In piazza a Bagnacavallo dal 18 marzo la rinascita del locale che aveva aperto all’inizio degli anni Duemila. Al timone due giovani imprenditori
La veste sarà totalmente rinnovata, ispirata ai bistrò francesi, ma resteranno alcuni arredi che lo hanno reso famoso e unico come ad esempio il lampadario dell’artista Peppino Campanella, tornato al suo splendore a seguito di vari interventi di manutenzione e pulizia: riapre a Bagnacavallo in piazza della Libertà lo storico Chiribilli, locale che ha conosciuto la grande espansione all’inizio degli anni Duemila. Inaugurazione venerdì 16 marzo alle 19 con buffet, apertura ufficiale domenica 18 a partire dal mattino.
Saranno Daniele Bavagnoli e Fabio Pirazzini i nuovi soci che stanno per intraprendere questa nuova avventura: «Il nome completo del locale sarà Chiribilli Mise en Place Bistrò – hanno spiegato i due imprenditori incontrando la stampa stamani, 14 marzo –, avrà come obbiettivo principale quello di coniugare la massima attenzione al cliente in tutti i momenti della giornata ad una grande valorizzazione del servizio di accoglienza e del territorio». Che vuol dire non quantità ma qualità: «Il km 0, la stagionalità dei prodotti e la freschezza degli ingredienti saranno il punto di forza dei nostri piatti». Colazioni, pausa pranzo con un servizio di ristorazione veloce a cura degli chef Antonio Guerra e Giulia Sintini, un caffè o una tisana nel pomeriggio o un aperitivo tutti i giorni della settimana: «Dal lunedì al giovedì le proposte si limiteranno ad alcune portate mentre la scelta sarà più ampia nel fine settimana. Grande importanza verrà data all’appuntamento con l’aperitivo della domenica accompagnato dalle selezioni musicali dei nostri dj».
Il locale proporrà tutto l’anno eventi culturali, musicali e formativi. Punto di forza sarà la musica live, mostre di artisti locali e non, scrittori e dj set.
Bavagnoli per dieci anni ha curato un locale a Villanova di Bagnacavallo e ora si ente onorato di poter ridare vita a un locale storico del centro di Bagnacavallo: «Mi auguro che gli sforzi profusi sotto molteplici punti di vista, non da ultimo una primaria importanza data al rispetto delle regole e del senso civico, sia uno stimolo e un traino anche per le altre attività presenti nel centro con il fine ultimo di valorizzare al massimo il nostro territorio». Pirazzini ha maturato esperienza nel settore in un locale del centro storico di Ravenna: «Nonostante la mia giovane età sono pronto a raccogliere la sfida e a mettermi a disposizione della nostra clientela».

Dopo tre anni di attesa Ravenna è torna nei playoff di Superlega, gli spareggi per l’assegnazione dello scudetto nel massimo campionato del volley maschile. Grazie al netto successo del 25 febbraio su Monza la Bunge è entrata nel gruppo delle “magnifiche otto” della pallavolo italiana con un turno di anticipo, un traguardo raggiunto dopo la bruciante esperienza della scorsa stagione, quando all’ultima giornata i ravennati furono sconfitti in casa dal rivale diretto Vibo Valentia, vedendo sfuggire l’obiettivo proprio sulla linea di arrivo. Se tre anni fa i quarti di finale furono disputati al PalaFiera di Forlì, dove finì con una sconfitta contro la corazzata Modena, questa volta si ritorna al Pala De André, con la formazione di Soli che il 18 marzo ospiterà nel ritorno la grande favorita per lo scudetto, la Sir Safety Conad (3-1 nel match di andata a Perugia domenica 11 marzo). Riccardo Goi è il libero della formazione ravennate.







Gentile redazione,

Aveva documenti falsi e per questo motivo è stata raccompagnata a Fiumicino. Lei è una trans brasiliana di 41 anni sorpresa a prostituirsi a Lido di Classe, in via da Verrazzano. Da un controllo è emerso che la 41enne aveva con sé un documento di identità portoghese. L’Arma ha voluto vederci chiaro e, con il supporto della polizia municipale di Ravenna (ufficio falsi documentali) ha scoperto che il documento era fasullo. Così la trans ha trascorso la notte in camera di sicurezza e poi è stata accompagnata a Fiumicino per il rimpatrio.
Dalla cabina telefonica era solito telefonare ai carabinieri per insultarli. Erano telefonate anonime per modo di dire, da tempo l’Arma immaginava che dietro quelle chiamate ci fosse lui, un 51enne forlivese. NE hanno avuto la certezza quando il 10 marzo scorso – in mattinata . mentre si trovava dentro una cabina telefonica l’uomo, alla vista della pattuglia, è fuggito.
La polizia ha denunciato una donna di 64 anni e un uomo, il figlio, di 38 anni. Entrambi sono moldavi e residenti a Ravenna e sono stati scoperti nel tentativo di un furto all’Extracoop. Secondo quanto ricostruito dalla polizia i due si aggiravano tra i corridoi del supermercato con uno zaino ed un trolley al seguito. Gli addetti alla sicurezza hanno notato la coppia e, quando sono arrivati alle casse, è stato chiesto loro di mostrare il contenuto. A quel punto l’uomo è fuggito, facendo scattare i dispositivi antitaccheggio.
Dopo un lungo periodo di minacce fisiche e psicologiche ha deciso di denunciare il compagno. Così un 47enne di Forlì, di professione operaio, è finito agli arresti. La donna si è recata alla stazione dei carabinieri di San Pietro in Vincoli per sporgere denuncia e, accompagnata dai militari, è tornata a casa pre prendere le proprie cose. L’uomo quando ha visto i militari ha cominciato ad inveire nei loro confronti, minacciandoli di morte. Così è stato bloccato e arrestato. Comparso davanti al giudice, l’arresto è stato convalidato ed è stato disposto il suo trattenimento nel carcere in attesa della pronuncia del magistrato.