mercoledì
06 Maggio 2026

Sicurezza, sui lidi servono 100mila euro e Marina vira sui fuochi artificiali

Il punto della pro loco sul programma dell’estate 2018. Il presidente Moroni: «Mancano le risorse»

Ravenna Fuochi ArtificialiCi vogliono almeno centomila euro per confermare gli eventi di pubblico spettacolo in programma nelle pro loco delle otto località rivierasche. La stima è del segretario provinciale dell’Unpli, Marino Moroni, che ha presentato il dossier in Comune. Moroni, che è anche presidente della pro loco di Marina di Ravenna, spiega che è in atto un confronto con l’amministrazione sul tema. Un primo incontro c’era stato il 3 maggio, in cui Palazzo Merlato ha chiesto nel dettaglio le spese. Prossimamente ci sarà un nuovo confronto nel quale l’amministrazione cercherà di mettere nero su bianco la sua disponibilità ma – anticipa Moroni – «da quello che ci è stato detto credo che arriveranno cifre nettamente inferiori». A Marina di Ravenna il presidente ha scelto di non mettere in programma nessuna attività di pubblico spettacolo – quelle in sintesi in cui serve un palco – e investirà invece sui fuochi artificiali a Ferragosto, altrimenti in dubbio.

Moroni ha parlato in conferenza stampa, durante la presentazione del programma 2018 dell’estate di Marina. C’è stata così anche l’occasione per fare il punto sulla località. Tra le doglianze elencate dal presidente: la mancanza di un navetto che colleghi i parcheggi al paese (quello attuale in pratica lo bypassa), la conferma di una ztl obsoleta, la mancanza di una rete commerciale forte. «Il nostro turismo oggi è fatto da pendolari, per cui si tratta di servizi che sarebbero molto utili».

Sul fronte della ricettività resta la questione della mancanza di alberghi (il cantiere ex Xenos non parte, mentre l’ex Mare Pineta resta chiuso e senza gestore): «Oggi il paese avrebbe bisogno di un rilancio che non può fare a meno di un intervento pubblico, soprattutto per quanto riguarda la parte commerciale servirebbero investimenti. Per fortuna Marina di Ravenna gode ancora di un certo appeal come marchio, ma se dovesse venire meno anche questo ne risentirebbero tutti i lidi». Un appello anche ad Autorità portuale: «Visti gli alti canoni di concessione, molte attività se ne sono andate dalla zona di sua competenza dove ci sono alcune strade ed edifici tenuti in modo vergognoso. Sarebbe ora di intervenire, visto il prezzo che Marina di Ravenna e Porto Corsini hanno pagato al porto».

Per quanto riguarda l’estate, tra  le novità  spicca l’iniziativa “Divin Marina” – in programma il 13, 14, 15 luglio e il 24, 25 e 26 agosto in piazza Dora Markus – che si terrà in piazza Dora Markus con l’obiettivo di portare anche in riva al mare le migliori cantine.  «Si tratta di iniziative che si fanno spesso nell’entroterra – ha spiegato il presidente – ma che vogliamo replicare anche al mare”. Rispetto all’anno scorso si sposta in avanti di un paio di mesi il Cous Cous Beach Festival che si terrà ad inizio agosto. Cambia anche la location: gli stand saranno nell’area dello Stabulario in via delle Nazioni, 8 gli show cooking al mercato del pesce. “Vogliamo valorizzare quelle che riteniamo essere le zone più belle di Marina di Ravenna».

Come sempre ricco il programma culturale, grazie alla collaborazione con Capit che organizza alla galleria Faro Arte e al centro culturale Di Stefano (presso il centro civico di piazza Marinai d’Italia) mostre d’arte e incontri letterari. Tra le iniziative organizzate da Capit anche quella che riguarda la permanenza dei militari americani a Porto Corsini: era il 1918 quando gli Usa stabilirono la loro base sul Candiano. «Firewall to Ravenna» – questo il nome dell’evento – si svolgerà dal 7 luglio al primo settembre, declinato in diverse iniziative (una mostra, la presentazione del libro scritto da Mauro Antonellini e Rossano Novelli, una piccola rassegna cinematografica e lo scoprimento di una targa). Si è anche costituito un’associazione ad hoc per la promozione dell’evento.

Tutto il programma è contenuto nel rinnovato “Giorni d’Estate”, il giornalino edito dalla Pro Loco di Marina di Ravenna che verrà distribuito in tutto il paese. «Nonostante le difficoltà non manchino – ha concluso Moroni -, il nostro paese ha ancora un certo appeal. Sono tanti gli operatori che hanno richiesto una presenza sul giornalino della Pro Loco».

Da Ravenna e Cervia messaggio a Salvini: «Siamo il modello per le spiaggie sicure»

Dopo l’annuncio del ministro dell’Interno che sta lavorando a un dossier per liberare i litorali dall’abusivismo commerciale, i sindaci dei due comuni costieri celebrano i risultano del protocollo arrivato alla terza edizione: «Ridotta la presenza degli ambulanti quasi del 100 percento»

Ravenna E Dintorni«Il lavoro coordinato dalla prefettura, fatto in concerto con i nostri due Comuni, rappresenta oggettivamente un modello nazionale di riferimento e un esempio a disposizione anche per altre località». I sindaci di Ravenna, Michele de Pascale, e di Cervia, Luca Coffari, mandano un messaggio esplicito al nuovo ministro dell’Interno Matteo Salvini e candidano quello ravennate come modello di riferimento per il dossier “Spiagge sicure” a cui sta lavorando il leghista. In una nota ai giornali, i due primi cittadini, gonfiano il petto snocciolando numeri: «Il progetto, cresciuto negli anni, ha dato ottimi risultati riducendo la presenza di venditori ambulanti sulle spiagge e il commercio di prodotti contraffatti quasi del 100 percento».

Secondo i due sindaci si tratta di «un progetto di sicurezza integrato, mite, che protegge cittadini e turisti senza essere invadente». Il protocollo di collaborazione sulle azioni sinergiche per la sicurezza e l’antiabusivismo in riviera firmato dal prefetto di Ravenna, dai vertici delle forze dell’ordine, dai sindaci di Ravenna e Cervia, dal presidente della Camera di commercio e dai rappresentati delle Associazioni di categoria del settore Turismo, giunge quest’anno alla terza edizione. Nella nota per la stampa si riassumono le modalità operative: «L’operazione mette in campo, da metà aprile fino a settembre, oltre 70 agenti della polizia municipale a presidio dei circa 45 km di costa tra Ravenna e Cervia. Gli agenti monitorano le spiagge a piedi o a bordo di piccole jeep, quad o segway durante tutta la giornata. Gli uomini e le donne della polizia municipale impiegati nelle operazioni in spiaggia, frequentano anche corsi di formazione per l’accoglienza turistica per essere anche in grado di assistere gli ospiti in vacanza».

Coffari e De Pascale consigliano al ministro l’ingrediente per la buona riuscita: «Ci sentiamo di affermare che la chiave di questo successo è stata, oltre alla non strumentalizzazione politica, la felice collaborazione tra tutti gli attori coinvolti, prefettura, forze di polizia, sia a competenza generale che locali, Comuni e realtà imprenditoriali».

Su questo argomento ieri mattina è venuta sulle spiagge di Ravenna la troupe della trasmissione Agorà (Rai3) per realizzare una diretta di approfondimento sul progetto per la sicurezza e l’antiabusivismo sul litorale, frutto della collaborazione tra Prefettura, Comuni di Ravenna e Cervia e realtà imprenditoriali, partito tre anni fa. Il tema già in passato aveva destato l’interesse dei media nazionali.

Tornano le magliette gialle: 652 posti per under 18 per volontariato con il Comune

Domande fino al 13 giugno, percorsi settimanali da 4 ore giornaliere, grande festa a ottobre

17 09 04 Magliette Gialle Turismo(1)Fino a mercoledì 13 giugno saranno aperte le iscrizioni per la partecipazione alla settima edizione di Lavori in Comune, il progetto promosso dall’assessorato al Decentramento del Comune di Ravenna, che consente a ragazzi e ragazze dai 14 ai 18 anni di dedicare parte dell’estate a progetti di volontariato e cittadinanza attiva a favore della comunità. Sono disponibili 652 posti per 56 percorsi differenziati, per un totale di 101 settimane complessive di attività, dal 18 giugno al 7 settembre. Sono le ormai note magliette gialle. Qui il programma completo, il modulo e ulteriori informazioni.

Giovedì 14 giugno alle 10 in municipio si terrà l’anteprima di Lavori in comune, con la presenza delle autorità cittadine. La partecipazione all’incontro concorrerà al raggiungimento delle 20 ore di volontariato valide per i crediti scolastici.

Il progetto è sostenuto dai dirigenti scolastici delle scuole secondarie di secondo grado, realizzato con la collaborazione di numerosissimi soggetti pubblici e privati, del mondo dell’associazionismo, dei servizi e del volontariato, nonché di singoli volontari. Il progetto si articola in percorsi settimanali, dal lunedì al venerdì e per circa 4 ore giornaliere (con alcune eccezioni, opportunamente segnalate nel programma generale) in cui i ragazzi e le ragazze, dopo una breve formazione, potranno svolgere specifiche attività di volontariato. Le attività sono suddivise in cinque grandi aree tematiche, quali l’ambiente, l’arte e la cultura, l’educazione, la creatività, la tutela dei beni comuni, la comunicazione, la solidarietà e il turismo. Una novità da segnalare per il 2018 è la presenza di percorsi pomeridiani per alcuni laboratori, quali La Città accogliente e La scuola sotto gli alberi. Ogni percorso prevede la copertura assicurativa per il periodo prescelto e la presenza di un adulto di riferimento, spesso proveniente dal mondo dell’associazionismo e del volontariato cittadino.

Al termine delle attività è prevista una festa finale, fissata per venerdì 19 ottobre alle 20.30 all’Almagià. In tale occasione verrà rilasciato a tutti i partecipanti l’attestato di frequenza valido per i crediti formativi scolastici.

Il ponte della Felisio sul Senio tra Faenza e Solarolo chiuso per 4 mesi per lavori

Dal 18 giugno parte il cantiere da 830mila euro per rifare la struttura. Ecco le deviazioni per il traffico

Solarolo Ponte Felisio 01Dal 18 giugno partiranno i lavori di miglioramento sismico e statico del ponte della provinciae 7 San Silvestro Felisio sul fiume Senio tra Faenza e Solarolo: è prevista la totale chiusura al traffico del tratto stradale comprendente il ponte per una durata temporale di circa quattro mesi con deviazioni su itinerari alternativi che saranno indicati dalI’impresa appaltatrice Zini Elio di Imola.

Il traffico sarà deviato così: tutti i veicoli provenienti da sud (Via Emilia, Faenza) lungo la San Silvestro Felisio devieranno sulla provinciale 55 Ponte Sant’ Andrea poi sulla provinciale 8 Naviglio; tutti i veicoli provenienti da nord (Lugo, Barbiano) lungo la San Silvestro Felisio devieranno per Solarolo sulla  provinciale 10 poi nel tratto di circonvallazione per proseguire sulla provinciale 22 Pilastrino San Mauro e sulla provinciale 47 Borello. A partire da lunedì 11 giugno sul sito istituzionale della Provincia di Ravenna (www.provincia.ra.it) saranno disponibili le cartografie con l ‘indicazione dei percorsi alternativi.

Con l’intervento, dell’importo complessivo di 830mila euro interamente finanziato dalla Provincia di Ravenna, si prevede di sostituire l’attuale impalcato in conglomerato cementizio armato, sensibilmente deteriorato, con un impalcato a struttura composta acciaio–calcestruzzo, di rinnovare gli appoggi e di potenziare gli elementi strutturali di fondazione.

Compito in classe: una pubblicità per il movimento che si batte contro l’aborto

Succede alla Don Minzoni di Ravenna, dove fa lezione anche una dottoressa del Consultorio diocesiano. La dirigente: «Ma offriamo una panoramica a 360 gradi»

Pro Life
Gli ormai celebri manifesti dei movimenti per la vita

Compito in classe: “Realizzare uno spot, uno slogan, un logo per il Movimento per la vita”. Succede alla Don Minzoni, scuola media di Ravenna, durante l’ora di religione, in una classe terza frequentata quindi da allievi tra i 13 e i 14 anni. Un compito assegnato a fine aprile, mentre era scoppiato il caso di Roma, dove un maxi manifesto (in questo caso vero) dei movimenti per la vita è stato rimosso dalla sindaca Raggi in quanto ritenuto “lesivo del rispetto di diritti e libertà individuali”. E poco prima che la polemica arrivasse anche qui, legata in qualche modo anche ai 40 anni della legge 194.

A confermare il progetto, che verte attorno al concetto della vita come un dono, è la stessa dirigente scolastica della Don Minzoni, Carla Solaini, a cui chiediamo se in classe si parli quindi anche di aborto durante appunto le lezioni di religione. «Si toccano argomenti vari, tra cui comunque anche l’aborto, certo», ci risponde Solaini, a cui chiediamo lumi anche su un’altra segnalazione pervenutaci e che riguarda quella che sarebbe diventata una sorta di prassi, negli ultimi anni, di chiamare per un corso di educazione all’affettività (dove si tocca anche il tema della sessualità) una dottoressa che collabora con il Consultorio Familiare Diocesiano. Si rischia di essere in qualche modo di parte e “condizionanti” su temi assai sensibili? «Si tratta di progetti vagliati dal collegio docenti a inizio anno – ci spiega Solaini – e di cui sono stati informati i genitori. Non partecipa comunque solo la persona di una “parte”, ma intervengono altri professionisti per cercare di offrire una panoramica a 360 gradi sull’argomento».

Tre giorni per ballare, mangiare, suonare e discutere sul tema della cittadinanza

Dall’8 al 10 giugno in Darsena la dodicesima edizione del Festival delle Culture, la kermesse “partecipata” che coinvolge 67 realtà cittadine tra associazioni di italiani e stranieri. Tra gli ospiti la campionessa Fiona May e il blogger Gabriele Del Grande

FestivalcultureTorna il Festival delle Culture alla Darsena di città con ospiti d’eccezione e ancora una volta il coinvolgimento di tante realtà cittadine. La kermesse, giunta alla XII^ edizione, è promossa dall’assessorato alle Politiche per l’immigrazione e si caratterizza per il valore aggiunto del processo partecipato e creativo di tante associazioni e cittadinanza migrante e autoctona, infatti sono 67 i soggetti coinvolti tra associazioni e comitati, tra cui anche 27 classi di scuole primarie e medie di Ravenna, Cervia e Russi e diversi servizi e istituzioni cittadine come la biblioteca Oriani, Cittattiva, l’università di Bologna – Campus di Ravenna.

“Il festival delle Culture  – spiega l’assessora alle Politiche per l’immigrazione, Valentina Morigi – è tra gli eventi che promuoviamo per fare la nostra parte nella costruzione di una comunità basata sull’accoglienza, sull’inclusione e sull’accettazione della diversità come carattere distintivo della bellezza dell’umanità; la realizzazione del festival è l’esito di una progetto partecipato di cui siamo orgogliosi perché coinvolge decine di associazioni e di cittadini di Ravenna, sia italiani sia provenienti da altre parti del mondo”.

Quest’anno il tema conduttore delle tre serate, da venerdì 8 a domenica 10 giugno, è “Le cittadinanze”. Sul palco delle Artificerie Almagià, si alterneranno concerti di etno e world music di orchestre internazionali, danze popolari, dibattiti, laboratori in un contesto ricco di installazioni artistiche, mostre, mercatino dell’artigianato con la possibilità di cenare sul canale Candiano in uno dei dieci punti ristoro con cucina tradizionale di paesi africani, sud-americani, est-europei e asiatici.

Come ogni anno il Festival è stato preceduto da un intenso programma pre-Festival avviatosi ai primi di maggio e in conclusione nel prossimo fine settimana, sabato 2 e domenica 3 giugno, con il laboratorio di teatro partecipato “Senza confini”, condotto dal Teatro due mondi di Faenza presso il Centro Quake dove ravennati, profughi e rifugiati avranno modo di incontrarsi per costruire l’azione di strada che aprirà il festival in piazza San Francesco venerdì 8 giugno alle 17 cui seguirà “La fiumana”, una parata colorata e ricca di performance artistiche lungo le vie del centro storico fino alle Artificerie Almagià.

Tra gli appuntamenti della prima serata di venerdì 8 giugno, alle 19,15, avrà luogo “La cittadinanza e la differenza s’imparano a scuola”: sul palco si incontreranno gli alunni e le alunne delle scuole primarie e medie che saranno condotti in un grande gioco-performance dal collettivo di giovani rifugiati “Giocherenda” (che arriva da Palermo) e da Franck Viderot, mediatore e conduttore di molti laboratori didattici promossi dalla Casa delle Culture. Alle 20,45 Alessio Viola, giornalista Sky Tg24, dialogherà sul tema dello sport e della cittadinanza con Fiona May, campionessa ai mondiali di atletica leggera e Massimo Antonelli coach dei Tam Tam Basket, la squadra di Castelvolturno composta da minorenni stranieri che ha dovuto combattere per accedere ai campionati nazionali, perché i giovani atleti non hanno la cittadinanza italiana. Dopo la consegna del Premio Intercultura Città di Ravenna, alle 22,30, Banda Darsena, la banda multietnica della città, guidata da Thiam Baye Fara, aprirà la serata di musica che si concluderà con Fanfara Station in concerto, una fanfara balcanica rafforzata da una sezione ritmica nordafricana

Sabato 9 giugno si apre alle 10 all’Almagià con “Giocherenda è tutta un’altra storia”, un workshop e conferenza interattiva insieme al collettivo di giovani rifugiati di Palermo che, con i minori non accompagnati e i loro educatori, proporranno il loro training all’eroismo quotidiano, alternando video, testimonianze, dibattiti e giochi. La serata del sabato sera sarà all’insegna delle danze ivoriane, senegalesi, rumene per giungere alle 21 all’incontro condotto da Eva Giovannini, giornalista inviata di Carta bianca Rai 3 con Gabriele del Grande, blogger, regista, giornalista , l’assessore all’ Immigrazione Valentina Morigi e i responsabili della coop. Camelot sulle “Storie che fanno la storia”, quelle dei profughi, rifugiati, richiedenti asilo. Alle 22,30 Kumbia Boruka in concerto: si tratta di nove musicisti messicani che sanno portare nuovi sapori ai cumbias classici degli anni Sessanta, mescolandoli con influenze di reggae, dub, musica e rock africani, melodie di chitarra elettrica psichedelica, un’estesa e potente sezione ritmica ed eccitanti arrangiamenti di ottone.

Infine domenica 10 giugno sarà un susseguirsi continuo di musica e danze; aprirà alle 18.30 Eka Project con un repertorio di canzoni tradizionali ucraine seguita dalla danza della maschera Igbo e alle 19,45 il ritmo dei tamburi e la danza afro coinvolgeranno tutto il pubblico presente. Alle 22,30 concerto One Love Live!: Jack Manzoni insieme ad un nutrito gruppo di richiedenti asilo della cooperativa Camelot canteranno Bob Marley  Il festival approderà alle 23 all’ultimo concerto “Agoo” di Patrik Ruffino, il bassista e cantante cresciuto nell’ovest dell’Africa divenuto uno dei veterani della scena jazz-fusion parigina. Proporrà la sua nuova opera Agoo, che può essere tradotta come “permesso” con cui chiede il permesso e la benedizione ai musicisti dell’epoca d’oro della musica africana per risvegliare quel suono caldo saturo e groovy, mescolando afro beat, funk, rock anni settanta, high life e ritmi tradizionali vodoun in un groove mozzafiato.

 

Valerij Gergiev e lo spirito musicale della grande Russia

Valery Gergiev
Il direttore d’orchestra Valery Gergiev (foto Alexander Shapunov)

Il celebre direttore alla guida dell’Orchestra del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo porta al Pala De André le Danze di Rachmaninov, Quadri di Esposizione di Musorskij e il Prélude di Debussy

Secondo appuntamento con indimenticabili pagine del repertorio sinfonico al Ravenna Festival. Venerdì 8 giugno al Pala De André dalle 21 l’appuntamento è con l’Orchestra del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo e con il suo direttore, il celebre Valerij Gergiev. Entrando nel dettaglio del programma proposto, si va dalle Danze sinfoniche composte da Rachmaninov quando ormai è negli Stati Uniti da tanti anni. Nella sua musica soffia però ancora il vento della grande Russia, negli accenni folklorici come nei timbri sfavillanti. Lo stesso vento che vibra nel capolavoro di Musorgskij, Quadri da un’esposizione, con un fuoco espressivo che nessuno sa restituire meglio dell’orchestra sanpietroburghese e di Gergiev che ne è a capo da trent’anni – del resto, se c’è un luogo in cui si annida lo spirito più autentico dell’arte musicale russa, è certamente il Teatro Mariinskij. Quello spirito che la diaspora russa irradia sull’Europa intera del primo Novecento, in primis la Francia: dove Ravel, orchestrando magistralmente lo scheletro pianistico dei Quadri, li proietta nel futuro, mentre Debussy – che apre il programma della serata – infonde al suo Prélude il respiro di una inestinguibile giovinezza.

Spaccio e clienti con gravi precedenti: la questura chiude di nuovo il bar Centrale

Sigili per un mese al locale che già era stato chiuso per 15 giorni quattro mesi fa e per 7 giorni nel 2014

RAVENNA 16/02/2018. QUESTURA DI RAVENNA. LA POLIZIA CHIUDE IL BAR CENTRALE DI PORTO FUORIA distanza di quattro mesi da un provvedimento di chiusura per quindici giorni, la questura di Ravenna dispone nuovamente la chiusura del bar Centrale a Porto Fuori e questa volta lo fa per un mese, sempre per questioni di ordine pubblico legate al mondo dello spaccio.

Secondo quanto si apprende dagli ambienti investigativi, nel corso di numerosi controlli effettuati il locale sarebbe risultato essere abituale ritrovo di persone dedite a traffici illeciti e gravate da gravi precedenti. In particolare un recente episodio dello scorso aprile: nel bar i carabinieri arrestarono un uomo, già destinatario di un avviso orale del questore, per detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio, riscontrando che il locale veniva utilizzato da spacciatori per lo smercio di droga. Nella circostanza i militari sequestrarono 14 grammi di cocaina.

Come detto, non è la prima volta che l’esercizio pubblico è destinatario di provvedimenti analoghi. Uno nel 2014 e uno a febbraio scorso, rispettivamente per la durata di sette e quindici giorni. Anche nel 2014 era stato arrestato un avventore che spacciava droga all’interno del locale.

A Ravenna inizia l’era Trovato. «Voglio un roster giovane, che faccia divertire»

Basket A2 / Presentato dalla società giallorossa il nuovo direttore generale. «Per quanto riguarda la squadra sono sotto contratto Giachetti, Masciadri e Montano ma non si può escludere nulla al momento»

Vianello Trovato
Il presidente del Basket Ravenna Roberto Vianello assieme al nuovo direttore generale Julio Trovato

La sede della CNA Ravenna, in viale Randi, ha ospitato la conferenza stampa di presentazione di Julio Trovato, nuovo direttore generale del Basket Ravenna. Breve ma significativa è stata l’introduzione del presidente Roberto Vianello: «Diamo il benvenuto a un dirigente di qualità superiore, una presenza molto importante per una società come la nostra».

La parola è passata poi a Julio Trovato: «Ogni inizio per me è sempre molto emozionante e questo non fa eccezione. Ringrazio Giorgio Bottaro, che conosco da tempo ed assieme al quale ho fatto il primo incontro con il presidente Vianello. Ho appena preso possesso del nuovo ruolo e quindi sono ancora alla fase conoscitiva dell’intera realtà del Basket Ravenna. So che il progetto del Basket Ravenna dal punto di vista tecnico è cresciuto molto velocemente e in modo esponenziale, me ne sono reso conto in prima persona nel penultimo campionato di A2 quando con la Virtus incrociai l’OraSì e perdemmo due volte prima di vincere la semifinale-playoff, adesso bisogna crescere anche dal punto di vista organizzativo e del marketing».

Alle domande della stampa relative a squadra e allenatore, Trovato ha risposto così: «Abbiamo registrato l’interesse di un altro club per coach Antimo Martino, che ha ancora un anno di contratto qui. Non abbiamo intenzione di ostacolarlo, ma bisognerà ragionare sul piano economico visto che è ancora legato a noi. Per quanto riguarda la squadra sono sotto contratto Giachetti, Masciadri e Montano ma, come per il coach, non si può escludere nulla al momento. Di sicuro cercheremo di costruire un roster giovane e che faccia divertire il pubblico, proprio come desidera il presidente. Ho avuto modo un anno fa di apprezzare la passione della gente di Ravenna, cosa che è già stata confermata anche in questi miei primi giorni in città».

Il garage di casa era l’angolo per lo spaccio di cocaina, coppia denunciata

Operazione dell’Antidroga: sospetti dopo aver visto un estraneo entrare e uscire in pochi attimi dalla rimessa

2018.06.07 S. Mob. Den DrogaIl garage di casa era il punto dove tenevano il materiale per il confezionamento delle dosi di cocaina e dove la vendevano ai clienti. Una coppia di italiani di 30 e 34 anni è stata denunciata dalla polizia per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

In seguito ad alcune segnalazioni pervenute alla questura di Ravenna, relative ad attività sospette notate in prossimità di un’abitazione del quartiere Darsena, nei giorni scorsi gli investigatori della squadra mobile hanno posto sotto osservazione le pertinenze della residenza. Quando hanno notato un uomo entrare e uscire in pochi attimi, gli agenti l’hanno fermato e perquisito. Quest’ultimo è stato trovato in possesso di una dose di cocaina e pertanto denunciato all’autorità amministrativa.

La successiva perquisizione del garage ha permesso agli investigatori di sequestrare una modica quantità di cocaina, materiale per il confezionamento dello stupefacente e una bilancina di precisione. All’interno dell’abitazione sono stati identificati i due residenti, lui con precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, già segnalato quale assuntore di stupefacenti, impiegato, e la convivente incensurata, in attesa di occupazione.

Con Cna la collina arriva in spiaggia: nasce “Agriturismi in riva al mare”

Due serate al bagno Corallo Beach di Milano Marittima con un menù speciale curato da due struture di Casola Valsenio e Sarna

Fagnani Spiaggia Marina Di RavennaI sapori della collina e il clima della spiaggia si possono incontrare? Secondo Cna sì: l’associazione di categoria a Ravenna, da sempre impegnata per valorizzare la forza dell’insieme del turismo romagnolo, propone l’iniziativa “Agriturismi in riva al mare”. Si tratta di un progetto sperimentale che vuole integrare e allargare il prodotto turistico balneare legandolo all’offerta collinare e artigianale tipica proprio dei nostri agriturismi.

Si comincia al bagno Corallo Beach 279 di Milano Marittima il 27 giugno sarà ospite l’agriturismo Castagnolo di Casola Valsenio e l’11 luglio l’agriturismo Vezzana di Sarna. In entrambe le occasioni verranno presentati, con un menù speciale, prodotti originali e garantiti, legati a doppio filo con la migliore tradizioni romagnola «proprio perché certi – si legge in una nota di Cna – che i tanti turisti del mare oggi abbiano voglia di nuove esperienze e di un’offerta più reale, ampia e articolata».

Agriturismi In Riva Al MareProprio al Corallo, stamani 7 giugno, la presentazione dell’iniziativa alla stampa: «La principale motivazione che spinge un turista a scegliere una vacanza a Cervia è la spiaggia – ha dichiarato Sauro Bernabei, presidente della Cna di Cervia – e può diventare un vantaggio per tutto il sistema quando riesce a integrarsi maggiormente con il resto dell’offerta».

«Sempre più dobbiamo essere in grado di fornire esperienze, tipicità, unicità, proprie di questo ampio territorio – afferma Nevio Salimbeni, responsabile di Cna Turismo e componente della cabina di regia della “Destinazione Romagna” –. All’interno di questo contesto nascono alcune proposte che, oltre ad essere delle esperienze speciali, valorizzano la rete fra varie realtà associate alla Cna che l’associazione mette a disposizione del movimento turistico».

Ultimo giorno di scuola, dopo la campanella gavettoni e farina. E calcetto al parco

L’ultimo giorno di scuola è arrivato e ha portato il grande classico di gavettoni e farina dopo la campanella. All’uscita dalle scuole la festa degli studenti in strada. Quest’anno, iniziativa alla sua prima edizione, anche una festa ai giardini pubblici a metà mattina con il saluto del sindaco Michele de Pascale.

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