Il consigliere regionale Andrea Liverani: «Un vero affare che però non è passato da una gara pubblica». Secondo il consigliere si tratta di «un monopolio di fatto». Chiesti chiarimenti in Regione. L’amministrazione smentisce: «Il promotore di un progetto ha unicamente il diritto di prelazione»
L’affidamento del Comune di Lugo ad Hera Luce, trentennale, finisce sul tavolo della Regione. A portarlo è Andrea Liverani, consigliere regionale della Lega, che ha depositato un’interrogazione sul tema. Secondo Liverani si tratta di «un vero affare» per l’azienda che vale un milione di euro l’anno. Il leghista solleva però dubbi sull’assenza di una gara d’appalto per la fornitura di energia elettrica pubblica.
«La situazione mette in evidenza un monopolio di fatto che potrebbe essere in contrasto con gli interessi dei cittadini: affidare per 30 anni alla stessa azienda la fornitura di energia senza nemmeno passare dal via della gara pubblica significa saltare il passaggio fondamentale della concorrenza di mercato, leva insostituibile per garantire il miglior prezzo possibile all’acquisto di beni e servizi», spiega Liverani.
Per questo abbiamo deciso di «chiedere alla Regione di esprimersi sulla vicenda», spiega ancora Liverani. «Nell’interrogazione chiediamo se la Regione Emilia Romagna abbia dato finanziamenti al Comune di Lugo per progetti di illuminazione e sicurezza pubblica e, nel caso, se i fondi erano vincolati e a quali progetti». Nella stessa interrogazione si chiede anche «cosa ne pensa la Regione della stipula di un contratto trentennale, periodo molto lungo rispetto alla durata media dei contratti stipulati solitamente» e se «il contratto stipulato e i progetti avanzati, siano conformi ai Cam, i criteri ambientali minimi per l’illuminazione pubblica fissati nel dicembre scorso dal Ministero dell’Ambiente».
L’amministrazione comunale sottolinea quanto segue: «Hera Luce è il soggetto promotore di un progetto per il servizio di gestione, manutenzione, efficientamento energetico e riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione del Comune di Lugo, il quale prevede che i costi di manutenzione siano azzerati per l’ente pubblico a fronte degli utili ottenuti dal risparmio e dall’efficientamento energetico degli impianti. Come indicato nella Delibera di giunta numero 137 del 17 agosto 2018 e nella delibera del Consiglio comunale del 23 agosto 2018, sarà fatta una gara con procedura aperta a rilievo comunitario, così come previsto dalla legge. Come previsto dall’Articolo 183 comma 15 del Codice degli appalti Dlgs. 50/2016, il promotore di un progetto ha unicamente il diritto di prelazione, ovvero di potersi aggiudicare l’appalto a parità di offerta al ribasso rispetto alla concorrenza».
Un giovedì in compagnia di José “Pepe” Mujica. L’ex presidente dell’Uruguay dialogherà con Maurizio Martina – segretario nazionale del Pd – e Andrea De Maria su “Etica e politica”. L’appuntamento è alla Festa dell’Unità alle 19.30. Mujica è stato presidente dell’Uruguay dal 2005 al 2008. Diventato un’icona del progressismo, noto per il suo stile di vita morigerato nel periodo della presidenza, in questi giorni sta presenziando a numerosi appuntamenti in Italia (tra gli altri il Festival della Letteratura a Mantova, un’ospitata a Fico Eataly, fino alla Mostra del cinema di Venezia).
E’ in corso la vendita degli abbonamenti al trasporto pubblico riservati agli studenti per l’anno scolastico 2018/2019, in vista della nuova programmazione invernale dei servizi (dal 17 settembre, primo giorno di scuola, al 7 giugno 2019, termine delle lezioni). Anche quest’anno l’abbonamento è Under 26 ed è valido tutto l’anno, dalla data prescelta dal cliente. I prezzi: 235 euro per una zona (200 per la sola rete urbana); 303 per due zone (ma se il percorso è litorale + rete urbana il prezzo è di 243 euro); 380 per tre zone; 428 per quattro zone; 471 per cinque zone; 510 euro per sei zone e 548 euro per sette zone.
Ci sono almeno quattro persone che meriterebbero di stare dentro il comitato ravennate per le celebrazioni dantesche ma, per ora, ne sono escluse. Lo segnala in un ordine del giorno Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna. Gli esclusi sono Walter Della Monica, Alfio Longo, Franco Gabici e Ivan Simonini. Si tratta – dice il politico – di persone che «oltre ad essere ravennati doc» esprimono «un curriculum culturale di prim’ordine per studi, iniziative ed attività in campo dantesco».
C’è una seconda vittima del rogo di mercoledì 23 agosto a Borgo Rivola: si tratta di Vittorio Costa, marito di Maria Morini. L’uomo era alla guida della Punto che ha preso fuoco improvvisamente in via Costa Vecchia. Era riuscito ad uscire dall’auto ma, anche nel tentativo di liberare la moglie, era rimasto gravemente ustionato: aveva ferite sul 45 per cento del corpo oltre ad aver inalato molto fumo. Le sue condizioni erano sembrate molto gravi ed era stato intubato e portato in condizioni di massima gravità al Bufalini.
Ha investito un cane e non si è fermata. A raccontare la vicenda è Davide Battistini, noto a Ravenna per le sue battaglie animaliste, che in mattinata si è fermato ad aiutare una donna a Sant’Antonio. La signora – racconta Battistini – si trovava in via Sant’Alberto ed era molto agitata, ai suoi piedi c’era un cane privo di coscienza. Battistini, che percorreva via Sant’Alberto per andare al lavoro, si è fermato ad aiutarla. «Il cane aveva la mandibola bloccata – racconta – e ho provato ad estrarre la lingua per facilitare la respirazione. Il cane ha deglutito». La cosa ha tranquillizzato Battistini sul fatto che l’animale non avesse le vie aeree bloccate. E’ poi arrivato il marito della signora che ha caricato il cane in auto per portarlo dal veterinario.
L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha firmato nella mattinata del 28 agosto un accordo con sindacati e Ausl sul piano sociale sanitario. Si tratta di un protocollo che riguarda interventi economici di inclusione attiva a favore di oltre 600 nuclei in condizioni di disagio economico o sociale; l’offerta di soluzioni abitative, come gli alloggi di emergenza; il rafforzamento della rete per la tutela dell’infanzia e il sostegno ai disturbi specifici di apprendimento sia a domicilio che in ambito scolastico; il rafforzamento delle reti territoriali tra sanità e welfare, con lo sviluppo delle dimissioni protette e presa in carico al domicilio; la regolamentazione delle Case famiglia; lo sviluppo delle Case per la salute e in generale del mantenimento della presa in carico continuativa delle persone affette da patologie croniche.


Un’altra aggressione alle forze dell’ordine dopo 
Un tè caldo e un cornetto alla marmellata: questo l’ordine di Caparezza per la colazione in centro a Ravenna stamani, 28 agosto. Il cantante pugliese stasera salirà sul palco della festa nazionale dell’Unità al Pala De Andrè e stamani era già in città come hanno potuto vedere i clienti della pasticceria Veneziana in via Salara, dove si è fermato per lo spuntino, o i passanti per le vie del centro. Non è bastato legare i capelli e indossare un paio di occhiali da sole per passare inosservato.