul canale You Tube di Lpm Mondovì Pallavolo. Il link verrà pubblicato alle 16.50 circa di domenica sulla pagina Facebook @lpmpallavolo.mondovi.

Campagna mini-abbonamenti Nel frattempo continua la campagna abbonamenti “Pool Promozione” indirizzata a tutti coloro che non avessero aderito sin da inizio stagione, che darà la possibilità di avere il posto riservato alle prossime quattro partite casalinghe che si terranno al PalaCosta (Martignacco, Soverato, Caserta e Mondovì) al costo di 24 euro. Ci si può abbonare presso la sede di via Trieste, 86, dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle 12.30, oppure alla biglietteria del PalaCosta, sabato 23 febbraio, prima delle ore 18, orario in cui avrà inizio la partita della Conad contro Martignacco.

Classifica: Bartoccini Gioiellerie Perugia 19 punti; Volley Soverato 18; LPM Bam Mondovì 16; Omag S. Giov. Marignano 16; Zambelli Orvieto 14; Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta 13; Delta Informatica Trentino 13; Barricalla Cus Torino 11; Conad Olimpia Teodora Ravenna 8; Itas Città Fiera Martignacco 7.

Il Ravenna Women va all’assalto dell’Arezzo per “espugnare” il proprio campo

Calcio B femminile / Domenica 17 febbraio (ore 14.30) le giallorosse provano contro le toscane a tornare a un successo casalingo atteso da un mese

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Un’immagine del derby vinto dal Ravenna Women contro il Castelvecchio

Domenica 17 febbraio il calendario di Serie B femminile prevede la quarta giornata del girone di ritorno, nonché l’ultimo turno di campionato prima della sosta per gli impegni della nazionale e il Ravenna Women FC ospita l’Arezzo al “Soprani” di San Zaccaria (inizio ore 14.30). L’obiettivo principale per le leonesse di Piras è quello di ritrovare il feeling con il proprio campo, dove la vittoria delle padrone di casa manca dallo scorso 15 dicembre. In Toscana nella gara d’andata contro le Amaranto Cimatti e compagne hanno vinto per 2-0, conquistando il secondo successo consecutivo stagionale. Dopo il trionfo di domenica scorsa nel derby di Romagna, le giallorosse vogliono ritrovare una continuità di risultati. Fare bottino pieno con l’Arezzo inoltre significherebbe affrontare la sosta con la mente libera e poter quindi ricaricare le pile con maggiore serenità.

La squadra allenata da Luca Bonci, da parte sua, viene da un buon pareggio casalingo con la Lazio e occupa il terzultimo posto con undici punti e una partita da recuperare. Il Ravenna Women continua a rincorrere l’Empoli Ladies che si mantiene a un solo punto di distanza e che domenica affronterà tra le mura amiche il Lady Granata Cittadella.

Nel presentare il match con l’Arezzo, l’allenatore giallorosso Roberto Piras sottolinea l’importanza dei punti in palio in ottica Serie A: «Stiamo cercando di preparare la prossima gara nel migliore dei modi. Dobbiamo trovare una continuità di risultati riproponendo ciò che di buono è stato fatto con il Castelvecchio. Purtroppo in settimana si è infortunato il nostro difensore centrale Giulia Colini, a cui facciamo tantissimi auguri di pronta guarigione, ma per il resto la squadra sta bene e sta lavorando con impegno. Le ragazze devono essere consapevoli della rilevanza di questa partita e dei tre punti se vogliono rimanere in corsa per la promozione. L’Arezzo sta vivendo un periodo positivo, viene da un buon pareggio casalingo con la Lazio, che a parer mio rimane una delle squadre più dotate. Non dobbiamo guardare la classifica, ma affrontare l’avversario con la giusta umiltà e determinazione. Questo campionato è molto livellato, ogni risultato è possibile».

Il programma (4ª giornata di ritorno): Empoli Ladies-Lady Granata Cittadella, Fc Internazionale Milano-Genoa Women, Fortitudo Mozzecane-Castelvecchio, Lazio Women-Milan Ladies, Ravenna Women Fc-Acf Arezzo, Roma XIV-Roma Calcio Femminile.

Classifica: Inter42 punti, Empoli 28, Ravenna 27, Fortitudo Mozzecane 25, Roma 25, Cittadella 18, Lazio 16, Milan 14, Castelvecchio 14, Arezzo 11, Genoa 11, Roma XIV 0.

Atlas può festeggiare i cinquant’anni in serie B «Puntiamo ai play-off. Poi vedremo»

La piccola realtà di Santo Stefano (ma che gioca al palazzetto di San Pietro in Vincoli) è diventata la seconda squadra della provincia. «Sta crescendo anche il settore giovanile e siamo impegnati nel sociale»

Foto Di Gruppo AtlasPasso dopo passo, come una formichina, grazie ai risultati sul campo l’Atlas si è ritagliata il ruolo di seconda squadra della provincia. Espressione di una polisportiva che nel 2020 festeggerà i cinquant’anni dalla sua nascita, la piccola realtà di Santo Stefano è una sorta di esempio in controtendenza nel panorama del volley ravennate. Persi dai radar Cervia (dall’86 all’88 in A2) e Lugo, ridimensionate di molto Faenza (negli anni Settanta addirittura in A1), Conselice e Bagnacavallo, la formazione gialloverde occupa i vertici della classifica del campionato regionale di Serie C, a suggello di una crescita continua realizzata negli ultimi anni. Davanti a essa, a distanza ovviamente siderali, c’è solo la “regina” Porto Robur Costa, nata dall’unione tra alcuni club storici di Ravenna e partecipante, con buoni risultati, alla Superlega.

Se la sede è a Santo Stefano (l’altra metà della polisportiva è rappresentata dal calcio, mentre in passato si occupava anche di podismo, ciclismo e atletica), il palazzetto si trova a San Pietro in Vincoli, a testimonianza che la società diretta dal presidente Giovanni Galli è diventata un solido punto di riferimento per un’area che va da San Zaccaria fino a Campiano, passando per Roncalceci e Ghibullo. «Sono sette anni che mi occupo della gestione della parte pallavolistica – spiega il responsabile Andrea Fantini – oltre a essere uno dei giocatori della squadra. Il settore giovanile sta crescendo in modo progressivo, soprattutto per quello che riguarda le ragazze. Al momento abbiamo circa una quarantina di tesserati nel nostro vivaio, più altre 7-8 Under 16 in prestito gratuito in altre formazioni. Se qualcuna delle nostre baby ha infatti delle buone prospettive di crescita, noi non le tratteniamo di certo. Possiamo contare su un gruppo Under 13 e uno di minivolley, entrambi guidati dall’allenatrice Barbara Carnaccini».

Andrea Fantini
Andrea Fantini, giocatore e responsabile del settore volley dell’Atlas

Anche a livello sociale l’Atlas è molto attiva in ambito territoriale. «Stiamo creando una rete con le realtà che sono al nostro fianco per attuare delle agevolazioni a beneficio dei nostri associati. Per il secondo anno consecutivo, inoltre, collaboriamo con FabiOnlus, un’associazione che raccoglie fondi per la ricerca sulla Sla. Si tratta di una cosa su cui crediamo molto e, con l’aiuto del nostro main sponsor Conad Ville Unite San Zaccaria offriamo in occasione di tutte le gare casalinghe un aperitivo a buffet, il cui intero ricavato viene devoluto in beneficenza. A questo si aggiunge l’organizzazione del “Trofeo dell’Uva”, un’iniziativa legata in memoria dello scomparso Pietro Pezzi che quest’anno è andata molto bene e che speriamo possa durare nel tempo».
Il tutto attorno a un fiore all’occhiello rappresentato dalla formazione di Serie C. «La nostra prima squadra e i suoi risultati sono importanti perché ci danno un po’ di visibilità. Facciamo tutto in economia e in un momento storico così difficile, con tante società che scompaiono e i giovani che lasciano lo sport verso i 17-18 anni, siamo una realtà in controtendenza. In passato facevamo tanta fatica a trovare qualcuno che venisse a giocare da noi, mentre adesso in estate riceviamo numerose richieste, ma purtroppo non possiamo avere più di quattordici elementi in organico».

Incappata in un inatteso scivolone esterno a Faenza, l’Atlas occupa comunque la seconda posizione in classifica a un solo punto di distanza dalla capolista San Marino e promette battaglia fino alla fine. «I fattori chiave che ci hanno spinti a raggiungere questi risultati sono il vivere questo hobby come una famiglia e il fatto di comporre una squadra in cui possono giocare tutti, con un livello degli allenamenti altissimo ed equilibrato. Le prime tre classificate dei due gironi e la miglior quarta parteciperanno ai playoff e noi puntiamo a questo obiettivo. Ci permetterebbe di vivere una nuova esperienza e ogni traguardo successivo raggiunto sarebbe tanto di guadagnato».

Pur con i piedi di piombo, in casa bianco-verde si valuta anche la possibilità di compiere un eventuale salto in Serie B. «È ancora prematuro pensarci, ma non escludiamo nulla a priori. Abbiamo costruito in questi anni una realtà bella e solida e non vorremmo rovinare tutto facendo il passo più lungo della gamba. È ovvio che in tal caso dovremmo chiedere una mano a qualcuno più grande di noi, senza però farci “inglobare”. Prima comunque pensiamo a crescere in questa C e poi vedremo».
Anche per quanto riguarda le strutture a disposizione Fantini si ritiene soddisfatto. «L’amministrazione comunale ci sta venendo incontro e in previsione ci sono dei miglioramenti dell’impianto che riguarderanno le tribune, lo spogliatoio dell’arbitro e i servizi igienici per il pubblico. Questi interventi renderanno il palazzetto di San Pietro in Vincoli ancora più accogliente».

I 14 protagonisti in serie C con il Conad San Zaccaria Atlas Santo Stefano

Schiacciatori: Giacomo Silvagni (classe 1992), Andrea Fantini (1989), Alberto Dellacasa Bellingegni (1988), Michele D’Andria (1977); palleggiatori: Patrick Martini (1989), Riccardo Bussi (1991); centrali: Massimo Piadelli (1988), Nicola Casadei (1991), Fabio Garavini (1996); opposti: Samuele Taglioli (1994), Alberto Scarpellini (1992); centrale/opposto: Dario Mazzoni (1991); liberi: Filippo Monti (1992), Luca Gatti (1983).
Allenatore: Roberto De Marco; viceallenatori: Filippo Agatensi e Mirko Venturelli.

Ravenna Pallanuoto in cerca di un’altra salvezza con l’esperienza di Cukic

Il nuovo allenatore dei giallorossi vanta un titolo europeo Under 20 con la Serbia. Il presidente Bagnari: «In tre anni vogliamo arrivare a competere per la promozione con un gruppo fatto solo di giocatori del nostro vivaio»

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Dieci squadre nel girone del Ravenna (previste due retrocessioni): Belluno, Carpi, San Giovanni Persiceto, Rari Nantes Verona, De Akker Bologna, Parma, Vicenza, Modena, Rari Bantes Bologna. Ravenna ha iniziato il campionato con un pareggio a Modena e una sconfitta a Parma

È iniziata con il piede giusto, grazie a un brillante pareggio in rimonta a Modena e a un’onorevole sconfitta a Parma contro la corazzata del girone, la stagione del Ravenna Pallanuoto, sempre più ringiovanito e rinnovato, ma con una stella internazionale in panchina. Alla guida della squadra che partecipa al campionato di Serie C è stato infatti chiamato Vladimir Cukic, autentico guru della pallanuoto soprattutto per quanto riguarda l’ambito giovanile. In passato giocatore di ottimo livello, l’allenatore serbo nel suo palmares può vantare la vittoria del titolo europeo Under 20 alla guida della nazionale del suo Paese, centrata a Baku nel 2015.

Si tratta della persona giusta, quindi, per insegnare ai baby pallanuotisti giallorossi i segreti di uno sport così duro, ma anche per raggiungere quegli obiettivi di “autarchia” inseguiti dal club bizantino nei prossimi tre anni. «Abbiamo ingaggiato Cukic per gestire il vivaio – spiega il presidente Cesare Bagnari – ma poi, una volta che la nostra strada si è separata da quella del tecnico Pirazzini, gli abbiamo affidato anche la prima squadra. “Vlado” continua a dirigere il settore giovanile e in più allena l’Under 15 e l’Under 17. In pratica è come se allenasse anche l’Under 20, considerato che solo tre dei nostri elementi del roster di Serie C sono nati prima del ’98».

Il torneo è appena cominciato, ma si vedono già i primi frutti del lavoro del coach serbo. «Cukic ha già portato nei ragazzi una nuova mentalità, una nuova cultura dello sport, costituita da grande disciplina e professionalità. Lui ha sposato al 100 percento il nostro progetto, condiviso con la Compagnia dell’Albero, di cui facciamo parte, che prevede una filosofia incentrata sulla valorizzazione dei giovani. Sulla preparazione specifica, dal punto di vista sia tecnico, sia tattico, è un allenatore che non si discute, e in più da parte nostra c’è anche grande soddisfazione per l’approccio che ha con i ragazzi».
Guardando il campionato appena iniziato, il traguardo che viene posto dai dirigenti del Ravenna Pallanuoto è molto chiaro. «Puntiamo alla salvezza, da raggiungere il prima possibile. Una volta centrato questo obiettivo, potremo lavorare con maggiore serenità, focalizzandoci sulla crescita a livello sia di squadra, sia individuale. Il girone non è semplice, è formato da sole dieci squadre e sono previste due retrocessioni. Sappiamo che sarà dura, ma dobbiamo provarci. Le nostre rivali dirette sono le neopromosse Belluno e Carpi, ma anche San Giovanni in Persiceto e Rari Nantes Verona. Per l’unica promozione sono in lotta De Akker Bologna, Parma e Vicenza, mentre a metà classifica “vedo” Rari Nantes Bologna e Modena».

Sull’organico a disposizione di Cukic il presidente Bagnari mostra grande soddisfazione e ottimismo nonostante la giovane età media del gruppo. «In porta abbiamo Gentile, che pur essendo un ’99 è già due anni che gioca titolare, mentre il giovanissimo Guernaccini rappresenta una buona alternativa. Al centroboa il promettente 2002 Filatov e il più esperto Tassi garantiscono una certa solidità e agli esterni è ritornato in squadra Baroncelli, affiancato da baby di belle speranze come Melandri e Merlo. In difesa ci sono il veterano Mazzotti e il capitano Allegri, più altri ragazzi da far crescere al loro fianco».
“Autarchia”, per motivi sia filosofici e sia economici, è la parola d’ordine in casa giallorossa, inseguendo un piccolo sogno. «Tutti i giocatori sono di Ravenna e la nostra intenzione è quella di continuare su questa strada, in modo da essere del tutto autonomi per i prossimi tre anni. L’obiettivo a lungo termine è quello di lottare per la Serie B con soli ravennati nella rosa. L’importante è superare bene quest’anno, secondo me il più critico, poi si vedrà».

PallanuotoAl giorno d’oggi non è facile, però, riuscire a far sopravvivere una società dilettantistica. «Facciamo ricorso a tutto ciò da cui possiamo attingere, trovando una mano fondamentale da parte di alcuni volontari e dai genitori dei ragazzi. Purtroppo possiamo contare su pochi sostenitori, ma nonostante questo manteniamo la quota dei tesserati più bassa possibile. Grazie alla Compagnia dell’Albero ci possiamo dotare di una struttura societaria solida, con una segreteria che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la nostra attività. Dall’amministrazione comunale ci aspettiamo un piccolo contributo, anche se immagino non sia facile trovare risorse anche per noi».
Il nodo più spinoso è quello che riguarda la programmata ristrutturazione della piscina comunale di via Falconieri su cui Bagnari nutre qualche perplessità al punto da temere per la sopravvivenza della stessa attività sportiva.

Il roster: 17 ragazzi, solo tre sono nati prima del 1998

La rosa della prima squadra di Ravenna Pallanuoto. Portieri: Matteo Gentile (1999), Nicolò Guernaccini (2002). Difensori: Giorgio Allegri (1998), Caro Biagetti (2003), Oscar Cicognani (2002), Giancarlo Mazzotti (1974), Alessandro Papale (2002). Centrovasca: Lorenzo Di Stefano (2001), Elia Morosi (2000), Samuele Tirelli (1999), Mattia Valentini (2000). Centroboa: Igor Filatov (2002), Aaron Tassi (1995). Attaccanti: Dario Baroncelli (1995), Luca Ciccone (1998), Matteo Melandri (2003), Dario Merlo (2005). Allenatore: Vladimir Cukic.

Al Cattani contro il Cus Molise il primo di tre scontri diretti per il Faventia

Calcio a 5 / Domani, sabato 16 febbraio (ore 15), i biancazzurri ospitano la terza della classe. Placuzzi: «Dobbiamo invertire il trend per puntare ai playoff»

Davide Placuzzi
Il tecnico del Faventia Davide Placuzzi

«In tre settimane ci giochiamo l’intera stagione». Non usa giri di parole Davide Placuzzi per analizzare il momento del Faventia, atteso dallo scontro diretto casalingo contro il CLN Cus Molise in programma domani, sabato 16 febbraio, alle 15 al PalaCattani, primo di tre scontri diretti consecutivi con le prime del girone. Sarà dunque necessario mettere in campo lo stesso spirito dell’andata, quando i faentini si imposero 2-1 giocando una grande partita. «Voglio che tutti i miei giocatori capiscano che questa sfida sarà decisiva – riprende il tecnico – e che sarà da interpretare nella maniera migliore, perché in questa ultima parte di campionato non possiamo concedere nulla, soprattutto in casa nostra. Veniamo da una roboante vittoria che ci ha dato morale, ma che non deve illuderci, perché bisogna continuare a lavorare con questo atteggiamento. Siamo in piena corsa per un posto nei playoff e se vorremo raggiungere l’obiettivo, bisognerà iniziare a vincere gli scontri diretti: finora ci siamo aggiudicati soltanto quello con il Cus Molise all’andata e dobbiamo invertire il trend». Dal lato della formazione, Placuzzi sta provando a recuperare Caria e Hassane, assenti a Perugia nella scorsa giornata di campionato.

Per quanto riguarda le caratteristiche della formazione molisana, Placuzzi aggiunge che si tratta due «di una squadra ben allenata che sta disputando una grande stagione. Oltre al terzo posto in classifica, si è qualificata alla Final Eight di Coppa Italia, un risultato prestigioso, perché nessun’altra del nostro girone parteciperà a questo evento. Merito dell’allenatore Sanginario che sta ottenendo il massimo da un gruppo di grande qualità dove spicca la stella brasiliana Barichello. Sarà una gara molto difficile, ma sono convinto che la interpreteremo al meglio».

Finali provinciali Under 14 e sitting volley di scena al PalaCosta e all’Itis

Pallavolo / Nella competizione a livello giovanile a contendersi il titolo saranno Consar Romagna Pat, Consar Ravenna, Spem Faenza e Alfonsine

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L’Under 14 della Consar Romagna allenata da Bandini

E’ arrivato il momento delle prime finali provinciali per l’attività del comitato territoriale Fipav di Ravenna. Domenica 17 febbraio il PalaCosta ospiterà l’ultimo atto del campionato Under 14 maschile, organizzato dal Porto Robur Costa: a contendersi il titolo saranno le prime quattro classificate della regular season, ovvero, nell’ordine di piazzamento, la Consar Romagna Pat di Patrick Bandini (classificatasi al primo posto con uno score di otto vittorie per 3-0), la Consar Ravenna di Valerio Minguzzi, la Spem Faenza e la Pallavolo Alfonsine.

Il programma della giornata prevede al mattino, alle ore 10.15, in contemporanea le due semifinali: Consar Romagna Pat-Alfonsine (Palestra Liceo Scientifico) e Consar Ravenna-Spem Faenza (Palestra Itis N. Baldini). Nel pomeriggio trasferimento al PalaCosta per le due finali: alle 15 quella per il 3° posto e alle 17 la finalissima. Prima delle finali verrà osservato un minuto di raccoglimento in memoria di “Ico” Tabanelli e di Valmore De Pol, due grandi protagonisti della storia della pallavolo ravennate recentemente scomparsi. Nel fine settimana successivo sarà poi la volta della Final four femminile della stessa categoria, organizzata dalla Teodora Settore Giovanile.

Coppa Rotary Crer Pronti Per Giocae
Un’immagine della Coppa Rotary Crer

Sitting volley Sempre domenica 17 febbraio, a partire dalle ore 12, nella palestra dell’Itis N. Baldini si disputano le partite del girone B della Coppa Interregionale Open Rotary Fipav Crer, giunta alla terza edizione, organizzata dal Comitato regionale Fipav con la collaborazione del comitato territoriale Fipav e della PianoterRA Ravenna e aperta a squadre miste. In campo, oltre alla squadra di casa, si sfideranno Volley Club Cesena, Brembate Sopra, Paesana  Valle Po, King Campegine e Punta allo zero Parma, vincitore delle prime due edizioni.

Questo il calendario delle partite in programma. Campo A: ore 12, Brembate Sopra-Volley Club Cesena; ore 14, Pianoterra Ravenna-Punta allo Zero Parma; ore 16, Paesana Valle del Po-King Sitting Volley. Campo B: ore 12, King Sitting Volley-Pianoterra Ravenna; ore 14, Volley Club Cesena-Paesana Valle del Po; ore 16, Punta allo Zero Parma-Brembate Sopra. Le altre partite per completare il girone saranno disputate domenica 31 marzo a Campegine.

Sempre domenica 17, a Fermo si completa il programma delle gare del girone A, che ha avuto il suo prologo a Pisa con la disputa delle prime otto partite in calendario che hanno definito questa classifica: Dream Volley Pisa, Sport Academy360 Fonte Roma Eur e Gioco Parma 6; Modena 5; Pall. Ponte Buggianese 1; Scuola Pallavolo Fermana 0. La fase finale della Coppa Open Rotary Fipav CRER si disputerà a Parma il 14 aprile 2019. Vi accederanno tutte le formazioni iscritte, ma solo le prime quattro dei due gironi si incroceranno per contendersi la vittoria finale.

Sarà spettacolo in campo e fuori, grazie alla presenza di numerosi giocatori e giocatrici delle nazionali: da Federico Blanc (Ravenna) e Roberta Pedrelli (Volley Club Cesena), a Paolo Gamba e Massimo Barossi (Brembate Sopra), ma sarà soprattutto un’altra importante occasione per promuovere e far conoscere una disciplina che nella nostra regione si sta diffondendo a grande velocità grazie ad un territorio e a una rete di persone che si adopera per lo sviluppo dello sport per tutti.

Partono i lavori per la copertura della piastra sportiva a Fornace Zarattini

Altezza 10 metri, arcate in legno, costo 200mila euro coperti dal Comune. Tre mesi di tempo per completarla

19 02 15 Piastra Polivalente Foto 2I lavori  per la copertura della piastra polivalente a servizio del centro sportivo di Fornace Zarattini in via monsignor Fabbri cominciano lunedì 18 febbraio e hanno una durata prevista di 90 giorni. La struttura consentirà lo svolgimento delle attività sportive al coperto, in modo particolare durante la stagione invernale: alta 10 metri, sarà realizzata con arcate in legno lamellare, ricoperta con una membrana in tessuto poliestere in pvc, composta da due pareti laterali scorrevoli e quattro porte a un’anta. La piastra polivalente già esistente, in calcestruzzo industriale, presenta una pianta di 40 X 20 mq, potrà essere utilizzata per il pattinaggio, calcio, ciclismo. Il costo complessivo dei lavori ammonta a 200 mila euro sostenuti dal Comune di Ravenna.

Lungomare Milano Marittima, la ztl diventa stagionale: attiva da aprile a settembre

Resteranno in vigore i contrassegni provvisori rilasciati nel corso dell’estate 2018 per gli accessi

Milano Marittima Lungomare1La ztl del lungomare di Milano Marittima diventa stagionale: sarà attiva da aprile e settembre. È una delle azioni previste dal piano parcheggi della località costiera a seguito del confronto con le categorie ed imprenditori. Le telecamere, per finalità di sicurezza, resteranno comunque in funzione tutto l’anno per monitorare l’area.

Rimane interdetto al transito il percorso del lungomare eccetto per mezzi di emergenza, forze dell’ordine, di servizio del Comune o mezzi per lavori urgenti. Resteranno in vigore i contrassegni provvisori rilasciati nel corso dell’estate 2018 per gli accessi alla ztl lungomare. I contrassegni vanno mantenuti ed dovranno essere esibiti nel caso di controlli da parte delle forze dell’ordine. La proroga non è valida per coloro che abbiano perso titolo al rinnovo del contrassegno.

La giunta comunale ha deliberato anche l’ampliamento della fascia oraria da 30 minuti ad un massimo di 60 minuti prevista per la sola tipologia degli artigiani operanti nella ztl del lungomare.

Vede i cani antidroga davanti a scuola e cambia strada ma la polizia se ne accorge

Arrestato un 22enne con 3,7 grammi di hashish addosso e mezzo etto a casa

Senza TitoloHa visto i cani antidroga davanti a una scuola e ha cambiato strada anche se non era a scuola che doveva andare ma così facendo ha attirato l’attenzione delle divise. La polizia ieri mattina, 14 febbraio, ha arrestato un 22enne originario di Napoli ma residente a Ravenna per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: nelle tasche del giubbotto aveva 3,7 grammi di hashish e in casa, nella camera da letto, undici stecche di hashish del peso di 13 grammi oltre a un panetto della stessa sostanza di 38 grammi.

L’arresto è arrivato nell’ambito del progetto “Scuole sicure” predisposto dal ministero dell’Interno e coordinato dalla direzione centrale della polizia criminale per il contrasto al consumo ed allo spaccio delle sostanze stupefacenti in ambito scolastico. I poliziotti dell’Antidroga della squadra mobile della questura di Ravenna, insieme al fiuto dei labrador Bac e Bacol della guardia di finanza, si sono appostati all’uscita dalle scuole in piazza Caduti per la Libertà a Ravenna.

L’attenzione degli uomini della Narcotici è stata attirata da due giovani che mentre si avvicinavano lungo via Ricci hanno fatto dietrofront dirigendosi verso piazza del Popolo e in via Gordini si sono separati. I poliziotti hanno agganciato uno dei due in via Guidone e hanno proceduto con la perquisizione.

Questa mattina il giudice ha convalidato l’arresto e concesso il rinvio della celebrazione del processo al 20 febbraio prossimo per termini a difesa; nel frattempo il ragazzo dovrà recarsi a firmare quotidianamente in Questura.

In riva al lago il Ravenna prova a frenare il rullo compressore Feralpisalò

Calcio C / I giallorossi domani (sabato 16 febbraio, ore 16.30) sfidano in trasferta la squadra più in forma del girone, spinta da cinque vittorie consecutive. Foschi: «E’ l’occasione per dimostrare di essere all’altezza di una corazzata come questa»

Jidayi Feralpi
Il giallorosso William Jidayi in azione nella gara di andata

Sarà uno scontro tra leoni quello che avrà luogo domani, sabato 16 febbraio, allo stadio Turina di Salò (fischio d’inizio ore 16.30, arbitro Fontani di Siena), dove Feralpisalò e Ravenna FC cercheranno punti preziosi per migliorare la classifica in ottica playoff. I gardesani già in estate erano stati indicati dagli addetti ai lavori tra i favoriti del girone, complice un mercato stellare che ha visto approdare in verdeblù un attaccante del calibro di Caracciolo, fresco del traguardo di ben 200 reti tra i professionisti. La squadra allenata da Tedesco ha stentato nella prima parte del campionato, ma dopo avere trovato l’assetto giusto ha cominciato a macinare risultati utili e a ripresentarsi con prepotenza nelle zone nobili della classifica. Il mercato di gennaio è andato a integrare in modo ulteriore una rosa già più che competitiva con gli innesti di Guidetti, Giani e Contessa, elementi che nel complesso non faranno rimpiangere il trasferimento del capocannoniere della scorsa stagione Guerra, approdato a Vicenza. I risultati infatti parlano chiaro, con un centrocampista come Scarsella già autore di sette gol e l’airone Caracciolo che ha già preso il volo otto volte, con i leoni del Garda che hanno inanellato cinque successi di fila e ora si trovano quattro lunghezze al di sopra di quelli bizantini.

In casa giallorossa si è lavorato per smaltire le scorie del pareggio all’ultimo secondo contro la Giana Erminio e recuperare quelle energie che soprattutto nel secondo tempo sembravano ridotte all’osso. Da questo punto di vista Luciano Foschi sarà di sicuro felice di potere contare di nuovo su Esposito, di ritorno dalla nazionale Under 19, dove tra l’altro ha anche realizzato il rigore per il primo vantaggio sulla Francia. Lo stesso allenatore analizza così la sfida: «Abbiamo la volontà di andare a Salò per dire la nostra, con grande personalità e voglia di portare a casa un risultato utile. E’ l’occasione per i ragazzi di dimostrare di essere all’altezza della rosa di una corazzata come la Feralpi. I lombardi stanno facendo un girone di ritorno importante, ma noi dobbiamo guardare in casa nostra e se vogliamo metterli in difficoltà è necessario portare avanti il nostro credo. Abbiamo cercato di recuperare le energie fisiche e mentali che sono per noi fondamentali per potere portare avanti la nostra filosofia di gioco. Siamo vogliosi di andare a fare una partita importante, se saremo bravi potrà essere considerato uno scontro diretto dopo avere raggiunto il primo obiettivo stagionale».

E45, il ministro: «Entro un mese potrà riaprire ai camion». Manifestazione annullata

Sopralluogo di Toninelli sul viadotto Puleto dove ora possono passare solo auto dopo la totale chiusura per il sequestro della procura. Non si terrà la protesta organizzata dai sindaci per il 16 febbraio

sopralluogo e45 toninelli morroneEntro 30 giorni Anas consegnerà alla procura di Arezzo una relazione sui lavori fatti al viadotto Puleto della E45 tra Romagna e Toscana e a quel punto la magistratura potrà decidere se riaprire il tratto anche ai mezzi pensanti. Lo ha affermato il ministro per le Infrastrutture Danilo Toninelli stamani, 15 febbraio, al termine di un sopralluogo sul ponte. Come noto il manufatto era stato sequestrato dalla procura a metà gennaio per un rischio crollo e solo di recente, dopo alcuni interventi per l’introduzione di misure di sicurezza, è stato riaperto ai veicoli inferiori a 3,5 tonnellate (la viabilità è monitorata con autovelox con un limite di 40 km/h mentre il ponte sarà tenuto sotto osservazione tramite dei sensori di rilevamento delle vibrazioni che azioneranno in caso di pericolo il semaforo rosso). La chiusura del cavalcavia sta creando disagi importanti anche al territorio ravennate, soprattutto al porto. Non a caso alla manifestazione di domani avevano aderito anche la Cna di Ravenna e la Tcr del gruppo Sapir.

Dopo le rassicurazioni offerte oggi dal ministro, i sindaci dell’Unione dei Comuni della Valle del Savio hanno deciso di annullare la manifestazione prevista domani, sabato 16 febbraio a Canili, nei pressi del Passo di Verghereto. «Il solo annuncio della manifestazione ha sortito, nei confronti del Governo, più effetti delle tante lettere scritte in questo mese», è la constatazione dei sindaci di Cesena, Bagno di Romagna, Verghereto, Mercato Saraceno e Sarsina. «Siamo certi che anche le prese di posizioni delle Organizzazioni imprenditoriali come la nostra abbiano convinto il Governo a mettere la parola urgentesulla necessità di trovare soluzioni adeguate per questa infrastruttura così importante, ed assicuriamo che Confartigianato della provincia di Ravenna continuerà ad essere a fianco delle popolazioni e delle imprese interessate», è il commento del nostro Segretario Provinciale Tiziano Samorè.

Ad accompagnare Toninelli c’era anche Jacopo Morrone, segretario della Lega Nord e sottosegretario alla Giustizia: «Il viadotto Puleto è stato riaperto al traffico leggero e Anas ha garantito il via libera anche al traffico pesante in tempi congrui, si parla di un mese. Anas ha lavorato bene e rapidamente, ricevendo precise disposizioni da un esecutivo nazionale che è attento a tutte le situazioni di crisi nazionali, tra cui ovviamente emerge il Puleto e la transitabilità dell’E45, con le gravi ripercussioni sui comuni che attraversa e il coinvolgimento delle nostre regioni, Romagna, Toscana, Umbria in particolare. Comprendiamo benissimo e conosciamo i disagi che stanno vivendo le popolazioni e faremo il possibile per sostenerle. Adesso pensiamo soprattutto a garantire al più presto il transito». Morrone aveva lanciato anche una frecciata ai sindaci sul piede di guerra, quando ancora la protesta non era stata annullata: «Se mai si dovesse manifestare bisognerebbe farlo soprattutto contro i governi del Pd. Ricordo che nel 2015, con la scelta del ministro dei Trasporti Graziano Delrio di stralciare l’E45 dalle grandi opere stradali, fu dato il colpo di grazia a un progetto che avrebbe visto questa arteria come un’infrastruttura strategica per il Paese».

La visita del ministro pentastellato e le sue parole hanno messo in moto la soddisfazione dei politici grillini: «L’attenzione di Toninelli verso questo caso è stata sempre molto alta, come dimostra la sua presenza oggi». È questo il commento di Marco Croatti, Carlo De Girolamo e Andrea Bertani, rispettivamente portavoce al Senato, alla Camera e in Regione del MoVimento 5 Stelle, presenti sul viadotto. «Diversamente da quanto siamo stati abituati a vedere negli anni scorsi l’intervento del Governo, e in particolare del ministro Toninelli, è stato immediato ed efficace».

Due serate dedicate a Fabrizio De André al Mama’s di Ravenna

Un libro e un concerto per ricordare il suo “Tutti morimmo a stento

Fabrizio De AndreDoppio omaggio al Mama’s di Ravenna a Fabrizio De André.
Si parte venerdì 15 febbraio (alle 21.30) con Odoardo Semellini, uno degli autori del libro “Tutti morimmo a stento” in cui viene illustrata la genesi dell’omonimo disco di 51 anni fa, raccontando alcuni retroscena inediti.

Il giorno dopo, sabato 16 febbraio, sempre alle 21,30, concerto della Bandeandré, storica tribute band ravennate composta da GianluigiTartaull a voce e chitarra, Nazzarena Galassi alla voce, Caterina Sangiorgi a flauti e voce, Stefano Fabbri alle percussioni, Raimondo Raimondi a chitarra, mandolino e mandola, Giacomo Sangiorgi al basso elettrico, Luca Vassura alla fisarmonica.

La band farà rivivere al Mama’s “Tutti morimmo a stento”, secondo disco di inediti e primo concept album di Fabrizio De André. Un disco che «parla della morte psicologica, morale, mentale, che un uomo normale può incontrare durante la sua vita», per usare le parole dello stesso De André.
Ingresso a 12 euro (gratuito il venerdì).

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