È partito il cantiere di un intervento che la località costiera attende da quasi vent’anni. De Pascale: «Vogliamo portare anche una Casa della Salute in paese»
L’attesa di Lido Adriano che dura da quasi vent’anni è finita: è partito il cantiere per la costruzione di un nuovo polo scolastico che ospiterà elementari e anche le medie che oggi non sono presenti nella località costiera. La capienza sarà di circa 250 studenti. Questa mattina, 30 maggio, alla presenza delle autorità e di una rappresentanza di studenti c’è stata la “posa della prima pietra” con il sindaco Michele de Pascale che ha definito questo intervento come quello che rimarrà il più rilevante dei suoi cinque anni di mandato.
L’investimento per le casse del Comune sarà di circa 3,5 milioni (qui abbiamo ricostruito il percorso tortuoso di questo progetto nel corso degli anni): «È stato il primo atto della mia nuova amministrazione – dice De Pascale – e difficilmente il primo è anche il più rilevante. Ma in questo caso sarà così». Il primo cittadino ha poi affermato che con l’Ausl sono in corso le trattative perché venga realizzata nello stesso lido anche una Casa della Salute. Con De Pascale, a imbracciare simbolicamente picconi e badili in cantiere, c’erano il dirigente dell’Istituto comprensivo del Mare Giancarlo Frassineti e gli assessori Ouida Bakkali (Istruzione) e Roberto Fagnani (Lavori pubblici).
Il primo stralcio prevede la costruzione di due corpi di fabbrica a pianta rettangolare con dieci aule di lezione più due aule speciali con annessa palestra (al momento inesistente nella località) per l’attività psicomotoria degli allievi e attività sportive extrascolastiche regolate dal Coni e/o da Federazioni Sportive Nazionali riconosciute dal Coni stesso, uniti da un corpo di collegamento anch’esso rettangolare che congiunge le strutture nei percorsi e le separa per l’utilizzo in orari differenziati. Gli edifici sono a pianta rettangolare, posti in linea con via Tono Zancanaro e a ridosso del parcheggio per quaranta vetture circa. La palestra non sarà strutturata come una semplice aula di attività motoria, ma avrà dimensioni sufficienti per essere utilizzata anche per allenamenti di squadre locali in orario extrascolastico con una piccola tribuna da cento posti.
Sono in servizio da anni alla questura di Ravenna e continueranno a farlo ma da oggi sulla divisa hanno i galloni di commissario: Caterina Durante, Marco Fusillo e Massimo Marcis hanno concluso il corso di formazione e superato gli esami finali ottenendo la nuova qualifica e il capo della polizia Franco Gabrielli li ha assegnati agli uffici di viale Berlinguer con nuovi incarichi connessi alla qualifica rivestita. Stamani, 30 maggio, il questore Rosario Eugenio Russo ha incontrato i tre neo commissari augurando loro buon lavoro in vista dei nuovi impegni.
Le zone dei Giardini Speyer, della stazione ferroviaria, di alcuni insediamenti produttivi e dei lidi ravennati sono state passate al setaccio dalla polizia ieri, 29 maggio, nell’ambito di un controllo straordinario del territorio disposto dal questore Rosario Eugenio Russo nella consueta attività istituzionale. Il servizio della polizia ha portato all’identificazione e al controllo di 167 persone e di 22 veicoli. L’attività di controllo ha interessato anche 9 esercizi commerciali/produttivi e gli scali ferroviari nell’area del porto San Vitale e del polo chimico
Il catalogo della 




«Una giovane donna forte e coraggiosa». Così il sindaco di Bagnacavallo, Eleonora Proni, ha definito la 16enne Nazifa Noor Ahmad accogliendola in consiglio comunale nella seduta del 28 maggio: la giovane bagnacavallese di origine afgana a marzo è stata insignita dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella dell’attestato d’onore di Alfiere della Repubblica per il suo impegno nel volontariato.
«L’impegno con la Croce Rossa è nato perché volevo ricambiare l’affetto e il bene che ho ricevuto in tutti questi anni – ha spiegato poi Nazifa. – Quello che faccio nella Croce Rossa non è nulla di che, però ho notato che anche soltanto la compagnia, la presenza di una persona che sa parlare la tua stessa lingua ha cambiato un po’ il modo di vedere delle persone che accogliamo».

Bastone e carota sul nuovo regolamento di polizia urbana. Se da una parte Confcommercio Ravenna loda il nuovo strumento per «accrescere il senso di sicurezza degli imprenditori e dei cittadini rispetto alle situazioni di delinquenza e piccola criminalità quotidiana», dall’altra parte l’associazione critica l’obbligo imposto ai gestori di pubblico esercizio di mettere a disposizione i servizi igienici anche ai non clienti delle attività e di sanzionarli nel caso di interruzione del servizio. Il regolamento è proposto dal vicesindaco con delega alla Sicurezza, Eugenio Fusignani.
Una coppia, insieme ad un amico, aveva trasformato un appartamento in centro a Ravenna in un piccolo deposito di stupefacenti. Così sono stati arrestati in tre; lui è un 25enne tunisino, lei una 19enne bosniaca. L’altro, l’amico, è un 39enne tunisino. Proprio lui era stato notato per un controllo in centro. Vecchia conoscenza dei carabinieri della stazione via Alberoni che hanno cominciato a tenerlo d’occhio. Attorno a casa dell’uomo, che condivideva appunto con i due, era stato notato un via vai di assuntori di stupefacenti.
La proposta progettuali vincitrice del concorso di progettazione per la riqualificazione delle fasce retrodunali gli stabilimenti balneari e dei relativi stradelli di accesso, è stata presentata questa mattina in municipio (
Un uomo di 41 anni è stato arrestato dai carabinieri di Cervia-Milano Marittima. Il 41enne era stato sorpreso dai militari, che avevano accompagnato al pronto soccorso di Ravenna una persona coinvolta poco prima in una rissa, mentre era nel box dell’infermiere addetto alla valutazione dei codici di gravità delle persone in attesa (il triage).