mercoledì
06 Maggio 2026

Nuova scuola, il sindaco posa la prima pietra: «La cosa più rilevante del mandato»

È partito il cantiere di un intervento che la località costiera attende da quasi vent’anni. De Pascale: «Vogliamo portare anche una Casa della Salute in paese»

Scuola Lido Adriano 5L’attesa di Lido Adriano che dura da quasi vent’anni è finita: è partito il cantiere per la costruzione di un nuovo polo scolastico che ospiterà elementari e anche le medie che oggi non sono presenti nella località costiera. La capienza sarà di circa 250 studenti. Questa mattina, 30 maggio, alla presenza delle autorità e di una rappresentanza di studenti c’è stata la “posa della prima pietra” con il sindaco Michele de Pascale che ha definito questo intervento come quello che rimarrà il più rilevante dei suoi cinque anni di mandato.

L’investimento per le casse del Comune sarà di circa 3,5 milioni (qui abbiamo ricostruito il percorso tortuoso di questo progetto nel corso degli anni): «È stato il primo atto della mia nuova amministrazione – dice De Pascale – e difficilmente il primo è anche il più rilevante. Ma in questo caso sarà così». Il primo cittadino ha poi affermato che con l’Ausl sono in corso le trattative perché venga realizzata nello stesso lido anche una Casa della Salute. Con De Pascale, a imbracciare simbolicamente picconi e badili in cantiere, c’erano il dirigente dell’Istituto comprensivo del Mare Giancarlo Frassineti e gli assessori Ouida Bakkali (Istruzione) e Roberto Fagnani (Lavori pubblici).

Scuola Lido Adriano 1Il primo stralcio prevede la costruzione di due corpi di fabbrica a pianta rettangolare con dieci aule di lezione più due aule speciali con annessa palestra (al momento inesistente nella località) per l’attività psicomotoria degli allievi e attività sportive extrascolastiche regolate dal Coni e/o da Federazioni Sportive Nazionali riconosciute dal Coni stesso, uniti da un corpo di collegamento anch’esso rettangolare che congiunge le strutture nei percorsi e le separa per l’utilizzo in orari differenziati. Gli edifici sono a pianta rettangolare, posti in linea con via Tono Zancanaro e a ridosso del parcheggio per quaranta vetture circa. La palestra non sarà strutturata come una semplice aula di attività motoria, ma avrà dimensioni sufficienti per essere utilizzata anche per allenamenti di squadre locali in orario extrascolastico con una piccola tribuna da cento posti.

La questura ha tre commissari in più: erano già in organico, ora con nuova qualifica

Marcis, Durante e Fusillo, da anni in servizio in viale Berlinguer, hanno superato l’esame al termine del corso e sono stati riassegnati a Ravenna con nuovi incarichi

Senza TitoloSono in servizio da anni alla questura di Ravenna e continueranno a farlo ma da oggi sulla divisa hanno i galloni di commissario: Caterina Durante, Marco Fusillo e Massimo Marcis hanno concluso il corso di formazione e superato gli esami finali ottenendo la nuova qualifica e il capo della polizia Franco Gabrielli li ha assegnati agli uffici di viale Berlinguer con nuovi incarichi connessi alla qualifica rivestita. Stamani, 30 maggio, il questore Rosario Eugenio Russo ha incontrato i tre neo commissari augurando loro buon lavoro in vista dei nuovi impegni.

Speyer e scali ferroviari al setaccio: la polizia controlla 167 persone e 22 veicoli

L’operazione straordinaria disposta dalla questura ha riguardato anche nove esercizi commerciali e siti produttivi. Denunciati due stranieri

Le zone dei Giardini Speyer, della stazione ferroviaria, di alcuni insediamenti produttivi e dei lidi ravennati sono state passate al setaccio dalla polizia ieri, 29 maggio, nell’ambito di un controllo straordinario del territorio disposto dal questore Rosario Eugenio Russo nella consueta attività istituzionale. Il servizio della polizia ha portato all’identificazione e al controllo di 167 persone e di 22 veicoli. L’attività di controllo ha interessato anche 9 esercizi commerciali/produttivi e gli scali ferroviari nell’area del porto San Vitale e del polo chimico

Sono stati rintracciati due cittadini extracomunitari, un 40enne e un 33enne tunisini senza fissa dimora e non in regola con le norme sul soggiorno: dopo la denuncia per la violazione delle norme del testo unico dell’immigrazione  al primo è stata data una intimazione lasciare il territorio nazionale entro sette giorni, il secondo è stato trasferito al Cie di Torino per la successiva espulsione dal territorio nazionale.

Il catalogo della mostra è esaurito e il corriere che porta altre 100 copie è Majoli

Fino al 17 giugno al museo Mar gli scatti del fotografo ravennate che si è improvvisato fattorino. Il 31 maggio sarà nelle sale della Loggetta Lombardesca per firmare volumi e magliette

 5300052Il catalogo della mostra “Andante”, che espone gli scatti del ravennate Alex Majoli al Mar di Ravenna fino al 17 giugno, è andato esaurito per la seconda volta e oggi, 30 maggio, al bookshop della Loggetta Lombardesca ne sono state consegnate altre cento copie da un corriere eccezionale: lo stesso fotografo in persona. Majoli con il suo staff è arrivato al Mar con galleristi e operatori del settore e si tratterà a Ravenna fino a domani quando dalle 10 alle 11.30 sarà proprio negli spazi della mostra per firmare le copie del catalogo e le magliette realizzate per l’occasione.

Mostre, incontri, laboratori, parata e concerti: Festa della Repubblica con il Cisim

Per il decimo anno le celebrazioni nella località costiera. Il clou degli eventi il 2 giugno ma già dal 31 maggio le prime iniziative

Cisim
Il Cisim di Lido Adriano

Decima edizione della Festa della Repubblica di Lido Adriano. A organizzare come abitudine è il Cisim che in questi anni ha visto crescere la partecipazione attiva degli abitanti del paese, in particolare delle famiglie, dei bambini di Lido Adriano, «che sempre più numerosi collaborano attivamente alla sua realizzazione», si legge nel comunicato inviato alla stampa.

A conclusione della stagione 2017/18, la Festa della Repubblica raccoglie e mostra attività realizzate nel corso dell’anno e prevede eventi, ognuno dei quali è realizzato in collaborazione con una rete di sostenitori e collaboratori: realtà musicali e artistiche della città, scuola elementare di Lido Adriano e media di Marina di Ravenna, cittadini e famiglie di Lido Adriano, associazioni.

Giovedì 31 maggio alle 18 verrà inaugurata la mostra fotografica di Adriano Zanni, La terra dei sogni a buon mercato ,che ripercorre negli scatti realizzati nel corso degli anni a Lido Adriano, “i sogni architettonici e urbanistici mai del tutto realizzati degli albori, l’effimero sogno di meta della riviera estiva, il declino e il successivo tentativo di rinascita, il sogno di integrazione e riscatto per persone di oltre cinquanta etnie che vi si sono trasferite ripopolandolo”. Alle 20.30 dello stesso giorno avrà luogo l’incontro Lido Adriano tra passato e futuro, condotto da Laura Gambi del Cisim, che assieme al sindaco Michele de Pascale e al presidente della Pro loco Gianni De Lorenzo ripercorrerà i cinquant’anni di storia del paese, la sua evoluzione, “la ricerca ancora in atto di un’identità urbana definita, pur rappresentando Lido Adriano uno dei più interessanti melting pot italiani, il rapporto con la città e la politica, le prospettive e i progetti futuri”. La riflessione si avvierà dalla presentazione del libro L’ala di Berardi. Storia di un grattacielo mai costruito a Lido Adriano, dialogo e proiezione di immagini con gli autori Saturno Carnoli, Cesare Albertano, Domenico Mollura e con l’editore Ivan Simonini.

Venerdì 1 giugno dalle 10 allo Spazio Polivalente Agorà si terrà infine la Fiera del baratto e riuso.

Il 2 giugno dalle 16 la parata per le strade di Lido Adriano in collaborazione con le scuole (ritrovo davanti alla Cassa di Risparmio di viale Virgilio) mentre alle 18 al Cisim “poetry slam” dedicata a Alberto Dubito, poeta, musicista, fotografo, street artist scomparso a soli 20 anni. Alle 22 (dopo la grigliata in giardino, su prenotazione) è invece in programma il concerto della Classica Orchestra Afrobeat, band che ispira la propria produzione artistica “alla contemplazione catartica delle voci della natura e crea un proprio habitat immaginifico alla ricerca di una primitiva armonia tra l’umano e il divino, con sonorità afrobeat”.

Anche quest’anno verranno inoltre presentati gli esiti dei laboratori svolti durante l’anno. Giovedì 31 maggio alle 19 verrà presentato il 5° Quaderno del Cisim, “L.A. Stories”, realizzato con i ragazzi e le ragazze dello Spazio Sociale Polivalente Agorà di Lido Adriano. Il Quaderno è frutto del laboratorio fotografico condotto da Alessandra Dragoni per Osservatorio Fotografico e ricostruisce, attraverso le immagini di persone e di luoghi, i mondi degli affetti e dei legami dei ragazzi, raccolti nella quotidianità e nella ricchezze delle loro molteplici appartenenze culturali. Venerdì 1 giugno alle 19 è la volta della non-scuola del Teatro delle Albe, realizzata in collaborazione con Cisim e Spazio Polivalente Agorà, che vede in scena 30 bambini e bambine di Lido Adriano, Punta Marina e Ravenna, con Il Piccolo Principe di L.A. Sabato 2 giugno alle 16.30 avrà luogo invece l’esibizione del laboratorio di danza hip hop – progetto dancER 2018, che si è svolto con cadenza settimanale nel corso degli ultimi mesi, rivolto a bambini e ragazzi di Lido Adriano e che è stato ospitato, promosso e sostenuto dal Cisim.

Nazifa ospite in consiglio comunale. Il sindaco: «Giovane donna forte e coraggiosa»

La 16enne di origine afgana è stata insignita del titolo di Alfiere della Repubblica dal presidente Mattarella per il suo impegno nel volontariato

Nazifa Pergamena Comune I«Una giovane donna forte e coraggiosa». Così il sindaco di Bagnacavallo, Eleonora Proni, ha definito la 16enne Nazifa Noor Ahmad accogliendola in consiglio comunale nella seduta del 28 maggio: la giovane bagnacavallese di origine afgana a marzo è stata insignita dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella dell’attestato d’onore di Alfiere della Repubblica per il suo impegno nel volontariato.

Nazifa è giunta in Italia dall’Afghanistan nel 2008 per potersi curare da una grave malattia grazie al contingente militare italiano e alla Protezione civile, in particolare a Roberto Faccani (allora responsabile della Protezione civile della Bassa Romagna) che l’ha poi ospitata. È stato lo stesso Faccani a raccontare come fu «il padre di Nazifa, con grande dignità, a rivolgersi a me in italiano chiedendo un aiuto per poterla salvare e lei, per ricambiare, ha sempre cercato di dare una mano a chi ha bisogno». Ora Nazifa frequenta il liceo scientifico ed è attiva nel volontariato.

Nazifa Consiglio Comunale«L’impegno con la Croce Rossa è nato perché volevo ricambiare l’affetto e il bene che ho ricevuto in tutti questi anni – ha spiegato poi Nazifa. – Quello che faccio nella Croce Rossa non è nulla di che, però ho notato che anche soltanto la compagnia, la presenza di una persona che sa parlare la tua stessa lingua ha cambiato un po’ il modo di vedere delle persone che accogliamo».

Nazifa ha mostrato ai consiglieri l’attestato di Alfiere della Repubblica consegnatole da Mattarella e l’Amministrazione le ha fatto dono di una pergamena, una spilla dedicata a Bagnacavallo, un’incisione raffigurante Piazza Nuova e alcune pubblicazioni curate dal Comune.

Il nuovo regista Saitta approda a Ravenna dall’estero: «A disposizione dei giovani»

Volley A1 / Il Porto Robur Costa annuncia il tesseramento del palleggiatore per i prossimi due anni. «Porto alla squadra e ai compagni tutto il mio bagaglio tecnico e il massimo dell’impegno»

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Il nuovo palleggiatore della squadra ravennate Davide Saitta (foto www.montpellier-volley.com)

Arriva dall’estero, ma è italiano, il nuovo palleggiatore del Porto Robur Costa in vista del prossimo campionato di Serie A Credem Banca. Si tratta di Davide Saitta, esperto regista siciliano che in passato ha vestito anche la maglia della nazionale azzurra. Classe ’87, il secondo neo-arrivato della squadra di Graziosi, dopo il centrale Verhees, ha giocato dal 2014 al 2018 nella Ligue A francese, vincendo uno scudetto a Parigi nel 2016 e ricevendo il premio come Mvp del campionato nell’annata 2016-17, nelle fila del Montpellier, la società da cui proviene.

Saitta (foto www.montpellier-volley.com) non nasconde la sua soddisfazione per la nuova avventura che sta per iniziare: «Ravenna rappresenta tantissimo nel panorama italiano della pallavolo e sono grato a Bonitta per avermi scelto per ricoprire un ruolo così importante. Ho appena terminato un’esperienza di quattro anni in Francia che mi ha aiutato tantissimo a crescere da ogni punto di vista, in particolare nella gestione degli attaccanti e dei momenti decisivi delle partite. Porto alla squadra e ai compagni tutto il mio bagaglio tecnico e il massimo dell’impegno: mi piace lavorare con i giovani e so che in rosa ce ne saranno molti. Il fattore gioventù, che porta con sé sempre un po’ di sfrontatezza, potrà rappresentare una delle nostri armi in un campionato che preannuncia durissimo».

La nuova Serie A, infatti, prevede la reintroduzione delle retrocessioni. «Sarà un torneo stratosferico, di livello ancora più alto rispetto al recente passato. Tutte le società si stanno rinforzando, dalla prima all’ultima, e quindi sono certo che ci sarà da lottare in ogni gara, sia con le corazzate, sia con le formazioni in lizza la salvezza. Non penso che tra l’ultima che si qualificherà ai playoff e la prima delle retrocesse ci saranno grandi punti di differenza in classifica, per cui mi aspetto un grandissimo equilibrio».

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Davide Saitta proviene dal campionato francese (foto www.montpellier-volley.com)

Sugli obiettivi da realizzare nel suo ritorno in Italia il regista mostra di avere le idee chiare. «In passato ho giocato nella nazionale di Berruto, disputando anche un Europeo, ma penso che per me si tratti di un capitolo chiuso. In azzurro ho avuto tante soddisfazioni, ma è giusto in questo momento puntare sui tanti bravi palleggiatori giovani disponibili. La cosa che però più mi interessa è fare bene a Ravenna, mettendo in pratica in campo le indicazioni del tecnico Graziosi, aiutando in ogni occasione i miei compagni, in partita come in allenamento – termina Saitta – e dando il mio contributo per cercare di replicare la meravigliosa stagione appena vissuta dai tifosi ravennati».

Questo il benvenuto a Saitta da parte del Direttore Generale del Porto Robur Costa, Marco Bonitta: «Davide incarna alla perfezione l’identikit del palleggiatore ideale per la nostra squadra. E’ un ragazzo dalle grandi qualità tecniche e fisiche, molto incline a lavorare con i giovani per farli crescere al meglio. Abbiamo accolto molto volentieri la sua volontà di tornare a giocare in Italia e assieme a lui costruiremo la formazione per i prossimi due anni».

La carriera Cresciuto nel settore giovanile della Milvus Catania, Saitta nel 2003 si trasferisce appena sedicenne a Latina, per poi andare a Treviso, dove vestirà la maglia della squadra veneta per quattro stagioni, con l’unica eccezione di una parentesi a Crema nel 2006-07. Nel 2009 torna a Latina, mentre l’anno successivo c’è una breve esperienza a Forlì, con il passaggio a campionato in corso a Perugia. Nel 2011 gioca a Isernia, dal 2012 al 2014 a Molfetta, per poi iniziare un’avventura nella massima serie francese: nel 2014-15 a Tolosa, nel 2015-16 a Parigi, dove vince il campionato, dal 2016 fino a qualche settimana fa a Montpellier. In nazionale Saitta conta al momento 19 presenze e fa il suo esordio il 7 settembre 2013 a Cavalese (Italia-Slovacchia 3-0). Lo stesso anno vince il bronzo ai campionati europei disputati in Danimarca e Polonia, mentre nel suo curriculum spiccano anche le medaglie di bronzo agli Europei Cadetti 2004 (miglior palleggiatore) e agli Europei Juniores 2006 e nel 2007 viene votato miglior giocatore dei Mondiali Juniores. Nel 2009, infine, ha vinto i Giochi del Mediterraneo.

Confcommercio contro il vicesindaco: «Assurdo far usare toilette a non clienti»

L’associazione dei commercianti attacca: «Per i servizi igienici sosteniamo costi legati ad operazioni di manutenzione e di pulizia»

Bagni Darsena 2Bastone e carota sul nuovo regolamento di polizia urbana. Se da una parte Confcommercio Ravenna loda il nuovo strumento per «accrescere il senso di sicurezza degli imprenditori e dei cittadini rispetto alle situazioni di delinquenza e piccola criminalità quotidiana», dall’altra parte l’associazione critica  l’obbligo imposto ai gestori di pubblico esercizio di mettere a disposizione i servizi igienici anche ai non clienti delle attività e di sanzionarli nel caso di interruzione del servizio. Il regolamento è proposto dal vicesindaco con delega alla Sicurezza, Eugenio Fusignani.

«Ricordiamo – scrive Confcommercio – che gli imprenditori sostengono costi legati alle operazioni di manutenzione e di pulizia dei servizi igienici e che queste vanno ricomprese nel concetto più allargato di servizio alla clientela e non interpretate come una sostituzione alla mancanza di bagni pubblici. Inoltre, auspichiamo che nella bozza di Regolamento vengano corrette tutte quelle disposizioni che lascerebbero ampio margine interpretativo al controllore, ricordando che per quanto riguarda le imprese queste sono già soggette a stringenti regolamentazioni pubbliche come, ad esempio, il regolamento di igiene»-

Infine, «auspichiamo che vi sia un confronto precedente all’approvazione del Regolamento con le Associazioni di categoria interessate e che da questo confronto emergano norme e regole che aiutino le imprese ad operare in un contesto sereno e chiaro»

Spaccio in pieno centro: arrestata coppia. In casa avevano anche un etto di eroina

In casa nascondevano inoltre 17 dosi di cocaina e altre due di hashish. Addosso all’amico che abitava con loro trovati altri 60 grammi di stupefacente

CocainaUna coppia, insieme ad un amico, aveva trasformato un appartamento in centro a Ravenna in un piccolo deposito di stupefacenti. Così sono stati arrestati in tre; lui è un 25enne tunisino, lei una 19enne bosniaca. L’altro, l’amico, è un 39enne tunisino. Proprio lui era stato notato per un controllo in centro. Vecchia conoscenza dei carabinieri della stazione  via Alberoni che hanno cominciato a tenerlo d’occhio. Attorno a casa dell’uomo, che condivideva appunto con i due, era stato notato un via vai di assuntori di stupefacenti.

Questi a qualsiasi ora entravano ed uscivano velocemente da quella casa anche più volte a giorno. Nel pomeriggio del 28 maggio, gli investigatori, dopo aver beccato il 39enne in giro per il centro con 60 grammi di eroina,  hanno deciso di irrompere nell’abitazione appurando che la coppia deteneva occultati in vari punti dell’appartamento altri 100 grammi di eroina pura, 17 dosi di cocaina e un paio di hashish nonché il kit per frazionare e confezionare stupefacente e il denaro frutto dell’attività di spaccio. Accertati i fatti la coppia e l’amico sono stati tratti in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e condotti in carcere in attesa di giudizio.

Riqualificazione degli stradelli: presentato il progetto. Si parte da Marina e Punta

Il sindaco: «Progettazione molto suggestiva e farà di tutti i 35 chilometri di costa un modo di rilanciare Ravenna nel mondo»

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La riqualificazione degli stradelli retrodunali dei lidi è stata illustrata nella giornata dal sindaco Michele de Pascale. «Questo è uno dei progetti più importanti della nostra amministrazione – ha spiegato il sindaco -. Il risultato di questa prima fase di progettazione è molto suggestiva e farà di tutti i 35 chilometri di costa ravennate uno dei punti di forza per rilanciare Ravenna nel mondo». Per ora, però, gli stradelli sono « una delle nostri grandi vergogne per il loro stato attuale». Il progetto è già finanziato con i soldi del Comune e potrebbe partire già nel 2019. In sostanza il progetto mira non soltanto al semplice recupero degli stradelli ma ad una valorizzazione della fascia pinetale retrodunale che entri urbanisticamente in dialogo con le zone umide e naturali della costa, dalle piallasse alle foci dei fiumi, in un ecosistema che porti alla riqualificazione della fascia di verde più delicata del territorio.

Torretta stradelliLa proposta progettuali vincitrice del concorso di progettazione per la riqualificazione delle fasce retrodunali gli stabilimenti balneari e dei relativi stradelli di accesso, è stata presentata questa mattina in municipio (qui l’articolo in cui ne anticipavamo i contenuti). Il gruppo autore della proposta è composto da Agence Ter (capogruppo), Paisà Architettura del paesaggio Stignani Associati s.r.l. (mandante), Studio Tassinari e Associati (mandante) e Studio M – s.t.a. Studio Tecnico Associato (mandante)

Il Comune ha già provveduto all’aggiudicazione definitiva del concorso e quindi all’affidamento dell’incarico per perfezionare il progetto preliminare. L’intervento complessivo è articolato in tre stralci e seguiranno l’affidamento delle successive fasi di progettazione (progetto definitivo e progetto esecutivo) relativamente ai vari stralci.

Nel piano degli investimenti sono già previsti i tre stralci: Riqualificazione accessibilità e aree retrostanti agli stabilimenti balneari dei lidi del Comune di Ravenna primo stralcio (Marina di Ravenna e Punta Marina): 5,3 milioni che verranno stanziati nel 2019;  riqualificazione accessibilità e aree retrostanti agli stabilimenti balneari dei lidi del Comune di Ravenna secondo stralcio (Lido Adriano – Lido di Dante – Lido di Classe – Lido di Savio): 3,9 milioni nel 2020. Riqualificazione accessibilità e aree retrostanti agli stabilimenti balneari dei lidi del Comune di Ravenna terzo stralcio (Casal Borsetti – Marina Romea – Porto Corsini): 3,9 milioni di euro nel 2021. I primi lavori, dopo le varie procedure, potrebbero partire nel 2020.

 

 

Terrorizza il pronto soccorso: arrestato un 41enne. Poi inveisce anche in tribunale

I carabinieri hanno arrestato un uomo che si era scagliato contro l’infermiere al triage. Sottoposto ad un tso

1398 Opsedale Santa Maria Delle CrociUn uomo di 41 anni è stato arrestato dai carabinieri di Cervia-Milano Marittima. Il 41enne era stato sorpreso dai militari, che avevano accompagnato al pronto soccorso di Ravenna una persona coinvolta poco prima  in una rissa, mentre era nel box dell’infermiere addetto alla valutazione dei codici di gravità delle persone in attesa (il triage).

Erano circa le 5 di martedì mattina è l’uomo aveva scavalcato il bancone dell’infermiere e ne aveva interrotto l’attività. I carabinieri lo hanno fermato e lui se l’è presa anche con loro. La pattuglia ha quindi condotto l’uomo, cesenate di origine, in camera di sicurezza e martedì mattina è comparso davanti al giudice dove ha continuato ad inveire. L’arresto è stato convalidato, lui sottoposto ad un Tso.

E’ tempo di ritorni a Ravenna: Caliendo nuovo allenatore dell’Olimpia Teodora

Volley A2 femminile / Torna sulla panchina della squadra biancorossa uno dei protagonisti della promozione in A2. Bonitta: «In dieci minuti ho capito che è lui la persona giusta»

Il nuovo tecnico dell’Olimpia Teodora Nello Caliendo

Arriva l’ufficializzazione della notizia che era nell’aria da qualche giorno: sarà Nello Caliendo il nuovo allenatore dell’Olimpia Teodora. Torna così sulla panchina della squadra ravennate uno dei protagonisti della promozione in A2, che verrà presentato ai giornalisti e alla città nella sede della società, in via Trieste 86 a Ravenna, venerdì 1° giugno alle ore 11. A dare il benvenuto a Caliendo è Marco Bonitta, direttore generale dell’Olimpia Teodora: «Ho parlato con Nello e in 10 minuti ho capito che poteva essere il nostro allenatore per la prossima stagione. Sono molto felice per lui e per il club».

Paolo Delorenzi, presidente dell’Olimpia Teodora, sottolinea: «Caliendo è uno dei due allenatori della promozione in A2 e per questo ha lasciato in città un segno profondo nel cuore dei tifosi della pallavolo. Conosce già molto bene l’ambiente e con il suo carattere, che di fatto è un concentrato di calore e passione partenopea, associato all’entusiasmo del pubblico ravennate, siamo certi si ricostituirà, come già accaduto nel recente passato, quel felicissimo connubio che potrà portare alla pallavolo ravennate le soddisfazioni e i successi che merita. Per tutto questo riteniamo perfetta la scelta fatta dal nostro direttore generale Marco Bonitta. A Caliendo va tutta la nostra stima e l’augurio di buon lavoro».

Il trentasettenne allenatore, originario di Palma Campania, torna sulla panchina della società ravennate dopo un anno passato alla guida della Real Volley Napoli, con la quale, nella scorsa stagione, ha conquistato la promozione dalla B2 alla B1. Come già ricordato, nella stagione 2016-2017, l’allenatore campano era stato protagonista e artefice della promozione della Teodora dalla serie B1 alla A2. Prima di giungere nel 2016 a Ravenna, Caliendo aveva ricoperto il ruolo di primo allenatore per nove stagioni a fila tra serie B1 e B2, sempre alla guida di squadre femminili: prima a Potenza, poi a Battipaglia, Isernia e Arzano.

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