lunedì
11 Maggio 2026

Illuminazione pubblica, botta e risposta tra Lega e Comune

Il consigliere regionale Andrea Liverani: «Un vero affare che però non è passato da una gara pubblica». Secondo il consigliere si tratta di «un monopolio di fatto». Chiesti chiarimenti in Regione. L’amministrazione smentisce: «Il promotore di un progetto ha unicamente il diritto di prelazione»

Illuminazione Stradale 0L’affidamento del Comune di Lugo ad Hera Luce, trentennale, finisce sul tavolo della Regione. A portarlo è Andrea Liverani, consigliere regionale della Lega, che ha depositato un’interrogazione sul tema. Secondo Liverani si tratta di «un vero affare» per l’azienda che vale un milione di euro l’anno. Il leghista solleva però dubbi sull’assenza di una gara d’appalto per la fornitura di energia elettrica pubblica.

«La situazione mette in evidenza un monopolio di fatto che potrebbe essere in contrasto con gli interessi dei cittadini: affidare per 30 anni alla stessa azienda la fornitura di energia senza nemmeno passare dal via della gara pubblica significa saltare il passaggio fondamentale della concorrenza di mercato, leva insostituibile per garantire il miglior prezzo possibile all’acquisto di beni e servizi», spiega Liverani.

Per questo abbiamo deciso di «chiedere alla Regione di esprimersi sulla vicenda», spiega ancora Liverani. «Nell’interrogazione chiediamo se la Regione Emilia Romagna abbia dato finanziamenti al Comune di Lugo per progetti di illuminazione e sicurezza pubblica e, nel caso, se i fondi erano vincolati e a quali progetti». Nella stessa interrogazione si chiede anche «cosa ne pensa la Regione della stipula di un contratto trentennale, periodo molto lungo rispetto alla durata media dei contratti stipulati solitamente» e se «il contratto stipulato e i progetti avanzati, siano conformi ai Cam, i criteri ambientali minimi per l’illuminazione pubblica fissati nel dicembre scorso dal Ministero dell’Ambiente».

L’amministrazione comunale sottolinea quanto segue: «Hera Luce è il soggetto promotore di un progetto per il servizio di gestione, manutenzione, efficientamento energetico e riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione del Comune di Lugo, il quale prevede che i costi di manutenzione siano azzerati per l’ente pubblico a fronte degli utili ottenuti dal risparmio e dall’efficientamento energetico degli impianti. Come indicato nella Delibera di giunta numero 137 del 17 agosto 2018 e nella delibera del Consiglio comunale del 23 agosto 2018, sarà fatta una gara con procedura aperta a rilievo comunitario, così come previsto dalla legge. Come previsto dall’Articolo 183 comma 15 del Codice degli appalti Dlgs. 50/2016, il promotore di un progetto ha unicamente il diritto di prelazione, ovvero di potersi aggiudicare l’appalto a parità di offerta al ribasso rispetto alla concorrenza».

Pepe Mujica giovedì sera alla Festa dell’Unità: dialogo con il segretario Pd Martina

L’ex presidente dell’Uruguay sarà alle 19.30 al Pala De André. Tra gli ospiti della giornata anche l’ultimo premier Dem: Paolo Gentiloni

Pepe MujicaUn giovedì in compagnia di  José “Pepe” Mujica. L’ex presidente dell’Uruguay dialogherà con Maurizio Martina – segretario nazionale del Pd – e Andrea De Maria su “Etica e politica”. L’appuntamento è alla Festa dell’Unità alle 19.30. Mujica è stato presidente dell’Uruguay dal 2005 al 2008. Diventato un’icona del progressismo, noto per il suo stile di vita morigerato nel periodo della presidenza,  in questi giorni sta presenziando a numerosi appuntamenti in Italia (tra gli altri il Festival della Letteratura a Mantova, un’ospitata a Fico Eataly, fino alla Mostra del cinema di Venezia).

Tra gli ospiti politici di domani, ci sarà anche Paolo Gentiloni. L’ex presidente del Consiglio dialogherà con Antonio Costa su “Europa, il nostro futuro”. Modera Claudio Cerasa. Appuntamento alle 21. Poco prima, alle 18.30, Maria Stella Gelmini (deputata FI) dialogherà con Debora Serracchiani (deputata del Pd) sulle priorità della diciottesima legislatura. Modera Serena Bortone. In libreria sarà presentato il libro di Anna Tonelli “A Scuola di politica, il modello comunista di Frattocchie” alle 19; alle 20.30 “L’urlo contro il regime. Gli antifascisti italiani in Tunisia tra le due guerre” di Leila El Houssi.

Nel palco centrale si esibiranno “The Faber’s Social Club” mentre nello spazio Socjal appuntamento con Lele il Saraceno e Renato Ricci.

 

Okay al progetto per la copertura del centro sportivo di Fornace Zarattini

La vecchia copertura era stata danneggiata dal maltempo. La nuova costerà duecentomila euro: inteialatura e telo in Pvc apribile

Centro Sportivo Fornace
La vecchia copertura al centro sportivo di Fornace Zarattini (foto da Google Maps)

Nell’ultima seduta la giunta comunale, su proposta dell’assessore allo Sport Roberto Fagnani, ha approvato un progetto esecutivo da 200mila euro per la realizzazione della copertura della piastra polivalente del centro sportivo comunale di Fornace Zarattini, in via Monsignor Fabbri 4. La finalità principale dell’intervento è quella di consentire lo svolgimento delle attività sportive al coperto soprattutto durante la stagione invernale. La vecchia copertura era stata danneggiata dal maltempo e ciò aveva comportato vari disagi per le società sportive che lì si allenano.

“Abbiamo mantenuto gli impegni presi – ha affermato l’assessore allo Sport Roberto Fagnani – per consentire alle giovani atlete di pattinaggio artistico della società Rinascita di effettuare in serenità e comfort gli allenamenti; la struttura così rinnovata è inoltre disponibile per tutti gli sportivi che ne manifesteranno l’esigenza; si tratta di una ulteriore tessera che si aggiunge al mosaico dei centri sportivi di Ravenna su cui l’amministrazione è vigile e attenta, consapevole dell’importanza che le strutture dello sport rivestono per tutti ma soprattutto per i giovani”.

I lavori prevedono la realizzazione di una copertura costituita da arcate in legno lamellare e telo in Pvc, apribile mediante scorrevoli laterali, sulla piastra polivalente già esistente. La struttura sarà dotata di idoneo impianto di riscaldamento costituito da generatore di calore ad aria calda posizionato all’esterno, di impianto elettrico e di illuminazione, oltre che di lampade di emergenza.

Scuola, Start Romagna fa partire la campagna abbonamenti per gli autobus

Come lo scorso anno fanno l’abbonamento è “under 26” ed è valido per tutto l’anno. Le lezioni avranno inizio il 17 settembre e, con esse, l’orario invernale dei bus

Autobus 4E’ in corso la vendita degli abbonamenti al trasporto pubblico riservati agli studenti per l’anno scolastico 2018/2019, in vista della nuova programmazione invernale dei servizi (dal 17 settembre, primo giorno di scuola, al 7 giugno 2019, termine delle lezioni). Anche quest’anno l’abbonamento è Under 26 ed è valido tutto l’anno, dalla data prescelta dal cliente. I prezzi: 235 euro per una zona (200 per la sola rete urbana); 303 per due zone (ma se il percorso è litorale + rete urbana il prezzo è di 243 euro); 380 per tre zone; 428 per quattro zone; 471 per cinque zone; 510 euro per sei zone e 548 euro per sette zone.

Tutti gli abbonamenti al bus acquistati nell’anno 2018 sono detraibili dalla dichiarazione dei redditi fino ad un importo massimo di euro 250. Dovrà essere a tal fine conservata la ricevuta rilasciata da Start Romagna all’atto dell’acquisto. I residenti nel Comune di Ravenna possono richiedere il rimborso del 50% del valore degli abbonamenti acquistati.

Per i nuovi abbonati è necessario recarsi al Punto Bus di piazza Farini 9 Ravenna (aperto dal lunedì al sabato dalle 7.30-18.30) con una fototessera recete e il codice fiscale. Sarà rilasciata la tessera personale Mi Muovo (costo 5 euro, validità pluriennale) sulla quale sarà caricato l’abbonamento. Il rinnovo potrà essere effettuato, oltre che al Punto Bus Start di Ravenna e a Lugo (CO.E.R.BUS), attraverso i canali web (sito Start Romagna) o agli sportelli bancomat di Unicredit Banca e della Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna.

Ancisi: «Almeno quattro ravennati esclusi ingiustamente dal comitato dantesco»

Per il capogruppo LpRa andrebbero inseriti Walter Della Monica, Alfio Longo, Franco Gabici e Ivan Simonini, tutti promotori di iniziative locali sul Sommo Poeta

F Tomba Di DanteCi sono almeno quattro persone che meriterebbero di stare dentro il comitato ravennate per le celebrazioni dantesche ma, per ora, ne sono escluse. Lo segnala in un ordine del giorno Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna. Gli esclusi sono Walter Della Monica, Alfio Longo, Franco Gabici e Ivan Simonini. Si tratta – dice il politico – di persone che «oltre ad essere ravennati doc» esprimono «un curriculum culturale di prim’ordine per studi, iniziative ed attività in campo dantesco».

Della Monica dal 1994 è il promotore del progetto di lettura integrale della Divina Commedia eseguita da Vittorio Sermonti nella basilica di San Francesco e nel 1998 de “La Divina Commedia nel mondo”, il progetto nel quale l’opera di Dante viene tradotta in diverse lingue. Gabici è il presidente del comitato ravennate della “Società Dante Alighieri” e ha rilanciato lo storico bollettino dantesco. Simonini è editore e promotore di iniziative come il “parco letterario terre di Dante”. Inoltre ha pubblicato un saggio sui mosaici ravennati i che ispirarono la Divina Commedia. Editore è anche Longo, oltre che titolare della storica libreria “Dante Alighieri”. Dal 1966 Longo ha pubblicato i volumi annuali delle “Letture dantesche” e un catalogo in dieci opere intitolato “Studi danteschi”.

Per Ancisi è «doveroso che il Comitato ravennate non escluda nomi della nostra città così rappresentativi per l’esercizio e la qualità delle sue stesse fnzioni». Il capogruppo chiede inoltre che l’integrazione avvenga entro il 14 settembre, anniversario della morte del poeta in cui «sembrerebbe opportuno che fosse convocata la prima seduta del Comitato stesso».

Rogo nell’auto, morto anche il marito: aveva ustioni sul 45 per cento del corpo

Vittorio Costa era ricoverato da mercoledì 23 agosto al Bufalini. La moglie era spirata dentro l’abitacolo

AmbulanzaC’è una seconda vittima del rogo di mercoledì 23 agosto a Borgo Rivola: si tratta di Vittorio Costa, marito di Maria Morini. L’uomo era alla guida della Punto che ha preso fuoco improvvisamente in via Costa Vecchia. Era riuscito ad uscire dall’auto ma, anche nel tentativo di liberare la moglie, era rimasto gravemente ustionato: aveva ferite sul 45 per cento del corpo oltre ad aver inalato molto fumo. Le sue condizioni erano sembrate molto gravi ed era stato intubato e portato in condizioni di massima gravità al Bufalini.

Vittorio Costa aveva 81 anni, Maria Morini 84. Originari di Ravenna, si erano trasferiti a Borgo Rivola dopo la pensione. Al momento dell’incendio stavano rientrando a casa: prima il fumo dal cofano, poi la vampata improvvisa che ha avvolto l’automobile e che non ha lasciato scampo alla donna, morta davanti agli occhi del marito. La Procura ha aperto un’inchiesta, per ora contro ignoti.

Con l’auto investe un cane in via Sant’Alberto e non si ferma ad aiutare la padrona

A raccontare la storia è l’animalista Davide Battistini. L’animale ha subito solo un colpo alla mandibola e un grande spavento ma ora è fuori pericolo

Cane Che Si Lecca Le Zampe 2Ha investito un cane e non si è fermata.  A raccontare la vicenda è Davide Battistini, noto a Ravenna per le sue battaglie animaliste, che in mattinata si è fermato ad aiutare una donna a Sant’Antonio. La signora – racconta Battistini – si trovava in via Sant’Alberto ed era molto agitata, ai suoi piedi c’era un cane privo di coscienza. Battistini, che percorreva via Sant’Alberto per andare al lavoro, si è fermato ad aiutarla. «Il cane aveva la mandibola bloccata – racconta – e ho provato ad estrarre la lingua per facilitare la respirazione. Il cane ha deglutito». La cosa ha tranquillizzato Battistini sul fatto che l’animale non avesse le vie aeree bloccate. E’ poi arrivato il marito della signora che ha caricato il cane in auto per portarlo dal veterinario.

Il cane era stato investito e aveva preso un forte colpo alla mandibola, fortunatamente non ha subito fratture. Il veterinario ha spiegato che a causa del colpo l’animale era come sotto shock ma ora è fuori pericolo. La signora ha riferito che ad investirlo è stata una donna a bordo di un veicolo nero che non si è fermata ad aiutare la padrona del quattrozampe. Battistini si è messo in contatto con i vigili urbani e chiede che siano utilizzate le telecamere all’incrocio tra via Sant’Alberto e via Guiccioli affinché sia rintracciata l’auto che l’ha investito.

Piano sociale sanitario, c’è l’accordo: un aiuto per 600 famiglie bisognose

Gli obiettivi strategici contenuti nel Piano sono declinati in 39 schede operative, sviluppate in parte attraverso un percorso partecipativo condotto dai professionisti dei Servizi sociali

L'accordo alla RoccaL’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha firmato nella mattinata del 28 agosto un accordo con sindacati e Ausl sul piano sociale sanitario. Si tratta di un protocollo che riguarda interventi economici di inclusione attiva a favore di oltre 600 nuclei in condizioni di disagio economico o sociale; l’offerta di soluzioni abitative, come gli alloggi di emergenza; il rafforzamento della rete per la tutela dell’infanzia e il sostegno ai disturbi specifici di apprendimento sia a domicilio che in ambito scolastico; il rafforzamento delle reti territoriali tra sanità e welfare, con lo sviluppo delle dimissioni protette e presa in carico al domicilio; la regolamentazione delle Case famiglia; lo sviluppo delle Case per la salute e in generale del mantenimento della presa in carico continuativa delle persone affette da patologie croniche.

Gli obiettivi strategici contenuti nel Piano sono declinati in 39 schede operative, sviluppate in parte attraverso un percorso partecipativo condotto dai professionisti dei Servizi sociali, che ha coinvolto operatori, associazioni, imprese, organizzazioni sindacali e cittadini. Gli interventi sono strutturati nell’ottica di una presa in carico della popolazione fragile con progetti personalizzati attraverso lo strumento dell’Unità di valutazione multidisciplinare (Uvm), superando il concetto di target

Il documento è stato firmato dalla sindaca referente per le politiche sociosanitarie per l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna Eleonora Proni, dalla direttrice del distretto sanitario di Lugo Marisa Bianchin, Sergio Baldini della Cgil, Franco Garofani della Cisl e Daniela Brandino della Uil.

 

Europei Under 19 per Sara Panetoni, nel gruppo “Mondiale” c’è Laura Melandri

Volley / Le due ravennati protagoniste in nazionale: il libero tra le dodici convocate per la competizione continentale in programma in Albania, la centrale in lizza per una maglia per i campionati iridati (presente anche la faentina Ortolani). Nel frattempo anche il siciliano della Consar, Russo, sta partecipando a un collegiale assieme a Zaytsev e compagni

Panetoni In Finale
Sara Panetoni in maglia azzurra

C’è la ravennate Sara Panetoni nella lista delle convocate dal tecnico Massimo Bellano per il campionato europeo Under 19 femminile in programma dal 1° al 9 settembre a Tirana, in Albania. Il libero classe 2000 ex Conad Olimpia Teodora, in estate trasferitasi al Club Italia, è infatti tra le dodici azzurrine che punteranno al titolo continentale, cercando di bissare l’oro mondiale del 2017 centrato dalla nazionale Under 18, tra le cui fila anch’essa era presente.

Questo l’elenco delle convocate: palleggiatrici Rachele Morello e Francesca Scola; centrali Sarah Fahr, Fatim Kone, Adhuoljok Malual e Benedetta Sartori; schiacciatrici Valeria Battista, Jessica Joly, Loveth Omoruy, Alessia Populini e Alice Tanase; libero Sara Panetoni. Le azzurrine si sono radunate oggi, martedì 28 agosto, al Centro Pavesi di Milano, mentre la partenza per Tirana è fissata per giovedì 30 agosto.

Il campionato europeo prevede una fase a gironi, con le dodici nazionali partecipanti distribuite in due raggruppamenti da sei. L’Italia esordirà il 1° settembre contro la Bielorussia, per proseguire il 2 con la Polonia, il 3 con la Bulgaria, il 5 con l’Olanda e il 6 con l’Albania. L’obiettivo è classificarsi nelle prime due posizione che daranno l’accesso alle semifinali dell’8 settembre, mentre il giorno successivo sono previste le finali per il primo e il terzo posto. Nelle stesse date sono previste anche le semifinali e le finali che metteranno in fila le nazionali dal quinto all’ottavo posto.

Melandri1
La 23enne centrale Laura Melandri (foto Rubin LVF)

Manca ancora un ultimo step a Laura Melandri, invece, per poter partecipare il Mondiale assoluto femminile. Un passo molto difficile da compiere per la bagnacavallese, in quanto proprio una centrale dovrebbe essere lasciata a casa dal commissario tecnico Davide Mazzanti. In ogni caso la giocatrice fresca di trasferimento a Monza farà parte del gruppo che tornerà al lavoro giovedì 30 agosto a Milano. Le azzurre si alleneranno al Centro Pavesi sino al 2 settembre e poi il 3 partiranno per Montreux, dove saranno impegnate nello storico torneo svizzero che si concluderà il 9 settembre. Presente anche il martello faentino Serena Ortolani, punto fisso da anni della squadra azzurra.

Quindici le giocatrici convocate per il collegiale: Lucia Bosetti, Carlotta Cambi, Cristina Chirichella, Anna Danesi, Monica De Gennaro, Paola Egonu, Anastasia Guerra, Marina Lubian, Ofelia Malinov, Laura Melandri, Sylvia Nwakalor, Serena Ortolani, Beatrice Parrocchiale, Elena Pietrini e Miriam Sylla. Da questo gruppo il Mazzanti sceglierà le quattordici atlete che parteciperanno al Mondiale in Giappone, in calendario dal 29 settembre al 21 ottobre.

Russo Con Raffaelli
A destra, accanto a Raffaelli, il centrale Roberto Russo (foto Tarragona 2018)

Continua infine l’avventura in azzurro di uno dei volti nuovi della Consar Ravenna, Roberto Russo. Il giovane centrale siciliano della squadra di Graziosi da ieri, lunedì 27 agosto, sta partecipando a un collegiale in Val di Fiemme che si concluderà dopo il test match contro la Cina in programma il 2 settembre a Padova.

Russo è tra i sedici atleti convocati dal commissario tecnico Gianlorenzo Blengini in preparazione al Mondiale che si terrà in Italia e in Bulgaria dal 10 al 30 settembre. Si tratta di Oleg Antonov, Simone Anzani, Michele Baranowicz, Davide Candellaro, Enrico Cester, Massimo Colaci, Simone Giannelli, Osmany Juantorena, Filippo Lanza, Gabriele Maruotti, Daniele Mazzone, Gabriele Nelli, Luigi Randazzo, Salvatore Rossini, Roberto Russo, Ivan Zaytsev.

Rifiuta di farsi identificare e aggredisce gli agenti: arrestata una ventiduenne

La donna si stava prostituendo quando è stata controllata e ha reagito violentemente, ferendo un poliziotto. Ora è accusata di lesioni e resistenza

VolantepoliziaUn’altra aggressione alle forze dell’ordine dopo quella subita sabato sera dai carabinieri di Faenza. Come in quell’occasione, protagonista è una donna, nello specifico una ventiduenne nigeriana. La donna si stava prostituendo in strada quando è stata fermata dagli agenti della Volante che le hanno chiesto i documenti. La donna ha prima cercato di allontanarsi poi, anziché esibire un documento di identità, ha mostrato n verbale di notifica redatto dalla Questura di Venezia nel 2017. Invitata a salire in auto, la donna ha cominciato ad inveir contro gli agenti, buttandosi a terra.

A nulla sono serviti i tentativi dei due poliziotti di riportarla alla calma; dopo l’ennesimo tentativo di farla alzare da terra, anche per la sua incolumità poiché si lasciava cadere violentemente, la nigeriana ha cominciato a gridare e a scalciare all’indirizzo di entrambi gli operatori di polizia. La donna ha afferrato poi per le braccia uno dei due agenti, provocandogli lesioni da graffio ad entrambi gli avambracci per le quali l’agente si è fatto medicare al pronto soccorso. La ragazza è stata arrestata per  lesioni, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

 

Sospetto “foreign fighter” espulso: per la Digos aveva combattuto in Siria e Iraq

L’uomo è un 28enne albanese che si era stabilito con la compagna a Castel Bolognese. Secondo la polizia era un “soggetto pericoloso e radicalizzato”

Foreign Fighter

Un 28enne è stato espulso dalla Digos perché sospettato di essere un “foreign fighter”. Lo scrive in una nota la questura. L’uomo, di origine albanese, è stato rintracciato a giugno in provincia di Ravenna. Secondo quanto emerso, il 28enne sarebbe un “soggetto pericoloso radicalizzato jjhadista, foreign fighter” che è stato operativo nella zona siro-irachena ” nelle fila delle organizzazioni terroristiche di Jabhat al-Nusra prima, e di Islamic State poi”. Da giugno in poi l’uomo è stato messo sotto controllo dalla Digos.

Il soggetto era giunto nella provincia di Ravenna insieme alla sua compagna, connazionale, ma già cittadina italiana, in quel momento incinta. Gli investigatori hanno intuito che la coppia fosse intenzionata a stabilirsi in provincia, far nascere il bambino in Italia e, di conseguenza, avviare la procedura di regolarizzazione dello status in Italia per ottenere il permesso di soggiorno del padre del nascituro. Parallelamente è stata così avviata la procedura di richiesta al ministero dell’interno  per l’espulsione del 28enne. Procedura che si è conclusa nei giorni scorsi: all’alba del 23 agosto il personale della Digos ha prelevato l’uomo, che era domiciliato a Castelbolognese, dando esecuzione al provvedimento. Dopo l’udienza di convalida è , è stato condotto con scorta all’aeroporto di Fiumicino dove è stato fatto salire su un volo per Tirana.

 

Caparezza in città per il concerto, colazione in centro storico con tè e brioche

Capelli legati e occhiali da sole al bar per il cantante pugliese che salirà sul palco della festa nazionale dell’Unità

40219662 1868819803206369 8292836955217985536 NUn tè caldo e un cornetto alla marmellata: questo l’ordine di Caparezza per la colazione in centro a Ravenna stamani, 28 agosto. Il cantante pugliese stasera salirà sul palco della festa nazionale dell’Unità al Pala De Andrè e stamani era già in città come hanno potuto vedere i clienti della pasticceria Veneziana in via Salara, dove si è fermato per lo spuntino, o i passanti per le vie del centro. Non è bastato legare i capelli e indossare un paio di occhiali da sole per passare inosservato.

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