mercoledì
13 Maggio 2026

Trovato senza vita il ragazzo scomparso nel pomeriggio di mercoledì

Aveva 24 anni: si era allontanato da casa in bicicletta e non era tornato per cena. Rintracciato grazie al segnale del cellulare

RAVENNA 18/10/2018. RICERCHE DI LUKAS VENTURI RAGAZZO SCOMPARSO NEL POMERIGGIO DI IERI

 

Lukas Venturi è stato trovato senza vita in pineta. Si è conclusa nel più tragico dei modi la ricerca del giovane che si era allontanato da casa in bicicletta nel pomeriggio di giovedì. Il suo cellulare squillava a vuoto e il padre, che lo attendeva per cena, aveva lanciato un disperato appello su Facebook. L’epilogo nel pomeriggio di giovedì quando le forze dell’ordine (si sono mobilitati pompieri, carabinieri e protezione civile) hanno trovato il corpo del ragazzo. Aveva solo 24 anni e studiava a Milano.

Bando Periferie, trovata l’intesa tra Anci e governo. De Pascale: «Un atto concreto»

Il presidente dei Comuni Italiani, Antonio Decaro ha annunciato l’intesa con il governo per lo sblocco dei fondi. Il sindaco: «Gare d’appalto al più presto»

30 34 CITTA QUART TC1411:Layout 1Il presidente Anci, Antonio Decaro, al termine di una riunione al ministero per gli Affari regionali, ha annunciato l’intesa con il Governo sullo sblocco dei fondi per le periferie. «Ieri – ha commentato Michele de Pascale sindaco di Ravenna e presidente di Anci Emilia-Romagna – apprezzando la decisione del presidente Bonaccini di affiancare i Sindaci nella battaglia per i fondi del Bando periferie, avevo auspicato che il governo scegliesse un ravvedimento operoso di questo taglio di risorse dannoso e illegittimo, come aveva promesso il Presidente del Consiglio Conte, senza che la cosa poi avesse seguito».

Oggi – commenta ancora de Pascale – «finalmente un atto concreto segna un positivo ravvedimento, grazie anche all’azione dell’Anci e delle Regioni e di migliaia e migliaia di cittadini in tutta Italia che si sono mobilitati. Ora attendiamo di ricevere la documentazione ufficiale entrando nel merito degli aspetti tecnici per far sì che da subito si possa partire con le procedure di gara che i Comuni devono mettere in campo».

Atto vandalico contro il ricordo di Bruno Neri, il calciatore-partigiano di Faenza

A Torino c’era la proposta di intitolargli una delle tipiche fontane della città che però è stata dipinta di bianconero e riempita di manifesti di Forza Nuova

Bruno NeriLa fontana che doveva essere dedicata a Bruno Neri,  il calciatore-partigiano di Faenza, diventa della squadra avversaria e viene riempita di manifesti di Forza Nuova. Questo in sintesi quanto accaduto a Torino: la città aveva deciso di dipingere uno dei suoi tipici toret (appunto le fontanella della città) di granata (il colore sociale del Torino) e dedicarla a Neri. Nello specifico, quello di piazzale Gorizia, a pochi passi dallo stadio olimpico Grande Torino. La proposta era stata avanzata da un consigliere di quartiere ma non è piaciuta a tutti, tanto che nella giornata di giovedì la fontanella è stata trovata dipinta di bianconero e riempita di manifesti di Forza Nuova.

Un gesto che ha fatto molto scalpore in città e su cui interviene da Faenza Giordano Sangiorgi, organizzatore del Mei e del contest musicale per la Regione Emilia-Romagna Materiale Resistente 2.0 dedicato proprio alla memoria del calciatore. «Si tratta di un gesto odioso contro chi ha lottato perdendo la vita per la democrazia e la libertà di tutto il popolo italiano e desideriamo solidarizzare con chi ha fatto la proposta impegnandoci a sostenerla».

Centrocampista, Neri mosse i primi passi nel Faenza e fu poi acquistato dalla Fiorentina e giocò, appunto, anche nel Torino. Apertamente antifascista anche nei cosiddetti “anni del consenso”, una volta scoppiata la guerra si arruolò con i partigiani. Fu ucciso a Marradi, il 10 luglio del 1944, in uno scontro a fuoco con i tedeschi.

 

Irregolarità nei “compro oro”: maxi sanzione da 60mila euro ad un esercizio

Non redigeva le schede di registrazione, obbligatorie, né verificava adeguatamente la provenienza del materiale che acquistava. Ora potrebbe pagare fino a sessantamila euro

Jewelry, Gold, Necklaces, Rings, Bracelets, Watch, WealthLa guardia di finanza di Ravenna, nell’ambito delle attività di contrasto al riciclaggio, hanno eseguito controlli nei confronti di esercenti compro oro, mirati alla verifica del rispetto della nuova disciplina di settore.  Nel corso di un’ispezione ad un esercizio del capoluogo bizantino, hanno rilevato diverse violazioni alla normativa antiriciclaggio, accertando reiterate violazioni all’obbligo di adeguata verifica dei clienti nonché la mancata redazione delle schede di registrazione delle operazioni di acquisto di oggetti preziosi.

Inoltre, sono stati rilevati pagamenti in denaro contante per importi superiori alla soglia di 500 euro e l’omessa segnalazione alle competenti autorità di operazioni sospette di riciclaggio. Al termine del controllo i Finanzieri del Gruppo di Ravenna hanno comminato al titolare sanzioni amministrative fino ad un massimo di 60 mila euro.

Finisce al pronto soccorso dopo una lite in un locale. Denunciato un 32enne

La polizia ha individuato l’aggressore che quando l’alterco sembrava concluso ha sferrato un pugno nell’occhio all’altro

Foto CommissariatoProtagonista di una rissa avvenuta ad inizio mese, è stato indagato un 32enne albanese per il reato di lesioni personali. Il tutto è avvenuto a inizio ottobre, quando un giovane si  è presentato ferito al pronto soccorso. Una prognosi da 30 giorni per un trauma da percosse, con frattura. Il personale medico ha fatto la segnalazione alla polizia. Secondo quanto accertato, alcune sere prima il giovane – convocato in commissariato – ha spiegato di aver avuto una lite con un cliente, conclusasi solo quando un addetto alla sicurezza ha diviso le parti.

Secondo quanto dichiarato dal giovane, quando tutto sembrava concluso, improvvisamente l’altro gli ha sferrato un violento pugno al volto, ferendolo. I poliziotti hanno acquisito le immagini fotografiche riprese nella serata durante la quale si sono svolti i fatti e grazie alla collaborazione degli agenti del commissariato di Lugo, hanno identificato il presunto aggressore. L’aggressore è residente nel Lughese.

 

Sorpreso dalla polizia a spacciare cocaina, arrestato un uomo di 38 anni

A casa aveva mille euro in contanti ritenuti il guadagno dell’attività illecita. Fino a dicembre rimarrà ai domiciliari

2018.10.18 Sq. Mob. ArrestoUn 38enne tunisino è stato arrestato a Russi dalla Squadra Mobile di Ravenna per spaccio. L’uomo, che era già stato arrestato all’inizio dell’anno per lo stesso motivo, è stato notato mentre fermava la sua auto dietro ad un’altra che era in sosta con le quattro frecce. Il conducente si è avvicinato al finestrino del 38enne e c’è stato uno scambio tra i due. Entrambi sono stati fermati subito dalla polizia. Era stata venduta cocaina.

E’ così scattata la perquisizione a casa dello spacciatore che ha permesso di rinvenire più di mille euro, ritenuto provento dello spaccio. Il marocchino, regolarmente in Italia, è stato arrestato. A dicembre ci sarà il processo, intanto resterà ai domiciliari.

 

La richiesta: «Tornelli sugli autobus per evitare pericoli a autisti e controllori»

In un ordine del giorno la lista civica Cambierà chiede che si intervenga per far fronte ad una situazione sempre più difficile

Autobus 4Un ordine del giorno per chiedere di installare i tornelli negli autobus. Lo chiede Cambierà, con Samantha Tardi, tramite un ordine del giorno in consiglio comunale. «Si apprende – scrive Tardi – che gli autisti Start Romagna locali sono spesso vittime di ingiurie, insulti e aggressioni di varia natura e gravità da parte di incivili violenti che, pur di viaggiare senza biglietto, farebbero qualunque cosa». In una situazione in cui il numero di dipendenti appare non sufficiente,  gli stessi autisti si ritrovano a fare controlli a vista dei titoli di viaggio.

Tardi chiede che siano installate cabine protettive nei bus e realizzare  «uno studio di fattibilità che preveda installazioni sui mezzi Start di porte o “simil tornelli” in ingresso che si aprano solo in caso di inserimento biglietto o abbonamento, evitando quindi che il passeggero sprovvisto di titolo possa trovarsi già all’interno del bus creando possibili condizioni di non ritorno in caso di aggressioni e permettendo incassi sicuri all’azienda». Inoltre chiede di verificare se sia possibile creare, in collegamento a tali porte automatiche, «un erogatore di biglietti automatico, per fornire servizio di vendita titoli sul posto con i prezzi maggiorati come già avviene, evitando altresì che sia lo stesso autista a doversi sobbarcare anche questa incombenza».

Turismo, dati Istat di agosto: a Ravenna la città d’arte è da record, flop del mare

In leggero calo Cervia, ottima performance di Faenza nonostante i dati negativi dell’ottavo mese dell’anno

15/05/2002 RAVENNA. GIORNATA DI SOLE, TURISTI IN PIAZZA DEL POPOLO.Ravenna città d’arte continua a crescere, i lidi ravennati chiudono un’estate negativa che finisce per caratterizzare anche i numeri di Cervia. Ecco in estrema sintesi la fotografia dei flussi turistici del 2018, ora che sono stati pubblicati dalla Regione i dati Istat del mese più importante dell’anno (in termine di peso percentuale), quello di agosto.

Ma andiamo con ordine. Complessivamente la provincia di Ravenna registra una leggera flessione dei pernottamenti (-0,9 percento, a quota 5,7 milioni) e del numero dei turisti (1.262.707 per la precisione – di cui 1 milione italiani – complessivamente in calo dell’1,4 percento rispetto ai primi otto mesi del 2017).

Il comune capoluogo perde invece l’1,8 percento dei pernottamenti e il 2,6 percento degli arrivi (il numero, appunto, dei turisti) ma è bene operare un distinguo tra Ravenna città d’arte e mare. La prima continua anche in agosto a crescere e complessivamente chiude i primi otto mesi dell’anno con 178mila turisti (in aumento dell’1,8 percento rispetto al dato record del 2017) e 352mila pernottamenti (+1,9 percento), di cui quasi un terzo di ospiti stranieri, che crescono del 6 percento. I nove lidi ravennati, invece, chiudono un’estate decisamente negativa: a fine agosto il dato complessivo è di 322mila turisti (-4,9 percento rispetto allo stesso periodo del 2017) e di 1.977.250 pernottamenti (-2,4), di cui circa un quarto di ospiti stranieri (in calo anch’essi del 2,3 percento).

Passando alla regina della nostra provincia in quanto a numeri turistici, Cervia, a fine agosto sono 3,1 milioni i pernottamenti registrati a fronte di quasi 700mila turisti, dati entrambi però in flessione dell’1 percento rispetto al 2017.

Il terzo comune per importanza è Faenza, con numeri nettamente inferiori ma che (nonostante un agosto chiuso in negativo) sono in netta crescita rispetto all’anno precedente: 41mila turisti e 102mila pernottamenti in otto mesi equivalgono al +5,2 e +7,5 percento.

Scomparso ragazzo 24enne di Ravenna: l’appello del padre

Sono in corso le ricerche per ritrovare Lukas Venturi, uscito in bici mercoledì pomeriggio senza più tornare

Lukas Venturi
Lukas Venturi

Sono in corso ricerche per ritrovare un 24enne ravennate, Lukas Venturi, scomparso dal pomeriggio di mercoledì. Sui social è il padre ad aver lanciato l’appello.

Il 24enne – che studia Ingegneria matematica al Politecnico di Milano – si è allontanato in sella alla sua bicicletta dicendo che sarebbe tornato per cena ma facendo poi perdere le proprie tracce.

Alto 1,75 m, 80 kg di peso, Lukas ha gli occhi azzurri e i capelli castani. «Chi lo avesse visto – scrive il padre Gianni – o avesse sue notizie può rivolgersi alle forze dell’ordine oppure chiamare il numero 3477133152 o il 3400772616».

Collinelli chiude i Giochi olimpici giovanili con un buon settimo posto finale

Ciclismo / A Buenos Aires top ten definitiva per la coppia azzurra nella Combinata femminile dopo il Criterium decisivo dove la ravennate ha chiuso ottava. Il bilancio personale di Sofia è di quattro piazzamenti tra le prime dieci (su cinque prove), tra cui brilla la terza posizione nella cronometro

Sofia Collinelli Giochi Olimpici Giovanili
Sofia Collinelli si è piazzata quattro volte tra le prime dieci nelle cinque prove della combinata

Si chiude con il settimo posto di squadra l’avventura a cinque cerchi di Sofia Collinelli, protagonista in questi giorni ai Giochi olimpici giovanili (YOG) a Buenos Aires, in Argentina. In coppia con la biker Giada Specia (Velociraptors), la classe 2001 e figlia d’arte (papà Andrea è stato campione olimpico nell’Inseguimento individuale ad Atlanta 1996) ha partecipato in questi giorni alla Combinata femminile, una serie di cinque gare (una per giorno) tra strada e off road dove tutte le partecipanti hanno dovuto salire in sella. La somma dei punteggi per ogni nazione formava via via la classifica provvisoria, diventata poi definitiva dopo il Criterium finale.

In quest’ultima prova la ravennate del sodalizio piacentino VO2 Team Pink ha centrato l’ottavo posto, mentre Giada Specia non ha conquistato punti chiudendo 27sima. Alla riga del totale l’Italia ha migliorato di un gradino la graduatoria provvisoria degli ultimi giorni, passando dall’ottavo al settimo posto per nazioni. La vittoria finale è andata alla Danimarca, sul gradino più alto di un podio femminile che contempla anche Austria, seconda, e Ungheria, terza.

L’avventura era iniziata sabato 13 ottobre con la crono a coppie dove le due azzurre avevano chiuso al terzo posto, mentre domenica 14 si era svolta la prova in linea, con Collinelli sesta, mentre Specia era caduta (senza gravi conseguenze) a 400 metri dal traguardo. Lunedì 15 amaro senza punti per l’Italia nella prima prova off road dell’Eliminator (entrambe eliminate al primo turno), mentre martedì 16 erano giunti i due piazzamenti nello Short Circuit, con il nono posto di Sofia, capace di fare meglio della compagna specialista della mountain bike (undicesima). Infine, il Criterium, con Sofia ottava. Per lei, un’Olimpiade giovanile di spessore con quattro top ten su cinque, mentre Specia, oltre al terzo posto nella crono a coppie, è andata a punti solo nello Short Circuit.

Classifica finale: 1. Danimarca (Sofie Heby Pedersen, Mie Saabye) 376 punti; 2. Austria (Laura Stigger, Hannah Streicher) 355 punti; 3. Ungheria (Virag Buzsaki, Blanka Vas) 255 punti; 4. Gran Bretagna (Harriet Harnden, Anna McGorum) 204 punti; 5. Russia (Darya Alexeeva, Aigul Gareeva) 196 punti; 6. Kazakistan (Marina Kurnossova, Svetlana Pachshenko) 149 punti; 7. Italia (Sofia Collinelli, Giada Specia) 138 punti; 9. Nuova Zelanda (Samara Maxwell, Phoebe Young) 134 punti; 10. Polonia (Maria Jaskulska, Wiktoria Kierat) 132 punti.

Richiedente asilo trova portafoglio con 70 euro e lo fa riavere al proprietario

E il faentino che lo aveva smarrito gli ha regalato i soldi e lo coinvolgerà in un progetto di integrazione

PortafoglioNella mattinata di mercoledì 10 ottobre un cittadino (italiano) si è presentato al commissariato di polizia di Faenza per denunciare lo smarrimento del proprio portafoglio.

Durante la stesura dell’atto, però, è arrivato in commissariato un nigeriano richiedente asilo che ha consegnato agli agenti un portafoglio che aveva rinvenuto pochi minuti prima. Si è poi scoperto che si trattava del portafoglio denunciato dal faentino con ancora l’intera somma di denaro, circa 70 euro, che l’uomo ha deciso di donare in segno di riconoscenza al richiedente asilo. Lo stesso faentino ha poi dichiarato di voler coinvolgere lo straniero in un progetto di integrazione tramite la società sportiva di cui è tra i responsabili.

Cavezzali ospite in Rai da Corrado Augias per presentare il suo libro su Gardini

Matteo Cavezzali Con Daria Bignardi E Corrado Augias
Matteo Cavezzali con Daria Bignardi e Corrado Augias

Si parlerà di Ravenna su Rai 3, dove Matteo Cavezzali sarà ospite di “Quante Storie”, la trasmissione condotta da Corrado Augias, in onda venerdì 19 alle 12.45 per discutere del suo romanzo “Icarus. Ascesa e caduta di Raul Gardini” (minimum fax).

Il libro, giunto alla terza ristampa in pochissimo tempo ha al centro la Ravenna dei primi anni ’90 e l’epopea della famiglia Ferruzzi, ma ha molti rimandi anche alla storia del passato di Ravenna, quando era capitale dell’impero romano e poi del regno di Teodorico.

Matteo Cavezzali collabora con diversi giornali nazionali e locali, tra cui il nostro Ravenna&Dintorni. È direttore artistico del festival ScrittuRa che si svolge a Ravenna e Lugo nel mese di maggio.

Di “Icarus” hanno scritto: “Cavezzali fa della storia di Gardini una trama Shakesperiana” (la Repubblica); “Un libro intenso, meticcio – vi vengono usati molti generi: l’inchiesta, la testimonianza, il racconto. Un libro suggestivo che racconta i sogni spregiudicati della Prima Repubblica” (Il Sole24Ore); “Cavezzali, figlio anche lui di Ravenna, compone il ritratto di un uomo dai grandi appetiti e dai grandi sogni, che ha sbattuto contro un sistema economico politico-corrotto” (Internazionale); “Sospeso tra indagine, saggio e romanzo, Icarus ci costringe a tenere gli occhi fissi in quel buio. È la sfida a una verità che si sposta di continuo” (Il Venerdì); “Da leggere per capire alcuni passaggi fondamentali della storia recente del nostro paese” (Il Foglio).

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