Il punto della pro loco sul programma dell’estate 2018. Il presidente Moroni: «Mancano le risorse»
Ci vogliono almeno centomila euro per confermare gli eventi di pubblico spettacolo in programma nelle pro loco delle otto località rivierasche. La stima è del segretario provinciale dell’Unpli, Marino Moroni, che ha presentato il dossier in Comune. Moroni, che è anche presidente della pro loco di Marina di Ravenna, spiega che è in atto un confronto con l’amministrazione sul tema. Un primo incontro c’era stato il 3 maggio, in cui Palazzo Merlato ha chiesto nel dettaglio le spese. Prossimamente ci sarà un nuovo confronto nel quale l’amministrazione cercherà di mettere nero su bianco la sua disponibilità ma – anticipa Moroni – «da quello che ci è stato detto credo che arriveranno cifre nettamente inferiori». A Marina di Ravenna il presidente ha scelto di non mettere in programma nessuna attività di pubblico spettacolo – quelle in sintesi in cui serve un palco – e investirà invece sui fuochi artificiali a Ferragosto, altrimenti in dubbio.
Moroni ha parlato in conferenza stampa, durante la presentazione del programma 2018 dell’estate di Marina. C’è stata così anche l’occasione per fare il punto sulla località. Tra le doglianze elencate dal presidente: la mancanza di un navetto che colleghi i parcheggi al paese (quello attuale in pratica lo bypassa), la conferma di una ztl obsoleta, la mancanza di una rete commerciale forte. «Il nostro turismo oggi è fatto da pendolari, per cui si tratta di servizi che sarebbero molto utili».
Sul fronte della ricettività resta la questione della mancanza di alberghi (il cantiere ex Xenos non parte, mentre l’ex Mare Pineta resta chiuso e senza gestore): «Oggi il paese avrebbe bisogno di un rilancio che non può fare a meno di un intervento pubblico, soprattutto per quanto riguarda la parte commerciale servirebbero investimenti. Per fortuna Marina di Ravenna gode ancora di un certo appeal come marchio, ma se dovesse venire meno anche questo ne risentirebbero tutti i lidi». Un appello anche ad Autorità portuale: «Visti gli alti canoni di concessione, molte attività se ne sono andate dalla zona di sua competenza dove ci sono alcune strade ed edifici tenuti in modo vergognoso. Sarebbe ora di intervenire, visto il prezzo che Marina di Ravenna e Porto Corsini hanno pagato al porto».
Per quanto riguarda l’estate, tra le novità spicca l’iniziativa “Divin Marina” – in programma il 13, 14, 15 luglio e il 24, 25 e 26 agosto in piazza Dora Markus – che si terrà in piazza Dora Markus con l’obiettivo di portare anche in riva al mare le migliori cantine. «Si tratta di iniziative che si fanno spesso nell’entroterra – ha spiegato il presidente – ma che vogliamo replicare anche al mare”. Rispetto all’anno scorso si sposta in avanti di un paio di mesi il Cous Cous Beach Festival che si terrà ad inizio agosto. Cambia anche la location: gli stand saranno nell’area dello Stabulario in via delle Nazioni, 8 gli show cooking al mercato del pesce. “Vogliamo valorizzare quelle che riteniamo essere le zone più belle di Marina di Ravenna».
Come sempre ricco il programma culturale, grazie alla collaborazione con Capit che organizza alla galleria Faro Arte e al centro culturale Di Stefano (presso il centro civico di piazza Marinai d’Italia) mostre d’arte e incontri letterari. Tra le iniziative organizzate da Capit anche quella che riguarda la permanenza dei militari americani a Porto Corsini: era il 1918 quando gli Usa stabilirono la loro base sul Candiano. «Firewall to Ravenna» – questo il nome dell’evento – si svolgerà dal 7 luglio al primo settembre, declinato in diverse iniziative (una mostra, la presentazione del libro scritto da Mauro Antonellini e Rossano Novelli, una piccola rassegna cinematografica e lo scoprimento di una targa). Si è anche costituito un’associazione ad hoc per la promozione dell’evento.
Tutto il programma è contenuto nel rinnovato “Giorni d’Estate”, il giornalino edito dalla Pro Loco di Marina di Ravenna che verrà distribuito in tutto il paese. «Nonostante le difficoltà non manchino – ha concluso Moroni -, il nostro paese ha ancora un certo appeal. Sono tanti gli operatori che hanno richiesto una presenza sul giornalino della Pro Loco».
«Il lavoro coordinato dalla prefettura, fatto in concerto con i nostri due Comuni, rappresenta oggettivamente un modello nazionale di riferimento e un esempio a disposizione anche per altre località». I sindaci di Ravenna, Michele de Pascale, e di Cervia, Luca Coffari, mandano un messaggio esplicito al nuovo ministro dell’Interno Matteo Salvini e candidano quello ravennate come modello di riferimento per il dossier “Spiagge sicure” a cui sta lavorando il leghista. In una nota ai giornali, i due primi cittadini, gonfiano il petto snocciolando numeri: «Il progetto, cresciuto negli anni, ha dato ottimi risultati riducendo la presenza di venditori ambulanti sulle spiagge e il commercio di prodotti contraffatti quasi del 100 percento».
Fino a mercoledì 13 giugno saranno aperte le iscrizioni per la partecipazione alla settima edizione di Lavori in Comune, il progetto promosso dall’assessorato al Decentramento del Comune di Ravenna, che consente a ragazzi e ragazze dai 14 ai 18 anni di dedicare parte dell’estate a progetti di volontariato e cittadinanza attiva a favore della comunità. Sono disponibili 652 posti per 56 percorsi differenziati, per un totale di 101 settimane complessive di attività, dal 18 giugno al 7 settembre. Sono le ormai note magliette gialle.
Dal 18 giugno partiranno i lavori di miglioramento sismico e statico del ponte della provinciae 7 San Silvestro Felisio sul fiume Senio tra Faenza e Solarolo: è prevista la totale chiusura al traffico del tratto stradale comprendente il ponte per una durata temporale di circa quattro mesi con deviazioni su itinerari alternativi che saranno indicati dalI’impresa appaltatrice Zini Elio di Imola.
Torna il Festival delle Culture alla Darsena di città con ospiti d’eccezione e ancora una volta il coinvolgimento di tante realtà cittadine. La kermesse, giunta alla XII^ edizione, è promossa dall’assessorato alle Politiche per l’immigrazione e si caratterizza per il valore aggiunto del processo partecipato e creativo di tante associazioni e cittadinanza migrante e autoctona, infatti sono 67 i soggetti coinvolti tra associazioni e comitati, tra cui anche 27 classi di scuole primarie e medie di Ravenna, Cervia e Russi e diversi servizi e istituzioni cittadine come la biblioteca Oriani, Cittattiva, l’università di Bologna – Campus di Ravenna.
A distanza di quattro mesi da un 
Il garage di casa era il punto dove tenevano il materiale per il confezionamento delle dosi di cocaina e dove la vendevano ai clienti. Una coppia di italiani di 30 e 34 anni è stata denunciata dalla polizia per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I sapori della collina e il clima della spiaggia si possono incontrare? Secondo Cna sì: l’associazione di categoria a Ravenna, da sempre impegnata per valorizzare la forza dell’insieme del turismo romagnolo, propone l’iniziativa “Agriturismi in riva al mare”. Si tratta di un progetto sperimentale che vuole integrare e allargare il prodotto turistico balneare legandolo all’offerta collinare e artigianale tipica proprio dei nostri agriturismi.
Proprio al Corallo, stamani 7 giugno, la presentazione dell’iniziativa alla stampa: «La principale motivazione che spinge un turista a scegliere una vacanza a Cervia è la spiaggia – ha dichiarato Sauro Bernabei, presidente della Cna di Cervia – e può diventare un vantaggio per tutto il sistema quando riesce a integrarsi maggiormente con il resto dell’offerta».





