martedì
12 Maggio 2026

Censimento nazionale alberi monumentali: 9 giganti verdi in provincia di Ravenna

I platani della basilica di San Vitale e della parrocchia di San Pier Laguna a Faenza con  33 metri di altezza svettano in classifica. A Bagnacavallo un pioppo nero ha preso il nome del proprietario che si riposava alla sua ombra

Pioppo Pantaleone VIIIIl vecchio proprietario, Aldo Pirazzoli detto Pavlèna, morto nel 1986 quasi novantenne, era solito, durante la bella stagione, fare la sua pennichella pomeridiana sotto la chioma dell’albero. Quando qualcuno andava a cercarlo a casa, i famigliari rispondevano che era a dormire sotto il suo grande albero. Che per tutti è diventato in dialetto “e’ bdòl ad Pavlèna”: quel pioppo nero è nel podere Pantaleone a Bagnacavallo, vecchio più di un secolo e alto 27 metri con una circonferenza del tronco di 5,6 metri, ed è uno dei nove alberi in provincia di Ravenna che insieme ad altri 96 giganti verdi in Emilia-Romagna sono stati inseriti nel primo elenco ufficiale degli Alberi monumentali d’Italia, approvato di recente dal ministero delle Politiche agricole e forestali (qui il pdf con l’elenco completo).

Il pioppo di Bagnacavallo – all’interno dei nove ettari di un’oasi di riequilibrio ecologico e sito di importanza comunitaria accessibile da vicolo Pantaleone – ha forma a candelabro perché collocato in ex piantata e fin da giovane è stato capitozzato e i suoi rami periodicamente tagliati. Era utilizzato come tutore della vite maritata a pioppi neri e aceri campestri, coltivata a pergoletta romagnola. Da oltre 40 anni l’albero non subisce più potature. Il suo tronco è cavo in seguito alla capitozzatura e all’interno ospita molti invertebrati tra i quali il raro Scarabeo eremita odoroso (Osmoderma eremita). Durante la notte escono dalla sua grande cavità decine di grandi limacce che lasciano le loro scie lucenti sulla corteccia.

L’Emilia-Romagna ha partecipato al primo censimento nazionale degli alberi monumentali grazie al lavoro certosino di circa duecento Comuni, con il coordinamento della Regione. Oltre 600 le candidature selezionate che alla fine hanno portato all’iscrizione nella lista nazionale appunto di 106 esemplari, 41 dei quali sotto tutela anche da parte della Regione, grazie alla collaborazione tra il Servizio regionale Aree protette, foreste e sviluppo della montagna, l’Ibacn e il Servizio regionale fitosanitario e l’ex Corpo Forestale dello Stato, oggi Carabinieri forestali.

Per informazioni e per visite guidate: 0545-280898 (Ufficio Informazioni Turistiche della Bassa Romagna) oppure info@poderepantaleone.it.

Il Ravenna Rugby inizia la pre-season con un secondo posto al “Pasolini-Sangiorgi”

Rugby / Nel memorial organizzato dalla stessa società ravennate conquista una brillante vittoria sul Castel San Pietro e cede solo alla distanza alla Reno Rugby Bologna 1967, squadra di categoria superiore

Ravenna Rugby 1819
Esordio stagionale al memorial “Pasolini-Sangiorgi” per il Ravenna Rugby

Esordio stagionale per il Ravenna Rugby, che come ogni anno ha organizzato il tradizionale torneo pre-campionato, piazzandosi al secondo posto, il memorial “Pasolini-Sangiorgi”, giunto alla sua undicesima edizione. Il triangolare è stato un utile banco di prova per testare lo stato di forma della formazione porpora-oro, ancora nel vivo della preparazione, in vista dell’inizio del difficile campionato nazionale di Serie C1 previsto per domenica 14 ottobre, in cui il Ravenna punta a fare bene. Alla sua seconda stagione nella categoria, in seguito alla storica promozione conquistata due anni fa, la società ha confermato anche quest’anno il tecnico Mingolini, al timone della squadra per il sesto anno consecutivo, coadiuvato ancora dall’esperto Cotignoli per il reparto degli avanti e dai nuovi ingressi di Bado (specializzato sui trequarti) e Abazzi in veste di preparatrice atletica.

I ravennati hanno affrontato la Reno Rugby Bologna 1967 (team militante nel campionato di serie B) e dal Rugby Castel San Pietro. Come da pronostico sono i felsinei ad aggiudicarsi il trofeo, anche se hanno faticato ad avere la meglio proprio sui padroni di casa nella prima partita, con il risultato di 14-7 (mete 2-1). Andati in vantaggio nel primo tempo con una bellissima azione corale finalizzata dall’estremo Trolio, il Ravenna Rugby, per l’occasione in tenuta “all black”, ha subìto il ritorno degli avversari nella ripresa, peccando di ingenuità in certe fasi di gioco, a riprova che diversi meccanismi vanno ancora oliati. Nel secondo incontro la stessa Reno Rugby ha conquistato la vittoria del torneo imponendosi sul Castel San Pietro col punteggio di 21-12 (mete 3-2). Nella sfida finale, che assegnava il secondo posto, il Ravenna si è imposto per 10-0 (mete 2-0) sul Castel San Pietro, mostrando una maggiore freschezza atletica. Da segnalare l’ottima prestazione di Lo Forte, nell’inedito ruolo di mediano di mischia, e l’esordio in prima squadra per i giovani Baldini e Burgalassi.

Formazione Ravenna RFC: Zinzani, Fattori, Bassi, Xella, Biagiotti, Gaudenzi, De Zerbi, Sangiorgi, Lo Forte, Gardini, Ranzi, Shehu, Capone, Cantatore, Trolio. A disp.: Burgalassi, Cersosimo, Baldini. All.: Mingolini.

Luca Pagnani Rugby
Il giovane rugbista ravennate Luca Pagnani

Luca Pagnani in Accademia Under 18 Nazionale Con lettera ricevuta dalla Federazione italiana rugby Luca Pagnani è stato inserito nella lista dei 28 giocatori che passeranno l’annata 2018/19 nell’Accademia Nazionale Under 18 di Prato. Una tappa fondamentale per la formazione del ragazzo cresciuto nel vivaio porpora-oro. «Per tutti noi – dichiarano i dirigenti ravennati – è un traguardo eccezionale. Ci indica che la direzione è quella giusta e ci sprona ad andare avanti con il lavoro che con passione svolgiamo dentro e fuori dal campo ogni giorno. Staff, giocatori, genitori e sostenitori, tutti quanti». Luca è cresciuto nelle giovanili del Ravenna Rugby ed è il sesto giocatore ravennate a essere selezionato per questa impegnativa e gratificante esperienza. Nel recente passato lo stesso invito è stato ricevuto infatti anche da Giovanni Ravaioli, Riccardo Renzi, Nicolò Spighi, Mattia Strada e Francesco Zini.

Ranalli corre per il bis. E sul post Fb rimosso: «Ho sfidato la vecchia politica»

Per pochi minuti sulla bacheca Facebook del sindaco un messaggio con scritto “ho scelto di fare un passo indietro”. Ora il chiarimento: «Si è parlato solo di nomi e non di idee e ho voluto metterli alla prova…». Il 20 ottobre parte la campagna elettorale

Davide Ranalli

Nessun ripensamento: il sindaco di Lugo, il 33enne Davide Ranalli, conferma che sarà il candidato del Pd – che di recente lo aveva scelto all’unanimità a livello comunale – anche alle elezioni amministrative del 2019 per tentare il bis dopo la vittoria al ballottaggio di quattro anni fa. La conferma arriva con un post sulla sua bacheca Facebook a metà pomeriggio di oggi, 21 settembre, per sgombrare il campo dai dubbi nati da un altro post dello stesso primo cittadino – pubblicato ieri sera e rimosso dopo alcuni minuti – in cui aveva annunciato “un passo indietro per lasciare aperto il campo del centro sinistra”.

Ma allora cos’era quel post scritto con un linguaggio che appariva tutt’altro che qualcosa buttato giù di getto in un attimo di sconforto ma piuttosto qualcosa di ragionato? Lo spiega oggi Ranalli: «Nelle ultime settimane il dibattito attorno alla candidatura a sindaco del Comune di Lugo non è stato all’altezza della nostra città. Bisticci sui nomi, tattiche piccole e pochi progetti, vecchi arnesi della politica locale che pur di non mollare la presa manovrano senza sosta. Per questo, lo confesso, ieri sera ho pensato di sfidarli: se il problema sono i nomi, tirate fuori le idee, il campo è aperto. Purtroppo ho visto che in tantissimi cittadini per bene non interessati ai giochini della politica questo è stato letto come un mio ritiro dalla candidatura, generando inquietudini e preoccupazioni. Per questo, e solo per questo, l’ho rimosso. E adesso basta».

Il sindaco annuncia l’apertura ufficiale della lunga campagna elettorale: «Prima di tutto ringrazio il Pd, che ha deciso di ricandidarmi. E adesso si parte: invito tutti, cittadini, associazioni, partiti la mattina di sabato 20 ottobre. Sarà il primo grande appuntamento di una bella campagna di ascolto ed elaborazione. Vediamoci per parlare di Lugo, della visione di futuro per la nostra città che voglio realizzare assieme a tutti voi nei prossimi cinque anni di Governo della città. Perché mentre tutti parlano solo della mia candidatura, io voglio parlare della nostra città. E vorrei che lo facessimo noi, tutti assieme: non io, tutti!».

Recital benefico all’Alighieri per i bimbi di Betlemme

Sabato 22, alle 21, un concerto di celebri arie operistiche con i cantanti Gladys Rossi, David Sotgiu e Davide Cavalli al piano

David Sotgiu
David Sotgiu

Si intitola “Al vedere la stella provarono una grandissima gioia”, il recital per voci e pianoforte, appuntamento musicale benefico, in programma sabato 22 settembre, alle 21, alla Sala Corelli del Teatro Alighieri.

Una serata speciale dove la musica – una straordinaria selezione di arie del repertorio lirico italiano e d’oltralpe – propone un abbraccio non solo simbolico per chi soffre e speranza concreta in un futuro migliore, legato al progetto che, avviato dall’Azione Cattolica Italiana nel 2017, permette di portare assistenza ai bambini di Betlemme.

Gladys Rossi
Gladys Rossi

Per portare avanti questa iniziativa di solidarietà la soprano ravennate Monica De Rosa MacKay ha generosamente organizzato – insieme alla presidenza di Azione Cattolica diocesana e in collaborazione con il Lions Club Ravenna Host – chiamando a raccolta artisti di fama internazionale.

Il concerto, a offerta libera, che permetterà di sostenere il progetto dell’Azione Cattolica Italiana, vede protagonisti il soprano Gladys Rossi, che vanta la presenza in importanti produzioni con artisti del calibro di Josè Carreras, Placido Domingo; il tenore David Sotgiu, allievo di Renato Bruson e Mirella Freni e Raina Kavaibanska; il maestro Davide Cavalli, allievo di grandi pianisti e collaboratore del maestro Muti
Il programma della serata prevede l’esecuzione di famose arie di Mozart, Verdi, Puccini, Leoncavallo, Donizetti, Tosti.

“Racchette di Classe”: gli allievi delle scuole sul campo da tennis al Ct Zavaglia

L’atto conclusivo del progetto coordinato dall’Urbinati Tennis Academy

Foto Racchette Di Classe Al Foro Italico 21 9

Sabato 22 settembre al Circolo Tennis Zavaglia di Ravenna (dalle 14.30) va in scena l’atto conclusivo del progetto “Racchette di Classe” della Fit, coordinato dallo staff tecnico dell’Urbinati Tennis Academy.

È un’iniziativa che riguarda gli allievi delle scuole e che già nelle scorse edizioni ha riscosso un grande successo di partecipazione. Sono state invitate per l’occasione otto classi elementari, tra loro anche quattro bambini che hanno già partecipato alle ultime finali andate in scena al Foro Italico di Roma durante gli Internazionali dello scorso maggio.

Le adesioni si possono comunicare al responsabile del progetto, Roberto Perticarà, direttore dell’Urbinati Tennis Academy, con un messaggio al 335.1043776.

 

Il sindaco di Lugo Ranalli su Fb: «Faccio un passo indietro». Poi il post sparisce

Ma dalla segreteria provinciale minimizzano: «Un messaggio rimasto on line solo pochi minuti»

Davide RanalliUn intervento sul proprio profilo Facebook, cancellato dopo pochi minuti, per dire che è pronto a farsi da parte dalla corsa a sindaco di Lugo, dove nella prossima primavera dovrebbe tentare il bis. Sta facendo discutere negli ambienti politici di Lugo quanto successo nella serata di giovedì, quando Davide Ranalli è intervenuto per dire che è pronto a lasciare «aperto il campo» delle candidature e «fare un passo indietro». Dopo qualche minuto il post è sparito. Qualcuno però ha fatto in tempo a immortalare il post in uno screenshot che è circolato poi negli ambienti politici lughesi.

“Da più parti – si leggeva – mi è stato chiesto cosa rappresentasse per me prendere le distanze del mio partito in un momento così difficile. Penso che avere perso la fiducia nel gruppo dirigente nazionale e in alcuni casi anche locale della propria forza politica di riferimento implichi una assunzione di responsabilità più alta. Per questo ho scelto di fare un passo indietro e di lasciare aperto il campo per le candidature del centro sinistra a sindaco di Lugo. Buon lavoro a tutti”.

Come leggere il post? C’è da considerare che, con l’avvicinarsi delle urne, a Lugo sono cominciate le manovre per costruire l’alleanza di centrosinistra e il post potrebbe rientrare in queste dinamiche. Abbiamo provato a contattare il sindaco di Lugo in mattinata ma non abbiamo avuto risposta (nel pomeriggio è apparso un nuovo post che fa chiarezza).

Mentre dalla segreteria provinciale del Pd  l’episodio viene minimizzato da Alessandro Barattoni:  «Si tratta di un post rimasto pubblicato per pochi minuti, non gli darei più importanza di quello che deve avere. Ciò che so è che a Lugo pochi giorni fa abbiamo ringraziato Sabrina Mondini per il lavoro svolto (la segretaria comunale dimissionaria dopo appena un anno dall’incarico, ndr), l’assemblea è andata bene c’è una grande unità per individuare ora un nuovo segretario e affrontare le amministrative 2019 con Davide come candidato del Pd».

Gastronomia, aperitivo letterario, tour in valle: la festa del paese a Sant’Alberto

Il 22 e 23 settembre un altro appuntamento del Settembre Santalbertese

Fenicotteri in valleContinuano gli appuntamenti del Settembre Santalbertese. Sabato 22 e domenica 23 settembre sarà la volta della tradizionale festa del paese a Sant’Alberto: gastronomia, divertimento, cultura e natura.

Sabato sarà attivo lo stand gastronomico dalle 19 e alle 20.30 inizierà lo spettacolo “Milleluci e Rising Star Show”. Domenica stand gastronomico aperto anche a mezzogiorno. Alle 15 pianobar con Helenia Live Music e alle 21 l’atteso concerto dei Joe Dibrutto.

Non mancano gli appuntamenti culturali: sabato alle 18 a Casa Guerrini, via Guerrini 60, aperitivo letterario dedicato a Claude Débussy, con la partecipazione di Elena Canarecci (flautista), Anna Maria Cortini (pianista), Della Del Cherico (soprano) e Matteo Nicolucci (poeta). Serata a cura dell’associazione Il Glicine di Savarna, presentata dalla poetessa Angelamaria Golfarelli.

Domenica, alle 18, cerimonia di consegna del IX Premio “Pesce di Legno” alla categoria “Santalbertese di sempre” e alla categoria “Santalbertese di oggi”: i vincitori riceveranno un’opera artistica, creazione di Luigi Berardi. Serata a cura dell’Associazione Amici di Olindo Guerrini – Sant’Alberto un Paese vuole conoscersi. Seguirà aperitivo.

Per gli amanti della natura, grandi e picoli, il Museo NatuRa, via Rivaletto 25, propone domenica, alle 9.30, un tour guidato in bicicletta attraverso le valli meridionali di Comacchio alla scoperta della natura del Delta del Po. I partecipanti saranno forniti di binocolo individuale; il percorso prevede il passaggio sul caratteristico traghetto del fiume Reno e l’accesso esclusivo all’interno dell’oasi di Volta Scirocco. Costo a persona 10 euro (comprensivo di traghetto, noleggio bici, binocolo) – con bicicletta propria 9 euro. Info e prenotazione (obbligatoria) al Museo NatuRa tel 0544 528710 natura@atlantide.net. Nel pomeriggio, dalle 14 alle 18, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, “caccia al tesoro fotografica” da fare in famiglia, per andare alla ricerca dei tesori del fiume, della valle e del paese. Costo a famiglia: due euro.

Nell’area sede della pro loco, in via Nigrisoli 129, sono presenti le giostre per i bambini.

In provincia 7.800 malati di demenza senile. Nel 56% dei casi si tratta di Alzheimer

Il punto dell’Ausl Romagna: la malattia colpisce il 4,4 % delle persone con più di 65 anni. Convegno a Cervia il 24 ottobre

Anziano SoloIn tutta la provincia ci sono 7.800 malati di demenza senile, di cui 4.400 di Alzheimer.  Nel comprensorio ravennate i malati sono 3.900 (3.200 coloro che soffrono di Alzheimer), in quello lughese 2.200 (1.200) e in quello Faentino 1.700 (1.000). I dati sono forniti dall’Ausl Romagna in occasione della 25esima giornata dell’Alzheimer per la quale è stato anche organizzato un convegno.

In Emilia Romagna nel 2017 sono state quasi 25mila le persone visitate per la prima volta nei Centri per i disturbi cognitivi e le demenze, 12.246 delle quali (in lieve calo rispetto alle 12.400 dell’anno precedente) hanno ricevuto una diagnosi di demenza, di cui l’Alzheimer costituisce la forma più frequente; circa 80mila le persone con demenza in regione.

Nel territorio dell’Azienda Usl della Romagna risultano essere presenti circa 266.000 persone con più di 65 anni. Calcolando un’incidenza del 4,4% per la malattia di Alzheimer e dell’8% per il totale delle demenze, risultano presenti 21.500 persone affette da demenza, di cui 12.000 da malattia di Alzheimer. La direzione dell’Ausl Romagna ha avviato un percorso di valutazione e ricognizione degli attuali modelli di presa in carico delle persone affette da diagnosi di demenza all’interno del contesto aziendale al fine di dare piena attuazione alle indicazioni del Piano Regionale Demenze.

I Centri Disturbi Cognitivi e Demenza (Cdcd) rappresentano una realtà consolidata nel territorio aziendale, con un’articolazione presso l’ambito di Rimini–Riccione, Forlì, Cesena, Ravenna, Faenza e Lugo. I Cdcd, costituiscono il nucleo organizzativo dove, personale medico, infermieristico, assistenti sociali e psicologhe in possesso di particolari competenze specialistiche, attraverso idonee modalità di valutazioni multidisciplinari e in una logica di team, definiscono il progetto terapeutico assistenziale in condivisione con la persona e i suoi familiari. Secondo quanto spiega Alessandro Margiotta, referente del centro ravennate,  “il nostro impegno è finalizzato alla costruzione di un atto di cura che ponga al centro la vulnerabilità del paziente e personalizzi i diversi interventi in ciascun setting assistenziale. La cura avviene in spazi fisici ben definiti: è importante riconoscere e accettare l’influenza dell’ambiente sulla relazione di cura e sui risultati ottenibili. Un ambiente ricco e validante permette di sfruttare al meglio le opportunità offerte dalle nuove tecnologie. Parafrasando Ippocrate, per il medico risulta molto più importante sapere quale paziente ha un certo tipo di demenza, rispetto a conoscere quale tipo di demenza ha un certo paziente”.

Da novembre 2017 si è costituito un Tavolo di Coordinamento permanente delle Associazioni Alzheimer Romagnole, composto da Alzheimer Ravenna, Alzheimer Faenza,  Alzheimer Lugo, Alzheimer Rimini, CAIMA di Cesena, Amici di Casa Insieme di Mercato Saraceno e la  Rete Magica di Forlì. L’impegno assunto dalle diverse onlus è quello di rappresentare al meglio presso le Istituzioni Locali, l’A.USL Romagna e gli altri enti pubblici e privati, i bisogni e i problemi di tante persone che vivono quotidianamente con la demenza.

Il direttore generale Marcello Tonini, evidenzia l’impegno nella  realizzazione di un  convegno organizzato dall’Ausl della Romagna a rappresentare tale situazione ma, soprattutto, le prospettive future di lavoro, in occasione della XXV Giornata mondiale dedicata all’Alzheimer, che si terrà a Cervia nella data del 24 ottobre. La dottoressa Roberta Mazzoni (direttore del distretto di Ravenna) che ha curato la realizzazione di questo evento precisa che si tratta di un momento formativo per offrire un aggiornamento sull’inquadramento diagnostico e terapeutico  della malattia e sui sistemi di cura adottabili in favore delle persone che ne sono affette . In particolare, vuole testimoniare il lavoro di rete e di integrazione che si è perseguito in ambito aziendale attraverso una costante ricerca di collaborazione sia con le Associazione di volontariato che con i Servizi Sociali dei diversi Comuni presenti sul territorio. Interlocutori importanti coi quali il contatto è continuo.

Ironman, fuochi d’artificio e dj set alla fine della gara di triathlon

Il via alla competizione scatta sabato alle 7.30. La cerimonia di premiazione si svolgerà domenica sulla spiaggia libera a partire dalle 13

Triathlon 03Uno spettacolo di fuochi artificiali chiuderà la giornata di gara dell’Ironman. Sarà una giornata di sport quella che sabato 22 interesserà la riviera, con Cervia in fermento per accogliere e incitare gli atleti nella sfida che prenderà il via dalla spiaggia libera di Cervia alle ore 7.30.  La giornata  si concluderà con il festeggiamento degli atleti all’arrivo a chiusura della gara prevista con l’ultimo arrivo intorno alla mezzanotte. Lo spettacolo di fuochi d’artificio chiuderà ufficialmente la giornata di gara.

Alla partenza per la fase di nuoto gli atleti saranno scaglionati il diversi range in base al proprio tempo previsto di percorrenza che va da meno di un’ora a un’ora e trenta minuti per i 4,8 km del percorso di nuoto. Cut Off time per la fase di nuoto ore 2, 20.

Il percorso bike di 180 km che si snoda dalla costa alla colline comprese le località di Forlimpopoli e Bertinoro, prevede la partenza subito dopo la prova di nuoto con un cambio veloce all’interno dell’area spogliatoi. Lungo il tragitto sono previsti 3 punti di ristoro completi e un’area solo acqua. 2 i giri che percorreranno per definire il percorso di 180 km, ma gli atleti non dovranno superare per nessun motivo la linea di mezzaria, pena la squalifica e il primo giro dovrà essere completato entro le ore 15.00 per poter accedere al secondo. Cut Off Time per nuoto e bici: 10 ore dalla partenza

La running si sviluppa su 4 giri dello stesso percorso. Al termine di ogni giro gli atleti riceveranno un braccialetto di colore diverso. L’ingresso alla Finish Line sarà possibile solo se l’atleta indossa i 4 braccialetti Cut off time: 16 ore dalla partenza. La cerimonia di premiazione si svolgerà domenica 23 sulla spiaggia libera a partire dalle 13.00

Sono 40 gli slot in palio per i non professionisti che partecipano a questa gara di resistenza che permetteranno agli atleti di presentarsi a Kona alle Hawaii per la sfida finale dell’Ironman World Championship 2019. Saranno consegnati domenica dopo la Award Ceremony che si svolgerà sulla spiaggia libera a partire dalle 13.00. Ogni atleta sarà munito di chip che permetterà di valutare il tempo di gara che si attiverà al passaggio del tappeto all’ingresso dello swim. Avrà al polso anche un braccialetto identificativo.

 

Bando periferie, ad una settimana dall’incontro con Conte non c’è traccia dei fondi

Il punto stralciato dall’ordine del giorno della Conferenza unificata. L’Anci interrompe i rapporti. Il sindaco: «Inevitabile il contenzioso»

RAVENNA 21/06/16. MICHELE DE PASCALE FIRMA DA SINDACONon c’è ancora traccia dei fondi legati al bando periferie che il governo si era impegnato a recuperare in un provvedimento che sarebbe dovuto  discutere ieri, giovedì 20 settembre, nella conferenza unificata Stato-Regioni. Al bando sono legati i 12 milioni di euro che da Roma dovevano servire a finanziare la Darsena di città. L’Anci (Associazione nazionale Comuni italiani) ha rotto i rapporti istituzionali.

«Il governo  – scrive su Facebook il sindaco di Ravenna Michele de Pascale – nell’incontro di una settimana fa si era impegnato a revocare il blocco dei fondi del bando periferie inserito nel decreto Milleproroghe. Il Presidente del Consiglio si era impegnato, di fronte a 15 Sindaci appartenenti a tutti gli schieramenti politici, a predisporre un decreto che revocasse il blocco dei fondi entro una settimana».

L’Anci, «che aveva chiesto di non inserire il blocco dei fondi nel decreto Milleproroghe, aveva preso atto dell’impegno del Governo. Oggi il secondo voltafaccia: non c’è traccia della volontà del Governo di sbloccare i fondi. Adesso diventa inevitabile, per totale responsabilità del Governo, la rottura istituzionale e il contenzioso giurisdizionale». 

Il labirinto musivo di Port’Aurea esposto in piazza del Popolo

Parte del percorso del progetto “Il Filo e le Ali” ideato dall’associazione DisOrdine, visibile dal 21 al 23 settembre in occasione della rassegna “Giardini e Terrazzi”

Filo Ali Mosaici 1

Per la prima volta, dopo l’avvio più di un anno fa, il progetto “Il Filo e le Ali. Il Giardino del Labirinto”, nato come intervento di riqualificazione dell’area verde di fronte alla Casa Circondariale di Ravenna in via Port’Aurea, sarà esposto pubblicamente con una installazione in piazza del Popolo. L’occasione è la rassegna di gardening “Giardini e Terrazzi”, in calendario da venerdì 21 a domenica 23 settembre. “Il filo e le ali” ideato e promosso dall’associazione DisOrdine, in collaborazione con LandShapes di Paolo Gueltrini, è la prima opera stabile per la città di Ravenna realizzata in modo corale da tutti gli ex-allievi delle Scuole d’Arte di Ravenna e Provincia.

In esposizione, al centro della piazza, sulla sagoma di profilo della testa di Dante, parte dei 169 mosaici triangolari realizzati per il giardino di via Port’Aurea disposti a forma di labirinto in richiamo alla complessità curvilinea del cervello. Al centro del labirinto si erge il Minotauro, un piccolo toro androcefalo realizzato in creta nell’ambito del Laboratorio di Mosaico rivolto agli ospiti della Casa Circondariale di Ravenna. Opera interpretata dall’immagine di un reperto archeologico rinvenuto durante gli scavi alla ricerca di Spina, intrapresi negli Anni ‘80  dall’industriale Marino Marini nell’area del podere Boccagrande di Argenta. Il reperto archeologico, assimilabile a raffigurazioni del periodo minoico rinvenute a Creta, è citato e riprodotto in foto sui volumi che documentano questa ricerca archeologica e iconografica.

Per l’occasione, il work in progress del labirinto musivo di Port’Aurea si è arricchito di due formelle – una raffigurante “Il bacio di Giuda”, l’altra un “Minotauro” – consegnate all’associazione DisOrdine Saturno Carnoli e Severo Bignami, ex insegnanti dell’istituto Albe Steiner di Ravenna, che fra il 1970 e il 1998, scuola professionale all’avanguardia in regione nel campo dell’artigiano artistico, dalla grafico, al mosaico, dalla ceramica al design.

Consegna di 2 nuove formelle all'associazione DisOrdine (al centro Saturno Carnoli e Severo Bignami)
Consegna di 2 nuove formelle all’associazione DisOrdine (al centro Saturno Carnoli e Severo Bignami)

Peraltro, l’installazione “Il Filo e le Ali” che dovrebbe concludersi con la messa in opera dei mosaici nel giardino antistante il carcere di Port’Aurea in occasione della Biennale del Mosaico del 2019, ha già avuto risonanza internazionale, e in ottobre partirà per Chartres, la città francese gemellata con Ravenna, per essere esposta al Festival Lumiere.

Il festival internazionale del teatro di figura: il programma di “Arrivano dal mare”

Gli spettacoli a Ravenna e Cervia della prima parte della storica rassegna del Teatro del Drago

Teatro Delle BricioleDal 21 al 30 settembre la Romagna ospita la 43esima edizione del Festival Internazionale dei Burattini e delle Figure “Arrivano dal Mare!”, organizzato dalla storica compagnia e Famiglia d’Arte Monticelli/Teatro del Drago in collaborazione con vari comuni tra quei quelli di Ravenna e Cervia.

Il calendario, che prende proprio il via nel Ravennate, è davvero fittissimo (comprende anche convegni e momenti di riflessione) e ricco di nomi di grande rilievo sulla parte degli spettacoli.

Venerdì 21 settembre Si comincia alla Rocca Brancaleone alle 17 con una serie di spettacoli e, alle 20,30, con la nuova produzione del Teatro del Drago che presenta qui la novità Concerto per Burattini e Musicanti e La Mirabolante istoria di Fagiolino. Una vera e propria orchestra accompagna un classico degli spettacoli della tradizione del repertorio.
Poeta argentino che utilizza le mani al posto delle parole, Horacio Peralta torna a incantare il pubblico alle 22 negli spazi dell’Autorità Portuale di Ravenna con El titiritero – Il burattinaio uno spettacolo con pupazzi, che riassume il meglio dei numeri creati dall’artista.

Sabato 22 settembre Il teatro dei piedi – a metà strada tra il mimo e i burattini – è stato valorizzato e reinventato dall’artista veronese Laura Kibel che ne ha sviluppato le tecniche e i contenuti. Il suo Va dove ti porta il piede è in scena alle 16 al teatro Rasi di Ravenna. Alle 17.30 appuntamento in piazza Unità d’Italia per i sardi Is Mascareddas e il loro Areste Paganos e i giganti. Ospite speciale, alle 21 alla Chiesa San Pier Damiano di Ravenna (via Capodistria nel quartiere Darsena), il maestro Mimmo Cuticchio porta in scena lo spettacolo A singolar tenzone! Cuticchio è erede della tradizione dei cuntisti siciliani e dell’Opera dei Pupi, oggi iscritta tra i Patrimoni orali e immateriali dell’Umanità dell’Unesco. Alle 22.30 ancora all’Autorità portuale per Nadia Imperio con Camminando sotto il filo.

Domenica 23 settembre Una delle poche occasione di vedere la Compagnia marionettistica Carlo Colla e Figli in giro per l’Italia fuori Milano, perché i loro spettacoli sono grandiosi e complessi da spostare dalla loro “casa”. Marionette che passione è una dimostrazione-spettacolo pensata proprio per gli spettatori del festival e sarà al Rasi, alle 11. Alle 17 la storica compagnia del Teatro delle Briciole sarà al Rasi con il suo Gretel e Hansel. Claudio Cinelli è una della figure più eclettiche del panorama artistico teatrale italiano. La sua compagnia teatrale Porte Girevoli, con sede a Vinci, rinnovata recentemente con l’inserimento stabile di giovani artisti, musicisti, danzatori e la cantante lirica Bianca Barsanti, presenta lo spettacolo Scretch, alle 20.30, all’Almagià di Ravenna.
Dalle 22 invece al teatro Rasi uno spettacolo per un pubblico di “grandi”, quello di marionette del catalano Carles Canellas di Rocamora Teatre.

Lunedì 24 settembre Oltre al convegno al mattino , dalle 18 microspettacoli alle Artificieri Almagià dove alle 21 torneranno anche Is Mascareddas questa volta con Venti Contrari (dai dodici anni) e alle 22.30, sempre uno spettacolo adatto a un pubblico dai dodici anni di Laura Kibel, A piede libero.

Martedì 25 settembre A Palazzo Rasponi dalle 17 spettacoli vari prima dell’apertura della mostra sui Pupi di Napoli a Palazzo Rasponi. Fagiolino Asino d’Oro del Teatro del Drago sarà invece al teatro Comunale di Cervia alle 10. Lo spettacolo combina tre diversi generi: il teatro dei burattini, l’antica arte dei cantastorie e la ciocoleria. L’ironia e la comicità spontanea sono costanti che riescono ad amalgamare differenti situazioni e a scandire lo spettacolo.

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